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Visualizzazione dei post con l'etichetta Biografico

Due Procuratori

Venerdì 8 Maggio ore 21:00
Venerdì d'essai

Genere: Drammatico, Biografico, Thriller Anno: 2025 Regia: Sergei Loznitsa Attori: Alexander Kuznetsov, Anatoliy Belyy, Aleksandr Filippenko, Vytautas Kaniusonis, Valentin Novopolskij, Ivgeny Terletsky Paese: Francia, Germania, Olanda Durata: 117 min

TRAMA
Unione Sovietica, 1937. Migliaia di lettere di detenuti ingiustamente accusati dal regime vengono bruciate in una cella di prigione. Contro ogni previsione, una di queste richieste d’aiuto giunge a destinazione, sulla scrivania del procuratore locale appena nominato, Aleksandr Kornev. Il giovane Kornev fa del suo meglio per incontrare il prigioniero, vittima di agenti corrotti della polizia segreta, l’NKVD. Bolscevico convinto e integro, il giovane procuratore sospetta una serie di abusi e illegalità. La sua ricerca di giustizia lo porterà fino all’ufficio del Procuratore Generale a Mosca…

CRITICA
Loznitsa torna alla finzione per raccontare le purghe staliniane, a partire da un romanzo di Georgy Demidov, fisico che ha scontato diciotto anni di ingiusta prigionia. L'esito della vicenda è scontato, ma questo non è un problema: un’altra risoluzione non era possibile, e l'intento di Loznitsa, che parla chiaramente del passato perché le suocere del presente intendano, è quello di raccontare non tanto l'orrore e l’ingiustizia, quanto il clima e il sistema e la scientificità del suo dispiegarsi. Non ci sono scene sensazionali, in Two Prosecutors. Non c’è esibizione della violenza, delle torture, della spietatezza. C’è, e c’è praticamente da subito, da quando il protagonista entra nel carcere e viene sottoposto a stremanti attese e a conversazioni cariche di allusioni sottili e inquietanti, il dispiegamento di quella che potremmo chiamare la burocrazia della repressione. (Federico Gironi - comingsoon.it)

La mattina scrivo

Giovedì 9 Aprile ore 21:00
Sabato 11 Aprile ore 21:00
Domenica 12 Aprile ore 18:00
Domenica 12 Aprile ore 21:00

Genere: Biografico, Drammatico Anno: 2025 Regia: Valérie Donzelli Attori: Virginie Ledoyen, Bastien Bouillon, Marie Rivière, André Marcon Paese: Francia Durata: 92 min

TRAMA
Paul ha quarant’anni e ha lasciato il suo lavoro per inseguire la vocazione di scrittore. Quando i risparmi finiscono, è costretto a iscriversi a una piattaforma di lavori occasionali, passando le giornate a svuotare cantine e falciare erba per pochi euro. Mentre lotta per trovare il tempo e la forza di scrivere, si scontra con i pregiudizi della società e della sua famiglia, che vede la sua scelta come un fallimento. Ma, tra sacrifici e rinunce, Paul riuscirà a trovare l’ispirazione e a scoprire il valore del proprio tempo.

CRITICA
Valérie Donzelli realizza il suo film migliore in equilibrio sottile fra dolcezza e poeticità di racconto e sguardo sociale partecipe, anche senza urlare o lasciarsi andare a proclami. Una storia di oggi che ripudia semplificazioni, alla ricerca della felicità con candore e disinsteressandosi del cinismo imperante, mettendo in evidenza come un’attività artistica risponda a un bisogno irrefrenabile. Paul non può farne a meno di scrivere, e di ritagliarsi il tempo per farlo. La sua è una passione, magari silenziosa e poco spettacolare, ma inarrestabile. Il suo è un bisogno di creare, costi quel che costi. (Mauro Donzelli - comingsoon.it)

Primavera

Sabato 24 gennaio ore 18:00
Domenica 25 gennaio ore 15:00

Genere: Biografico, Storico, Musicale Anno: 2025 Regia: Damiano Michieletto Attori: Tecla Insolia, Michele Riondino, Andrea Pennacchi, Fabrizia Sacchi, Valentina Bellè, Stefano Accorsi Paese: Italia, Francia Durata: 110 min

TRAMA

Primi del Settecento. L’Ospedale della Pietà è il più grande orfanotrofio di Venezia, ma è anche un’istituzione che avvia le orfane più brillanti allo studio della musica. La sua orchestra è una delle più apprezzate al mondo. Cecilia ha vent’anni, vive da sempre alla Pietà ed è una straordinaria violinista. L’arte ha dischiuso la sua mente ma non le porte dell’orfanotrofio; può esibirsi solo lì dentro, dietro una grata, per ricchi mecenati. Questo fino a che un vento di primavera scuote improvvisamente la sua vita. Tutto cambia con l’arrivo del nuovo insegnante di violino. Il suo nome è Antonio Vivaldi.

CRITICA

Tutt'altro che film clone di Gloria!, nonostante le evidenti analogie, Primavera è un film dalla personalità molto diversa, testimonianza delle tante sfumature che la lingua del cinema può assumere. Niente pop, niente eversione gioiosa, ma un classicismo moderno declinato con eleganza allo scopo di raccontare una storia di patimenti e sofferenze, e della tiepida speranza in una felicità lontana che solo la musica aiuta a sentire più vicina.

Michieletto, che viene dalla lirica, sa come si usa la musica a scopo drammatico e drammaturgico, ma non ne abusa, e lavora con grande attenzione sulle immagini, con la fondamentale collaborazione di Daria d'Antonio alla fotografia e di Ludovica Rampoldi alla sceneggiatura. Elegante e composto, sì, ma anche passionale e commovente, Primavera è classico, nella stessa accezione di una musica che significa cultura, universalità e eternità. (comingsoon.it - Federico Gironi)




Proiezioni precedenti

Giovedì 15 gennaio ore 21:00
Sabato 17 gennaio ore 21:00
Domenica 18 gennaio ore 18:00 e ore 21:00


Duse

Giovedì 16 Ottobre ore 21:00
Sabato 18 Ottobre ore 21:00
Domenica 19 Ottobre ore 18:00
Domenica 19 Ottobre ore 21:00

Genere: Biografico Anno: 2025 Regia: Pietro Marcello Attori: Noémie Merlant, Valeria Bruni Tedeschi, Vincenzo Nemolato, Fausto Russo Alesi, Giovanni Morassutti, Vincenzo Pirrotta, Marcello Mazzarella, Federico Pacifici, Noémie Lvovsky, Fanni Wrochna, Iacopo Fanelli, Gaja Masciale, Vincenza Modica Paese: Italia, Francia Durata: 122 min

TRAMA
Negli anni brutali tra la Prima Guerra Mondiale e l'ascesa del fascismo, Eleonora Duse sceglie di tornare dove la sua vita ha avuto inizio: sul palco. Costantemente in lotta con la brutalità degli eventi e del potere, trasforma la sua arte in un atto rivoluzionario, anche a costo di sacrificare salute e affetti.

CRITICA
Il respiro del film è quello di una donna affaticata e dolorante, che alterna momenti di lucida lungimiranza con un pessimismo cosmico, mentre intorno a lei, a muoversi nell’orbita come pianeti bramosi di attenzione, ci sono la figlia Enrichetta (una convincente Noémie Merlant) e la sua sodale e tuttofare Desirée (una sorprendente Fanni Wrochna).
Fra costumi e luoghi in cui la bellezza regna, Duse cerca la traccia della grandezza nell'ostinazione di una donna coraggiosa e incapace di arrendersi, ma al massimo di poggiarsi su una sedia prima di ritornare a rivendicare la sua arte più sfrontata di prima, come faceva sul palcoscenico. In questo senso si assorbono anche momenti di toni alti e nevrastenici, come l’ultimo incontro con l’amato e odiato D’Annunzio. Pagine ancora vitali di un’arte in azione per nobilitare un mondo in guerra, che riecheggiano nei funesti tempi attuali. (di Mauro Donzelli - comingsoon.it)


Andy Warhol. American Dream

martedì 6 Maggio ore 21:00
mercoledì 7 Maggio ore 21:00
La Grande Arte al Cinema



Genere: Documentario, Biografico Anno: 2024 Regia: Lubomir Slivka Paese: Slovacchia Durata: 98 min

Come in un viaggio on the road, il film esplora l’enigmatica personalità di Andy Warhol (1928-1987), indagando i suoi legami familiari e le radici che hanno plasmato uno degli artisti più iconici del Novecento. Spesso interrogato sulle sue origini, Warhol rispondeva con una frase ormai celebre: “Vengo dal nulla”. I suoi genitori, Ondrej Warhola (che anglicizzò il cognome al suo arrivo negli Stati Uniti) e Júlia Justína Zavacká, emigrarono dall’attuale Slovacchia durante un periodo di intensa migrazione verso l’America. Il documentario parte proprio da queste radici per rivelare aspetti inediti della vita dell’artista, intrecciando il suo background familiare con la sua straordinaria carriera. Attraverso interviste intime e materiali personali, il film accompagna gli spettatori in un viaggio emotivo e spirituale, esplorando le origini di Warhol e gli anni leggendari della Factory di New York. La narrazione offre una nuova prospettiva sull’artista, svelando dettagli meno noti che cattureranno l’attenzione non solo degli ammiratori di Warhol, ma anche di un pubblico più ampio.

Una parte significativa del documentario è stata girata nel villaggio d’origine dei genitori di Warhol, dove il cristianesimo bizantino era profondamente radicato. La fede e la religione, temi centrali nella vita dell’artista, si intrecciano con la sua arte, mostrando il lato introverso e malinconico di un uomo che trasformava l’ordinario in straordinario. Il film visita luoghi simbolici come la casa natale di Warhol a Pittsburgh, la Carnegie Tech University dove studiò e la sua prima casa a New York. Vengono inoltre documentati altri luoghi cruciali della sua vita, come quello in cui è stato vittima di un tentativo di assassinio, l’ospedale della morte improvvisa e il luogo di sepoltura a Pittisburgh. Ad arricchire il racconto di Andy Warhol. American Dream ci sono i contributi dei nipoti Donald Warhola, vicepresidente della Andy Warhol Foundation for the Visual Arts, e James Warhola, illustratore e artista. Con materiali inediti e nuove prospettive, il docu-film getta luce sulla complessità di Warhol, rivelandone il lato più intimo e il profondo impatto che il suo lavoro ha avuto sulla cultura contemporanea.

Il nibbio

Giovedì 03 Aprile ore 21:00
Sabato 05 Aprile ore 21:00
Domenica 06 Aprile ore 18:00
Domenica 06 Aprile ore 21:00

Genere: Biografico, Drammatico, Thriller Anno: 2025 Regia: Alessandro Tonda Attori: Claudio Santamaria, Sonia Bergamasco, Anna Ferzetti, Biagio Forestieri, Andrea Giannini, Beniamino Marcone, Maurizio Tesei, Antonio Zavatteri, Hossein Teheri, Jerry Mastrodomenico, Massimiliano Rossi, Vanni Bramati, Alessandro Coccoli, Beatrice De Mei, Silvia Degrandi, Marta Giovannozzi, Yonov Joseph, Walter Lippa, Robert Madison, Fethi Nouri, Alessandro Pacioni, Lorenzo Pozzan, Tommaso Ricucci, Paola Roberti, Lirco Tahoun, Diego Verdegiglio Paese: Italia, Belgio Durata: 109 min 

TRAMA
Il Nibbio racconta i ventotto giorni precedenti i tragici eventi del 4 marzo del 2005, quando Nicola Calipari, Alto Dirigente del SISMI, sacrificò la propria vita per salvare quella della giornalista de “il manifesto” Giuliana Sgrena, rapita in Iraq da una cellula terroristica. Il film intreccia azione e umanità, ricordando un uomo che ha messo tutto in gioco per il valore della vita. Il suo omicidio resta ancora senza colpevoli.

CRITICA
Con il linguaggio del genere spy-thriller Il Nibbio rende agile e carica di tensione la cronaca degli ultimi 28 giorni di Nicola Calipari e si interroga sul significato dell’eroismo e del sacrificio. Affidandosi al talento di Claudio Santamaria, il film di Alessandro Tonda ci racconta il Calipari uomo e quindi padre e marito, avvicinando ancora di più lo spettatore al protagonista. Lo stile di regia è sobrio e non da action americano e anche Sonia Bergamasco e Anna Ferzetti sono completamente a fuoco. (Carola Proto - Comingsoon.it)

Sotto il cielo grigio

 Venerdì 7 Marzo ore 21:00

Cineforum ‘25 - A seguire incontro con Arianna Prevedello

Genere: Drammatico, Biografico Anno: 2024 Regia: Mara Tamkovich Attori: Palina Chabatarova, Valentin Novopolskij, Aliaksandra Vaitsekhovic Paese: Polonia Durata: 81 min

TRAMA
Bielorussia, 2020. Dopo le elezioni truccate da Lukašenko, si susseguono grandi manifestazioni di protesta. La giornalista anti-regime Lena trasmette in diretta la brutale repressione di una manifestazione pacifica e viene rintracciata da un drone della polizia. Nonostante ciò, continua la trasmissione e viene arrestata. Il marito di Lena, Ilya, si prepara a un’evacuazione d’emergenza all’estero, ma il regime non ha intenzione di lasciarla andare. Tratto da una storia vera.

CRITICA
Con il suo carico di impegno civile, porta con sé un soffocato dolore che sembra raccogliere l’eco di Green Border. Brava la protagonista Aliaksandra Vaitsekhovich. (sentieriselvaggi.it)

Becoming Led Zeppelin

Giovedì 27 Febbraio ore 21:00
Sabato 1 Marzo ore 18:00
Lunedì 03 Marzo ore 21:00
biglietto unico 13 euro - ridotto 10 euro per prenotati alla mail info@cinemamarconi.com (prenotazione deve essere fatta entro le ore 12.00 del giorno di proiezione) 

Genere: Documentario, Biografico, Musicale Anno: 2025 Regia: Bernard MacMahon Attori: Jimmy Page, Robert Plant, John Paul Jones, John Bonham Paese: Gran Bretagna, USA Durata: 137 min

SCHEDA

A 12 anni dal successo nelle sale di tutto il mondo di “Celebration Day” che aveva raccolto oltre 50.000 spettatori solo in Italia, arriva nei cinema italiani solo dal 27 febbraio al 5 marzo Becoming Led Zeppelin. 

Diretto da Bernard MacMahon (American Epic) e co-sceneggiato e prodotto da Allison McGourty, Becoming Led Zeppelin è il primo film ufficialmente autorizzato sul gruppo e ripercorre la storia creativa, musicale e personale dei Led Zeppelin, raccontata attraverso le stesse parole della band. Il film concerto svela anche un’enorme quantità di filmati rari e inediti sulle performance del gruppo: il risultato è un’esperienza musicale viscerale, che trasporterà gli spettatori nelle sale da concerto dei primi tour, accompagnati da commenti intimi ed esclusivi della band, notoriamente riservata. Becoming Led Zeppelin è un film che ha rischiato di non essere realizzato: i registi hanno dovuto affrontare sfide epiche, tra cui il fatto che non esisteva quasi nessun filmato del primo periodo del gruppo. MacMahon e McGourty si sono imbarcati in una ricerca “investigativa” globale per recuperare i materiali necessari a illustrare la storia dei Led Zeppelin.

Dalla sua nascita, l’ascesa alla celebrità della band fu rapidissima e praticamente non documentata. Grazie all’accesso esclusivo al gruppo e ai suoi archivi personali, al pieno sostegno della band e alla disponibilità di filmati mai visti prima, Becoming Led Zeppelin immerge gli spettatori nelle immagini e nei suoni degli esordi per un’esperienza che, più di ogni altra, si avvicina alla partecipazione a un concerto live. Perché prima di Starway to Heaven, della chitarra Dragon e dei dischi d’oro, c’erano semplicemente quattro artisti e il loro amore per la musica. Becoming Led Zeppelin ci svela i loro percorsi individuali mentre si muovono sulla scena musicale degli anni Sessanta, finché nell’estate del 1968 si incontrano per provare insieme e le loro vite cambiano per sempre. I quattro percorsi si fondono in uno quando partono alla conquista dell’America in un giro sulle montagne russe che culmina nel 1970, nel momento in cui diventano la band numero uno al mondo.

Racconta il regista Bernard MacMahon “Con Becoming Led Zeppelin il mio obiettivo era quello di fare un nuovo tipo di film, un documentario che somigliasse a un musical. Volevo intrecciare le quattro diverse storie dei membri del gruppo prima e dopo la formazione della band, facendo raccontare ampie parti della loro storia solo dalla musica e dalle immagini, in modo da legare le canzoni ai luoghi in cui furono create e agli eventi che le ispirarono. Ho usato solo pellicole e negativi originali, con oltre 70.000 fotogrammi restaurati manualmente, e ho ideato delle sequenze di fantasia, ispirate a Singin’ In The Rain, sovrapponendo filmati inediti di esibizioni dal vivo a fotomontaggi di poster, biglietti e viaggi, per ricreare visivamente il senso di frenesia dei loro esordi”.


Io sono ancora qui

Giovedì 13 Febbraio ore 21:00
Sabato 15 Febbraio  ore 21:00
Domenica 16 Febbraio ore 18:00
Domenica 16 Febbraio ore 21:00

Genere: Biografico, Drammatico, Storico Anno: 2024 Regia: Walter Salles Attori: Fernanda Montenegro, Fernanda Torres, Selton Mello, Maeve Jinkings, Humberto Carrão, Carla Ribas Paese: Francia, Brasile Durata: 136 min

TRAMA
Rio de Janeiro, 1971: il Brasile vive nella morsa della dittatura militare. La famiglia Paiva vive nell’unico modo possibile per resistere al clima di oppressione che aleggia sul paese: con ironia e affetto, condividendo la quotidianità con amici e parenti. Ma un giorno, i Paiva si ritrovano vittime di un’azione violenta e arbitraria da parte del governo: Eunice (Fernanda Torres) resta d’improvviso senza suo marito Rubens (Selton Mello), sola e con cinque figli, costretta a reinventarsi per proteggere i suoi cari e disegnare un futuro diverso da quello che la società le prospetta. La toccante storia di una donna che non si è mai arresa, magnificamente interpretata da Fernanda Torres.

CRITICA
Walter Salles entra in una dimensione domestica a lui non troppo usuale, dopo averci abituato a storie muscolari e metropolitane, come Central do Brasil o I diari di una motocicletta, e custodisce con grande tenerezza questo nuovo peso insieme a una magnifica Fernanda Torres, capace di rendere la forza serena e il coraggio, nonostante tutto e nel corso dei decenni di questa donna, che come tante altre subirono una delle torture più subdole da parte delle dittature sudamericane. Quella sparizione dei propri cari che costrinse chi restò alla costante sofferenza nell’ignoto, privi di una tomba o un corpo, ma anche di ogni informazione sulla sorte reale, le torture subite o le ipotetiche accuse ipotizzate dai regimi.(Mauro Donzelli - Comingsoon.it)

Maria

Giovedì 16 Gennaio ore 21:00
Sabato 18 Gennaio ore 21:00
Domenica 19 Gennaio ore 18:00
Domenica 19 Gennaio ore 21:00

Genere: Biografico, Drammatico Anno: 2024 Regia: Pablo Larraín Attori: Angelina Jolie, Pierfrancesco Favino, Alba Rohrwacher, Kodi Smit-McPhee, Valeria Golino, Haluk Bilginer, Caspar Phillipson, Alessandro Bressanello, Jeremy Wheeler Paese: Germania, USA, Italia Durata: 124 min

TRAMA
Maria è il racconto della vita tumultuosa, bella e tragica della più grande cantante d’opera del mondo, rivissuta e reimmaginata durante i suoi ultimi giorni nella Parigi degli anni Settanta.

CRITICA
Gli ultimi anni di vita di una diva del Novecento, la più straordinaria voce della lirica, ma anche regina del jet set, mediaticamente sempre in prima pagina, con la sua vita magnifica eppure dolorosa, e i suoi amori tragici e sofferti. Larrain chiude in gloria la sua trilogia su alcune grandi donne del secolo scorso con il capitolo più compiuto. Toccante, grande ritmo, regala la più grande interpretazione della carriera a una Angelina Jolie magnifica, in pieno capace di cogliere i tormenti di una diva impossibilitata a fuggire dal suo status. (Mauro Donzelli - Comingsoon.it)

Eterno visionario

Giovedì 5 Dicembre ore 21:00
Domenica 8 Dicembre ore 18:00
Domenica 8 Dicembre ore 21:00

Genere: Drammatico, Biografico Anno: 2024 Regia: Michele Placido Attori: Fabrizio Bentivoglio, Valeria Bruni Tedeschi, Federica Luna Vincenti, Giancarlo Commare, Aurora Giovinazzo, Michelangelo Placido, Michele Placido, Mino Manni, Lorenzo Gioielli, Anna Gargano, Marcello Mazzarella, Dajana Roncione, Erika D'Ambrosio, Giovanni Trombetta, Silvio Laviano, Pietro Micci, Silvia Siravo, Guia Jelo, Edoardo Purgatori Paese: Italia, Belgio Durata: 112 min

TRAMA
1934. In treno verso Stoccolma, dove riceverà il premio Nobel per la letteratura, Luigi Pirandello rivive il fascino e la magia dei personaggi che hanno popolato la sua vita e ispirato la sua arte. Davanti al suo sguardo passano i fantasmi di un’intera esistenza: la follia della moglie, incapace di comprendere e accettare la scelta di vita di un artista predestinato; il burrascoso legame con i figli, schiacciati dal genio paterno e per questo incapaci di volare con le proprie ali; il controverso rapporto con il fascismo; lo scandalo del suo teatro, sovversivo e troppo moderno per il perbenismo borghese; il sogno di un amore assoluto per Marta Abba, la giovane attrice eletta a sua musa ispiratrice in un’inestricabile compenetrazione fra arte e vita.

CRITICA
Se si riesce a entrare nel registro retorico del film, coerente però con l'epoca e con i temi trattati, appunto "teatrali", Eterno visionario offre una buona chiave per capire il Luigi Pirandello uomo, la cui vita lui stesso trasfigurò (ed esorcizzò) nella sua arte. Placido vuole raccontare il percorso esistenziale di Pirandello, più che incarnarne lo stile metanarrativo: il risultato non è sofisticato, ma i temi sono a fuoco, e permettono di contestualizzare bene una personalità che novant'anni or sono ricevette meritatamente un Nobel per la letteratura. (Domenico Misciagna - Comingsoon.it).

Berlinguer. La grande ambizione

Giovedì 28 Novembre ore 21:00
Sabato 30 Novembre ore 21:00
Domenica 1 Dicembre ore 18:00
Domenica 1 Dicembre ore 21:00

Genere: Biografico Anno: 2024 Regia: Andrea Segre Attori: Elio Germano, Paolo Pierobon, Roberto Citran, Stefano Abbati, Francesco Acquaroli, Paolo Calabresi, Pierluigi Corallo, Nikolay Danchev, Svetoslav Dobrev, Luca Lazzareschi, Lucio Patane', Andrea Pennacchi, Elena Radonicich, Fabrizia Sacchi, Giorgio Tirabassi Paese: Italia Durata: 123 min

TRAMA
Quando una via sembra a tutti impossibile, è necessario fermarsi? Non l’ha fatto Enrico Berlinguer, segretario negli anni Settanta del più importante partito comunista del mondo occidentale, con oltre un milione settecentomila iscritti e più di dodici milioni di elettori, uniti dalla grande ambizione di realizzare il socialismo nella democrazia. Sfidando i dogmi della guerra fredda e di un mondo diviso in due, Berlinguer e il PCI tentarono per cinque anni di andare al governo, aprendo a una stagione di dialogo con la Democrazia Cristiana e arrivando a un passo dal cambiare la storia. Dal 1973, quando sfuggì a Sofia a un attentato dei servizi bulgari, attraverso le campagne elettorali e i viaggi a Mosca, le copertine dei giornali di tutto il mondo e le rischiose relazioni con il potere, fino all’assassinio nel 1978 del Presidente della Democrazia Cristiana Aldo Moro: la storia di un uomo e di un popolo per cui vita e politica, privato e collettivo, erano indissolubilmente legati.

CRITICA
Enrico Berlinguer è stato il segretario del Partito Comunista Italiano dal 1972 fino alla sua morte, avvenuta nel 1984, ed è stato uno dei grandi protagonisti della vita politica del nostro paese, amato dai suoi sostenitori e rispettato dai suoi avversari. Il film di Andrea Segre racconta con grande efficacia la visione, l'iniziativa, la pratica di una politica che, per Berlinguer, era rivolta sempre al bene collettivo e mai a un interesse privato. Ma quello che a Segre stava davvero a cuore, e che emerge nel film, è come l'idea di politica di Berlinguer fosse improntata a degli ideali e a della serietà che - impossibile non fare il confronto - oggi sembrano perdute, e che implicitamente il film invita a recuperare. Tanto rigorosa, generosa e ambiziosa era la politica di Berlinguer, tanto lo è il cinema di questo film che lo racconta perché non ne vada smarrita una lezione universale e utile a tenere unito un paese diviso, allora come oggi.(Federico Gironi - Comingsoon.it)

Maria Montessori - La Nouvelle Femme

Giovedì 24 Ottobre ore 21:00
Sabato 26 Ottobre ore 21:00
Domenica 27 Ottobre ore 18:00
Domenica 27 Ottobre ore 21:00

Genere: Drammatico, Biografico Anno: 2024 Regia: Léa Todorov Attori: Leïla Bekhti, Jasmine Trinca, Rafaëlle Sonneville-Caby, Raffaele Esposito, Laura Borelli, Nancy Huston, Agathe Bonitzer, Sébastien Pouderoux, Pietro Ragusa, Raffaella Ducrey Giordano, Georgia Ives, Stefano Abbati, Gianfranco Poddighe, Renato Sarti Paese: Italia, Francia Durata: 114 min

TRAMA
 Nel 1900, Lili d'Alengy, famosa cortigiana parigina, ha un segreto vergognoso: sua figlia Tina, nata con un handicap. Non volendo occuparsi di una bambina che intralciava la sua carriera mondana, decide di lasciare Parigi per Roma. Vuole incontrare Maria Montessori, una dottoressa che sta sviluppando un metodo di apprendimento rivoluzionario per i bambini allora definiti “deficienti”. Non sa che la stessa Maria nasconde un segreto: un figlio nato fuori dal matrimonio. Le due donne, totalmente diverse una dall’altra, si aiuteranno a conquistare il loro posto nel mondo degli uomini, l’una per ripensare la propria vita e le proprie relazioni familiari, l’altra a fare la Storia.

CRITICA
Il primo lungometraggio di finzione di Léa Todorov è un inno struggente alla libertà, un monito sulle privazioni vissute per un bene superiore. Con un’intensa Jasmine Trinca

Il maestro che promise il mare

Giovedì 3 Ottobre ore 21:00
Venerdì 4 Ottobre ore 21:00
Sabato 5 Ottobre ore 21:00
Domenica 6 Ottobre ore 18:00
Domenica 6 Ottobre ore 21:00

Genere: Drammatico, Biografico Anno: 2024 Regia: Patricia Font Attori: Enric Auquer, Laia Costa, Luisa Gavasa, Ramon Agirre, Gael Aparicio, Alba Hermoso, Nicolás Calvo, Antonio Mora, Milo Taboada Paese: Spagna Durata: 105 min

TRAMA
Nel 1935, il maestro Antoni Benaiges accetta l’incarico come insegnante in un piccolo e isolato villaggio di Burgos, in Spagna. Qui il giovane maestro instaura un intenso legame con i suoi studenti, un gruppo di ragazzi e ragazze di età compresa tra i sei e i dodici anni, ai quali fa una promessa: portarli a vedere il mare per la prima volta nella loro vita. 75 anni dopo, la nipote di uno di quegli studenti, attraverso i ricordi di coloro che lo hanno conosciuto, tenta di ricostruire la meravigliosa storia vera nascosta dietro la promessa del maestro. Una storia di coraggio, dedizione e resistenza che rischiava di rimanere sepolta dalle ombre della Guerra Civile.

CRITICA
L’attimo fuggente spagnolo: un film rivolto a ogni generazione e pieno di umanità, che guarda al presente con inquietudine e spirito pedagogico



Back to Black

Giovedì 16 Maggio ore 21:00
Sabato 18 Maggio ore 21:00
Domenica 19 Maggio ore 18:00
Domenica 19 Maggio ore 21:00
Domenica 26 Maggio ore 18:00

Genere: Biografico, Drammatico, Musicale Anno: 2024 Regia: Sam Taylor-Johnson Attori: Marisa Abela, Jack O'Connell, Eddie Marsan, Lesley Manville, Ryan O'Doherty, Ansu Kabia, Bronson Webb, Juliet Cowan Paese: USA, Gran Bretagna Durata: 122 min

TRAMA

Back to Black è uno sguardo inedito sulla rapida ascesa di Amy Winehouse e sulla pubblicazione del suo rivoluzionario album Back to Black. Raccontato dal punto di vista di Amy, il film è uno sguardo senza veli sulla donna dietro il fenomeno e sulla relazione che ha ispirato uno degli album più leggendari di tutti i tempi.

CRITICA

Back to Black è certamente un atto d'amore verso Amy Winehouse e una celebrazione della sua musica, ma sceglie di concentrarsi sul suo legame infelice con il seducente e maledetto Blake Fielder-Civil e sulla sua dipendenza da alcol e droga, lasciando da parte la sua difficoltà a gestire il successo e le colpe del suo entourage. Il film aggiunge poco a ciò che sappiamo o amiamo della favolosa cantante jazz, anche se la performance di Marisa Abela è sorprendente, in particolare nelle scene drammatiche. Buona la regia di Sam Taylor-Johnson, che tuttavia non osa né formalmente né contenutisticamente. La bella sorpresa del film è il personaggio di nonna Cynthia, a cui Lesley Manville conferisce infinita dolcezza. (Carola Proto - Comingsoon.it)

Priscilla

Giovedì 11 Aprile ore 21:00
Sabato 13 Aprile ore 21:00
Domenica 14 Aprile ore 18:00
Domenica 14 Aprile ore 21:00

Genere: Biografico, Drammatico, Sentimentale, Musicale Anno: 2023 Regia: Sofia Coppola Attori: Jacob Elordi, Cailee Spaeny, Emily Mitchell, Jorja Cadence, Tim Post, Ari Cohen, Josette Halpert, Deanna Jarvis, Luke Humphrey, R Austin Ball, Rodrigo Fernandez-Stoll, Tonia Venneri Paese: USA Durata: 113 min

TRAMA

Quando l’adolescente Priscilla Beaulieu incontra Elvis Presley a una festa lui, lui che è già una superstar del rock’n’roll, si rivela a lei come un uomo completamente diverso. Sarà un colpo di fulmine, ma anche un uomo capace di essere un alleato nella solitudine di questa ragazza, un migliore amico vulnerabile. Attraverso gli occhi di Priscilla, Sofia Coppola ci racconta il lato nascosto di un grande mito americano, attraverso un lungo corteggiamento e un matrimonio turbolento. Una storia iniziata in una base dell’esercito tedesco e proseguita nella sua tenuta da sogno a Graceland. Una storia d’amore fatta di amore, sogni e fama.

CRITICA
Più che un biopic, sembra un coming of age identitario, di scoperta e trasformazione in cui è riconoscibile la cifra stilistica della cineasta. A tratti irrisolto, ma anche malinconico e vero. (sentieriselvaggi.it)

La terra promessa

Giovedì 21 Marzo ore 21:00
Sabato 23 Marzo ore 21:00
Domenica 24 Marzo ore 18:00
Domenica 24 Marzo ore 21:00

Genere: Biografico, Drammatico, Storico Anno: 2023 Regia: Nikolaj Arcel Attori: Mads Mikkelsen, Gustav Lindh, Amanda Collin, Kristine Kujath Thorp, Magnus Krepper, Lise RIsom Olsen, Søren Malling, Thomas Gabrielsson, Jacob Lohmann, Felix Kramer Paese: Danimarca, Svezia, Norvegia Durata: 120 min

TRAMA
Nel 1755, il capitano Ludvig Kahlen, caduto in disgrazia, si propone di conquistare l’aspra e inabitabile brughiera danese con un obiettivo apparentemente impossibile: fondare una colonia in nome del re. In cambio, riceverà per sé il titolo nobiliare che ha sempre disperatamente desiderato. Ma l’unico sovrano della zona, lo spietato Frederik de Schinkel, crede arrogantemente che quella terra gli appartenga. Quando de Schinkel viene a sapere che la cameriera Ann Barbara e suo marito sono fuggiti per rifugiarsi presso Kahlen, il sovrano giura vendetta, facendo tutto ciò che è in suo potere per scacciare il capitano. Kahlen non si lascia intimidire e intraprende una battaglia impari, rischiando non solo la sua vita, ma anche la famiglia che si è formata intorno a lui.

CRITICA
Dramma e costume ma soprattutto western su una frontiera come l'estremo nord baltico della Danimarca di metà XVIII secolo per questo intrigante ritorno della coppia Nikolaj Arcel, alla regia, e Mads Mikkelsen, che sostiene tutto questo film sull'ostinazione e la ricerca di una felicità complessa in un mondo e una vita dominati dal caos. (Mauro Donzelli - Comingsoon.it)

Bob Marley - One Love

Giovedì 7 Marzo ore 21:00 in lingua originale con sottotitoli in italiano
Sabato 9 Marzo ore 21:00
Domenica 10 Marzo ore 18:00
Domenica 10 Marzo ore 21:00

Genere: Biografico, Drammatico, Musicale Anno: 2024 Regia: Reinaldo Marcus Green Attori: Kingsley Ben-Adir, James Norton, Lashana Lynch, Michael Gandolfini, Anthony Welsh, Umi Myers, Nadine Marshall, Tosin Cole, Sundra Oakley, Hector Donald Lewis, Aston Barrett Jr., Nestor Aaron Absera, Cornelius Grant, Sheldon Shepherd, Naomi Cowan, Anna-Share Blake Paese: USA

Bob Marley: One Love celebra la vita e la musica di un'icona che ancora oggi ispira intere generazioni attraverso il suo messaggio di amore e unità.
Per la prima volta sul grande schermo, scoprirete la straordinaria e potente storia di Bob Marley, un artista che ha superato avversità incredibili per creare una musica rivoluzionaria.
Prodotto in collaborazione con la famiglia Marley e interpretato da Kingsley Ben-Adir nel ruolo del leggendario musicista e da Lashana Lynch nel ruolo della moglie Rita.

One Life

Giovedì 28 dicembre ore 21:00
Venerdì 29 dicembre ore 21:00
Sabato 30 dicembre ore 21:00
Domenica 31 dicembre ore 18:00
Lunedì 1 Gennaio ore 21:00
Martedì 2 Gennaio ore 21:00
Mercoledì 3 Gennaio ore 21:00

Genere: Drammatico, Biografico Anno: 2023 Regia: James Hawes Attori: Anthony Hopkins, Helena Bonham Carter, Romola Garai, Jonathan Pryce, Lena Olin, Johnny Flynn, Adrian Rawlins, Alex Sharp, Marthe Keller, Samantha Spiro, Samuel Finzi, Ffion Jolly Paese: USA Durata: 110 min

TRAMA
One Life racconta la storia vera di Sir Nicholas "Nicky" Winton, un giovane broker londinese interpretato con maestria da Anthony Hopkins, che nei mesi precedenti lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale salvò 669 bambini profughi da morte certa. Nicky si reca Praga nel dicembre del 1938, e trova migliaia di famiglie fuggite dalla Germania e dall’ Austria, in condizioni disperate, con poco o nessun riparo e cibo, e sotto la costante minaccia dell'invasione nazista. Si rende subito conto che la sua è una corsa contro il tempo, ma capisce immediatamente cosa deve fare: salvare quanti più bambini possibile prima che le frontiere si chiudano definitivamente. Cinquant'anni dopo, nel 1988, Nicky vive ancora nel ricordo della triste sorte di quei bambini che non ha potuto portare in salvo in Inghilterra, incolpandosi sempre di non essere stato in grado di aver fatto di più. Ma il destino gli riserva un incontro inaspettato. Un programma televisivo della BBC, "That's Life!", racconta la sua incredibile vicenda, con una sorpresa che lo lascerà senza parole. Dopo ben cinque decenni un evento inaspettato lo porterà finalmente a confrontarsi con il suo senso di colpa e a riappacificarsi con il passato e con sé stesso.

CRITICA
Un film necessario, trascinato dalla potenza della Storia e sostenuto da un grande cast. Opera prima del regista televisivo britannico James Hawes. (sentieriselvaggi.it)

Si alza il vento

Mercoledì 20 Dicembre ore 21:00
Il Cinema di Miyazaki

Genere: Animazione, Drammatico, Biografico Anno: 2013 Regia: Hayao Miyazaki Paese: Giappone Durata: 126 min

TRAMA 

Jiro sogna di volare e progettare aeroplani ispirandosi al famoso ingegnere aeronautico italiano Gianni Caproni. Miope fin dalla giovane età e pertanto impossibilitato a diventare pilota, nel 1927 entra a lavorare in una delle principali società giapponesi di ingegneria aeronautica.
Il suo talento è presto riconosciuto e cresce fino a farlo diventare uno dei progettatori aeronautici più affermati al mondo…

CRITICA
L’undicesimo lungometraggio del maestro nipponico è un racconto allegro ma con un fondo di struggente malinconia, fuggevole eppure presente a se stesso. Un film per questo, che è come il vento. (sentireriselvaggi.it)