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Il caso Belle Steiner

Venerdì 16 Maggio ore 21:00
Maggio d’essai

Genere: Poliziesco, Drammatico, Thriller Anno: 2024 Regia: Benoît Jacquot Attori: Charlotte Gainsbourg, Guillaume Canet, Kamel Laadaili Paese: Francia Durata: 100 min

TRAMA
Pierre e sua moglie Cléa conducono un’esistenza tranquilla in una piccola città di provincia. Lui è un insegnante, mentre lei gestisce un negozio di ottica. La coppia ospita Belle, la figlia di un’amica. La loro vita viene completamente stravolta quando la ragazza viene trovata morta nella loro casa. Poiché Pierre era l’unico presente nell’abitazione al momento della tragedia, diventa l’unico sospettato. Subisce interrogatori umilianti dalla polizia, l’ostracismo dei colleghi e l’ostilità dei residenti della cittadina, dove tutti sanno tutto. Perché la domanda sulla bocca di tutti è la stessa: chi ha ucciso belle?

CRITICA
La trasposizione del seminale romanzo di Simenon ammoderna tempi e modi del femminicidio raccontato riuscendo a perturbare ancora le coscienze borghesi. Con un glaciale ma magnetico Guillaume Canet (sentieriselvaggi.it)

Le occasioni dell'amore

Mercoledì 25 Dicembre ore 21:00
Sabato 28 Dicembre ore 21:00
Mercoledì 1 Gennaio ore 18:00
Venerdì 3 Gennaio ore 21:00
Lunedì 6 Gennaio ore 18:00

Genere: Drammatico, Sentimentale Anno: 2023 Regia: Stéphane Brizé Attori: Guillaume Canet, Alba Rohrwacher, Marie Drucker, Sharif Andoura, Emmy Boissard Paumelle, Lucette Beudin, Gilberte Bellus, Hugo Dillon, Johnny Rasse, Jean Boucault Paese: Francia Durata: 115 min

TRAMA
Laurent e Alice un tempo erano innamorati, una storia intensa e appassionata finita bruscamente. Oggi, quindici anni dopo, lui è un attore famoso che cerca rifugio dalle sue insicurezze, lei un’insegnante di pianoforte che ha bisogno di una nuova luce. Si ritrovano casualmente nell’hotel di lusso di una località balneare semideserta, un incontro fuori stagione. Sarà una seconda occasione dolce e imperdibile per fare i conti con la loro relazione e trasformare le incomprensioni in complicità. Dal maestro Stéphane Brizé, una commedia romantica tenera e invernale sulle occasioni perse e ritrovate con Alba Rohrwacher (L’amica geniale) e Guillaume Canet (La Belle Époque).

CRITICA
Il film è anche un elogio al ruolo apparentemente non essenziale, ma "eroico" dell'artista - che sia un attore o musicista - che si preoccupa del nutrimento dell'anima, nobilitando le nostre vite al di là del sostentamento. Un elogio della fragilità, del non negarsi all'altro per i difetti, imparando a conoscersi attraverso i punti deboli. Straziante e commovente, autentico e impagabile. Un Brizé che ci conduce in territori inattesi e in cui vorremmo restare, fuori stagione, insieme a Mathieu e Alice. (Mauro Donzelli - Comingsoon.it)