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Piccole cose come queste

Giovedì 9 Gennaio ore 21:00
Sabato 11 Gennaio ore 21:00
Domenica 12 Gennaio ore 18:00
Domenica 12 Gennaio ore 21:00

Genere: Drammatico Anno: 2024 Regia: Tim Mielants Attori: Cillian Murphy, Emily Watson, Amy De Bhrún, Joanne Crawford, Eileen Walsh, Abby Fitz, Ian O'Reilly, Cillian O'Gairbhi, Liadan Dunlea, Clare Dunne, Michelle Fairley Paese: Irlanda, Belgio Durata: 98 min 

TRAMA
Irlanda, 1985. Bill Furlong è un commerciante di carbone, un uomo taciturno che ha dedicato la vita al lavoro, alla moglie Eileen e alle loro cinque figlie. Quando per caso scopre un terribile segreto nascosto nel convento locale, diretto da Suor Mary, i ricordi più dolorosi del suo passato tornano a galla. Sarà il momento per Bill di decidere se voltarsi dall’altra parte o ascoltare il proprio cuore e sfidare il silenzio di un’intera comunità.

CRITICA
È indubbio che senza Cillian Murphy e la sua più che notevole interpretazione (paradossalmente simile a quella di Oppenheimer nel fare del volto, dello sguardo, e del mistero dietro il suo silenzio un punto d’incredibile attrazione), questo film non sarebbe stato lo stesso. Ma notevole è anche, ad esempio, la fotografia di Frank van den Eeden. Tutto incentrato sul dilemma morale del suo protagonista, Piccole cose come queste è un film fatto di chiaroscuri e misteri che, nella storia che racconta, ha una chiara rilevanza anche nel presente, mettendo lo spettatore di fronte all’imperativo di combattere un egoismo che pare dilagante. Combatte anche un grande male del cinema e delle società contemporanee: quello per cui tutto deve essere ovvio, spiegato, portato alla luce, e niente lasciato nel chiaroscuro o all’interpretazione. (Federico Gironi - Comingsoon.it)

Povere creature!

Giovedì 25 gennaio ore 21:00
Sabato 27 gennaio ore 18:00
Sabato 27 gennaio ore 21:00
Domenica 28 gennaio ore 15:00
Domenica 28 gennaio ore 18:00
Domenica 28 gennaio ore 21:00
Sabato 3 febbraio ore 21:00
Domenica 4 febbraio ore 18:00

Genere: Sentimentale, Fantascienza Anno: 2023 Regia: Yorgos Lanthimos Attori: Emma Stone, Mark Ruffalo, Willem Dafoe, Ramy Youssef, Jerrod Carmichael, Margaret Qualley, Christopher Abbott, Kathryn Hunter, Damien Bonnard, Roderick Hill, John Locke, Jeremy Wheeler Paese: Irlanda, Gran Bretagna, USA Durata: 141 min

TRAMA
La storia incredibile della fantastica trasformazione di Bella Baxter, una giovane donna riportata in vita dal dottor Godwin Baxter, scienziato brillante e poco ortodosso. Bella vive sotto la protezione di Baxter ma è desiderosa di imparare. Attratta dalla mondanità che le manca, fugge con Duncan Wedderburn, un avvocato scaltro e dissoluto, in una travolgente avventura che si svolge su più continenti. Libera dai pregiudizi del suo tempo, Bella cresce salda nel suo proposito di battersi per l’uguaglianza e l’emancipazione.

CRITICA
Applausi per Lanthimos che prende spunto da un romanzo di una trentina d'anni fa per riportare alla gloria Emma Stone con uno dei migliori ruoli della sua ancora giovane carriera. Una giovane ricomincia da capo la sua vita, da adulta, dall'imparare a parlare all'interazione con l'altro sesso e la società. Fantastico nella forma e nella riuscita è azzardato, dissacrante, esilarante e assesta un bel po' di scudisciate alle parti basse al patriarcato. (Mauro Donzelli - Comingsoon.it)

The Miracle Club

Venerdì 5 gennaio ore 21:00
Sabato 6 gennaio ore 18:00
Domenica 7 gennaio ore 21:00
Sabato 13 gennaio ore 21:00
Domenica 14 gennaio ore 18:00

Genere: Commedia Anno: 2023 Regia: Thaddeus O'Sullivan Attori: Laura Linney, Kathy Bates, Maggie Smith, Agnes O'Casey, Mark O'Halloran, Mark McKenna, Niall Buggy, Hazel Doupe, Stephen Rea Paese: Irlanda, Gran Bretagna Durata: 91 min

TRAMA
Ambientato nel 1967, il film segue la storia di tre amiche, Lily (Maggie Smith), Eileen (Kathy Bates) e Dolly (Agnes O’Casey). Da Ballygar, una comunità operaia della periferia di Dublino che marcia al proprio ritmo, radicata in tradizioni di lealtà, fede e unione, le tre donne sognano di vincere un pellegrinaggio alla città sacra di Lourdes per assaporare la libertà e sfuggire alla routine della vita domestica. Poco prima del viaggio, la loro vecchia amica Chrissie (Laura Linney) arriva a Ballygar per il funerale della madre, dopo un lungo esilio negli Stati Uniti. Il suo ritorno riapre vecchie ferite e le quattro dovranno confrontarsi con il loro passato, anche quando viaggiano alla ricerca di un miracolo.

CRITICA
La cattolicissima Irlanda degli anni Sessanta e un viaggio premio a Lourdes in cerca di miracoli, che porterà invece altro ad un gruppo di donne accomunate da un grande dolore e da un errore del passato. Un film edificante dai buoni sentimenti, dove si ride anche di gusto, grazie ad alcune delle regine del grande schermo, da Maggie Smith a Kathy Bates, che impreziosiscono una piccola storia col loro immenso talento. (Daniela Catelli - Comingsoon.it)

The Quiet Girl

Giovedì 9 Marzo ore 21:00
Domenica 12 Marzo ore 18:00 e ore 21:00

Genere: Drammatico Anno: 2022 Regia: Colm Bairéad Attori: Catherine Clinch, Carrie Crowley, Andrew Bennett, Michael Patric, Kate Nic Chonaonaigh, Joan Sheehy, Tara Faughnan, Neans Nic Dhonncha, Eabha Ni Chonaola, Carolyn Bracken Paese: Irlanda Durata: 94 min

TRAMA
Cáit è una bambina di 9 anni proveniente da una famiglia sovraffollata, disfunzionale e impoverita. Lottando silenziosamente a scuola e a casa, ha imparato a nascondersi davanti agli occhi di coloro che la circondano.
Con l’arrivo dell’estate e l’avvicinarsi del termine dell’ennesima gravidanza della madre, i genitori decidono di mandare Cáit a vivere da parenti lontani. Senza sapere quando tornerà a casa, la bambina viene lasciata a casa di questi estranei con solo l’abito che indossa. I Kinsella, una coppia di mezza età che Cáit non ha mai incontrato prima, vestono la bambina con vestiti che tengono con cura in un armadio e mostrano verso di lei una grande premura e attenzione.
Sono persone di campagna, la stessa realtà da cui proviene Cáit, ma lavorano sodo e conducono una vita dignitosa. Nonostante una calorosa accoglienza da parte della donna, Eibhlín, l’uomo di casa, Seán, mantiene le distanze da Cáit e lei da lui, ma con il tempo la loro relazione, inizialmente difficile, a poco a poco si distende.
Giorno dopo giorno, sotto la cura dei Kinsella, Cáit fiorisce e non si sente più invisibile agli occhi degli altri. Ma in questa casa dove cresce l’affetto e non dovrebbero esserci segreti, ne scopre uno.

CRITICA
Opera prima, candidata all'Oscar 2023 come miglior film internazionale, stupisce e coinvolge per la sensibilità, la naturalezza e la profondità con cui racconta, attraverso la storia di una ragazzina, sentimenti universali umani come il dolore e l'amore, l'incomprensione e l'accettazione, il trauma e la guarigione, sullo sfondo dei paesaggi da favola dell'Irlanda rurale. Con una piccola, straordinaria protagonista che è impossibile non amare. (Daniela Catelli - Comingsoon.it)

Un anno con Salinger

Sab 20_11 ore 21:00
Dom 21_11 ore 18:00 e ore 21:00

Genere: Commedia
Anno: 2020
Regia: Philippe Falardeau
Attori: Margaret Qualley, Sigourney Weaver, Douglas Booth, Seána Kerslake, Jonathan Dubsky, Colm Feore, Leni Parker, Yanic Truesdale
Paese: Canada, Irlanda
Durata: 101 min

TRAMA
New York, anni ’90: dopo aver lasciato gli studi di specializzazione universitaria per diventare scrittrice, Joanna viene assunta come assistente di Margaret, l’agente letteraria impassibile e un po’ rétro di J.D. Salinger. Il compito principale di Joanna è rispondere, con un messaggio formale dell’agenzia, alle migliaia di lettere inviate dagli ammiratori di Salinger. Ma leggendo le parole struggenti che arrivano da tutto il mondo, Joanna diventa sempre più riluttante a rispondere con la lettera impersonale dell’agenzia e d’impulso inizia a personalizzare le risposte. Tratto dall'omonimo romanzo di Joanna Rakoff

CRITICA
La versione colta di Il diavolo veste Prada, con il New Yorker, l'Algonquin e l'autore di "Il giovane Holden" al posto della moda, degli abiti e degli stilisti. Poteva essere insopportabile nel suo strizzare l'occhio allo spettatore amante di un certo mondo letterario, ma non è mai spocchioso né arrogante, ed è sempre sincero. E così, diventa una gradevole commedia, un riuscito racconto di formazione capace di toccare leggermente temi ampi e complessi senza voler strafare. In parte Sigourney Weaver e Margaret Qualley, spalleggiate da solidi comprimari (Federico Gironi - Comingsoon.it)