dom 1_1 ore 16.30 ven 6_1ore 15.00 e 16.30 dom 8_1ore 15.00 e 16.30
GENERE: Animazione ANNO: 2016 REGIA: Jamie Whitney DISTRIBUZIONE: Notorious Pictures PAESE: USA DURATA: 60 Min
Arrivano al cinema i cuccioli più famosi della TV con 6 NUOVI EPISODI INEDITI. Ep.1 I cuccioli salvano Danny X: Danny vede Ryder compiere un salvataggio facendo le sue abituali
acrobazie e ne viene ispirato. Decide così di modificare la sua moto per
compiere un grande salto e superare un camion. Dopo esserci riuscito si
entusiasma e decide di saltare prima dieci camion di fila e poi il
canyon del serpente a sonagli. La Paw Patrol dovrà andare come sempre in
suo soccorso.
GENERE: Animazione , Commedia , Family ANNO: 2016 REGIA: Jean-Francois Pouliot, François Brisson
SCENEGGIATURA: Roger Cantin, Danyèle Patenaude PRODUZIONE: CarpeDiem Film & TV See DISTRIBUZIONE: Notorious Pictures PAESE: Canada DURATA: 82 Min Trama
Per divertirsi durante le vacanze invernali i bambini di un paesino
decidono di organizzare un'enorme sfida a palle di neve. Luke e Sophie,
entrambi undicenni, saranno i capitani delle due squadre avversarie.
Sophie e la sua truppa si difenderanno con un elaborato fortino di neve
dagli attacchi del team di Luke. Vincerà la sfida la squadra che, alla
fine delle vacanze, sarà riuscita ad occupare il fortino per ultima. Ma
quello che doveva essere un passatempo allegro e divertente si trasforma
presto in un conflitto molto più serio! La gioia tornerà quando i
bambini decideranno di attaccare il fortino e distruggerlo fino
all’ultimo pezzetto di neve, piuttosto che accanirsi l'uno contro
l'altro.
sab 14_5 ore 18.00 e 21.15 dom 15_5 ore 18.00 e 21.15 dom 22_5 ore 15.00 prima visione!
GENERE: Commedia , Musicale
ANNO: 2016
REGIA: Juan Pablo Buscarini
ATTORI: Martina Stoessel, Jorge Blanco, Adrian Salzedo, Mercedes Lambre, Leonardo Cecchi, Clara Alonso, Pasquale Di Nuzzo, Ridder Van Kooten, Georgina Amoros, Francisco Viciana, Ángela Molina
SCENEGGIATURA: Ramon Salazar
FOTOGRAFIA: Josu Inchaustegui
MUSICHE: Federico Jusid
PAESE: Argentina, Spagna, Italia
DURATA: 135 Min
Trama
Nel corso di un'estate interminabile, Tini vivrà un'avventura che la
aiuterà a definire la propria personalità e a diventare un’artista
completa e sicura di sé: una vera donna. Quando una notizia sconvolgente
la costringe a mettere in discussione tutto quello che conosce sulla
vita e sull'amore, Violetta (Martina Stoessel) accetta un invito
misterioso per viaggiare intorno al mondo alla ricerca di risposte, alla
scoperta di se stessa. Questo comporterà un risveglio artistico,
musicale e personale. Mentre il suo passato, il suo presente e il suo
futuro si scontrano, Violetta scoprirà la sua vera identità in
un'emozionante storia di crescita che aprirà la strada a un nuovo ed
entusiasmante futuro.
DATA USCITA: 05 maggio 2016 GENERE: Animazione
ANNO: 2016
REGIA: Vincent Kesteloot, Ben Stassen
DISTRIBUZIONE: Notorious Pictures
PAESE: Belgio
DURATA: 90 Min
Il pappagallo Martedì
viveva tranquillamente su un'esotica isola insieme ai suoi amici
animali, quando un giorno all'improvviso una nave naufraga davanti a
loro. Impauriti gli animali scappano via; solo il piccolo pappagallo
corre in aiuto dell'unico susperstite ed insieme a pochi coraggiosi, li
aiuteranno a sopravvivere sull'isola. La vera storia di Robinson Crusoe
raccontata dal pappagallo Martedì che sull'isola è diventato il suo
migliore amico.
dom 27_3 (Pasqua) ore 18.00 e 21.15 lun 28_3 ore 15.00, 18.00 e 21.15mar 29_3 ore 18.00 dom 3_4 ore 15.00
GENERE: Family , Avventura
ANNO: 2015
REGIA: Alain Gsponer
ATTORI: Bruno Ganz, Anuk Steffen, Katharina Schuttler, Jella Haase, Maxim Mehmet, Peter Lohmeyer
SCENEGGIATURA: Petra Biondina Volpe
FOTOGRAFIA: Matthias Fleischer
PRODUZIONE: Claussen Wöbke Putz Filmproduktion, Zodiac Pictures International, Schweizer Radio und Fernsehen (SRF)
DISTRIBUZIONE: Lucky Red
PAESE: Germania, Svezia
DURATA: 106 Min
Trama
Heidi è una bambina felice che vive in compagnia del nonno in una
piccola casetta sulle montagne svizzere. Insieme al suo migliore amico
Peter si diverte prendendosi cura delle caprette e godendosi la libertà
della vita sui monti. Ma queste giornate spensierate si interrompono
quando la zia Dete decide di portare Heidi a Francoforte.
Lì dovrà fare compagnia a Klara, la figlia del ricco Signor Seseman, e
insieme a lei imparare a leggere e scrivere sotto la supervisione della
severa signorina Rottnmeier.
In città Heidi conoscerà quindi un’amica inseparabile e l'amore per la
lettura, ma la nostalgia delle sue amate montagne e di suo nonno si
faranno sentire presto...
GENERE: Animazione ANNO: 2015 REGIA: Gabriel Riva Palacio Alatriste, Rodolfo Riva-Palacio Alatriste SCENEGGIATURA: Gabriel Riva Palacio Alatriste, Rodolfo Riva-Palacio Alatriste FOTOGRAFIA: Aldo Cruz PAESE: Messico DURATA: 98 Min
Trama
Protagonista del film è Pedro, un giovane galletto che non si accontenta
di svegliare ogni mattina gli abitanti della fattoria dove vive con il
suo canto. Il suo sogno è quello di diventare un vero gallo da
combattimento, e il destino realizzerà il suo desiderio in modo del
tutto inaspettato. Nessuno crede in lui e, nonostante tutti lo
beffeggino, Pedro riuscirà in un'incredibile impresa, grazie alla sua
determinazione e al suo coraggio.
Un allevatore imbroglione inganna i proprietari della fattoria dove
Pedro vive, costringendoli a partecipare a una scommessa la cui posta in
gioco è la fattoria stessa. Per salvarla bisogna vincere un
combattimento tra galli, così Pedro decide di allenarsi per sconfiggere
il temibile lottatore Sylvester Pollone, il campione dei campioni. Pedro
sa che il destino della fattoria e dei suoi abitanti è "nelle sue ali".
Il galletto e i suoi amici decidono così di intraprendere un viaggio
alla ricerca di un famoso allenatore di galli da combattimento..
GENERE: Animazione , Avventura , Commedia , Family
ANNO: 2016
REGIA: Trevor Wall
ATTORI: Rob Schneider, Heather Graham, Ken Jeong, Bill Nighy
SCENEGGIATURA: Jack Donaldson
PAESE: USA, India
DURATA: 90 Min
Recensione
Norm, un orso bianco e vegano e ballerino con la straordinaria capacità
di parlare la lingua umana, deve lasciare il Polo Nord per raggiungere
New York e fermare lo spietato costruttore Mr. Grenne, che sta per
mettere in atto un piano di edificazione del Circolo Polare Artico
destinato a mandarne in frantumi l'ecosistema.
Cinema Junior dom 31_1 ore 15.00 dom 7_2 ore 15.00
GENERE: Animazione
ANNO: 2014
REGIA: Takashi Yamazachi, Ryuichi Yagi
SCENEGGIATURA: Takashi Yamazachi
DISTRIBUZIONE: Lucky Red
PAESE: Giappone
DURATA: 95 Min
Trama
Il simpatico e
protettivo gatto robot, creato da Fujiko F. Fujio, che dal 1969 ad oggi
diverte grandi e piccini con manga, serie, musical e video giochi e che
in Italia rappresenta il cartone animato TV più seguito di sempre,
approda per la prima volta sul grande schermo con una nuova avventura,
in uno spettacolare 3D stereoscopico.
Protagonista è sempre Nobita, un bambino di 10 anni destinato ad un
futuro di insuccessi a causa della sua natura pigra a indolente.
Per evitare che diventi un vero e proprio perdente, arriva in suo
soccorso Doraemon, una sorta di “fratello maggiore” con il compito di
aiutarlo a difendersi dai bulli Gian e Suneo e a diventare un ragazzino
assennato e un adulto responsabile.
Per riuscire nell’intento, Doraemon utilizza una serie di incredibili e
magici gadget, i “chiusky”, che in questa occasione condurranno il gatto
azzurro e il piccolo Nobita nel futuro per provare a modificare una
sorte che si preannuncia non proprio felice, soprattutto sul lato
sentimentale…
Riuscirà Nobita a conquistare finalmente Shizuka, la dolce amica che ama
da sempre e a non farsi più influenzare da Gian e Suneo?
venerdì 25_12 ore 18.00 sabato 26_12 ore 15.00 e 18.00 domenica 27_12 ore 15.00 e 18.00
GENERE: Avventura , Family ANNO: 2015 REGIA: Christian Duguay ATTORI: Félix Bossuet, Tchéky Karyo, Margaux Chatelier, Thierry Neuvic, Urbain Cancelier SCENEGGIATURA: Cécile Aubry, Juliette Sales, Fabien Suarez FOTOGRAFIA: Christophe Graillot MONTAGGIO: Oliver Gajan MUSICHE: Armand Amar PAESE: Francia DURATA: 97 Min
Trama
Dopo lo straordinario successo del primo capitolo, tornano Belle e
Sebastien in un'avventura con più azione, nuovi importantissimi
personaggi e sempre tante, tantissime emozioni. Sebastien attende con
ansia il ritorno di Angelina che è in procinto di tornare a casa con
tutti gli onori: è infatti stata insignita di una medaglia al valore per
i servizi resi nel corso della guerra. Il giorno tanto atteso arriva ma
Angelina rimane vittima di un terribile incidente aereo e data per
morta dalle autorità locali. Sebastien però non si rassegna all'idea di
averla perduta e decide di andare a cercarla insieme al nonno e al suo
inseparabile amico a quattro zampe. Nel corso della spedizione di
salvataggio Sebastien si troverà di fronte ad una grande scoperta che
cambierà la sua vita.
GENERE: Family , Avventura ANNO: 2015 REGIA: Stuart McDonald ATTORI: Alan Tudyk, Sarah Snook, Coco Jack Gillies, Terry Camilleri, Deborah Mailman, Richard Davies SCENEGGIATURA: Stuart McDonald MUSICHE: Cezary Skubiszewski PAESE: Australia DURATA: 95 Min
Trama
Middle Island è una riserva naturale che ospita una colonia di pinguini
minori, i più piccoli del mondo. Purtroppo i pinguini vengono razziati
dalle volpi e la colonia si sta velocemente riducendo di numero, al
punto che il comune locale medita di destinare l'isolotto a un
osservatorio di balene, che sulla costa australiana non mancano. Ma la
famiglia custode della colonia non accetta questa fine, anche perché
vuole rendere onore alla memoria della persona che aveva fondato e
protetto la riserva. La famigliola è composta da Swampy, vedovo della
fondatrice, sua figlia Emily e la figlia di Emily, Olivia, cui si
aggiunge un membro acquisito, il cane Giotto. Giotto è un pastore
maremmano che sembra aver perso l'istinto del guardiano, finché non si
imbatte in un pinguino minore di cui diventa istantaneamente protettore.
Come utilizzare il talento ritrovato del cagnone bianco per scongiurare
l'estinzione dei pinguini? Recensione Giotto, l'amico dei pinguini è un film australiano basato su
una storia reale: esistono infatti un vero Swampy e un vero Giotto, così
come esiste la colonia presso la cittadina di Warrnambool che ha
davvero rischiato di spopolarsi. Una buona sceneggiatura fa il resto,
lavorando sulla caratterizzazione dei personaggi e inserendo elementi di
suspence (a misura di bambino) che rendono la trama avvincente. C'è
anche molto humour anglosassone, e un che di farsesco impersonato sia da
nonno Swampy che, più avanti, dal guardiano Jack che deve smaltire una
comicissima "sbornia".
La regia lavora sui paesaggi incontaminati della costa australiana
accentuandone la magia esotica e orchestra efficacemente l'interazione
di attori di varie generazioni e animali di varie razze (e taglie). Il
risultato è un film per bambini che diverte anche i grandi, armonioso
nella sua evoluzione narrativa e gradevole nella cura dell'immagine.
Anche l'utilizzo di alcuni espedienti di regia e di montaggio, dal
ralenti al "duello di sguardi" fra Olivia e un feroce accalappiacani,
funziona senza distogliere dal cuore della trama che è smaccatamente
emotivo, e riguarda i legami fra i membri della famiglia di Swampy,
segnati dall'assenza della moglie, nonna e madre scomparsa. Giotto
piacerà ai bambini ancora di più nella fase in cui combina solo guai che
in quella in cui diventa un ottimo "pastore di pinguini", ma è il
rapporto fra lui e Swampy, interpretato con grande calore dall'attore
australiano Shane Jacobson, il motore della storia. L'unico volto noto
in Italia del cast è il comico americano Alan Tudyk, che però viene
superato in risate da Richard Davies, interprete di una serie televisiva
per bambini che in Australia è diventata un cult, senza dubbio anche
per merito suo.
Paola Casella
GENERE: Commedia , Family , Fantasy
ANNO: 2015
REGIA: Tobi Baumann
ATTORI: Anke Engelke, Milo Parker, Karoline Herfurth
SCENEGGIATURA: Tobi Baumann, Murmel Clausen, Mike O'Leary, Martin Ritzenhoff, Roland Slawik, Christian Tramitz
MONTAGGIO: Alexander Dittner
MUSICHE: Ralf Wengenmayr
PAESE: Germania, Austria, Irlanda
DURATA: 99 Min
Il piccolo e solitario Tom scopre nella sua cantina un piccolo fantasma
verde e gelatinoso, che gli racconta di essere dovuto fuggire dal
maniero dove abitava a causa dell'arrivo di uno spirito malvagio. Tom
decide di chiedere aiuto alla scontrosa Hetty, un'acchiappafantasmi
appena licenziata dalla sua organizzazione segreta, con la quale
riusciranno a sconfiggere il terribile nemico.
GENERE: Animazione
ANNO: 2015
REGIA: Pete Docter
SCENEGGIATURA: Pete Docter, Meg LeFauve, Josh Cooley
PRODUTTORE: Disney - Pixar
PAESE: USA
DURATA: 94 Min
Trama
Crescere può essere faticoso e così succede anche a Riley, che viene sradicata dalla sua vita nel Midwest per seguire il padre, trasferito per lavoro a San Francisco. Come tutti noi Riley è guidata dalle sue emozioni: Gioia, Paura, Collera, Disgusto e Tristezza. Le emozioni vivono nel centro di controllo che si trova all'interno della sua mente e da lì la guidano nella sua vita quotidiana. Mentre Riley e le sue emozioni cercano di adattarsi alla nuova vita a San Francisco, il centro di controllo è in subbuglio. Gioia, l'emozione principale di Riley, cerca di vedere il lato positivo delle cose ma le altre emozioni non sono d'accordo su come affrontare la vita in una nuova città, in una nuova casa e in una nuova scuola.
Recensione
«Inside out», non a caso definito «uno dei più bei titoli della Pixar» dal maggiore esperto italiano d'animazione Marcello Garofalo, è un capolavoro di ridotte quanto armoniche proporzioni, in realtà assai complesso, ma godibile a livello di bambino e adulto nonché basato su un'idea tanto forte e ardita da essere capace di sorprendere il geniale team degli autori allo stesso modo e nello stesso tempo in cui sorprenderà milioni di spettatori. In particolare Pete Docter, consolidato talento della factory di John Lasseter, si è ispirato per il suo esordio registico al passaggio tra infanzia e adolescenza della figlia, riuscendo nell'affatto scontata impresa di ambientare la trama pressoché interamente nella testa dell'undicenne Riley in procinto di cadere in balia dell'instabilità umorale connaturata all'età difficile. Se le emozioni restano le fondamenta del grattacielo cinematografico hollywoodiano, è in fondo logico che alle stesse vengano una buona volta consegnati ruoli in qualche modo realistici (...) un universo autonomo, caustico e un pizzico moralistico, imperniato sul quel sofisticato blend avventuroso/fantastico che da Alice e le sue meraviglie discende fino a Disney e Disneyland, il cinema musical, horror e thrilling, l'innovatore Spielberg e naturalmente «Toy Story» capostipite della casa fondata nell'85 da Lasseter. Sfidando infine l'acribia degli esperti del ramo, anche l'animazione, i colori e il design ci sembrano all'altezza della posta in palio, di fatto assai delicata perché stavolta a interagire con l'eroina Pixar sono chiamati personaggi dalla struttura per cause mutevole, imprevedibile e astratta. (Valerio Caprara, 'Il Mattino', 17 settembre 2015)
GENERE: Avventura, Drammatico ANNO: 2015 REGIA: Jean-Jacques Annaud SCENEGGIATURA: Jean-Jacques Annaud, John Collee ATTORI: Feng Shaofeng, Shawn Dou, Ankhanyam Racchaam, Yin Zhusheng FOTOGRAFIA: Jean-Marie Dreujou MUSICHE: James Horner PAESE: Cina, Francia DURATA: 121 Min
Trama
Chen Zhen, giovane studente nella Cina della
'rivoluzione culturale', è trasferito in Mongolia da Pechino per educare
una comunità di pastori nomadi. In quella terra, piena di una bellezza
selvaggia e vertiginosa, è tuttavia Chen Zhen ad apprendere qualcosa
sugli uomini e sui lupi, che il governo comunista ha deciso di
sterminare. Colpevoli di 'frenare' l'avanzata del progresso della Cina
di Mao, i lupi vengono abbattuti da cuccioli o dentro safari crudeli,
che alterano l'equilibrio uomo-natura che le tribù mongole avevano
conquistato nei secoli. Affascinato dai lupi, Chen ne alleva uno di
nascosto, compromettendo a suo modo l'ordine naturale delle cose.
Recensione
Il cinema di Jean-Jacques Annaud ha da sempre due anime: qualche volta
si 'diverte' a precipitare i suoi protagonisti dentro una cultura
esotica (Bianco e nero a colori, Sette anni in Tibet) e qualche altra a elevare gli animali a protagonisti (L'orso, Due fratelli). Contrariamente al titolo e alle apparenze, L'ultimo lupo appartiene alla prima categoria. Blockbuster à l'ancienne e adattamento del romanzo di Lü Jiamin ("Il totem del lupo"), L'ultimo lupo è una storia cinese, raccontata da un francese, sul tramonto del nomadismo mongolo. 'Raccomandato' dalla sua amante,
film censurato in Cina ma il più visto illegalmente in Cina, Annaud è
stato ingaggiato dalla China Film Group Corporation per girare in
Mongolia un bestseller locale sulla civiltà nomade degli allevatori
mongoli e la colonizzazione comunista. Favola spettacolare, dentro un
cinema classico e popolare, L'ultimo lupo racconta l'avventura
di due allievi-precettori che lasciano Pechino per alfabetizzare le
comunità della Mongolia Interna e finiscono invece alfabetizzati.
Sedotti da quell'idillio pastorale e da un'arcaicità serena, in cui
uomini e animali convivono in armonia, bevono come il latte delle
giumente le parole del capo del villaggio, che insegna loro i rudimenti
di un equilibrio ecologico fondato su una cosmogonia animista. Il
regista francese svolge questa educazione concentrandosi sullo sguardo
di Chen Zhen, portatore critico della rivoluzione culturale di Mao.
Nella magnificenza dei paesaggi e sotto lo sguardo delle creature
selvagge della steppa, il film cerca e trova il battito barbaro del
cuore di Chen Zhen, sorpreso di frequente in primo piano e davanti
all'orizzonte come in una vecchia cartolina della propaganda comunista.
Cronaca della fine di un mondo e di un modo di vivere, L'ultimo lupo
esalta col 3D l'animale del titolo, divinità tutelare e predatore
antico. Venerato e temuto dai nomadi mon goli, il lupo condivide la
scena con Chen Zhen e la riempie con tutta la sua dignità. Se il vento
freddo e pungente della steppa increspa la sua pelliccia e lo coglie in
piena corsa, la terza dimensione trova la sua ragione nei piani fissi,
che ne afferrano la consumata immobilità e la maestosa monumentalità.
Misurando la loro perfetta fotogenia, la regia di Annaud elude esotismo e
antropomorfismo, privilegiando un modello di messa in scena in rilievo
che rende addirittura palpabile la presenza del lupo, vicino eppure
sfuggente. Pioniere di questa tecnologia, nel 1995 aveva girato in Imax
3D Wings of courage, l'autore rileva, dentro un paesaggio
irriducibile e sotto il pretesto di studiare i predatori di Chen Zhen,
la speranza chimerica di una conciliazione tra onnivori e carnivori, tra
un uomo di buona volontà e un animale selvaggio, tra una cultura nomade
e una sedentaria, che muore di fame e sogna una terra intorno al lago
in cui coltivare i suoi cereali. Dentro il recinto, eretto da Chen Zhen
per crescere il suo cucciolo, però qualcosa si perde, una perdita
ineluttabile, forse necessaria ma irreparabile. Fuori intanto urlano i
lupi, lupi senza pelliccia che rompono un equilibrio ancestrale sparando
agli animale e soffocando la volontà di libertà degli uomini. Marzia Gandolfi
Attenzione! Orari aggiuntivi sab 14_3 ore 21.15 dom 15_3 ore 16.30 e 18.00 dom 22_3 ore 14.45
GENERE: Animazione, Avventura, Commedia, Family
ANNO: 2015
REGIA: Paul Tibbitt
SCENEGGIATURA: Jonathan Aibel, Glenn Berger
ATTORI: Antonio Banderas, Tom Kenny, Clancy Brown
FOTOGRAFIA: Phil Meheux
MONTAGGIO: David Ian Salter
MUSICHE: John Debney
PAESE: USA
DURATA: 92 Min
Trama
La vita è felicemente pop sul fondo del mare, in quel di Bikini Bottom,
dove Spongebob fa sfrigolare sulla piastra del capitalista Mr Krabs i
più deliziosi Krabby Patty che siano mai stati fatti. Merito di una
ricetta segreta, gelosamente conservata in cassaforte. Quando, però, la
ricetta viene rubata, e il cibo miracoloso sottratto ai palati delle
creature marine, la situazione sociale precipita, l’anarchia e
l’aggressività prendono il sopravvento e persino i migliori amici di
Spongebob gli voltano le spalle e gli giurano vendetta. Recensione
Era il 2004 quando, nel primo film, la gialla spugna con i pantaloni
quadrati partiva all’avventura per scagionare il suo crostaceo datore di
lavoro dall’accusa di aver rubato la corona del re Nettuno. Qui,
similmente, è con niente meno che il suo acerrimo nemico Plankton che
Spongebob si allea, convinto della sua innocenza e deciso a tutto per
riportare l’ottimismo in città. Li separa lo spelling della parola
“team” (anche se la gag funziona meglio in inglese) e una concezione del
mondo radicalmente opposta, eppure insieme partono per un viaggio
lisergico, dove la quantità e la fantasia dei fondali sembrano non avere
fine né dimensione, e si va dall’immenso dolciume dell’interno del
cervello di Spongebob ad una peterjacksoniana isola di pellicani
selvaggi, avanti e indietro nel tempo, passando per un triangolo
incastonato nel cosmo dove un delfino annoiato scoprirà grazie a loro di
preferire la carriera di fata madrina a quella di guardiano dell’ordine
universale. (È Bubble, uno degli incontri più piacevoli del film).
Per riportare l’ordine a Bikini Bottom, però, occorrerà uscire
dall’acqua, e sconfinare nel mondo più incredibile di tutti, quello
umano. Meglio dotarsi di superpoteri, secondo la moda cinematografica in
voga sulla terra ferma (il migliore è ancora Spongebob “barra”
Invincibolle) e occupare una pista ciclabile in formazione da Power
Rangers. La battaglia su strada, poi, sembra uscita dalla fantasia di
Astrid Lindgren, così come un po’ tutto il personaggio di Barba Burger,
il pirata di Antonio Banderas.
La firma dell’ex biologo marino Stephen Hillenburg non delude: la sua
impronta resta inarchiviabile. La serie televisiva ha sicuramente dei
cugini, i Simpsons tra i più noti, ma non ha fratelli di sangue, e così è
per il film. Il contorno di esperti arruolati per la grande avventura
del lungometraggio a tecnica mista, coglie evidentemente lo spirito e
permette al divertimento firmato Hillenburg di gonfiarsi come una spugna
fuor d’acqua senza perdere il suo gusto salato.
Marianna Cappi
GENERE: Animazione, Avventura, Family ANNO: 2015 REGIA: Mark Burton, Richard Starzack SCENEGGIATURA: Mark Burton, Richard Starzack
PRODUZIONE: Aardman Animations, StudioCanal DISTRIBUZIONE: Koch Media PAESE: Francia, Gran Bretagna DURATA: 85 Min
Trama
La pecora Shaun e i suoi amici decidono di prendersi un
giorno di riposo alla fattoria e fanno addormentare il fattore (un
gioco, per delle pecore). Ma la roulotte in cui il fattore riposa si
avvia da sola sulla strada che porta alla città, e in seguito a una
contusione l'uomo subisce un trauma che gli fa perdere completamente la
memoria. Shaun e compagni, inseguendo la roulotte, arrivano a loro volta
in città, ma poiché il fattore è prima ricoverato in ospedale, poi
diventa parrucchiere di grido (grazie alla sua abilità di tosatore), le
pecore faticano a trovarlo. Riusciranno a riportare il loro amico alla
fattoria e a riprendere la loro routine?
Recensione
Tratto dall'omonima serie televisiva di successo planetario, Shaun, vita da pecora - Il film è un classico prodotto dallo studio di animazione Aardman (come Wallace & Gromit,
per intenderci) realizzato in claymation, cioè con creature di
plastilina filmate in stop-motion. Ciò che caratterizza le produzioni
Aardman, oltre la tecnica, è lo humour britannico che si esprime senza
parole, attraverso azione, espressioni, situazioni comiche. Shaun, vita da pecora
è l'ennesima conferma di quel talento: ci si meraviglia per l'inventiva
inesauribile e la capacità di realizzare scene di slapstick degne di Chaplin
- memorabili quella al ristorante, in cui le pecore, travestite da
esseri umani, cercano di farsi servire il pranzo (e addentano i menù), o
quella del coro improvvisato "a cappella".
Ogni personaggio è fortemente caratterizzato, a cominciare dal geniale e
carismatico Shaun, per proseguire con tutti i personaggi della serie -
il fattore, il cane Bitzer, le pecore gemelle, Hazel e Nuts, la grassa
Shirley, Timmy e la sua mamma con i bigodini. Ma ci sono anche
personaggi nuovi ed efficaci cme l'accalappiatore Trumper e la randagia
Slip.
Il ritmo comico, spesso quello della farsa, è impresso dalla regia e dal
montaggio, ma comincia evidentemente in una sceneggiatura che non si
limita ad allungare un episodio della serie, o ad allinearne una decina,
ma costruisce una storia con pathos e humour. Il risultato è un film
d'animazione godibilissimo a tutte le età in cui si ride fino alle
lacrime, ci si commuove, e si esce di sala saltellando sulla canzone dei
titoli di coda. Paola Casella
GENERE: Animazione, Avventura, Family ANNO: 2014 REGIA: Thomas Szabo, Hélène Giraud
PRODUZIONE: Futurikon, Entre Chien et Loup, Futurikon Production II DISTRIBUZIONE: Academy2 PAESE: Belgio, Francia DURATA: 89 Min
Trama
Tra i resti di un pic-nic abbandonato in fretta da una
coppia in procinto di avere un figlio, c'è una scatola di latta, piena
di zollette di zucchero, che impegna tutte le forze di un gruppo di
formiche di nere, decise a trasportarla nel loro formicaio. Poco
lontano, una neonata coccinella, curiosa del mondo, ha smarrito la sua
compagnia e ne trova un'altra in quella delle formiche nere. L'amicizia
che la giovane coccinella stringe con una delle formiche, a capo della
spedizione, è tale che la coccinella non abbandonerà il gruppo nemmeno
quando questo si troverà inseguito e poi attaccato senza tregua da un
intero formicaio di formiche rosse, guerriere organizzate e pronte a
tutto.
Recensione Minuscule è un viaggio emozionante nella grandezza del
piccolo. Occorre superare una soglia e abbandonare alcune comodità per
entrare appieno nel piccolo mondo dei suoi personaggi, dove il tempo e
lo spazio hanno coordinate altre, la legge di natura è durissima, la
vita breve e intensa. Thomas Szabo e Hèlène Giraud, i demiurghi della
situazione, si sono imposti a loro volta delle leggi, delle regole di
comportamento audiovisivo che fanno la bellezza e l'originalità
dell'opera e vanno dal rifiuto del dialogo, in favore di un utilizzo
ricercato e sofisticato dello strumento sonoro in chiave evocativa,
imitativa ed emotiva, alla scelta di stilizzare al massimo le
possibilità espressive dei loro insetti, relegandole quasi
esclusivamente agli occhi, espediente che richiama la figura del mimo
con il suo portato di ironia e comicità ma anche di attitudine per il
dramma.
Rispetto alla serie televisiva, il film è una sorta di Assalto al treno
di Porter, un salto in lungo narrativo in termini di avventura e
superamento della formula con la morale, ferma restando, però, la regola
delle riprese dal vero, sulle quali si innesta il lavoro cartoonesco in
computer grafica. In questo senso, il paragone con il kolossal del
Signore degli Anelli, che gli autori stessi hanno sottolineato, va al di
là dell'ambientazione high fantasy, con una varietà di popoli di
diverse lingue e dimensioni, creature orrorifiche e misteriose e una
netta divisione dell'universo in Bene e Male, ma trova elementi di
comunanza anche nella tecnica produttiva ibrida e nella scelta di una
location che corrisponde alle dimensioni scenografiche ideali del
racconto.
In fondo, però, né l'inseguimento spettacolare tra cielo, terra e acqua
(che ricorda, tra gli altri, quelli di Semola e Merlino made in Disney)
né il contributo importante della musica, organizzata come un'opera vera
e propria, in cui ogni personaggio ha la sua voce, potrebbero molto
senza la forza del racconto, nel quale un piccolo esserino combatte a
rischio della propria vita per la salvezza di un popolo che non è
nemmeno il suo. E ricordarci che abitiamo un mondo che non è solo
nostro. Marianna Cappi