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Visualizzazione dei post da aprile, 2024

Civil War

Giovedì 2 Maggio ore 21:00
Sabato 4 Maggio ore 21:00
Domenica 5 Maggio ore 18:00
Domenica 5 Maggio ore 21:00

Genere: Azione, Drammatico Anno: 2024 Regia: Alex Garland Attori: Kirsten Dunst, Cailee Spaeny, Wagner Moura, Jesse Plemons, Nick Offerman, Sonoya Mizuno, Jefferson White, Karl Glusman, Stephen Henderson, Alexa Mansour, Juani Feliz, Melissa Saint-Amand, Jojo T. Gibbs, Nelson Lee Paese: USA, Gran Bretagna Durata: 119 min

TRAMA

In un'America sull'orlo del collasso, attraverso terre desolate e città distrutte dall’esplosione di una guerra civile, un gruppo di reporter intraprende un viaggio in condizioni estreme, mettendo a rischio le proprie vite per raccontare la verità.

CRITICA

Azione, politica, sentimento, giornalismo, teoria dello sguardo.
C'è di tutto dentro questo nuovo, potentissimo film scritto e diretto dall'inglese Alex Garland che racconta - con intelligenza, spettacolarità e equilibrio - qualcosa di assai più vicino alla realtà di quanto si pensi.
Leggibile con uguale soddisfazione come puro prodotto di intrattenimento, ammonimento sul presente, ragionamento sul ruolo delle élite nelle società polarizzate contemporanee, Civil War è un film potente sia nelle sua immagini sia nel suo contenuto. Una trama semplice e dei personaggi esemplari per qualcosa che non ha a che fare con la politica fatta di partigianerie, ma con la sua essenza più nonile, o con l'assenza di questa stessa essenza. Soprattutto, un film sulla responsabilità dello sguardo, tra testimonianza e partecipazione, che pone domande cruciali alle quali la risposta non è data, ma lasciata a chi guarda.(Federico Gironi - Comingsoon.it)

Dieci minuti

Venerdì 3 Maggio ore 21:00
Venerdì d'essai

Genere: Drammatico Anno: 2024 Regia: Maria Sole Tognazzi Attori: Barbara Ronchi, Fotinì Peluso, Margherita Buy, Alessandro Tedeschi, Anna Ferruzzo, Marcello Mazzarella, Mattia Garaci, Barbara Chichiarelli, Matteo Cecchi Paese: Italia Durata: 102 min 

TRAMA
Dieci minuti al giorno possono cambiare il corso della giornata. Dieci minuti facendo qualcosa di completamente nuovo, possono cambiare il corso di una vita. Questo è quello che scoprirà Bianca nel pieno di una crisi esistenziale. Nuovi incontri, la scoperta di legami speciali e l’ascolto di chi ci ha sempre voluto bene. A volte basta poco per ricominciare e questo film ce lo insegna, attraverso un racconto caldo e appassionante di rinascita.

CRITICA
Maria Sole Tognazzi continua a mettere al centro dei suoi film le figure femminili, ma si rivolge anche agli uomini dando loro uno strumento per capire le donne. Portando al cinema il celebre libro di Chiara Gamberale "Per 10 minuti", diventato una sceneggiatura di Francesca Archibugi, la regista entra nel dolore di una donna in crisi e individua nell'apertura agli altri un potente strumento di guarigione. Dieci Minuti affronta anche il tema della sorellanza e quello della vita immaginaria dell'artista, e se è pieno di verità, il merito è anche della protagonista Barbara Ronchi e di Margherita Buy e Fotinì Peluso. La regia è elegante e la musica sopraffina. (Carola Proto - Comingsoon.it)

Carmen | The Royal Opera

Mercoledì 1 Maggio ore 19:45
In diretta al cinema

Genere: Lirica Musica: Georges Bizet Direttore d’orchestra: Antonello Manacorda Regia: Damiano Michiele Cast Aigul Akhmetshina, Piotr Beczala, Olga Kulchynska, Kostas Smoriginas 

La Royal Opera House è lieta di portare nei cinema di tutto il mondo il prossimo 1° maggio la nuova straordinaria produzione di Carmen con la regia di Damiano Michieletto.
La storia ci porta sotto il calore ardente del sole andaluso, dove la spregiudicata gitana Carmen si compiace del suo potere di seduzione.
Il mezzosoprano Aigul Akhmentshina, stella nascente della lirica, canterà il ruolo eponimo mentre sul podio il direttore Antonello Manacorda darà vita all’appassionata partitura di Bizet che comprende la famosissima e sensuale Habanera di Carmen (“L’amour est un oiseau rebelle”) e la travolgente aria del “Toreador” Escamillo.
Con le scenografie di Paolo Fantin e i costumi di Carla Teti, Carmen racconta le violente passioni che infiammano i protagonisti di questa vicenda di amore e morte, sullo sfondo di una Spagna focosa popolata di sigaraie, gendarmi, contrabbandieri e toreri.

Non volere volare

Giovedì 25 Aprile ore 21:00
Sabato 27 Aprile ore 21:00
Domenica 28 Aprile ore 18:00
Domenica 28 Aprile ore 21:00

Genere: Commedia Anno: 2023 Regia: Hafsteinn Gunnar Sigurðsson Attori: Lydia Leonard, Timothy Spall, Ella Rumpf, Nick Blakeley, Gina Bramhill, Rob Delaney, Svandis Dora Einarsdottir, Emun Elliott, Sverrir Gudnason, Björn Hlynur Haraldsson, Naveed Khan, Simon Manyonda Paese: Islanda, Gran Bretagna, Germania Durata: 97 min

TRAMA
Paura di volare? Nessun problema, l’agenzia Viaggiatori Impavidi organizza corsi per sconfiggere ogni timore e librarsi leggeri nel cielo. È la soluzione scelta da quattro intrepidi (aspiranti) viaggiatori: una donna in carriera, una fashion influencer, il suo goffo fidanzato e un veterano di guerra ancora piuttosto combattivo. Cosa potrebbe andare storto? Per esempio il volo di prova potrebbe essere posticipato. Per esempio, potrebbe esserci un malfunzionamento al motore. Per esempio, i nostri quattro eroi e il loro inesperto accompagnatore potrebbero trovarsi bloccati… in Islanda. Le conseguenze e le reazioni non tarderanno a manifestarsi, con esiti imprevedibili ed esilaranti

CRITICA
Un racconto corale che dalle paure dei personaggi riesce a costruire un affresco della società. Un buon ritmo fa dimenticare degli eccessi di scrittura e l’estrema volatilità dei protagonisti.

La sala professori

Venerdì 26 Aprile ore 21:00
Venerdì d'essai

Genere: Drammatico Anno: 2023 Regia: Ilker Çatak Attori: Leonie Benesch, Leonard Stettnisch, Eva Löbau, Michael Klammer, Anne-Kathrin Gummich, Kathrin Wehlisch, Sarah Bauerett, Rafael Stachowiak, Uygar Tamer Paese: Germania Durata: 98 min

TRAMA
Carla Nowak (Leonie Benesch) è una giovane e promettente insegnante al suo primo incarico. Tutto sembra andare bene, fino a quando una serie di piccoli furti all’interno della scuola mette in subbuglio l’istituto. Quando i sospetti cadono su uno dei suoi studenti, Carla decide di andare di indagare personalmente, scatenando una serie inarrestabile di reazioni a catena.

CRITICA
İlker Çatak e Johannes Duncker (regista il primo, sceneggiatori entrambi) volevano raccontare la scuola, dove per scuola si intende molto di più del luogo dove si vanno a imparare nozioni di varie materie. La scuola di questo film è, vorrebbe essere, un luogo di educazione alla vita e alla convivenza sociale. E specchio della società finisce per l'esserlo anche nei modi e nei risvolti meno edificanti. Il risultato di tutto questo è un film che apre numerosi interrogativi, e che interpella direttamente la morale e l'etica degli spettatori riguardo il mondo della scuola e quello fuori da essa. Su quel che è giusto, e quel che è giustizia.
Tutto è preciso e affilato: scrittura, regia, l'interpretazione di Leonie Benesch. E La sala professori si fa thriller psicologico senza sconti: né per i suoi protagonisti (giovani e adulti), né per noi che guardiamo. (Federico Gironi - Comingsoon.it)

Il Lago dei Cigni | The Royal Ballet

Mercoledì 24 Aprile ore 20:15
In diretta al cinema

Genere: Balletto Anno: 2024 Direttore d’orchestra: Martin Georgiev Cast: Yasmine Naghdi, Matthew Ball Paese: Gran Bretagna Durata: 180 min

Questa produzione del balletto più noto di tutti i tempi, che racconta l’amore sfortunato tra la principessa-cigno Odette (Yasmine Naghdi) e il principe Siegfried (Matthew Ball), incanterà sia gli appassionati del genere sia coloro che si avvicinano per la prima volta al mondo del balletto.

La meravigliosa e coinvolgente musica di Čajkovskij si unisce alla fantasia visionaria del coreografo Liam Scarlett e del designer John Macfarlane in uno spettacolo ammaliante, che restituisce tutta la magia di un classico senza tempo.

Trasmesso in oltre 1300 sale cinematografiche in 43 diversi Paesi, Il lago dei cigni si prepara a diventare uno dei più grandi eventi cinematografici del Royal Ballet di questa stagione.

Lo spettacolo sarà trasmesso in diretta al cinema mercoledì 24 aprile 2024 dalle ore 20:15.

May December

Giovedì 18 Aprile ore 21:00
Sabato 20 Aprile ore 21:00
Domenica 21 Aprile ore 18:00
Domenica 21 Aprile ore 21:00

Genere: Drammatico, Sentimentale Anno: 2023 Regia: Todd Haynes Attori: Natalie Portman, Julianne Moore, Charles Melton, Cory Michael Smith, Piper Curda, Kelvin Han Yee, Drew Scheid, Andrea Frankle Paese: USA Durata: 113 min

TRAMA

Una famosa attrice è intenzionata a realizzare un film sulla storia vera di una coppia, la cui relazione clandestina aveva infiammato la stampa scandalistica e sconvolto gli Stati Uniti vent’anni prima. Per prepararsi al suo nuovo ruolo, entrerà nella loro vita rischiando di metterla in crisi.

CRITICA
Todd Haynes racconta una storia ispirata a fatti reali costruendo un gioco di specchi, riflessi, ambiguità che non permettono mai chiaramente di vedere la realtà delle cose. May December mescola il melodramma, il thriller psicologico, il mystery e - attraverso un gusto camp sfacciato - la soap opera per mettere incrisi il concetto di verità, di oggettività, e espolorare l’idea di manipolazione. Una manipolazione psicologica quanto cinematografica. (Federico Gironi - Comingsoon.it)

Mirabile visione: inferno

Mercoledì 17 Aprile ore 21:00

Genere: Documentario Anno: 2023 Regia: Matteo Gagliardi Attori: Benedetta Buccellato, Luigi Diberti Paese: Italia Durata: 93 min

Assieme alla Prof.ssa Argenti (Benedetta Buccellato) che fa scoprire un Dante più rivoluzionario ai suoi studenti, e alle parole di Padre Guglielmo (Luigi Diberti) che esprimono il più autentico messaggio cristiano, anche noi spettatori viaggiamo dentro la grande opera di bellezza, risveglio e educazione che è la Divina Commedia.

Un prete che non cita mai Dante, eppure sembra raccontare la Commedia. Una Professoressa che non cita mail il Vangelo, eppure sembra, in qualche modo, volerci “salvare”. Un percorso trasformativo su due binari paralleli che convergono in un finale di Luce. Le tavole animate fungono da dorsale narrativa, sono un fulcro cui si agganciano le parole dei due protagonisti, la Prof.ssa Argenti e Padre Guglielmo. Le terzine dantesche scelte sono come pietre miliari di un percorso che vuole realizzare un flusso ininterrotto di emozioni, suggestioni e riflessioni profonde sull’essere umano e sulla società moderna, in un periodo storico particolarmente sensibile alle tematiche care al Sommo Poeta.

Palazzina LAF

Venerdì 19 Aprile ore 21:00
Venerdì d'essai

Genere: Drammatico Anno: 2023 Regia: Michele Riondino Attori: Michele Riondino, Elio Germano, Vanessa Scalera, Domenico Fortunato, Gianni D'Addario, Pierfrancesco Nacca, Michele Sinisi, Fulvio Pepe, Marina Limosani, Eva Cela, Anna Ferruzzo, Paolo Pierobon Paese: Italia Durata: 99 min

TRAMA

1997. Caterino è uno dei tanti operai che lavorano nel complesso industriale dell’Ilva di Taranto. Quando i vertici aziendali decidono di utilizzarlo come spia per individuare i lavoratori di cui vogliono liberarsi, Caterino comincia a pedinare i colleghi e a partecipare agli scioperi, alla ricerca di motivazioni per denunciarli. Ben presto, non comprendendone il degrado, chiede di essere collocato anche lui alla Palazzina LAF, dove alcuni dipendenti, per punizione, sono obbligati a restare senza svolgere alcuna mansione. Caterino scoprirà sulla propria pelle che quello che sembra un paradiso in realtà non lo è.

CRITICA

Per la sua opera prima da regista Michele Riondino sceglie un tema - quello dell'ILVA di Taranto - che gli è vicino e gli sta a cuore, ma non per questo passione e coinvolgimento lo fanno sbandare pericolosamente. Aiutato da Maurizio Braucci in sceneggiatura, Riondino non mette mai le esigenze del tema prima di quelle del cinema, girando un film di impegno civile che, però, ha la voglia e il coraggio di usare commedia, grottesco e surreale per raccontare la sua storia drammatica.
A testimonianza dell'impegno e della concentrazione del regista e attore, una serie di dettagli capaci di fare la differenza, a partire dal nome del protagonista passando per indizi visivi sulla natura tossica della fabbrica, per finire sulla scelta dei volti. Il fantasma di Elio Petri non è stato evocato invano. (Federico Gironi - Comingsoon.it)

Priscilla

Giovedì 11 Aprile ore 21:00
Sabato 13 Aprile ore 21:00
Domenica 14 Aprile ore 18:00
Domenica 14 Aprile ore 21:00

Genere: Biografico, Drammatico, Sentimentale, Musicale Anno: 2023 Regia: Sofia Coppola Attori: Jacob Elordi, Cailee Spaeny, Emily Mitchell, Jorja Cadence, Tim Post, Ari Cohen, Josette Halpert, Deanna Jarvis, Luke Humphrey, R Austin Ball, Rodrigo Fernandez-Stoll, Tonia Venneri Paese: USA Durata: 113 min

TRAMA

Quando l’adolescente Priscilla Beaulieu incontra Elvis Presley a una festa lui, lui che è già una superstar del rock’n’roll, si rivela a lei come un uomo completamente diverso. Sarà un colpo di fulmine, ma anche un uomo capace di essere un alleato nella solitudine di questa ragazza, un migliore amico vulnerabile. Attraverso gli occhi di Priscilla, Sofia Coppola ci racconta il lato nascosto di un grande mito americano, attraverso un lungo corteggiamento e un matrimonio turbolento. Una storia iniziata in una base dell’esercito tedesco e proseguita nella sua tenuta da sogno a Graceland. Una storia d’amore fatta di amore, sogni e fama.

CRITICA
Più che un biopic, sembra un coming of age identitario, di scoperta e trasformazione in cui è riconoscibile la cifra stilistica della cineasta. A tratti irrisolto, ma anche malinconico e vero. (sentieriselvaggi.it)

Il cielo sopra Berlino

Venerdì 12 Aprile ore 21:00
Venerdì d'essai

Genere: Drammatico, Sentimentale, Fantasy Anno: 1987 Regia: Wim Wenders Attori: Bruno Ganz, Solveig Dommartin, Otto Sander, Curt Bois, Peter Falk, Bernard Eisenschitz, Teresa Harder, Scott Kirby, Hans Martin Stier, Elmar Wilms, Sigurd Rachman, Beatrice Manowski, Daniela Nasimcova, Bruno Rosaz Paese: Germania Occidentale, Francia Durata: 130 min

TRAMA
Il cielo sopra Berlino è abitato da angeli. Condividono lo spazio, ma non il tempo, né il colore, con gli umani. Wenders firma la sceneggiatura con Peter Handke. Due anni dopo sarebbe caduto il Muro. "L'idea è sorta contemporaneamente da diverse fonti. Anzitutto dalla lettura delle Elegie duinesi di Rilke. Poi tempo addietro dai quadri di Paul Klee. Anche dall'Angelo della storia di Walter Benjamin. D'un tratto ascoltai anche un brano dei Cure che parlava di ‘fallen angels' [...]. Riflettevo anche su come in questa città convivano, si sovrappongano i mondi del presente e del passato, immagini doppie nel tempo e nello spazio, a cui venivano ad affiancarsi ricordi d'infanzia, di angeli in veste di osservatori onnipresenti e invisibili" (Wim Wenders).

CRITICA
Un purissimo atto d’amore verso il Cinema e verso l’uomo. Miglior regia al Festival di Cannes. (sentieriselvaggi.it)

Hopper. una storia d'amore americana

Martedì 9 Aprile ore 21:00
Mercoledì 10 Aprile ore 21:00
Grande Arte al Cinema

Genere: Documentario Anno: 2024 Regia: Phil Grabsky Paese: Gran Bretagna

SCHEDA

Quella di Hopper è un’America popolare, silenziosa e misteriosa, capace di influenzare pittori come Rothko e Banksy, cineasti come Alfred Hitchcock e David Lynch, ma anche fotografi e musicisti. Ma chi era davvero questo artista riflessivo e maestro della narrazione chiamato Edward Hopper? E come ha fatto un illustratore in difficoltà nato nello stato di New York a creare una tale quantità di capolavori in grado di parlare alle persone comuni così come agli esperti e capace di raccontare il tema del silenzio, dell’attesa e della solitudine? Il documentario diretto da Phil Grabsky analizza a fondo l’arte di Hopper (1882-1967), la sua vita e le sue relazioni personali, dagli esordi al rapporto con la moglie Jo, che abbandonò la sua promettente carriera artistica per fargli da manager. E ancora il successo delle sue tele, la personalità enigmatica dietro il pennello, la capacità di indagare la solitudine come nessuno prima di lui era riuscito a fare, tanto da dialogare, a distanza di decenni, anche con chi, in periodo Covid, si è trovato recluso, solo, isolato. Con l’ausilio di interviste di esperti e letture di diari e grazie a un sorprendente sguardo gettato sul suo quotidiano, HOPPER. UNA STORIA D’AMORE AMERICANA fa rivivere l’artista probabilmente più influente di tutta la storia statunitense. Come recita il titolo, saremo trascinati all’interno di una storia d’amore tutta americana: l’amore per l’architettura e i paesaggi aperti e talvolta desolati degli States ma anche quello, tenero e appassionato, per la determinata compagna di vita Jo.

Spiega il regista Phil Grabsky: “Inizialmente sono stato attratto dall’idea di un uomo scorbutico, monosillabico e sgradevole, ma ho imparato che questa era una sintesi molto ingiusta dell’uomo Hopper, che è stato molto più complicato e complesso di così. Durante gli studi per il film, ho anche scoperto che non si può capire Edward Hopper senza capire sua moglie, Jo. È per questo motivo che, con il progredire delle ricerche, abbiamo cambiato il titolo in Hopper: Una storia d’amore americana, alludendo sia al suo amore per l’architettura e i paesaggi americani, sia al suo rapporto con Jo. L’eliminazione della folla dalle sue scene urbane ci permette di concentrarci sulla narrazione di una persona sola e della sua solitudine”.

In programmazione / Prossimamente


C’ERA UNA VOLTA IN BHUTAN 

Giovedì 6 e Venerdì 7 Giugno ore 21:00





ANDREA CHÉNIER 

martedì 11 giugno ore 20:15