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In programmazione / Prossimamente


NESSUN DOLORE

sabato 24 ottobre ore 21:00
domenica 25 ottobre ore 18:00
domenica 25 ottobre ore 21:00

PROSSIMAMENTE

DIO RIDE

giovedì 29 Ottobre ore 21:00
sabato 31 Ottobre ore 21:00
domenica 1 Novembre ore 18:00
domenica 1 Novembre ore 21:00
sabato 7 Novembre ore 21:00
domenica 8 Novembre 18:00
domenica 8 Novembre 21:00

GIOVANI MADRI

venerdì 30 ottobre ore 21:00 - venerdì d’essai

LADRI DI BICICLETTE
giovedì 5 novembre ore 21:00

VENERDÌ D'ESSAI



Dio Ride

giovedì 29 Ottobre ore 21:00
sabato 31 Ottobre ore 21:00
domenica 1 Novembre ore 18:00
domenica 1 Novembre ore 21:00
sabato 7 Novembre ore 21:00
domenica 8 Novembre 18:00
domenica 8 Novembre 21:00


Genere: Drammatico, Storico, Commedia Anno: 2026 Regia: Giovanni Veronesi Attori: Pierfrancesco Favino, Silvio Orlando, Alma Noce, Maurizio Lombardi, Carlo Cecchi, Francesco Gheghi, Alessandro Cucca, Paolo Rossi Paese: Italia Durata: 114 min

TRAMA
Nel cuore del ‘600 c’è un uomo che parla di Dio come nessuno aveva fatto prima di lui: è Frate Leopoldo da Casamacchia. Mentre la Chiesa predica in latino, Fra Leopoldo racconta il Vangelo con una gioia contagiosa portando, a chi lo ascolta, sollievo e speranza. Parla di un Dio vicino agli uomini capace anche di ridere insieme a loro. Il suo messaggio si diffonde di villaggio in villaggio, conquistando il cuore di migliaia di persone che iniziano a seguirlo ovunque, mentre le chiese si svuotano. Quel clamore arriva fino a Roma e l’eco di quella voce ha un suono pericoloso per chi ormai governa attraverso la paura; il Papa decide di affidare il caso al cardinale Maculani, il più autorevole inquisitore del suo tempo. Quello che nasce come un processo si trasforma in un confronto inatteso, destinato a mettere in discussione convinzioni che sembravano incrollabili. Mentre il destino di Leopoldo sembra ormai segnato, quello di Maculani e di chi come lui è stato colto dal dubbio prendono direzioni inattese. Perché si può spegnere una voce ma non ciò che quella voce ha lasciato negli altri.

CRITICA
Ora, diciamo subito le cose come stanno. Giovanni Veronesi non è un Grande Regista, non lo è mai stato e non lo è in questa occasione: ma è anche vero che è uno che, quando vuole, sa far bene il suo lavoro, e che non si dà mai arie da grande e pensoso autore. Lui e questo suo film sono, in fondo, come il Leopoldo del suo film: uno che magari fa errori, che magari pecca un po’ di ingenuità, ma che è sincero, umile e diretto, e che mira a far del bene cercando di divertire la gente.[...]
Quello di Dio ride è un messaggio bello, e forse pure un po’ di valore, in questi tempi cupi (da tutti i punti di vista) in cui viviamo. E poco importa che il film abbia qualche cedimento, un po’ di imperfezioni, che l’enfasi schienadrittista con cui si dipinge Leopoldo, quasi un William Wallace del sorriso, sia un po’ retorica. Perché, tutto sommato, non tutta la retorica vien per nuocere. Non sempre.
Menzione d'obbligo per un grande Paolo Rossi, che vediamo sullo schermo (purtroppo) solo per pochi minuti, pochi ma buoni.

Giovani Madri

venerdì 30 ottobre ore 21:00
venerdì d’essai

Genere: Drammatico Anno: 2025 Regia: Jean-Pierre Dardenne, Luc Dardenne Attori: Babette Verbeek, Elsa Houben, Janaina Halloy Fokan, Lucie Laruelle Paese: Francia, Belgio Durata: 105 min

TRAMA
Jessica, Perla, Julie, Ariane e Naïma vivono in una casa famiglia che le sostiene nel loro percorso di giovani madri. Sono cinque adolescenti con il desiderio e la speranza di costruire un futuro migliore per sé stesse e per i loro figli. Vincitore del premio per la Migliore Sceneggiatura al 78th Festival di Cannes.

CRITICA
I fratelli Dardenne tornano con energia a colpire sotto la cintura, dopo qualche passo falso non cambiano tematiche e personaggi, siamo sempre in un contesto sociale disagiato, ma seguendo cinque giovani madri in maniera alternata e con rinnovata vivacità catturano lo spettatore mantenendo intatta la loro abilità nel costruire fluidità di racconto naturalistico e credibile. Cinque giovani, spesso alla prima esperienza, che rappresentano ogni possibile reazione alla scelta se tenere o no un figlio. Commovente e per una volta con una nota luminosa di speranza che riempie il cuore. (comingsoon.it)

Nessun Dolore

sabato 24 ottobre ore 21:00
domenica 25 ottobre ore 18:00
domenica 25 ottobre ore 21:00

Genere: Drammatico Anno: 2026 Regia: Gianni Amelio Attori: Alessandro Borghi, Valeria Golino, Valerio Mastandrea Paese: Italia

TRAMA
Davide è un trentenne con la passione dei libri: non ne legge tanti ma li vende, in una piazza di Roma. La sua cliente più fedele, Elsa, è anche sua complice, gli fornisce i volumi di seconda mano e lo colma di affetto e tenerezza. Qualcosa però s’incrina in un giorno come tanti: a Davide viene “consegnato” d’improvviso, per strada, come un pacco, un bambino che viene dal Nordafrica, e che non lo lascia più, lo segue in silenzio come un cagnolino fedele. Un incidente, la corsa in ospedale con il piccolo sconosciuto tra la vita e la morte. E Davide che entra in un inferno personale fatto di reticenze, rimorsi, smarrimento. Nel rifugio proibito del pronto soccorso, una notte Davide incontra Aminah, appena arrivata dall’Algeria su un barcone d’immigrati. È un’adolescente fradicia di pioggia, tremante, impaurita, e in evidente attesa di un figlio. Davide non può che darle ospitalità in casa sua. Ma è solo l’inizio. Ogni sera, tornando dal lavoro, Davide trova nel suo appartamento sempre più gente sconosciuta. Inutilmente si ribella, ma alla fine è costretto a cedere, per generosità o per debolezza. La sua casa non è più solo sua ma anche di quelli che non hanno un tetto che li protegga, i tanti che dormono sotto un ponte o in un angolo di strada. Mentre la denuncia dei condomini lo spedisce in galera per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, Davide vive fino in fondo un’odissea che non è solo personale, ma stravolge, i sentimenti degli altri.

CRITICA
Un romanzo di fantascienza morale che evita il racconto di cronaca o il dramma sociale, per portarci dentro un esperimento mentale portato al suo estremo limite (Federico Chiacchiari - sentieriselvaggi.it)

Love Me Tender

venerdì 23 ottobre ore 21:00
venerdì d’essai


Genere: Drammatico Anno: 2025 Regia: Anna Cazenave Cambet Attori: Vicky Krieps, Monia Chokri, Viggo Ferreira-Redier, Antoine Reinartz, Féodor Atkine, Park Ji-min, Julien De Saint Jean, Anna Sigalevitch, Antoine Michel Paese: Francia Durata: 133 min

TRAMA
Verso la fine dell’estate, Clémence rivela al suo ex marito di avere relazioni sentimentali con altre donne. La sua vita va in pezzi quando lui le toglie la custodia del figlio: da quel momento, dovrà lottare per continuare a essere madre, donna e libera.

CRITICA

Un matrimonio finito dopo 21 anni, un figlio gestito una settimana a testa, senza attriti, fino a che Clémence (un'ottima Vicky Krieps), la protagonista di questa radicale storia sul confine fra madre e donna, confida al suo ex di "essere passata alle donne". La maschera placida presto lascia spazio a una manipolazione del figlio, da parte del maschio che si sente spodestato della sua virilità. Fa di tutto per impedire alla madre di vedere, Paul, 8 anni, avviando un calvario doloroso fra giudici e visite di un'ora al mese, lunghi periodi in cui Clémence è privata della sua maternità. Qualche schematismo ma anche una brutalità che alimenta riflessioni e dibattito, non pretende risposte granitiche, in un film coraggioso come la sua protagonista, a costo di confrontarsi con un tabù assoluto, quello della cattiva madre. (Mauro Donzelli - comingsoon.it)

8 ½

giovedì 22 ottobre ore 21:00
evento speciale

Genere: Commedia, Drammatico Anno: 1963 Regia: Federico Fellini Attori: Marcello Mastroianni, Claudia Cardinale, Anouk Aimée, Sandra Milo, Madeleine LeBeau, Mario Pisu, Barbara Steele, Neil Robinson, Mino Doro, Mario Tarchetti, Eugene Walter, Gilda Dahlberg, Caterina Boratto, Annie Gorassini, Ian Dallas, Bruno Agostini, Guido Alberti, Elisabetta Catalano, Rossella Como, Annibale Ninchi, Giuditta Rissone, Edy Vessel, Polidor, Rossella Falk, Eddra Gale, Giulio Calì, Yvonne Casadei, Elisabetta Cini, Dina De Santis, Sebastiano Di Leandro, Eva Gioia, Marisa Colomber, Mario Conocchia, Maria Rimondi, Cesarino Miceli Picardi, Francesco Rigamonti, Matilde Calnam, Jacqueline Bonbon, Mark Herron, Mary Indovino, Riccardo Guglielmi, John Karlsen, Alfredo De La Feld, Marco Gemini, Sonia Gessner, Antonio Acqua, Tito Masini, Palma Mangini, Roberto Nicolosi, Giulio Paradisi, Jean Rougeul, Frazier Rippy, Luciana Sanseverino, Hazel Rogers, Roberta Valli, Maria Tedeschi, Georgia Simmons, Nadine Sanders, Jean Rougel, John Stacy Paese: Italia, Francia Durata: 140 min


TRAMA
Un uomo sui quarantacinque anni trascorre un periodo di riposo in una stazione climatica di cura. La forzata pausa si risolve in una specie di bilancio generale della sua esistenza: un bilancio fatto di rapporti con personaggi reali, e di fantasticherie, ricordi, sogni, che si inseriscono all'improvviso negli avvenimenti concreti delle sue giornate e delle sue notti. Nei suoi sogni fanno parte i ricordi del padre e della madre, morti, con i quali egli discorre teneramente, come con persone vicine. La paura della vecchiaia e della morte, gli si rivelano attraverso immagini in cui egli vede se stesso morto, mentre intorno, la vita continua senza di lui. E tutto questo non fa che rendere consapevole quello smarrimento che egli si portava dietro da anni e che le cure della esistenza quotidiana e del lavoro avevano in parte mascherato.

CRITICA

Federico voleva Laurence Olivier, ma non ha rinunciato a Olivier perché gli aveva chiesto il copione, come è stato detto a suo tempo, bensì perché si è accorto che Olivier era un attore troppo grande per poterlo portare a quello che lui voleva, e anche troppo diverso da lui. Io gli somigliavo di più, cattolico, debole, antieroe. Per me 8½ è stato la chiarificazione di queste caratteristiche che c’erano nel mio privato ma che diventavano anche la cifra del mio personaggio. 8½ è un film che mi piace ancora moltissimo. Certo io ho avuto anche il privilegio di diventare amico di Federico […]. Grazie a questo, ho potuto trasferire sullo schermo piuttosto facilmente anche il Fellini autobiografico di 8½. Anzi con 8½ tutto andò ancora meglio. C’erano i suoi tic, le sue cose, le sue facce. Alzai persino il tono di voce, feci la voce un po’ di testa perché lui ce l’ha così mentre la mia è abbastanza grave, e questo gli dà anche un po’ fastidio” (Marcello Mastroianni).

Al suo ottavo film e mezzo, Fellini realizza un potente autoritratto, privo di reticenze, specchiandosi in un regista sorpreso da un’improvvisa crisi creativa, invaso dalle visioni fantasmatiche del passato e in balia dei rimorsi derivanti dalla sua contraddittoria vita privata. Uno degli emblemi del cinema moderno.




Palestina 36 - Quando tutto ebbe inizio

martedì 20 Ottobre ore 21:00
mercoledì 21 Ottobre ore 21:00

Genere: Drammatico, Storico, Guerra Anno: 2025 Regia: Anne-Marie Jacir Attori: Jeremy Irons, Liam Cunningham, Billy Howle, Robert Aramayo, Hiam Abbass, Christopher Villiers, Sam Hoare, Yumna Marwan, Yasmine Al Massri, Saleh Bakri, Dhaffer L'Abidine, Sofia Asir, Adam Lawrence Paese: Palestina, Gran Bretagna, Qatar, Francia Durata: 118 min

TRAMA
1936. Mentre i villaggi della Palestina si ribellano al dominio coloniale britannico, Yusuf si divide tra la sua casa di campagna e Gerusalemme, dove si respire grande irrequietudine, desiderando un futuro al di là dei crescenti disordini. Ma la storia è inesorabile. Con il numero crescente di immigrati ebrei in fuga dall’antisemitismo in Europa e la popolazione palestinese che si unisce nella più grande e lunga rivolta contro il dominio britannico durato 30 anni, tutte le parti precipitano verso un inevitabile scontro in un momento decisivo per l’Impero britannico e il futuro dell’intera regione. 

CRITICA
L’inizio della prima grande rivolta palestinese di massa contro l’occupazione britannica e il movimento sionista. Una lezione sul senso di appartenenza e l’obbligo della memoria (sentieriselvaggi.it)


Carlo Acutis. il giovane santo

giovedì 15 ottobre ore 21:00
sabato 17 ottobre ore 21:00
domenica 18 ottobre ore 18:00
domenica 18 ottobre ore 21:00


Genere: Documentario, Biografico Anno: 2026 Regia: Luca Salmaso Paese: Italia Durata: 84 min

A vent’anni dalla scomparsa, **Carlo Acutis. Il giovane santo** racconta la vita e l’eredità spirituale del primo santo dell’era digitale, canonizzato il 7 settembre 2025 da Papa Leone XIV. Diretto da Luca Salmaso, il documentario offre un ritratto intimo e contemporaneo del giovane attraverso testimonianze dei familiari, degli amici e materiali inediti, tra fotografie e video privati. Il film esplora la quotidianità di Carlo, le sue passioni per i videogiochi, la programmazione e Internet, insieme alla sua profonda spiritualità. Il racconto ripercorre il suo cammino fino alla canonizzazione, mostrando come il suo messaggio continui a raggiungere persone e comunità in tutto il mondo. Un viaggio tra fede, tecnologia e ricerca di senso, che affronta temi universali come identità, solitudine e speranza.

The Bibi Files

martedì 13 ottobre ore 21:00
mercoledì 14 ottobre ore 21:00

Genere: Documentario Anno: 2024 Regia: Alexis Bloom Paese: USA Durata: 90 min

TRAMA
A poche settimane dalle elezioni che potrebbero decidere il futuro politico di Netanyahu, arriva nei cinema italiani THE BIBI FILES, l’esplosivo documentario diretto da Alexis Bloom e prodotto dal premio Oscar Alex Gibney. Al centro del film ci sono immagini straordinarie e mai viste prima: le registrazioni degli interrogatori della polizia israeliana a Benjamin Netanyahu, alla moglie Sara, al figlio Yair, ai suoi collaboratori e ad alcuni dei più potenti uomini d’affari del Paese, realizzate nell’ambito delle indagini per corruzione che hanno portato all’incriminazione del Primo Ministro israeliano.

CRITICA
Vietato in Israele dove circola attraverso lo streaming illegale, è un documentario sconvolgente diretto dalla regista sudafricana (sentieriselvaggi.it)

No Good Men

Venerdì 16 ottobre 2026 ore 21:00
Venerdì d'essai

Genere: Commedia, Sentimentale Anno: 2026 Regia: Shahrbanoo Sadat Attori: Shahrbanoo Sadat, Anwar Hashimi, Torkan Omari Paese: Danimarca, Francia, Norvegia Durata: 103 min

TRAMA
Afghanistan, 2021. Poco prima del ritorno dei talebani, Naru sfida i pregiudizi come unica donna operatrice di camera dell’emittente Kabul News. Divisa tra la passione per il suo lavoro e la lotta per la custodia del figlio, ha imparato a difendersi ed è sempre più convinta che nel suo paese non esistano uomini per bene. Ma quando incontra Qodrat, un giornalista che riconosce il suo talento, la sua prospettiva inizia a cambiare. Mentre documentano insieme gli ultimi giorni di libertà di una Kabul quotidiana e inedita, tra loro nasce un legame, un’eccezione possibile dove tutto sembra essere proibito. Resta aperta una domanda: potrebbe davvero esserci un uomo buono là fuori?

CRITICA
«Ci sono film che non ti aspetti e ti sorprendono positivamente.»
«È un film piacevole per lo spettatore, No Good Men, una critica forte e ragionata ad una società patriarcale atavica e primitiva»
«No Good Men è un film da tenere presente quando si parla di nuove voci del cinema mondiale.» (Daniela Catelli – ComingSoon.it)

I figli della scimmia

giovedì 8 ottobre ore 21:00
sabato 10 ottobre ore 21:00
domenica 11 ottobre ore 18:00
domenica 11 ottobre ore 21:00



Genere: Drammatico Anno: 2026 Regia: Tommaso Landucci Attori: Riccardo Scamarcio, Fausto Russo Alesi, Luigi Diberti, Lidiya Liberman, Tancredi Naldini, Cristina Odasso, Andrea Aggio Paese: Italia Durata: 110 min

TRAMA
Dario è padre di un bambino disabile, al quale dedica ogni cura e attenzione, ed ha un bellissimo rapporto con il figlio adolescente di suo fratello. Nel crescente legame con il nipote ritrova il figlio che avrebbe voluto avere, e assume il ruolo del padre che avrebbe potuto essere. Un gioco di proiezioni e desideri inespressi che finirà per incrinare l’equilibrio interiore di Dario e travolgere l’intera famiglia.

CRITICA
Un film fatto di squilibri emotivi e il cruccio di un padre cui costa dolore ammettere il rimpianto per il figlio ideale mai avuto. Ottimo dramma sul tempo e le sue voragini (sentieriselvaggi.it)

Kokuho – Il maestro di kabuki

Venerdì 9 ottobre 2026 ore 21:00
Venerdì d'essai


Genere: Drammatico Anno: 2025 Regia: Sang-il Lee Attori: Ryo Yoshizawa, Ryûsei Yokohama, Mitsuki Takahata, Shinobu Terajima, Soya Kurokawa, Keitatsu Koshiyama, Min Tanaka, Ken Watanabe Paese: Giappone Durata: 174 min

TRAMA
Nagasaki, 1964 – Il giovane Kikuo, figlio di un boss della yakuza, si fa notare durante un banchetto a Nagasaki esibendosi in un ruolo kabuki femminile. Tra gli ospiti lo nota l’attore kabuki Hanjiro Hanai, che riconosce immediatamente il talento del quattordicenne. Dopo la morte del padre di Kikuo, Hanjiro accoglie il ragazzo con sé e si trasferisce con lui a Osaka. Lì, Kikuo cresce insieme al figlio di Hanjiro, Shunsuke. Nonostante le loro diverse origini, i due stringono una forte amicizia, mentre vengono formati insieme sotto la guida di Hanjiro. Solo uno di loro, però, diventerà il più grande maestro di kabuki della sua epoca…


CRITICA
Il teatro kabuki è piuttosto misterioso per noi occidentali, ma rappresenta una forma d'arte centrale da secoli in Giappone, seppur sempre più di nicchia anche da quelle parti. Ma nonostante questo Lee Sang-Il è riuscito a raccontarlo senza momenti noiosi in un affresco fra epica e melodramma di quasi tre ore su due ragazzi, grandi amici ma presto rivali per il ruolo di nuovo maestro del kabuki. In particolare sono onnegata, come vengono definiti gli attori che si specializzano in ruoli femminili, visto che le donne non possono salire sul palcoscenico. Progetto ambizioso, grande resa visiva, costumi, trucco e coreografie che conquistano, così come gli attori, specie il protagonista, Ryo Yoshikawa, figlio di uno yakuza destinato a diventare un "tesoro nazionale", un Kokuho. (Mauro Donzelli comingsoon.it)


Trailer ufficiale


Santiago - Un Cammino per Ricominciare

giovedì 1 Ottobre ore 21:00
sabato 3 Ottobre ore 21:00
domenica 4 Ottobre ore 18:00
domenica 4 Ottobre ore 21:00

Genere: Drammatico Anno: 2026 Regia: Yann Samuell Attori: Alexandra Lamy, Julien Le Berre, Melanie Doutey, Eric Métayer Paese: Francia

TRAMA
Adam, un adolescente dalla vita turbolenta e Fred, una professoressa che sta attraversando un periodo difficile, non si conoscono. Eppure, grazie a un’associazione, intraprendono insieme il cammino di Santiago di Compostela. Lei ha bisogno di rimettere ordine nella sua vita, lui di placare la sua rabbia e il suo sentimento di abbandono. Chilometro dopo chilometro, lungo le incantevoli tappe del cammino, tra scontri, stanchezza e momenti felici, i due costruiscono a poco a poco un legame delicato. Di fronte alle difficoltà del cammino, entrambi impareranno che ogni passo può essere una rinascita e che, a volte, gli incontri più improbabili sono quelli che cambiano davvero la vita.

CRITICA
Un road movie sentimentale diviso tra la spinta educativa e la modestia cinematografica. Né troppo crudo o tragico, ma essenziale, racconta di Fred e Adam, che condividono un cammino per rinascere.

Gioia Mia

Venerdì 2 ottobre 2026 ore 21:00
Venerdì d'essai

Genere: Drammatico, Family Anno: 2025 Regia: Margherita Spampinato Attori: Aurora Quattrocchi, Marco Fiore, Camille Dugay Comencini, Martina Ziami, Clara Salvo, Renata Sajeva, Concetta Ingrassia, Giuseppina Cardella, Giuseppina Cammareri, Gaspare Gruppuso Paese: Italia Durata: 90 min

TRAMA
Nico è un bambino di oggi, dipendente dallo smartphone e abituato alle comodità. Viene mandato a trascorrere un mese d’estate in Sicilia con l’anziana zia Gela, nella cui casa non ci sono né Wi-Fi né aria condizionata. Tra abitudini opposte, giochi di carte e vecchie ferite, i due dovranno trovare un linguaggio comune.

CRITICA
Zia anziana e nipote irrequieto che si sta affacciando all'adolescenza. Un'estate di quelle cruciali, ma anche scomode, come la convivenza forzata fra due mondi lontanissimi. Uno tecnologico, frettoloso e presto annoiato, l'altro sospeso nel passato, al profumo di naftalina e rimpianti. Esordio sorprendente per la sua capacità di costruire da premesse inconsuete un rapporto archetipico, in cui l'affetto si fa attendere e lo scontro è all'ordine del giorno. Fino a che il passato dell'anziana e la voglia di futuro, di innamorarsi per la prima volta e di superare la propria timidezza del ragazzino si scoprono compatibili. Profumo d'estate, di quelle da bambino che ti segnato. Ottimi i protagonisti, la veterana Aurora Quattrocchi e il promettente Marco Fiore. (Mauro Donzelli - comingsoon.it)




Naza

Lunedì 28 Settembre ore 21:00
Martedì 29 Settembre ore 21:00
Mercoledì 30 Settembre ore 21:00
Martedì 06 Ottobre ore 21:00
Mercoledì 07 Ottobre ore 21:00

Genere: Documentario Anno: 2026 Regia: Yuval Abraham, Rachel Szor Paese: Gran Bretagna, USA Durata: 80 min

TRAMA
Durante conversazioni segrete che si svolgono di notte sui tetti di Tel Aviv, i meccanismi alla base dello sterminio di massa pianificata da Israele ai danni dei civili palestinesi a Gaza vengono svelati proprio da coloro che li hanno progettati e messi in atto

CRITICA
Il valore di testimonianza, l’impietosa sequenza di verità impossibili da smentire, come conferma un enorme lavoro di fact checking, si affianca a quello più strettamente cinematografico, formale, alla rielaborazione che permette al cinema di cercare altre vie rispetto al reportage. Non è, insomma, solo un nobile intento, ma anche una notevole riuscita e dimostrazione di talento a rendere NAZA un film, oltre che un prezioso documento, destinato a durare e, auspicabilmente, ad accompagnare un risveglio delle coscienze anche in Israele. Chi ancora nega può ascoltare nella propria lingua, e da quella élite in divisa che, dalla fondazione dello stato, è fonte di grande orgoglio nazionale, quello che avviene ed è avvenuto realmente a Gaza, a partire dai centri di comando nelle anonime stanze fra i grattacieli di Tel Aviv.
Yuval Abraham e Rachel Szor hanno il coraggio, che gli deve essere riconosciuto e speriamo possa essere contagioso, di porsi, da israeliani, le stesse domande della generazione dei loro nonni: come può un gruppo di persone permettere la totale disumanizzazione di un altro? (Mauro Donzelli - comingsoon.it )