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Il Pianeta in Mare

Ven 24_01 ore 21:00
Cineforum
sarà presente in sala il regista Andrea Segre
Genere: Documentario
Anno: 2019
Regia: Andrea Segre
Paese: Italia
Durata: 96 min

SINOSSI
Entrare nel pianeta industriale di Marghera, cuore meccanico della Laguna di Venezia, che da cento anni non smette di pulsare: un mondo in bilico tra il suo ingombrante passato e il suo futuro incerto, dove lavorano operai di oltre 60 nazionalità diverse.
Perdersi e stupirsi in luoghi mai raggiunti prima, come il ventre d’acciaio delle grandi navi in costruzione, le ombre dei bastioni abbandonati del Petrolchimico, gli alti forni e le ciminiere delle raffinerie, il nuovo mondo telematico di Vega o le centinaia di container che navi intercontinentali scaricano senza sosta ai bordi dell’immobile Laguna.
Attraverso le vite di operai, manager, camionisti e della cuoca dell’ultima trattoria del Pianeta Marghera, le immagini di Andrea Segre ci aiutano a capire cosa è rimasto del grande sogno di progresso industriale del Pianeta Italia, oggi immerso, dopo le crisi e le ferite del recente passato, nel flusso globale dell’economia e delle migrazioni.

CRITICA
Marghera, anno 2019. Il documentarista veneto Andrea Segre racconta uno degli angoli più particolari del nostro paese. Nata con terra di riporto per dare spazio al cuore industriale e portuale a pochi chilometri dal centro storico di Venezia, viene raccontata attraverso gli abitanti e i lavoratori di oggi, che hanno sempre uno sguardo nostalgico verso il passato. Schematico nella sua prima parte, decolla quando riesce a lasciar perdere rievocazioni e dialoghi forzati per lasciar parlare le immagini e alcuni luoghi e personaggi molto ben scelti. (Mauro Donzelli - Comingsoon.it)

NOTE DI REGIA
Negli ultimi due anni a chiunque io abbia detto che stavo lavorando ad un film su Marghera la risposta era sempre: “Ah, perché esiste ancora Marghera?”. Le tante ferite e le tante crisi che hanno attraversato questa zona industriale, come molte altre in Italia, hanno costruito una grande rimozione nazionale. Crediamo che in quegli spazi non ci sia più nulla, più nessuno. Invece non è così. Un regista di cinema documentario ha un importante compito: portare le persone lì dove non possono o non vogliono entrare. Il Pianeta in mare nasce per questo.
Andrea Segre

BIOGRAFIA
Nato a Dolo (Venezia) nel 1976, Andrea Segre è regista di film e documentari. Ha diretto tre film lungometraggi, tutti presentati alla Mostra di Arte Cinematografica di Venezia: Io sono Li (Premio Lux del Parlamento Europeo) La Prima Neve (Gran Prix del Festival di Annecy) e L’Ordine delle Cose (Premio Tonino Guerra miglior soggetto). Ha realizzato numerosi documentari, tra cui Come un uomo sulla terra (candidato miglior documentario al David di Donatello 2009), Il Sangue Verde (premio CinemaDoc alle Giornate degli Autori 2010), Mare Chiuso (Globo doro miglior documentario), Indebito (evento di apertura al Festival di Locarno 2013), I Sogni del Lago Salato (Candidato Miglior Documentario Nastri d’Argento 2015).

Jojo Rabbit

Gio 23_01 ore 21:00
Sab 25_01 ore 21:00
Dom 26_01 ore 18:00 e ore 21:00
Genere: Commedia, Drammatico
Anno: 2019
Regia: Taika Waititi
Attori: Roman Griffin Davis, Thomasin McKenzie, Taika Waititi, Scarlett Johansson, Sam Rockwell, Archie Yates, Rebel Wilson, Alfie Allen, Stephen Merchant
Paese: Germania, USA
Durata: 108 min

TRAMA
Il giovanissimo Jojo Betzler (Roman Griffin Davis) ha 10 anni e ha molte difficoltà a relazionarsi con i suoi coetanei. Sempre impacciato viene appunto chiamato Jojo Rabbit - coniglio -  per sottolineare, con la crudeltà di certi bambini, sostenuti dagli adulti in divisa nazista, le sue difficoltà. Per cercare di affrontare un mondo che gli sembra sempre ostile, Jojo si rivolge allora al suo amico immaginario che ha il volto di Adolf Hitler, interpretato dallo stesso regista. Ma il giovanissimo comincia a porsi molte domande sulla legittimità di quanto gli viene insegnato a scuola e nel campo di addestramento, quando scopre che la madre nasconde in soffitta Elsa (Thomasin McKenzie), una ragazza ebrea. Tra Jojo e Elsa nasce un'amicizia che porta il ragazzino a guardare con altri occhi quanto sta succedendo intorno a lui e a dubitare sulla bontà degli insegnamenti relativi al nazismo che riceve.

CRITICA
Dai vampiri in condivisione di casa nella sua Nuova Zelanda alle mirabilie dei cinecomic Marvel. La carriera di Taika Waititi è in grande ascesa e all'insegna della variazione con brio. Questa volta inietta la sua satira su nazismo e Shoah nella storia di formazione di un bambino tedesco, durante la fase calante della Seconda guerra mondiale. Insicuro e emarginato, cerca conferme dal suo amico immaginario: Adolf Hitler in persona. Una favola nera che inizia come un film di Wes Anderson e in cui viene poi demistificato il supereroe cattivo, Hitler, che Waititi racconta dopo il supereroe buono Thor, con tanto di discussa pancetta. Scommessa vinta solo a metà, cerca di piacere a tutti rimanendo in superficie, rimane allergico a molti tabù che sembrerebbe voler rompere. Eppure regala momenti spassosi, interpretazioni convincenti, come quelle dei due teneri ragazzini, che lasciano poi spazio a una seconda parte in cui tutto rientra in un alveo decisamente più convenzionale.  (Mauro Donzelli - Comingsoon.it)


Good bye, Lenin!


Mer 29_01 ore 20:00
PROIEZIONE IN LINGUA TEDESCA CON SOTTOTITOLI IN ITALIANO

Genere: Commedia, Drammatico
Anno: 2003
Regia: Wolfgang Becker
Attori: Daniel Brühl, Katrin Sass, Chulpan Khamatova, Florian Lukas, Alexander Beyer, Burghart Klaußner, Maria Simon, Michael Gwisdek, Jürgen Holtz, Christine Schorn, Ernst-Georg Schwill, Stefan Walz
Paese: Germania
Durata: 121 min


 TRAMA
Germania dell'Est, ottobre 1989. La mamma di Alex, attivista per il progresso sociale e il miglioramento della vita nel regime socialista, cade in coma. Si risveglia otto mesi più tardi quando, nel frattempo, è stato abbattuto il muro di Berlino ed è stata abolita la divisione tra la Germania Est e Ovest. Alex non potrebbe essere più felice per il risveglio della madre ma ha un grande problema: deve evitarle lo shock visto che il suo cuore è ancora molto debole. Per non farle scoprire quello che è successo trasforma l'appartamento in cui vivono in una sorta di museo socialista, in cui nulla sembra essere cambiato. Ma ben presto la mamma sente l'esigenza di vedere la televisione e di alzarsi dal letto...

CRITICA
"Una commedia esilarante ma amara - niente lieto fine, la verità conviene nasconderla, o forse fingere di non vederla - per una ferita ancora aperta. Che ha il merito di divertire e far pensare senza indorare la pillola né offendere i sentimenti e i ricordi degli ex-cittadini della Rdt. Con un brio, un garbo, un'intelligenza (la Germania Est era anche il sogno di un mondo migliore) che ne hanno fatto il film più visto della storia tedesca: 5 milioni di spettatori. Solo nostalgia?". (Fabio Ferzetti, 'Il Messaggero', 9 maggio 2003)

Prezzo unico*: 4 €

*non sono valide ulteriori riduzioni/scontistiche

La Dea Fortuna

Gio 16_01 ore 21:00
Sab 18_01 ore 21:00
Dom 19_01 ore 18:00 e ore 21:00
Genere: Drammatico
Anno: 2019
Regia: Ferzan Ozpetek
Attori: Stefano Accorsi, Edoardo Leo, Jasmine Trinca, Serra Yilmaz, Barbara Alberti, Sara Ciocca, Pia Lanciotti, Edoardo Brandi, Cristina Bugatty, Filippo Nigro
Paese: Italia
Durata: 118 min

TRAMA
Arturo (Stefano Accorsi) e Alessandro (Edoardo Leo) sono una coppia da più di quindici anni. Nonostante la passione e l’amore si siano trasformati in un affetto importante, la loro relazione è in crisi da tempo. L’improvviso arrivo nelle loro vite di due bambini lasciatigli in custodia per qualche giorno da Annamaria (Jasmine Trinca), la migliore amica di Alessandro, potrebbe però dare un’insperata svolta alla loro stanca routine.
La soluzione sarà un gesto folle. Ma d’altronde l’amore è uno stato di piacevole follia.

CRITICA
I fan del regista italo-turco ritroveranno nel film il cinema che amano, ma questa volta ci sono più misura, maturità e verità. E anche chi non lo ama potrà apprezzare, grazie anche a Stefano Accorsi e - soprattutto - Edoardo Leo, bravissimo nel trovare misura e equilibrio tra i registri leggero e drammatico, e capace di piazzare saldamente nel reale nel verosimile i mondi e i sentimenti di Özpetek come forse mai prima era avvenuto nel suo cinema. Lontana da specifiche questioni di genere, questa è una storia d'amore (e di ricerca della felicità) dalla valenza universale. (Federico Gironi - Comingsoon.it)

La fattoria dei nostri sogni

Ven 17_01 ore 21:00
Cineforum
Genere: Documentario
Anno: 2018
Regia: John Chester
Paese: USA
Durata: 91 min

TRAMA
Girato nell’arco di 8 anni e diventato un caso eclatante al box office americano, La FATTORIA DEI NOSTRI SOGNI racconta l’incredibile storia vera di John e Molly Chester, coppia in fuga dalla città per realizzare il sogno di una vita, quello di costruire dal nulla un’enorme fattoria seguendo i criteri della coltivazione biologica e di una completa sostenibilità ambientale. Tra mille difficoltà, momenti esaltanti e cocenti delusioni, i due protagonisti impareranno a comprendere i ritmi più profondi della natura, fino a riuscire nella loro formidabile impresa.

CRITICA
Emozionante, coinvolgente, istruttivo. Forse non vi convincerà a diventare contadini, ma il percorso intrapreso dalla coppia John e Molly Chester, che hanno lasciato la città per inseguire il sogno di avere una fattoria basata sull'agricoltura tradizionale, vi aprirà gli occhi sul nostro pianeta, sul ciclo della vita e se siete fortunati su voi stessi. È un film educativo per adulti e bambini, perché l'approccio all'agricoltura è fatto nel massimo rispetto della natura e del suo ciclo vitale. Nessun prodotto chimico, nessun veleno, nessun intervento dell'uomo che possa alterare l'ecosistema. Come può funzionare? Imparare a vivere la natura con i suoi equilibri è il più grande regalo che John e Molly potevano farsi e fare a noi realizzando questo documentario. (Antonio Bracco - Comingsoon.it)

Leonardo - le opere

Mar 14_01 ore 21:00
Mer 15_01 ore 21:00
Grande Arte
Regista: Phil Grabsky
Genere: Documentario
Anno: 2020
Paese: Gran Bretagna
Durata: 102 min
Biglietti: intero: 10,00 € - ridotto 8,00 € per prenotati alla mail info@cinemamarconi.com (la prenotazione deve essere fatta entro le ore 12.00 del giorno di proiezione)
SCHEDA
Debutta il 14 e 15 gennaio con Leonardo. Le opere la nuova stagione della Grande Arte al Cinema che festeggia con questo appuntamento la chiusura dell’anno delle celebrazioni dedicate all’artista di Vinci.

La produzione pittorica del genio del Rinascimento sarà infatti al centro del docu-film che presenta sul grande schermo i dipinti del Maestro. Le opere includeranno, tra le altre, La Gioconda, L’Ultima cena, La Dama con l’ermellino, Ginevra de ‘Benci, La Madonna Litta, La Vergine delle Rocce. L’obiettivo è quello di ripercorrere, attraverso il prisma della sua pittura, anche la vita di Leonardo (1452-1519): l’inventiva, le capacità scultoree, la lungimiranza nell’ambito dell’ingegneria militare e la capacità di districarsi nelle vicende politiche del tempo.

Girato in Russia, Germania, Francia, Italia, Stati Uniti, Inghilterra, Scozia, Polonia, Leonardo. Le opere si propone di esaminare in modo profondo e mai scontato la pittura del Maestro, grazie agli interventi di alcuni dei principali curatori e critici d’arte del mondo. Il regista Phil Grabsky ha viaggiato in 8 paesi per riprendere in situ praticamente tutte le opere pittoriche attribuite a Leonardo. Il film include così il Salvator Mundi, la milanese Sala delle Assi, l’Adorazione dei Magi recentemente restaurata e anche la Madonna dei Fusi, mostrata in un film per la prima volta dopo il suo recente restauro. Leonardo. Le opere offre anche un accesso privilegiato alla Gioconda, vista con una profondità di analisi del dettaglio straordinaria, e alle due Madonne conservate all’Ermitage di San Pietroburgo: la Madonna Benois e la Madonna Litta. Una vera “festa per gli occhi” che permetterà di esplorare anche la biografia di un uomo geniale come Leonardo.

Tra i vari interventi del docu-film, anche quelli di: Luke Syson – Direttore del Fitzwilliam Museum di Cambridge; Martin Kemp – Professore Emerito al Trinity College di Oxford; Larry Keith – Head of Conservation and Keeper della National Gallery di Londra; Mikhail Piotrovsky – Direttore del Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo; Andrzej Betlej – Direttore Museo Nazionale, Cracovia; Tim Marlow – Storico dell’arte e Direttore Artistico della Royal Academy of Arts di Londra.

Grande Nottata Horror XII edizione

Ven 10_01 ore 21:30
Grande nottata Horror
Biglietto unico valido per tutte e 3 le proiezioni: 8 Euro.
L'associazione Arte del Sogno propone il tradizionale venerdì per gli appassionati del brivido, con la XII edizione della cine-maratona horror.



MIDSOMMAR - il villaggio dei dannati
Ari Aster, il regista di Hereditary - Le radici del male, ci porta in un piccolo villaggio della Svezia dove ogni novant’anni in piena estate si svolge un leggendario Festival.
Ma per un gruppo di amici, quella che doveva essere una vacanza idilliaca, si trasforma ben presto in un incubo terrificante.
TRAILER: https://youtu.be/gMnFCl_Bqsk


IL SERPENTE E L'ARCOBALENO
Un giovane antropologo dell'università di Harvard, Dennis Alan, si reca ad Haiti per scoprire i segreti che si celano dietro le strane teorie sul fenomeno dei morti viventi. Qui conosce la psichiatra Marielle Celine che, pur legata alla sua gente con tutte le superstizioni e i riti del voodoo, si mostra subito disposta ad aiutarlo nelle sue ricerche per rintracciare Christophe, un maestro di scuola con idee democratiche e con molta influenza sul popolo, che è stato reso zombie da un malvagio stregone. Dennis, sempre più affascinato da quel mondo misterioso e pieno di insidie, è deciso a conoscere la verità nonostante sia sempre più ossessionato da visioni orrende e da allucinazioni...
TRAILER: https://youtu.be/UX18u2HQFyU

RED STATE
Tre amici organizzano una serata trasgressiva con una donna conosciuta su internet. L’appuntamento si rivela una tremenda trappola per i tre ragazzi. La donna, apparentemente disponibile a soddisfare le loro curiosità, è in realtà membro della setta del Pastore Cooper (Michael Parks), un fanatico religioso deciso a mondare la società dal male lavandola con il sangue dei peccatori. Alla caccia di Cooper c’è però l’agente speciale Keenan (John Goodman), sempre in bilico tra la sua coscienza e gli ordini perentori che riceve dai suoi superiori…
TRAILER: https://youtu.be/U1uMjleNXm8

Tolo Tolo

Dom 26_01 ore 15:00
Genere: Commedia
Anno: 2020
Regia: Checco Zalone
Attori: Checco Zalone, Souleymane Silla, Manda Touré, Nassor Said Birya, Alexis Michalik, Arianna Scommegna, Jean Marie Godet, Antonella Attili, Nunzio Cappiello, Gianni D'Addario, Eduardo Rejón, Nicola Nocella, Fabrizio Rocchi, Diletta Acquaviva, Maurizio Bousso, Sara Putignano, Barbara Bouchet, Nicola Di Bari, Francesco Cassano
Paese: Italia

TRAMA
Tolo Tolo, il film diretto da Checco Zalone, narra la tragicomica storia di Checco (Zalone), uomo che ama sognare in quel di Spinazzola, in Puglia.
Dopo un fallimentare tentativo di trapiantare la cultura del sushi in terra carnivora, Checco fugge oberato dai debiti e tampinato da famiglia ed ex-mogli, incauti finanziatori dei suoi goffi sogni imprenditoriali.
Si rifugia da cameriere in un resort africano, a confidarsi con l'amico e collega del posto, Oumar (Souleymane Sylla), che sogna l'Italia e adora il cinema neorealista italiano.
Dentro di sé, Checco si sente più vicino ai tanti ricconi italiani che deve servire nell'hotel. Il suo equilibrio è decisamente precario, e si spezza quando la guerra civile spazza via tutto e spinge Checco e Oumar prima nel villaggio di quest'ultimo, poi direttamente sulla rotta per l'Europa: bus precari, deserto, passaggi fortunosi, momenti di pace, guerriglia, carceri e attraversamento del Mediterraneo.
Checco non vuole saperne di tornare dove lo attendono al varco debiti e fallimenti, anzi: sogna di ritornare in Europa ma di trasferirsi nel Liechtenstein!
Non avrà però altra scelta che farsi trascinare, perché si è innamorato di Idjaba (Manda Touré), anche lei in fuga in compagnia di suoi figlio Doudou (Nassor Said Birya), che lo ha preso in simpatia nonostante la sua insofferenza molto occidentale per la situazione.
In particolare, l'assenza di farmacie e adeguati cosmetici per la pelle si fa sentire. Mentre in patria pugliese lo danno per disperso e qualcuno spera persino che muoia per un colpo di spugna ai debiti, Checco attraversa realtà più e meno crudeli dell'Africa, aiutato anche da un irritante e piacione reporter francese, Alexandre Lemaitre (Alexis Michalik). Chi sarà dalla sua parte fino alla fine? Chi rimarrà con lui in Italia? Ma soprattutto: come si fa a trovare un Imodium in Africa?
(comingsoon.it)

PANORAMICA
Tolo Tolo, che in origine doveva intitolarsi "L'amico di scorta", è un film importante nella carriera di Luca Medici in arte Checco Zalone, perché segna il suo debutto alla regia, dopo quattro lungometraggi da lui scritti insieme a Gennaro Nunziante, che poi li diresse: Cado dalle nubi (2009), Che bella giornata (2011), Sole a catinelle (2013) e Quo Vado? (2016). C'è un cambiamento sensibile anche in sceneggiatura, perché Zalone ha scritto il film con Paolo Virzì, che non collaborava al copione di un'opera non sua dai tempi di L'estate del mio primo bacio (2006), diretto poi da suo fratello Carlo. Produce il lungometraggio come sempre la Taodue di Pietro Valsecchi, effettivo scopritore dello Zalone cinematografico. Medici si fa forte per il suo esordio registico del riconfermato montatore Pietro Morana. Checco anche in Tolo Tolo si occupa naturalmente, come nei precedenti casi, delle musiche del film, ivi compreso il nuovo brano "Se t'immigra dentro il cuore". Da segnalare nel cast la partecipazione di Barbara Bouchet, attiva come non mai tra cinema e tv: di recente l'abbiamo vista in Metti la nonna in freezer. La lavorazione è stata particolarmente impegnativa e ha richiesto molti spostamenti: Marocco, Kenya, Roma, Bari, Latina, Acquaviva delle Fonti, Gravina di Puglia, Malta e Trieste. (comingsoon.it)


Mer 01_01 ore 18:00 e ore 21:00
Gio 02_01 ore 18:00 e ore 21:00
Ven 03_01 ore 18:00 e ore 21:00
Sab 04_01 ore 18:00 e ore 21:00
Dom 05_01 ore 15:00, ore 18:00 e ore 21:00
Lun 06_01 ore 15:00, ore 18:00 e ore 21:00
Mar 07_01  ore 21:00
Mer 08_01  ore 21:00
Gio 09_01  ore 21:00
Sab 11_01 ore 18:00 e ore 21:00
Dom 12_01 ore 15:00, ore 18:00 e ore 21:00
Lun 13_01  ore 21:00
Sab 18_01 ore 18:00
Dom 19_01 ore 15:00


Last Christmas

Ven 27_12 ore 21:00
Sab 28_12 ore 18:00 e ore 21:00
Dom 29_12 ore 15:00, ore 18:00 e ore 21:00
Lun 30_12 ore 21:00
Genere: Commedia, Drammatico
Anno: 2019
Regia: Paul Feig
Attori: Emilia Clarke, Henry Golding, Emma Thompson, Michelle Yeoh, Patti LuPone, Lydia Leonard, Jade Anouka
Paese: Gran Bretagna, USA
Durata: 103 min

TRAMA
Emilia Clarke (Game of Thrones), Henry Golding (Un piccolo favore, Crazy Rich), Michelle Yeoh ed Emma Thompson sono i protagonisti di Last Christmas, una commedia romantica scandita dalle note della musica di George Michael, diretta da Paul Feig (Un piccolo favore, Spy, Le amiche della sposa) da una sceneggiatura del premio Oscar® Thompson (Ragione e sentimento, Bridget Jones’s Baby) e dall'autrice teatrale Bryony Kimmings.Kate (Emilia Clarke) arranca per le strade di Londra, un ammasso di scelte sbagliate accompagnato dal tintinnio delle campanelle sulle sue scarpe, un'altra irritante conseguenza del suo lavoro come elfo in un negozio natalizio aperto tutto l'anno. L'entrata di Tom (Henry Golding) nella sua vita, e la sua capacità di vedere attraverso le numerose barriere di Kate, le sembra qualcosa di troppo bello per essere vero. Sullo sfondo di una Londra che si trasforma per il periodo più meraviglioso dell'anno, niente sembra funzionare per questi due. A volte, però, devi lasciare che la neve cada dove vuole, devi ascoltare il tuo cuore... e devi avere fede.

CRITICA
C'è Londra addobbata a festa, c'è una protagonista vestita da Elfo che lavora in un negozio che sembra casa di Babbo Natale. Ci sono buoni sentimenti da commedia romantica, ma anche momenti di cinismo british creati dalla penna di Emma Thompson. Ci sono, poi, le canzoni di George Michael, che hanno ispirato questo curioso ibrido per le feste, che riesce a trovare il tempo anche per denunciare la Brexit e l'ostilità della Gran Bretagna di oggi nei confronti dello straniero. Ah, c'è anche e soprattutto Emilia Clarke, mossette e occhioni compresi, che gira per la città senza meta. Fino a quando non incontra Tom, naturalmente. (Mauro Donzelli - Comingsoon.it)

Il Primo Natale

Gio 19_12 ore 21:00
Sab 21_12 ore 18:00 e ore 21:00
Dom 22_12 ore 15:00, ore 18:00 e ore 21:00
Lun 23_12 ore 21:00
Mer 25_12 ore 18:00 e ore 21:00
Gio 26_12 ore 15:00, ore 18:00 e ore 21:00
Genere: Commedia
Anno: 2019
Regia: Salvatore Ficarra, Valentino Picone
Attori: Salvatore Ficarra, Valentino Picone, Massimo Popolizio, Roberta Mattei, Giacomo Mattia, Giovanna Marchetti
Paese: Italia
Durata: 100 min
TRAMA
Il Primo Natale, settimo film di Ficarra e Picone, vede protagonisti Salvo e Valentino in due vesti completamente contrapposte: ladro il primo, sacerdote il secondo.
Il palermitano Salvo è un ladro di sacre reliquie, ma non è affatto credente e vede nei suoi santi furti solo un'occasione di arricchimento. Valentino è un prete che esercita nel paesino siculo ed è fortemente affascinato dal presepe e dall'incanto che la sacra composizione suscita nei fedeli, tanto da realizzarne uno vivente nella sua parrocchia con una statua al posto di Gesù Bambino. Quando Salvo, mosso dal clamore suscitato dall'iniziativa di don Valentino, decide di rubare la statua, non si aspetta che il suo mondo ateo e quello cristiano si scontreranno in pieno.
I due si ritroveranno catapultati indietro nel tempo nella Palestina di oltre duemila anni fa, fino all'epoca, appunto, del primo Natale. Mentre si mettono alla ricerca di Giuseppe e Maria per fare in modo che la venuta al mondo di Gesù vada secondo la tradizione, Re Erode (Massimo Popolizio), intimorito dalla prossima nascita di quello che è stato definito il "Re dei Re", è sulle loro tracce. Questo viaggio fantastico e inaspettato si trasformerà in una vera e propria missione: salvare la vita a Gesù, ma sarà anche un'occasione per scoprire se stessi.
Salvo e Valentino cambieranno le sorti del Natale o riusciranno a salvare la festa più attesa dell'anno?

CRITICA
Alle prese con il loro primo film di Natale vero e proprio, Ficarra e Picone abbracciano senza remore la natura popolare e inoffensiva del loro cinema e della loro comicità, smorzando quasi del tutto la vena satirica più pungente del precedente L'ora legale. Il loro è un film rassicurante e onesto, nei modi come nelle intenzioni. Un pizzico di coraggio e di voglia di osare in più non avrebbe fatto male: ma si parla del Natale, del Natale al cinema (italiano) e le cose vanno per forza così. (Federico Gironi - Comingsoon.it)

Un Giorno di Pioggia a New York

Gio 12_12 ore 21:00 (in lingua originale 🇬🇧️ con sottotitoli in italiano)
Sab 14_12 ore 21:00
Dom 15_12 ore 18:00 e ore 21:00
Genere: Commedia, Sentimentale
Anno: 2019
Regia: Woody Allen
Attori: Timothée Chalamet, Elle Fanning, Selena Gomez, Jude Law, Diego Luna, Liev Schreiber, Kelly Rohrbach, Suki Waterhouse, Rebecca Hall, Cherry Jones, Annaleigh Ashford, Griffin Newman, Taylor Black, Kathryn Leigh Scott, Natasha Romanova, Jacob Berger
Paese: USA
Durata: 92 min

TRAMA
Woody Allen torna a Manhattan con Un giorno di pioggia a New York, una commedia romantica che racconta la storia di due fidanzatini del college, Gatsby (Timothée Chalamet) e Ashleigh (Elle Fanning), i cui piani per un weekend romantico da trascorrere insieme a New York vanno in fumo non appena mettono piede in città. I due, fin dal loro arrivo a New York, si ritrovano separati e si imbattono in una serie di incontri casuali e bizzarre avventure, ciascuno per proprio conto.
CRITICA
Come sempre, Woody Allen parla del destino. E questa volta di un destino che fa andare le cose come devono andare e permette la possibilità del riscatto e dell'espressione personale, se si è in grado di essere sinceri con sé stessi e il mondo e di apprezzare e inseguire la sua bellezza.
Proprio quando le circostanze potrebbero giustificare un abbandono al pessimismo, Allen apre la porta alla speranza. Il suo discorso e di una chiarezza serena e rasserenante, ma al tempo stesso lo spessore di quello che dice aumenta. Un giorno di pioggia a New York è quasi il suo racconto zen. (Federico Gironi - Comingsoon.it)


Sarah & Saleem

Ven 13_12 ore 21:00
Venerdì d'essai
Genere: Drammatico, Sentimentale
Anno: 2018
Regia: Muayad Alayan
Attori: Silvane Kretchner, Adeeb Safadi, Maisa Abd Elhadi, Ishai Golan, Kamel El Basha, Hanan Hillo, Jan Kuhne, Mohammad Eid
Paese: Palestina, Germania, Olanda
Durata: 127 min

TRAMA
Sarah & Saleem, il film diretto da Muayad Alayan, segue la storia extraconiugale tra Sarah (Silvane Kretchner) proprietaria di un caffè ebraico e Saleem (Adeeb Safadi) fattorino arabo. La passione segreta tra i due avrà delle conseguenze ben più importanti della crisi dei loro matrimoni, in una Gerusalemme in cui anche una storia privata tra due persone scatena conseguenze politiche e sociali di portata inimmaginabile.

CRITICA
Come Romeo e Giulietta trapiantati nella Gerusalemme dei giorni nostri, Sarah e Saleem sono i protagonisti di un una love-story che vira verso il dramma sociale, un melò in cui a un certo punto i protagonisti sono chiamati a scegliere fra sé e l'altro, fra politica e sentimento. Non giudica i suoi personaggi Muayad Alayan, e sposa le ragioni di ognuno: di chi inganna e di chi è ingannato, e rispetta la dignità di ciascuno, guadando con dolcezza e ammirazione alle donne. Lo stile è naturalistico, ma il regista muove bene la sua camera a mano, sempre più in fretta e riempiendo le sue inquadrature con un numero sempre maggiore di individui, mentre tutti si spostano e l’agitazione diventa metafora di un mondo dove regna la confusione e sta affievolendo ogni lucina-guida. (Carola Proto - Comingsoon.it)

L'ufficiale e la spia

Gio 05_12 ore 21:00
Sab 07_12 ore 21:00
Dom 08_12 ore 18:00 e ore 21:00

Genere: Drammatico, Thriller, Biografico
Anno: 2019
Regia: Roman Polanski
Attori: Jean Dujardin, Louis Garrel, Emmanuelle Seigner, Mathieu Amalric, Melvil Poupaud, Damien Bonnard, Denis Podalydès, Vincent Grass, Grégory Gadebois, Wladimir Yordanoff, Didier Sandre
Paese: Francia
Durata:126 min
TRAMA
Il 5 gennaio 1895, il Capitano Alfred Dreyfus, promettente ufficiale, viene degradato e condannato all’ergastolo all’Isola del Diavolo con l’accusa di spionaggio per conto della Germania. Fra i testimoni di questa umiliazione c’è Georges Picquart, che viene promosso a capo della Sezione di statistica, la stessa unità del controspionaggio militare che aveva montato le accuse contro Dreyfus. Ma quando Picquart scopre che tipo di segreti stavano per essere consegnati ai tedeschi, viene trascinato in una pericolosa spirale di inganni e corruzione che metteranno a rischio non solo il suo onore ma la sua vita.

CRITICA
Quello di Polanski è un cinema di un'eleganza pulita e rigorosa, senza facili dimostrazione di bravura e grande attenzione a tutti quei dettagli che fanno la differenza. L'accumulo di personaggi e sottotrame è gestito con abilità e non pregiudica mai la scorrevolezza. Nel raccontare l'affaire Dreyfus, il regista polacco trova modo di elaborare le sue classiche ossessioni tematiche, e di imporre allo stesso tempo all'attenzione del suo spettatore un chiaro atto d'accusa nei confronti di tutti i nuovi maccartismi e le rinnovate cacce alle streghe che affliggono la nostra contemporaneità. (Federico Gironi - Comingsoon.it)

Edison – l'uomo che illuminò il mondo

Ven 06_12 ore 21:00
Venerdì d'essai
Genere: Biografico, Drammatico
Anno: 2017
Regia: Alfonso Gomez-Rejon
Attori: Benedict Cumberbatch, Katherine Waterston, Tom Holland, Nicholas Hoult, Michael Shannon, Tuppence Middleton, Matthew Macfadyen, Tom Bell, Ekow Quartey, Tom Sweet
Paese: USA
Durata: 105 min
TRAMA
Benedict Cumberbatch, nei panni di Thomas Edison, e Michael Shannon in quelli di George Westinghouse sono i protagonisti di Edison – L’uomo che illuminò il mondo. La storia della competizione epica e spietata tra i due più grandi inventori dell’era industriale per stabilire quale dei due sistemi elettrici avrebbe dominato il nuovo secolo. Sostenuto da J.P. Morgan, Edison abbaglia il mondo illuminando Manhattan, ma Westinghouse, aiutato da Nikola Tesla, riuscì a individuare alcuni terribili difetti nel sistema a corrente diretta di Edison. Scatenando una vera “guerra di correnti” , Westinghouse e Tesla puntano tutto sul sistema a corrente alternata, una scelta rischiosa e pericolosa. Diretto da Alfonso Gomez-Rejon (Quel Fantastico Peggior Anno della Mia Vita) e scritto dal drammaturgo Michael Mitnick (“Sex Lives of Our Parents”), Edison – L’uomo che illuminò il mondo annovera nel cast anche Katherine Waterston, Nicholas Hoult, Tom Holland, Matthew Macfayden e Tuppence Middleton.

CRITICA
Da un lato c'è Benedict Cumberbatch nei panni di Edison, personaggio geniale e megalomane, pronto a tutto per far entrare il suo nome nella Storia, anche e soprattutto a contraddirsi e a contravvenire ai propri principi; dall'altro lato Michael Shannon, George Westinghouse, più silenzioso e posato, portatore di un approccio morale alla scienza e alla competizione, anche in virtù di un passato che lo ha drammaticamente già messo alla prova. Nonostante la distribuzione italiana, nella scelta del titolo, dia maggior risalto alla figura di Edison, sfruttando la maggior notorietà del suo interprete, non c'è dubbio che il film segua più da vicino la vicenda biografica di Westinghouse, che ne sottolinei la maggior umanità, e che Shannon offra, sotto i baffi, una performance più incisiva e romantica. (mymovies.it)