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The Post

Gio 1_2 ore 21:00
Sab 3_2 ore 21:00
Dom 4_2 ore 18:00 e ore 21:00
Gio 8_2 ore 21:00
Sab 10_2 ore 21:00
Dom 11_2 ore 18:00 e ore 21:00


GENERE: Drammatico, Thriller
ANNO: 2017
REGIA: Steven Spielberg
ATTORI: Tom Hanks, Meryl Streep, Sarah Paulson, Bob Odenkirk, Tracy Letts, Bradley Whitford, Bruce Greenwood, Matthew Rhys, Alison Brie, Carrie Coon, David Cross, Jesse Plemons, Michael Stuhlbarg, Zach Woods
PAESE: USA
DURATA: 118 Min TRAMA
1971: Katharine Graham (Streep) è la prima donna alla guida del The Washington Post in una società dove il potere è di norma maschile, Ben Bradlee (Hanks) è il duro e testardo direttore del suo giornale. Nonostante Kaye e Ben siano molto diversi, l’indagine che intraprendono e il loro coraggio provocheranno la prima grande scossa nella storia dell’informazione con una fuga di notizie senza precedenti, svelando al mondo intero la massiccia copertura di segreti governativi riguardanti la Guerra in Vietnam durata per decenni.   La lotta contro le istituzioni per garantire la libertà di informazione e di stampa è il cuore del film, dove la scelta morale, l’etica professionale e il rischio di perdere tutto si alternano in un potente thriller politico. I due metteranno a rischio la loro carriera e la loro stessa libertà nell’intento di portare pubblicamente alla luce ciò che quattro Presidenti hanno nascosto e insabbiato per anni.

CRITICA
Sì certo, la storia vera, la libertà di stampa, i guardiani della democrazia e le ovvie risonanze della storia di allora, 1971, col presente. E sì, risonanze che passano anche per gli ammiccamenti alle lotte neo-femministe dei movimenti Time's Up e #metoo. Però The Post, che è cinema limpidissimo e classicissimo, e per questo avvincentissimo e affascinantissimo, è ancora di più. Dietro la storia della pubblicazione da parte del Washington Post dei Pentagon Papers, dietro alla determinazione di un'editrice capace di sfidare l'amministrazione Nixon, c'è forse, anche, un appello di Spielberg alle élite americane affinché escano dai loro salotti e dalle loro convenienze, per tornare a fare ciò che è giusto, etico, libero. (Federico Gironi - Comingsoon.it)

L'esodo

Ven 31_01 ore 21:00
Cineforum


GENERE: Drammatico
ANNO: 2016
REGIA: Ciro Formisano
ATTORI: Daniela Poggi, Kiara Tomaselli, Rosaria De Cicco, Ilir Jacellari, Carlotta Bazzu
PAESE: Italia
DURATA: 104 Min
TRAMA
2012 anno del governo tecnico Monti.
Francesca (Daniela Poggi)  59enne è un’esodata senza alcun reddito con una nipote a carico, Mary (Carlotta Bazzu) un’adolescente che disprezza la miseria in cui riversa improvvisamente con sua nonna. Non trovando alcuna soluzione alla sua grave condizione economica, Francesca finisce a mendicare in piazza della repubblica a Roma, con davanti a sé un cartello che la identifica. I passanti vengono colpiti dall’immagine della donna che nonostante il gesto che compie ormai quotidianamente, conserva l’aspetto di una persona distinta. Un aspetto che va contro ogni stereotipo di chi chiede l’elemosina e che incarna la nuova povertà italiana. La donna, pur mentendo a sua nipote sulla sua nuova “attività” riesce a superare l’imbarazzo dei primi giorni e conosce diverse persone incuriosite dalla sua condizione. Peter (David White) un Tedesco coetaneo della donna è uno dei primi che riesce a strapparle un sorriso e con cui intraprende una tenera amicizia. Cesare ( Simone Desrero) è invece un coatto dal fare misterioso ma affidabile che tenta di infervorire l’animo della donna. Le cose si complicano quando Mary durante una manifestazione sorprende Francesca mentre mendica in piazza.  La reazione della giovane è sprezzante e da quel momento scompare dalla vita di Francesca, gettando la donna in un amara solitudine ancor più dura  di quanto la loro condizione avesse fatto.

David Hockney dalla Royal Academy of Arts

Mer 31_01 ore 21:00
Grande Arte

BIGLIETTI
intero: 10,00 €
ridotto 8,00 € per prenotati alla mail info@cinemamarconi.com (la prenotazione deve essere fatta entro le ore 12.00 del giorno di proiezione)

David Hockney dalla Royal Academy of Arts -
A Bigger Picture 2012 & 82 Portraits and One Still Life 2016

Anno: 2018
Nazione: Gran Bretagna
Durata: 85 min


Il docufilm che racconta le due grandi mostre dedicate all’artista negli ultimi cinque anni dalla Royal Academy of Arts di Londra. Membro della Royal Academy dal 1991, David Hockney – uno degli artisti britannici più famosi al mondo – ha un rapporto unico con l’istituzione, per i cui spazi realizza le due mostre ad hoc, trasformandole in due eventi spettacolari.

Le sue esposizioni a Londra, Parigi, New York attraggono sempre un numero altissimo di visitatori e ora gli spettatori avranno modo di conoscere anche su grande schermo uno dei maestri del 21° secolo, l’artefice di opere iconiche come A Bigger Splash e A Closer Grand Canyon, ascoltando l’intervista all’artista a cura di Tim Marlow, Direttore Artistico della Royal Academy of Arts. Hockney avrà modo di raccontare il suo primo viaggio all’estero, in Egitto nel 1963, il dolore per la morte dell’amico Jonathan Silver e le tecniche innovative che sta abbracciando in questi anni, come disegni e video realizzati con l’iPad. Ad arricchire il percorso anche i pareri dei critici d’arte Martin Gayford e Jonathan Jones, e quelli di Edith Devaney (Senior Contemporary Curator della Royal Academy of Arts) che posò due volte per l’artista.


Variazione programmazione

🚨ATTENZIONE 🚨
 il film Tre manifesti a Ebbing, Missouri è rinviato a data da destinarsi.
Giovedì, sabato e domenica verrà proiettato Ella & John – The Leisure Seeker di Paolo Virzì.

Ella & John – The Leisure Seeker 
 Gio 25_01 ore 21:00
 Sabato 27_01 ore 21:00
 Dom 28_01 ore 18:00 e ore 21:00

Ella & John - The Leisure Seeker

Gio 25_01 ore 21:00
Sabato 27_01 ore 21:00
Dom 28_01 ore 18:00 e ore 21:00


GENERE: Drammatico
ANNO: 2017
REGIA: Paolo Virzì
ATTORI: Helen Mirren, Donald Sutherland, Kirsty Mitchell, Christian McKay, Dana Ivey, Janel Moloney, Joshua Mikel, Dick Gregory, Chelle Ramos, Joshua Hoover
PAESE: Italia, Francia
DURATA: 112 Min



TRAMA
The Leisure Seeker è il soprannome del vecchio camper con cui Ella e John Spencer andavano in vacanza coi figli negli anni Settanta. Una mattina d'estate, per sfuggire ad un destino di cure mediche che li separerebbe per sempre, la coppia sorprende i figli ormai adulti e invadenti e sale a bordo di quel veicolo anacronistico per scaraventarsi avventurosamente giù per la Old Route 1, destinazione Key West. John è svanito e smemorato ma forte, Ella è acciaccata e fragile ma lucidissima, insieme sembrano comporre a malapena una persona sola e quel loro viaggio in un'America che non riconoscono più - tra momenti esilaranti ed altri di autentico terrore - è l’occasione per ripercorrere una storia d’amore coniugale nutrita da passione e devozione, ma anche da ossessioni segrete che riemergono brutalmente, regalando rivelazioni sorprendenti fino all'ultimo istante.

CRITICA
Non è come fu per My Name is Tanino, dove l'emigrazione era esplicita e temporanea: con Ella & John Paolo Virzì vo' fa l'americano per davvero. O perlomeno calarsi tutto lì in quei luoghi, quei personaggi, quella cultura, a partire dal soggetto fino al montaggio definitivo. Sempre, però, mantendo il suo sguardo, che è europeo, italiano, livornese. L'operazione è artida ma portata avanti con soavità spensierata, e con un filo d'apprensione malcelata: quell'apprensione che ha smussato le punte dello stile del regista, che l'ha addomesticato un po' troppo, omogeizzato e mimetizzato su uno sfondo indie USA un po' sbiadito. Resta il cuore, quello non si placa né si nasconde, la su generosità è immutata; restano i sentimenti affidati a Helen Mirren e Donals Sutherland, mica due a caso, mica due che non sono capaci a farti scappare la lacrimuccia quando serve. (Federico Gironi - Comingsoon.it)

La signora dello zoo di Varsavia

Ven 26_01 ore 21:00 - Cineforum

GENERE: Drammatico
ANNO: 2017
REGIA: Niki Caro
ATTORI: Jessica Chastain, Daniel Brühl, Johan Heldenbergh, Iddo Goldberg, Shira Haas, Michael McElhatton, Marta Issová, Goran Kostic, Arnost Goldflam, Martin Hofmann
PAESE: USA
DURATA: 127 Min



TRAMA
Polonia 1939. Antonina e suo marito Jan Żabiński, custode dello zoo di Varsavia, sono una coppia molto unita sia nella vita privata che in quella professionale. Dopo la distruzione dello zoo a seguito dei bombardamenti nazisti, i due si ritrovano da soli a salvare i pochi animali sopravvissuti. Ma quando i nazisti iniziano la persecuzione degli ebrei, la coppia comincia in segreto a collaborare con la Resistenza cercando di nascondere quante più persone possibile nelle gallerie sotterranee dello zoo.

CRITICA
Gli animali e la loro purezza di fronte alla tragedia dell'Olocausto, compiuto dalle bestie feroci nazisti. C'era da che riempire di metafore un film intero, con il punto di partenza de La signora dello zoo di Varsavia, e la regista neozelandese Niki Caro non si è risparmiata. Jessica Chastain, nel ruolo del titolo, si trova a convertire l'amato zoo in rifugio per gli ebrei perseguitati durante l'occupazione nazista della capitale polacca. Occasione mancata, polpettone convenzionale che commuoverà gli amanti del genere e degli animali, lasciando freddi gli altri. 

Tutti i soldi del mondo

sab 20_1 ore 21:00
dom 21_1 ore 18:00 e ore 21:00


GENERE: Drammatico, Thriller
ANNO: 2017
REGIA: Ridley Scott
ATTORI: Michelle Williams, Mark Wahlberg, Romain Duris, Christopher Plummer, Charlie Plummer, Timothy Hutton, Marco Leonardi, Charlie Shotwell, Giulio Base, Andrea Piedimonte, Ilir Jacellari, Mario Opinato, Roy McCrerey
PAESE: USA
DURATA: 132 Min


TRAMA
Tutti i soldi del mondo è adrenalinica ricostruzione di un fatto di cronaca realmente accaduto e divenuto un caso mediatico internazionale: il rapimento di Paul Getty III.

Roma, 1973. Alcuni uomini mascherati rapiscono un ragazzo adolescente di nome Paul Getty III (Charlie Plummer), nipote del magnate del petrolio Jean Paul Getty (Christopher Plummer), noto per essere l’uomo più ricco al mondo e al tempo stesso il più avido. Il rapimento del nipote preferito, infatti, non è per lui ragione sufficientemente valida per rinunciare a parte delle sue fortune, tanto da costringere la madre del ragazzo Gail (Michelle Williams) e l’uomo della sicurezza Fletcher Chace (Mark Wahlberg) a una sfrenata corsa contro il tempo per raccogliere i soldi, pagare il riscatto e riabbracciare finalmente il giovane Paul.
Una vicenda pubblica e privata che sconvolse il mondo per aver rivelato a tutti un’incredibile verità: che si può amare di più il denaro che la propria famiglia.

CRITICA
Arriva finalmente al cinema, uscendo dal regno del pettegolezzo e delle ipotesi, il film di Ridley Scott sul rapimento italiano di Paul Getty, nipote adolescente e un po' sbandato dell'uomo più ricco - e avaro - del mondo. E si rivela un'opera interessante, capace di raccontare un momento di passaggio sociale ed economico simboleggiato da una vicenda drammatica che riempì le pagine dei giornali dell'epoca. Christopher Plummer, ripescato per il ruolo dopo la cancellazione del reprobo Kevin Spacey, giganteggia in un ruolo che ha dovuto imparare e interpretare in pochissimi giorni. Tutti i soldi del mondo è una riflessione interessante e non banale sul denaro come entità a cui tutto è commisurato e sullo scontro tra la ricchezza accumulata secondo le regole del capitalismo e la barbara voracità delle organizzazioni criminali, destinate ad allearsi in un futuro non troppo lontano. Ridley Scott rende tesa e appassionante una storia nota a molti ma che merita di essere riscoperta nei dettagli perché ha ancora molto da raccontarci. (Daniela Catelli - Comingsoon.it)

Il palazzo del Viceré


Gio 18_01 ore 21:00 (in lingua originale con sottotitoli)
Ven 19_01 ore 21:00 (in italiano all'interno della rassegna del Cineforum)

GENERE: Biografico, Drammatico, Storico
ANNO: 2017
REGIA: Gurinder Chadha
ATTORI: Hugh Bonneville, Gillian Anderson, Manish Dayal, Om Puri, Michael Gambon, Denzil Smith, Simon Callow, David Hayman
PAESE: Gran Bretagna, India, Svezia
DURATA: 106 Min

TRAMA
L’autrice di Sognando Beckham Gurinder Chadha racconta la divisione dell’India del 1947 in tutta la sua storica magnificenza.
Un affresco appassionante della storia della nazione indiana, segnata da profondi contrasti che si rispecchiano nello sfarzoso palazzo dell’ultimo viceré Mountbatten, mentre all’esterno milioni di persone sono in attesa del proprio destino. Le avvincenti discussioni delle personalità politiche si intrecciano all’amore tra la giovane musulmana Aalia e l’induista Jeet che sfida le convenzioni e il destino.
Le interpretazioni di Hugh Bonneville (Downton Abbey) e Gillian Anderson (X-Files) nei ruoli di Lord e Lady Mountbatten regalano al film un prezioso tocco di eleganza “British”. Ambientazioni, costumi, fotografia da grande film inglese.

CRITICA
Speciazzata nel cinema a metà fra le sue culture, quella indiana e quella britannica, Gurinder Chadha realizza ora il film sopito da tempo nella memoria sua e della sua famiglia. Il palazzo dei Viceré racconta gli anni successivi alla Seconda guerra mondiale nel subcontinente indiano, anni della felicità per la tanto attesa indipendenza dall’Impero britannico, ma anche quelli della tragedia dei tremendi scontri seguiti fra la maggioranza Indù e la minoranza musulmana, con quest’ultima che si staccò dall’india dando vita al Pakistan. La Chadha però non ha la raffinatezza per rendere un film altro rispetto a un bignamino di storia, pieno di buone intenzioni, ma anche di banalizzazioni e slanci retorici fuori luogo. (comingsoon.it)

Il ragazzo invisibile - seconda generazione

Gio 11_01 ore 21:00
Sab 13_01 ore 21:00
Dom 14_01 ore 18:00 e 21:00


GENERE: Fantasy
ANNO: 2017
REGIA: Gabriele Salvatores
ATTORI: Ludovico Girardello, Kseniya Rappoport, Galatea Bellugi, Noa Zatta, Ivan Franek, Valeria Golino, Maurizio Lombardi, Daniel Vivian, Emilio De Marchi, Lorenzo Acquaviva, Silvia Busuioc, Kristof Konrad, Christoph Hülsen
PAESE: Italia
DURATA: 100 Min


TRAMA
Difficile tornare alla vita normale dopo aver scoperto di essere "speciali". Michele Silenzi ha sedici anni e come molti ragazzi della sua età vive un'adolescenza tutt'altro che serena: la ragazza dei suoi sogni ama un altro e il rapporto con gli adulti è sempre più difficile. Michele si ritrova sempre più solo, infelice e anche un po' arrabbiato col mondo. Tutto questo finché nella sua vita non fanno irruzione una misteriosa ragazza di nome Natasha e la sua madre naturale, Yelena, due donne che stravolgeranno completamente la sua esistenza, chiamandolo a una nuova avventura alla quale non potrà sottrarsi. A due anni dal debutto, torna Il ragazzo invisibile con il secondo capitolo della saga ancora una volta diretta dal premio Oscar Gabriele Salvatores

CRITICA
Michele è cresciuto, sua sorella Natasha ha la stessa età, ed è un'età che evidentemente fa sentire più a suo agio Gabriele Salvatores, che racconta bene le inquietudini dell'adolescenza e il rapporto coi genitori, e che regala al film un dinamismo e un'eleganza visiva che non era riuscito a raggiungere nel primo capitolo. Lui è comunque un narratore adulto, che si mette al servizio della storia e all'altezza dei suoi protagonisti senza però indulgere in capricci e ingenuità da ragazzini. Brava Galatea Bellugi, una spanna sopra tutti gli altri attori del film, ragazzi o adulti, Dario Cantarelli a parte. (Federico Gironi - comingsoon.it)

Come un gatto in tangenziale

Gio 4_01 ore 21,00
Ven 5_01 ore 21,00
Sab 6_01 ore 18,00 e ore 21:00
Dom 7_01 ore 18,00 e 21,00


GENERE: Commedia
ANNO: 2017
REGIA: Riccardo Milani
ATTORI: Paola Cortellesi, Antonio Albanese, Sonia Bergamasco, Luca Angeletti, Antonio D'Ausilio, Alice Maselli, Simone de Bianchi, Claudio Amendola
PAESE: Italia
DURATA: 98 Min


TRAMA
Giovanni, la teoria. Intellettuale impegnato e profeta dell’integrazione sociale vive nel centro storico di Roma. Monica, la pratica. Ex cassiera del supermercato, con l’integrazione ha a che fare tutti i giorni nella periferia dove vive. Non si sarebbero mai incontrati se i loro figli non avessero deciso di fidanzarsi. Monica e Giovanni, entrambi vittime di spietati pregiudizi sulla classe sociale dell’altro, sono le persone più diverse sulla faccia della terra, ma hanno un obiettivo in comune: la storia tra i loro figli deve finire. Per portare a termine il comune proposito, i due cominciano, loro malgrado, a frequentarsi e a entrare l’uno nel mondo dell’altro: Giovanni, abituato ai film impegnati nei cinema d’essai, si ritroverà a seguire sua figlia in una caotica multisala di periferia davanti, tra ragazzini urlanti, spintoni e cestini di pop corn che rotolano per terra, Monica, invece, da sempre abituata a passare le sue vacanze a Coccia di Morto, tra distese di corpi stipati come sardine e aerei che scaricano carburante sopra la testa, si ritroverà nella scicchissima riserva naturale di Capalbio, tra intellettuali, vip e improbabili conversazioni sull’arte contemporanea. Finché improvvisamente qualcosa tra di loro cambia. Entrambi capiscono di non poter fare a meno uno dell’altra anche se forse la loro storia durerà come “un gatto in tangenziale”.


La Ruota Delle Meraviglie

ven 22_12 ore 21:00
sab 23_12 ore 21:00
dom 24_12 ore 16:00
lun 25_12 ore 16.00 e ore 18:30
mar 26_12 ore 21:00
gio 28_12 ore 21:00
sab 30_12 ore 18:30
dom 31_12 ore 18:30
lun 1_01 ore 21:00


GENERE: Drammatico
ANNO: 2017
REGIA: Woody Allen
ATTORI: Kate Winslet, Justin Timberlake, Juno Temple, James Belushi, Max Casella, Tony Sirico, Steve Schirripa, Jack Gore, David Krumholtz, Robert C. Kirk, Tommy Nohilly, Tom Guiry, Bobby Slayton
PAESE: USA
DURATA: 101 Min




TRAMA
Tra fragili speranze e nuovi sogni, le vite di quattro personaggi si intrecciano nel frenetico mondo del parco divertimenti: Ginny (Kate Winslet), ex attrice malinconica ed emotivamente instabile che lavora come cameriera; Humpty (Jim Belushi), il rozzo marito di Ginny, manovratore di giostre; Mickey (Justin Timberlake), un bagnino di bell’aspetto che sogna di diventare scrittore; Carolina (Juno Temple), la figlia che Humpty non ha visto per molto tempo e che ora è costretta a nascondersi nell’appartamento del padre per sfuggire ad alcuni gangster.

Diretto dal grande Woody Allen e impreziosito dalla cinematografia del Premio Oscar Vittorio Storaro “La Ruota delle Meraviglie” è un racconto fatto di passione e tradimenti che ha per sfondo la pittoresca Coney Island degli anni ’50.

CRITICA
Altro che meraviglie: la ruota che gira, in questo nuovo film di Woody Allen, è quella della vita e del destino, che pare non fermarsi mai su uno spicchio vincente ma riservare solo amarezza e delusione. Lo si capisce da subito, con il personaggio di Kate Winslet che non è che una versione alternativa di quello interpretato da Cate Blanchett nel 2011, che La ruota delle meraviglie è una sorta di B-side proletario di Blue Jasmine. Meno acido, meno caustico ma con più pathos e più teatralità, con una protagonista che, scena dopo scena, è sempre più Blanche DuBois. (Federico Gironi - ComingSoon.it)

Wonder

gio 21_12 ore 21:00
sab 23_12 ore 18:30
dom 24_12 ore 18:30
lun 25_12 ore 21:00
mar 26_12 ore 16.00 e ore 18:30
ven 29_12 ore 21:00
sab 30_12 ore 21:00
dom 31_12 ore 16:00
lun 1_01 ore 16:00 e ore 18:30



ANNO: 2017
REGIA: Stephen Chbosky
ATTORI: Julia Roberts, Owen Wilson, Jacob Tremblay, Daveed Diggs, Mandy Patinkin, Sonia Braga, Ali Liebert, Emma Tremblay
PAESE: USA
DURATA: 113 Min





TRAMA
Il film racconta la coinvolgente storia di August Pullman, detto Auggie che, nato con una rara malattia, si trova ad affrontare il mondo della scuola per la prima volta. Come sarà accettato dai compagni e dagli insegnanti? Chi sarà suo amico? L’amore della sua meravigliosa famiglia, una grande dose di coraggio e la sua travolgente gentilezza lo aiuteranno a trovare il suo posto nel mondo e nel cuore dei compagni di scuola. Julia Roberts e Owen Wilson danno il volto a Nate e Isabel, i genitori di Auggie mentre Jacob Tremblay, il cui nome è ormai famigliare per la sua interpretazione del piccolo Jack accanto a Brie Larson in Room, interpreta August Pullman. Nel cast anche Mandy Patinkin (Homeland), Daveed Diggs e, la tre volte candidata all’Oscar, Sonia Braga.

Gli sdraiati


gio 14_12 ore 21:00
sab 16_12 ore 21,00
dom 17_12 ore 18:00 e ore 21:00


GENERE: Commedia
ANNO: 2017
REGIA: Francesca Archibugi
ATTORI: Claudio Bisio, Gaddo Bacchini, Cochi Ponzoni, Antonia Truppo, Gigio Alberti, Barbara Ronchi, Carla Chiarelli, Federica Fracassi, Sandra Ceccarelli, Giancarlo Dettori, Ilaria Brusadelli, Matteo Oscar Giuggioli, Donatella Finocchiaro
PAESE: Italia
DURATA: 103 Min
TRAMA
Giorgio (Claudio Bisio) è un giornalista di successo, amato dal pubblico e stimato dai colleghi. Insieme alla ex moglie Livia (Sandra Ceccarelli) si occupa per metà del tempo del figlio Tito, un adolescente pigro che ama trascorrere le giornate con gli amici, il più possibile lontano dalle attenzioni del padre.

I due parlano lingue diverse ma ciò nonostante Giorgio fa di tutto per comunicare con il figlio.
Quando nella vita di Tito irrompe Alice, la nuova compagna di classe che gli fa scoprire l’amore e stravolge la routine con gli amici, finalmente anche il rapporto con il genitore sembra migliorare.
Ma l’entusiasmo non durerà a lungo perché il passato di Alice è in qualche modo legato a quello di Giorgio…

Giorgio e Tito sono padre e figlio. Due mondi opposti in continuo scontro.

CRITICA
Partendo dall'omonimo best seller minimale di Michele Serra, Francesca Archibugi e lo sceneggiatore Francesco Piccolo hanno allargato con coraggio e consapevolezza sguardo e storia: non più solo il racconto autoironico e disperato di un uomo alle prese con le difficoltà del ruolo di padre e con la paura d'invecchiare in un mondo sempre più diviso generazionalmente, ma anche quello della sua controparte, di un figlio che deve crescere e cavarsela in un mondo e una società talmente liquidi da aver liquefatto anche il ruolo genitoriale. E la verità che si raggiunge nel descrivere entrambi i mondi è notevole. (Federico Gironi - ComingSoon.it)

L’arte viva di Julian Schnabel

mar 12_12 ore 21:00
Grande Arte

BIGLIETTI
intero: 10,00 €
ridotto 8,00 € per prenotati alla mail info@cinemamarconi.com (prenotazione deve essere fatta entro le ore 12.00 del giorno di proiezione)



GENERE: Documentario
ANNO: 2017
REGIA: Pappi Corsicato
PAESE: USA, Italia




Il film racconta la storia personale e la carriera pubblica del celebre artista e regista Julian Schnabel. Scritto e diretto da Pappi Corsicato e prodotto da Buena Onda con Rai Cinema, L’Arte viva di Julian Schnabel ripercorre la formazione di Schnabel, nato a Brooklyn e cresciuto a Brownsville, Texas: dagli esordi della vita professionale nella New York City di fine anni Settanta all’ascesa negli anni Ottanta fino al raggiungimento dello status di superstar nel panorama artistico di Manhattan.

Il film descrive l’approccio estroverso e anticonvenzionale di Schnabel nei confronti del lavoro e della vita: l’amato pigiama di seta, la dimora di Montauk a Long Island e quella nel palazzo in stile veneziano nel West Village di Manhattan. Schnabel è ritratto intento a dipingere, ad allestire una nuova mostra in giro per il mondo e in parallelo nella sua vita privata, in vacanza con i familiari. Ci sono poi gli approfondimenti sulla sua passione cinematografica che lo porta a realizzare film come Basquiat nel 1995, oltre al pluri-premiato Prima Che Sia Notte (2000, Leone d’argento – Gran Premio della Giuria al Festival di Venezia) e Lo Scafandro e la Farfalla (2007, Miglior Regia al Festival di Cannes, due Golden Globe e la nomination come miglior regista agli Oscar). Con a disposizione una miscela multicolore di materiale tratto dagli archivi personali di Schnabel, riprese nuove dell’artista al lavoro e nel tempo libero e le testimonianze di amici, familiari, attori ed artisti, tra i quali Al Pacino, Mary Boone, Jeff Koons, Bono e Laurie Anderson, Corsicato crea un ritratto affascinante e rivelatore di uno dei pittori più anticonformisti e irrequieti del panorama contemporaneo.

PAPPI CORSICATO
Nasce a Napoli nel 1960. Si trasferisce a New York nel 1980, dove studia danza e coreografia alla Alvin Alley Dance School e recitazione all’Academy of Dramatic Arts e presso l’Actor’s Studio. Pappi torna in Italia nel 1993 per scrivere e dirigere il suo primo film, la commedia intitolata Libera, che successivamente partecipa al Festival del Cinema di Berlino prima del lancio per la distribuzione internazionale. Vince i premi Ciak d’Oro e Grolla d’Oro per il migliore lungometraggio e si porta a casa un premio quale Migliore Giovane Regista, conferitogli dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani. Altri lungometraggi di fiction includono Buchi Neri (1995), un episodio del film collettivo comico, i Vesuviani (1997), Il Seme della Discordia (2008) e il Volto di un’Altra (2012). Dal 1994 dirige decine di video-documentari su arte e artisti contemporanei, compresi Richard Serra, Jeff Koons, Robert Rauschenberg, Jannis Kounellis, Anish Kapoor, e Gilbert & George, alcuni dei quali vengono proiettati in poli culturali quali la Tate Modern di Londra e il Centre Pompidou di Parigi. Pappi cura anche la regia e l’allestimento scenico di opere liriche nella sua natia Italia, come Carmen nel 2000 al Teatro San Carlo di Napoli e poi, nel 2006, La Voce Umana al Ravello Festival sulla Costa Amalfitana.

The Big Sick

ven 8_12 ore 18:00 e ore 21:00
sab 9_12 ore 21:00
dom 10_12 ore 18:00 e ore 21:00



GENERE: Commedia, Sentimentale
ANNO: 2017
REGIA: Michael Showalter
ATTORI: Kumail Nanjiani, Zoe Kazan, Holly Hunter, Ray Romano, Vella Lovell
PAESE: USA
DURATA: 120 Min


TRAMA
Basato sulla vera storia degli sceneggiatori del film e coppia nella vita, Emily V. Gordon e Kumail Nanjiani, il film racconta tutto ciò che l’aspirante comico pakistano Kumail (interpretato dallo stesso Kumail Nanjiani) e la sua fidanzata americana Emily (Zoe Kazan) hanno dovuto affrontare per superare i pregiudizi delle rispettive famiglie e 1.400 anni di antiche tradizioni.

Una commedia romantica, divertente e commovente, ricca di idee e battute sulla diversità culturale, i matrimoni combinati e le relazioni/reazioni delle rispettive famiglie.

Il film, per la regia di Michael Showalter (Hello, My Name Is Doris), scritto da Emily V. Gordon e Kumail Nanjiani e prodotto da Judd Apatow (Un disastro di ragazza - Trainwreck, Questi sono i 40 - This is 40) e Barry Mendel (Un disastro di ragazza - Trainwreck, I Tenenbaum) oltre ai protagonisti, annovera nel cast Holly Hunter (premio Oscar per Lezioni di Piano) e Ray Romano nel ruolo dei genitori di Emily.

The Big Sick è stato presentato con enorme successo al Sundance Film Festival, diventando la sorpresa dell’anno al Box Office statunitense, ha emozionato la piazza del Festival di Locarno conquistando il premio del pubblico.

CRITICA
Si chiama Kumail Nanjiani, e negli Stati Uniti non è più solo un nome difficile da pronunciare, ma uno dei comici giovani più promettenti, dopo la serie Silicon Valley e il successo di questa commedia romantica, The Big Sick, sfornata dalla ditta Judd Apatow, che racconta la vera storia d'amore di Kumail con la sua attuale compagna. Scorretta e tenera, così come la protagonista femminile, l'adorabile Zoe Kazan, è stata una delle sorpresa dell'anno al di là dell'Oceano.