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Aspettando la maratona horror #2: Lezioni di trucco cinematografico con Michele Guaschino


Michele Guaschino

Il ToHorror film festival ha ospitato l’incontro con Michele Guaschino, quarantenne torinese creatore di sorprendenti effetti speciali di trucco, maschere, creature di ogni tipo, autore materiale dei manichini di Maurizio Cattelan (in questi giorni esposti in una mostra monografica al Guggenheim di New York) e dei trucchi di scena per Arturo Brachetti, ma anche, ovviamente, di effetti per il cinema, ambito in cui ha approfondito la professione, prima sui set italiani, poi negli U.S.A. con Rick Baker.

Oggi, Michele Guaschino lavora in Italia, nel suo laboratorio torinese, nella speranza che si diffonda sempre più anche da noi l’esigenza di effetti speciali all’interno delle produzioni, ancora purtroppo limitate, spesso con budget bassi e non sempre preparate ad affrontare le necessità dell’effettista per realizzare il trucco, che ha bisogno di una preparazione molto precisa e studiata, anche attraverso story-board dettagliati. All’interno della sala del Blah Blah, Guaschino tiene una sorta di lezione introduttiva sulla storia degli effetti speciali di trucco nel cinema, procedendo per film-chiave, all’interno dei quali, il creatore degli effetti di trucco ha inventato una nuova tecnica.

Perché amiamo i film horror? Le risposte della scienza


Venerdì_12-DISEGNO

I film horror sono il genere più amato del cinema e spesso fanno incetta al box office. Come mai? Oggi lasciamo la parola alla scienza con le spiegazioni di Stuart Fischoff, professore emerito della Università di Psicologia di Los Angeles.

“Uno dei motivi principali per cui andiamo a vedere i film di paura è quello di avere paura. Sappiamo però che usciremo da quell’incubo in un paio d’ore. (…) Se abbiamo una vita relativamente calma, uno stile di vita tranquillo, potremmo aver voglia di cercare qualcosa che sarà eccitante perché il nostro sistema nervoso ha bisogno di stimoli. (…) Ci sono persone che hanno un enorme bisogno di stimoli ed emozioni. I film horror sono uno dei modi migliori per ottenerli. (…) Questo succede più che altro per un target giovanile. Le persone anziane hanno una stimolazione diversa e non amano i film horror. La vita vera è piena di orrore e non trovano più divertenti i film del genere”.

Tutto torna? Più o meno. Perché Fischoff e i suoi colleghi si sono resi conto che quando alla gente viene chiesto i loro 25 film preferiti… l’horror è pressoché assente. I più nominati sono Il Padrino, Guerre Stellari, Casablanca e Tutti insieme appassionatamente. I titoli horror più citati sono Nightmare e L’esorcista (6 citazioni su 560 persone intervistate!). Fischoff spiega:

“I film dell’orrore ti emozionano ma spesso lasciano uno stato nervoso e instabile che, nonostante la catarsi, non porta a dei bei ricordi”.

via:www.cineblog.it

Aspettando Il cuore grande delle ragazze

Vi proponiamo il backstage del film "Il cuore grande delle ragazze" in programma sabato e domenica al Cinema Marconi di Piove di Sacco.





Trova le differenze...

Serie di locandine con delle affinità!



I capelli al cinema

Breve storia del cinema attraverso le acconciature.

Titoli di testa che passione!

A Brief History of Title Design from Ian Albinson on Vimeo.



via: www.artofthetitle.com

Aspettando L'esposivo piano di Bazil



In attesa della coinvolgente favola L'esplosivo piano di Bazil, in programma questa sera (venerdì 4 marzo 2011) al Cinema Marconi di Piove di Sacco,
vi proponiamo questo cortometaggio dello stesso regista Jean-Pierre Jeunet.





Famous Objects from Classic Movies



Famous Objects from Classic Movies è un simpatico gioco on-line per i fanatici di cinema: lo scopo è di individuare a quale film appartenengono alcuni oggetti-icona del cinema. Ci sono più di 70 film da indovinare e il sito è aperto a suggerimenti da parte degli utenti

via: swissmiss

Oscar 2011

Oscar 2011: vincitori, sconfitti e considerazioni finaliIl Discorso del Re doveva essere e Il Discorso del Re è stato. 12 nomination e 4 Oscar portati a casa per il film britannico, riuscito a far suoi quasi tutti i premi più importanti. Miglior film, regia, sceneggiatura e attore protagonista. Grande sconfitto della serata quel The Social Network che fino a 2 mesi fa era pronosticato da tutti come il possibile dominatore assoluto di quest’edizione. Ed invece per Fincher è stata una batosta. 3 gli Oscar vinti, per la colonna sonora, il montaggio e la sceneggiatura non originale. A far meglio addirittura quell’Inception ‘umiliato’ dalla mancata nomination a Nolan, snobbato dalla cinquina finale per la Regia. Salvato dai Premi tecnici, il kolossal della Warner è comunque riuscito a ritagliarsi uno spazio importante, facendo sua anche la statuetta per la Miglior Fotografia.

10 nomination e zero statuette per i Coen, già premiati con Non è un Paese per Vecchi e forse per questo dimenticati con Il Grinta, uscito in realtà comunque vincitore, ma dal box office americano. Zero Premi anche per 127 Ore di Danny Boyle, mentre Il Cigno Nero si è dovuto accontentare dell’Oscar più che meritato a Natalie Portman. Due le statuette per Alice, due per Toy Story 3, due ‘attoriali’ per The Fighter, una per il magnifico trucco del terribile The Wolfman. Torna purtroppo a mani vuote Io sono l’Amore di Luca Guadagnino, battuto nel campo dei costumi dall’Alice di Burton, mentre è la danese Bier, vista a Roma, a vincere l’Oscar per il Miglior Film Straniero, con In un mondo Migliore. In definitiva un’edizione priva di un titolo capace di dominare, spalmando Oscar in modo da accontentare quasi tutti. Politically Correct all’eccesso, quasi fastidioso visti i film premiati, con il ‘passato che vince su presente e futuro‘, come commentato a caldo da Gianni Canova su SkyCinema.


MIGLIOR FILM

* Il Discorso del Re

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA

* Colin Firth (Il Discorso del Re)

MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA

* Natalie Portman (Il Cigno Nero)

MIGLIOR REGIA

* Tom Hooper (Il Discorso del Re)


MIGLIOR CANZONE

* Randy Newman (Toy Story 3)

MIGLIOR MONTAGGIO

* Angus Wall e Kirk Baxter (The Social Network)


MIGLIOR EFFETTI SPECIALI

* Inception

MIGLIOR DOCUMENTARIO

*Inside Job


MIGLIOR CORTOMETRAGGIO

* God of Love

MIGLIOR CORTO DOCUMENTARIO

* Strangers No More

MIGLIORI COSTUMI

* Colleen Atwood (Alice in Wonderland)

MIGLIOR MAKE-UP

* Rick Baker e Dave Elsey (The Wolfman)

MIGLIOR SONORO

* Richard King (Inception)

MIGLIOR MONTAGGIO SONORO

* Lora Hirschberg, Gary A. Rizzo e Ed Novick (Inception)

MIGLIOR COLONNA SONORA

*Black SwanTrent Reznor e Atticus Ross (The Social Network)

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA

* Christian Bale (The Fighter)

MIGLIOR FILM STRANIERO

* In un Mondo Migliore (Danimarca)


MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE

* David Seidler (Il Discorso del Re)

MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE

* Aaron Sorkin (The Social Network)

MIGLIOR FILM D’ANIMAZIONE

* Toy Story 3

MIGLIOR CORTO ANIMATO

* The Lost Thing

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA

* Melissa Leo (The Fighter)

MIGLIOR SCENOGRAFIA

* Robert Stromberg e Karen O’Hara (Alice in Wonderland)

MIGLIOR FOTOGRAFIA

* Wally Pfister (Inception)


via: www.cineblog.it

Come si costruisce una statuetta dell'Oscar

Come si costruisce una statuetta dell'Oscar

Oggi parliamo, di Oscar. Ma lo facciamo dal punto di vista tecnico perché vi spieghiamo come si fa a costruisce una statuetta dell’Academy Awards. Prima di tutto: ci vogliono circa 10 persone e circa 5 settimane per 50 statuette. L’interno dell’Oscar è formato da una lega di argento opaco simile al peltro. La statuetta viene levigata accuratamente molte volte, poi viene lucidata e placcata in quattro strati: rame, nichel, argento e poi d’oro a 24 carati. Come ultima mano viene data una vernice protettiva. Se la statuetta ha un’imperfezione viene gettata nella pentola di fusione.

Quando l’Oscar è finito viene fissato ad una base alta circa 8 centimetri, poi viene numerato e imballato con cura per la spedizione. Eh già, perché l’Oscar viene mandato a Los Angeles tramite aereo e l’Academy regala due biglietti per la cerimonia ad un dipendente della compagnia che effettua il volo.

Le statuette non sono incise con il nome del vincitore. L’incisione avviene solo dopo la fine dell’intera cerimonia. Nelle foto alcune immagini della lavorazione.


Fonte Foto: CuriousPhotos


Come si costruisce una statuetta dell’Oscar

Come si costruisce una statuetta dell'OscarCome si costruisce una statuetta dell'OscarCome si costruisce una statuetta dell'OscarCome si costruisce una statuetta dell'OscarCome si costruisce una statuetta dell'OscarCome si costruisce una statuetta dell'OscarCome si costruisce una statuetta dell'OscarCome si costruisce una statuetta dell'OscarCome si costruisce una statuetta dell'OscarCome si costruisce una statuetta dell'OscarCome si costruisce una statuetta dell'OscarCome si costruisce una statuetta dell'Oscar

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soundtrack: Precious






































In attesa del pluripremiato Precious, in programma venerdì 18 febbraio al Cinema Marconi di Piove di Sacco, vi proponiamo la colonna sonora del film.
( clicka sulle frecce destra/sinistra per scorrerre i brani)


Sundance 2011: tutti i vincitori

Sundance 2011: tutti i vincitori

Giunge alla sua conclusione anche l’edizione 2011 del Sundance Film Festival, e così abbiamo anche la pioggia di vincitori. Vince Drake Doremus, classe 1983, nato in Oregon, con il suo Like Crazy, storia d’amore tra una studentessa inglese che si innamora di uno studente americano. Peccato che quando le scade il visto per gli States dovrà fare ritorno a casa e dovrà essere separata da lui.


Il miglior documentario americano è invece un altro film che ci riporta in Oregon, ovvero How to Die in Oregon, che ci narra di come lo stato nel 1994 divenne il primo negli Usa a legalizzare l’eutanasia attiva, e il documentario ce lo narra seguendo la vita di malati terminali, delle loro famiglie, di dottori e amici, fino al passaggio della legge anche nello stato di Washington. Il regista è Peter Richardson, qui al suo secondo lavoro.


Per quel che riguarda le competizioni internazionali, il miglior film è la black comedy norvegese Happy, Happy di Anne Sewitsky, qui alla sua opera prima, mentre il miglior documentario è risultato Hell and Back Again di Danfung Dennis, che racconta la guerra in Afghanistan dal punto di vista dei Marines che ancora combattono la guerra.


Prima di dare un’occhiata all’intera lista dei premiati, vi segnaliamo anche i vincitori del pubblico, sempre molto importanti per una manifestazione come il Sundance. Nel “reparto fiction” vincono l’americano Circumstance di Maryam Keshavarz, in cui una benestante famiglia iraniana si ritrova a fare i conti con le ribellioni e le ossessioni dei figli, e la co-produzione franco-americana Kinyarwanda di Alrick Brown, ambientato durante la guerra in Rwanda. I documentari preferiti sono stati invece l’americano Buck di Cindy Meehl e l’atteso doc inglese Senna di Asif Kapadia, da noi in sala dall’11 febbraio.


Gran Premio della Giuria: Dramatic – Like Crazy

Gran Premio della Giuria: Documentary – How to Die in Oregon

Premio per la regia: Dramatic – Martha Marcy May Marlene

Premio per la regia: U.S. Documentary – Resurrect Dead: The Mystery of the Toynbee Tiles

Premio Waldo Salt miglior sceneggiatura - Another Happy Day

Premio Speciale della Giuria: U.S. Dramatic – Felicity Jones in Like Crazy

Premio Speciale della Giuria #2: U.S. Dramatic – Another Earth

Premio per la miglior fotografia: U.S Dramatic – Pariah

Premio del pubblico: U.S. Dramatic – Circumstance

Premio Speciale della Giuria: U.S. Documentary – Being Elmo

Premio per la miglior fotografia: U.S. Documentary – The Redemption of General Butt Naked

Premio per il miglior montaggio: U.S Documentary – If a Tree Falls: A Story of the Earth Liberation Front

Premio del pubblico: U.S. Documentary – Buck

World Cinema Miglior fotografia: Documentary – Hell and Back Again

World Cinema Premio della Giuria: Documentary – Hell and Back Again

World Cinema Miglior regia: Documentary – Project Nim

World Cinema Miglior montaggio: Documentary – The Black Power Mixtape 1967-1975

World Cinema Premio Speciale della Giuria: Documentary – Position Among the Stars

World Cinema Gran Premio della Giuria: Dramatic – Happy, Happy

World Cinema Miglior regia: Dramatic – Tyrannosaur

World Cinema Miglior sceneggiatura: Dramatic – Restoration

World Cinema Miglior fotografia: Dramatic – All Your Dead Ones

World Cinema Premio Speciale della Giuria: Dramatic – Peter Mullan e Olivia Colman per Tyrannosaur

World Cinema Premio del pubblico: Documentary – Senna

World Cinema Premio del pubblico: Dramatic – Kinyarwanda

Premio del pubblico Best of Next: to.get.her

Premio Alfred P. SloanAnother Earth

Miglior cortometraggio americano: Brick Novax’s Diary’s

World Cinema Miglior cortometraggio: Deeper Than Yesterday



via: www.cineblog.it

Aspettando "Vallanzasca - gli angeli del male"

























In attesa del film noir del weekend Vallanzasca - gli angeli del male vi proponiamo questo interessante blog che raccoglie alcuni poster di film "criminali" del passato.

Where The Danger Lives


Life in a day: lo user generated movie è finalmente sui vostri schermi


Life in a day è stato un “esperimento cinematografico storico“, per citare il claim del manifesto di questo user generated movie nato da un’idea di Ridley Scott e Kevin MacDonald “in colaboraizone con la communty di YouTube”.


Lo scopo dell’iniziativa – a me molto cara, tanto che ne ho anche parlato al Venezia Moviecamp – era quello di consentire a chiunque volesse di caricare un proprio video che raccontasse una parte della giornata del 24 luglio sulla Terra.

Se qualcuno in futuro si chiedesse come si viveva nel luglio 2010, cosa potrebbe dare risposta a questa domanda meglio di un film creato con il contributo degli stessi utenti di Internet?


L’idea non è esattamente nuova (in Italia il primo tentativo era stato nel 2006 quello di Nessuno TV con Le mie elezioni, poi presentato anche al Bellaria Film Festival), ma il successo dell’iniziativa è stato straordinario: sono stati effettuati 80.000 uploads da 197 paesi, mentre i tweets che menzionavano il film sono ancora presenti nel profilo YouTube del film, a testimonianza dell’ampia e costante mole di conversazioni intorno all’inziiativa.

Il materiale raccolto è stato poi montato da Kevin MacDonald e, ad inizio gennaio è già stato lanciato il primo teaser, Slim Up, che vedete sotto.

Tutto è pronto per il Sundance Film Festival, a cui Life in a Day parteciperà accompaganto non solo dai produttori ma anche da 20 dei tanti partecipanti all’inziativa selezionati tra tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del film.

Ma la vera notizia è che finalmente potremo vedere il film terminato in streaming alle 5:00 pm del 27 gennaio (Pacific Time).

Eventualmente è programamta anche una replica per venerdì 28 alle 7 pm (Pacific Time).

via: ninjamarketing

Film da vedere online gratis: Gli Yes Men riparano il mondo




Presentandosi come esperti del WTO, gli Yes Men penetrano all’interno delle corporations per dimostrare i meccanismi perversi che vi sono alla base. Il metodo è semplice, si fingono portavoce del governo, di una multinazionale o di una importante organizzazione e diffondono dichiarazioni surreali, giocando coi paradossi, durante conferenze, convegni e programmi televisivi.

Le loro azioni sono state documentare nel film The Yes men fix the world (Gli Yes men aggiustano il mondo), che è stato diffuso in rete e ora è possibile vedere anche coi sottotitoli.



















via : www.cineblog.it

Film da vedere online gratis: WikiRebels - Il web documentario su Julian Assange



Si è parlato molto delle rivelazioni di informazioni segrete rilasciate on line dal sito Wikyleaks di Julian Assange, diventato per alcuni giorni il ricercato numero uno dalle polizie internazionali di mezzo mondo, ma l’effettivo valore del suo gesto è fonte di un acceso dibattito. Dal punto di vista della diplomazia internazionale infatti lo si definisce come il peggiore dei terroristi informatici, il mondo della controinformazione che sostiene la libertà di stampa e di espressione invece lo vede come un eroe votato al martirio per sostenere la sua causa. Quello che sappiamo in proposito è stato ovviamente mediato dalla carta stampata e dai telegiornali, cosa che ben sappiamo che soprattutto in Italia non è un segnale di trasparenza e oggettività.

Per fortuna la rete propone ancora punti di vista differenti, come il caso di WikiRebels un documentario realizzato per ricevere la massima diffusione possibile attraverso la rete e che oggi è disponibile anche coi sottotitoli in italiano grazie Itasa.

Il film è stato realizzato dai reporter Jesper Huor e Bosse Lindquist che negli ultimi mesi del 2010 hanno seguito Assange attraverso in tutti i paesi in cui Wikileaks porta avanti le sue operazione strategiche. Un film che presenta un punto di vista diverso sul sito pirata più famoso del mondo e un tentativo di rispondere alla domanda “chi è veramente Julian Assange?

Il film integrale nel video qui sopra.

via: cineblog.it

Golden Globes 2011

Golden Globes 2011: trionfa The Social Network, delusione Guadagnino



Il trionfo annunciato di The Social Network. La delusione di Luca Guadagnino. La sorpresa Susanne Bier.

David Fincher ha fatto razzia di premi, vincendo quasi tutto quello che c’era da vincere. Miglior film, regia, sceneggiatura e colonna sonora per il suo The Social Network, ormai lanciatissimo verso gli Oscar.


Miglior film drammatico: The Social Network

Miglior film comico o musicale: The Kids Are All Right

Miglior regista: David Fincher, The Social Network

Miglior attore di un film drammatico: Colin Firth, The King’s Speech;

Miglior attrice di un film drammatico: Natalie Portman, Black Swan;

Miglior attore di un film comico o musicale
: Paul Giamatti, Barney’s Version

Miglior attrice di un film comico o musicale: Annette Bening, The Kids Are All Right

Miglior attore non protagonista: Christian Bale, The Fighter

Miglior attrice non protagonista: Melissa Leo, The Fighter

Miglior colonna sonora originale: Trent Reznor, Atticus Ross, The Social Network

Miglior canzone originale: “You Haven’t Seen the Last of Me,” (scritta da Diane Warren), Burlesque

Miglior film in lingua straniera: In un mondo migliore

Miglior film animato: Toy Story 3

Miglior sceneggiatura: Aaron Sorkin, The Social Network

Premio speciale Cecil B. DeMille: Robert De Niro

via : ww.cineblog.it

"Un secolo di Cinema" in 11 minuti: ecco il video





Si può racchiudere un ’secolo di cinema’ in un video di 11 minuti? Difficile, se non impossibile. Eppure un utente di YouTube ha tentato l’impresa, partendo in realtà dal 1920, bruciando quindi 10 anni dal ’secolo’ annunciato. Vero è che più della metà del video prende in esame i film approdati in sala dagli anni 80 in poi, con gli ultimi 20 che occupano ben 4 minuti, ma è innegabile che l’idea è simpatica e decisamente ben realizzata. Non trovate anche voi? Ed ora provate ad indovinare più titoli che potete!

via: cineblog.it

L'Era Glaciale: corto Scrat's Continental Crack-Up









Ecco a voi il cortometraggio dedicato al mondo preistorico de l'Era glaciale che vede ancora una volta protagonisti il nostro scoiattolino e la sua nocciolina.

Il quarto film della serie, ovviamente oggetto della promozione, si chiamerà Ice Age: Continental Drift (letteralmente La deriva dei continenti) e uscirà negli usa il 13 luglio 2012.

via: cineblog.it

2000-2010: ecco i 100 film più visti del decennio

2000-2010: ecco i 100 film più visti del decennio


Durante gli ultimi/primi giorni dell'anno sono d'obbligo le classifiche di fine anno. vi proponiamo questa interessante classifica "decennale" proposta da cineblog.


Con il decennio 2000/2010 andato ormai in soffitta, possiamo finalmente stilare una Top100 dei film più visti al mondo. Dividendo gli incassi mondiali (inflazione esclusa) per il prezzo medio del biglietto negli Usa degli anni in cui le varie pellicole sono uscite in sala è uscita una ricca Top100 dai dati decisamente molto interessanti, con Avatar di James Cameron ovviamente davanti a tutti.


I 100 Film più visti del decennio 2001-2010 nel Mondo


370.607.000
spettatori - Avatar(2009)

185.588.000 spettatori - Il Signore degli Anelli il Ritorno del Re (2003)

172.208.000 spettatori - Harry Potter e la Pietra Filosofale (2001)




162.778.000 PIRATI DEI CARAIBI - LA MALEDIZIONE DEL FORZIERE FANTASMA (2006)

158.916.000 IL SIGNORE DEGLI ANELLI - LE DUE TORRI (2002)

153.587.000 IL SIGNORE DEGLI ANELLI - LA COMPAGNIA DELL’ANELLO (2001)

151.222.000 HARRY POTTER E LA CAMERA DEI SEGRETI (2002)

148.115.000 SHREK 2 (2004)

143.930.000 ALLA RICERCA DI NEMO (2003)

141.428.000 SPIDER-MAN (2002)

139.765.000 HARRY POTTER E IL CALICE DI FUOCO (2005)

139.680.000 PIRATI DEI CARAIBI - AI CONFINI DEL MONDO (2007)

139.540.000 IL CAVALIERE OSCURO (2008)

136.366.000 HARRY POTTER E L’ORDINE DELLA FENICE (2007)

133.720.000 TOY STORY 3 (2010)

132.418.000 STAR WARS EPISODIO III -LA VENDETTA DEI SITH (2005)

129.490.000 SPIDER-MAN 3 (2007)

128.840.000 ALICE IN WONDERLAND (2010)

128.115.000 HARRY POTTER E IL PRIGIONIERO DI AZKABAN (2004)

126.215.000 SPIDER-MAN 2 (2004)

124.533.000 HARRY POTTER E IL PRINCIPE MEZZOSANGUE (2009)

123.068.000 MATRIX RELOADED (2003)

118.227.000 L’ERA GLACIALE 3 (2009)

116.225.000 LE CRONACHE DI NARNIA: LA STREGA, IL LEONE E L’ARMADIO (2005)

116.133.000 SHREK TERZO (2007)

115.755.000 IL CODICE DA VINCI (2006)

111.507.000 TRANSFORMERS 2 (2009)

111.421.000 HARRY POTTER E I DONI DELLA MORTE - PARTE 1 (2010)

110.309.000 STAR WARS EPISODIO II - L’ATTACCO DEI CLONI (2002)

109.554.000 INDIANA JONES E IL REGNO DEL TESCHIO DI CRISTALLO (2008)

108.507.000 PIRATI DEI CARAIBI - LA MALEDIZIONE DELLA PRIMA LUNA (2003)

103.820.000 INCEPTION (2010)

103.154.000 TRANSFORMERS (2007)

102.627.000 2012 (2009)

101.674.000 GLI INCREDIBILI (2004)

100.061.000 L’ERA GLACIALE 2 (2006)

98.454.000 LA PASSIONE DI CRISTO (2004)

97.507.000 UP (2009)

94.640.000 TWILIGHT SAGA: NEW MOON (2009)

93.056.000 SHREK E VISSERO FELICI E CONTENTI (2010)

92.827.000 MONSTER’S & CO. (20019

92.309.000 LA GUERRA DEI MONDI (2005)

90.717.000 007 CASINO ROYALE (2006)

90.654.000 RATATOUILLE (2007)

87.980.000 KUNG FU PANDA (2008)

87.709.000 UNA NOTTE AL MUSEO (2006)

87.648.000 THE DAY AFTER TOMORROW (2004)

87.230.000 TWILIGHT SAGA: ECLIPSE (2010)

86.964.000 HANCOCK (2008)

85.880.000 KING KONG (2005)

85.583.000 SHREK (2001)

85.072.000 IO SONO LEGGENDA (2007)

84.930.000 MAMMA MIA! (2008)

84.108.000 MADAGASCAR 2 (2008)

83.188.000 MI PRESENTI I TUOI (2004)

83.104.000 MADAGASCAR (2005)

81.629.000 007 QUANTUM OF SOLACE (2008)

81.504.000 IRON MAN (2008)

80.364.000 UNA SETTIMANA DA DIO (2003)

80.096.000 TROY (2004)

79.628.000 OCEAN’S ELEVEN (2001)

79.363.000 PEARL HARBOR (2001)

78.210.000 IRON MAN 2 (2010)

76.613.000 I SIMPSON - IL FILM (2007)

75.501.000 LA MUMMIA 2 - IL RITORNO (2001)

76.041.000 MEN IN BLACK 2 (2002)

75.754.000 L’ULTIMO SAMURAI (2003)

74.602.000 MR & MRS SMITH (2005)

74.354.000 007 - IL DOMANI NON MUORE MAI (2002)

74.103.000 LA FABBRICA DI CIOCCOLATO (2005)

72.604.000 WALL-E (2008)

71.873.000 TERMINATOR 3 (2003)

70.862.000 MATRIX REVOLUTIONS (2003)

70.530.000 CARS (2006)

70.258.000 SIGNS (2002)

70.137.000 X-MEN 3 (2006)

69.733.000 SHERLOCK HOLMES (2009)

67.960.000 CATTIVISSIMO ME (2010)

67.611.000 X-MEN 2 (2003)

66.482.000 IL MISTERO DELLE PAGINE PERDUTE (2007)

66.293.000 300 (2007)

65.972.000 L’ERA GLACIALE (2002)

65.159.000 JURASSIC PARK III (2001)

64.787.000 ANGELI E DEMONI (2009)

64.360.000 THE BOURNE ULTIMATUM (2007)

63.993.000 PLANET OF THE APES (2001)

63.459.000 IL MIO GROSSO GRASSO MATRIMONIO GRECO (2002)

62.333.000 UNA NOTTE DA LEONI (2009)

62.250.000 DRAGON TRAINER (2010)

62.138.000 HANNIBAL (2001)

62.037.000 SCONTRO TRA TITANI (2010)

61.686.000 MINORITY REPORT (2002)

61.360.000 RUSH HOUR 2 (2001)

60.748.000 MISSION: IMPOSSIBLE III (2006)

60.602.000 PROVA A PRENDERMI (2002)

59.709.000 SUPERMAN RETURNS (2006)

59.147.000 SHARKTALE (2004)

59.080.000 ALVIN SUPERSTAR 2 (2009)

58.671.000 HAPPY FEET (2006)

58.454.000 LE CRONACHE DI NARNIA: IL PRINCIPE CASPIAN (2008)

58.143.000 BATMAN BEGINS (2005)


via: cineblog.it