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Visualizzazione dei post con l'etichetta Claudio Santamaria

Il nibbio

Giovedì 03 Aprile ore 21:00
Sabato 05 Aprile ore 21:00
Domenica 06 Aprile ore 18:00
Domenica 06 Aprile ore 21:00

Genere: Biografico, Drammatico, Thriller Anno: 2025 Regia: Alessandro Tonda Attori: Claudio Santamaria, Sonia Bergamasco, Anna Ferzetti, Biagio Forestieri, Andrea Giannini, Beniamino Marcone, Maurizio Tesei, Antonio Zavatteri, Hossein Teheri, Jerry Mastrodomenico, Massimiliano Rossi, Vanni Bramati, Alessandro Coccoli, Beatrice De Mei, Silvia Degrandi, Marta Giovannozzi, Yonov Joseph, Walter Lippa, Robert Madison, Fethi Nouri, Alessandro Pacioni, Lorenzo Pozzan, Tommaso Ricucci, Paola Roberti, Lirco Tahoun, Diego Verdegiglio Paese: Italia, Belgio Durata: 109 min 

TRAMA
Il Nibbio racconta i ventotto giorni precedenti i tragici eventi del 4 marzo del 2005, quando Nicola Calipari, Alto Dirigente del SISMI, sacrificò la propria vita per salvare quella della giornalista de “il manifesto” Giuliana Sgrena, rapita in Iraq da una cellula terroristica. Il film intreccia azione e umanità, ricordando un uomo che ha messo tutto in gioco per il valore della vita. Il suo omicidio resta ancora senza colpevoli.

CRITICA
Con il linguaggio del genere spy-thriller Il Nibbio rende agile e carica di tensione la cronaca degli ultimi 28 giorni di Nicola Calipari e si interroga sul significato dell’eroismo e del sacrificio. Affidandosi al talento di Claudio Santamaria, il film di Alessandro Tonda ci racconta il Calipari uomo e quindi padre e marito, avvicinando ancora di più lo spettatore al protagonista. Lo stile di regia è sobrio e non da action americano e anche Sonia Bergamasco e Anna Ferzetti sono completamente a fuoco. (Carola Proto - Comingsoon.it)

Itaca. Il ritorno

Giovedì 20 Febbraio ore 21:00
Sabato 22 Febbraio ore 21:00
Domenica 23 Febbraio ore 18:00
Domenica 23 Febbraio ore 21:00

Genere: Drammatico Anno: 2024 Regia: Uberto Pasolini Attori: Ralph Fiennes, Juliette Binoche, Charlie Plummer, Marwan Kenzari, Claudio Santamaria, Ángela Molina, Amir Wilson, Jaz Hutchins, Chris Corrigan, Aaron Cobham, Amesh Edireweera, Tom Rhys Harries, Moe Bar-El, Hugh Quarshie Paese: Italia, Gran Bretagna Durata: 116 min

TRAMA
Un'Odissea dello spirito, senza viaggi, senza mostri, senza dei. Solo un uomo sfinito che torna a casa dopo anni di lontananza, una moglie tenace che lotta per mantenere la fede in un suo inatteso ritorno e il viaggio di un figlio verso l’età adulta, diviso tra l’amore per sua madre e il peso del mito di suo padre. Una famiglia separata dal tempo e dalla guerra, riunita dall’amore, dal senso di colpa e dalla violenza.

CRITICA
Concentrandosi soltanto sul momento del ritorno nell'amata Itaca, come dichiara il titolo, il film diretto da Uberto Pasolini è un rispettoso tributo all'opera di Omero. Il regista tratta l'Odissea nel modo più classico possibile, con essenzialità scenografica e completa dedizione ai suoi attori. Itaca - Il ritorno è un film sul talento dei propri interpreti, su tutti l'immenso Ralph Fiennes che, nel ruolo di Odisseo/Ulisse, lascia esprimere anche il proprio corpo, stanco, nudo e nodoso come ci si aspetterebbe di vedere da chi ha vissuto vent'anni di avventure fantastiche per il Mediterraneo. Ma lasciando fuori dal suo adattamento Ciclopi, Lestrigoni e Sirene, Pasolini mette a fuoco il dramma di un uomo eroso da senso di colpa e spaesamento, schiacciato dalle responsabilità di Re e Uomo che ha abbandonato terra, sudditi e moglie (e cane). Come da consuetudine per i film ambientati in un lontano passato imperialista, anche Itaca - Il ritorno è recitato in inglese britannico. Il lavoro degli attori è particolarmente apprezzabile anche sotto questo aspetto, in particolare per chi anglofono non è, come Juliette Binoche e Claudio Santamaria, rispettivamente Penelope e Eumeo. (Antonio Bracco - Comingsoon.it)

Educazione fisica

Venerdì 5 maggio ore 21:00
Venerdì d'essai

Genere: Drammatico Anno: 2022 Regia: Stefano Cipani Attori: Angela Finocchiaro, Giovanna Mezzogiorno, Raffaella Rea, Sergio Rubini, Claudio Santamaria Paese: Italia, Polonia Durata: 88 min

TRAMA
I genitori di tre alunni vengono convocati dalla preside di una scuola media di provincia: è successo un fattaccio, di cui i loro figli sono i responsabili. Ma è difficile da credere e da accettare. La palestra si trasforma in un’aula di tribunale improvvisata, dove ha inizio un processo feroce nel tentativo ostinato di smentire e nascondere la verità.

CRITICA
Il format è quello in stile Carnage: un gioco al massacro che si consuma fra quattro pareti, una situazione claustrofobica che spinge i personaggi a gettare le maschere e a rivelare la propria natura ferina in una lotta senza quartiere per la sopravvivenza. E il desiderio dei genitori di coprire le malefatte dei figli rimanda anche a film italiani precedenti come I nostri ragazzi di Ivano De Matteo o Il capitale umano. (mymovies.it)

Tutto il mio folle amore

Gio 7_11 ore 21:00
Sab 9_11 ore 21:00
Dom 10_11 ore 18 e ore 21:00

Genere: Drammatico
Anno: 2019
Regia: Gabriele Salvatores
Attori: Claudio Santamaria, Valeria Golino, Diego Abatantuono, Giulio Pranno, Daniel Vivian, Maruša Majer, Tania Garribba
Paese: Italia
Durata: 97 min
TRAMA
Sono passati sedici anni dal giorno in cui Vincent è nato e non sono stati sedici anni facili per nessuno. Né per Vincent, immerso in un mondo tutto suo, né per sua madre Elena e per il suo compagno Mario, che lo ha adottato. Willi, che voleva fare il cantante, senza orario e senza bandiera, è il padre naturale del ragazzo e una sera qualsiasi trova finalmente il coraggio di andare a conoscere quel figlio che non ha mai visto e scopre che non è proprio come se lo immaginava. Non sa, non può sapere, che quel piccolo gesto di responsabilità è solo l’inizio di una grande avventura, che porterà padre e figlio ad avvicinarsi, conoscersi, volersi bene durante un viaggio lungo le strade deserte dei Balcani in cui avranno modo di scoprirsi a vicenda, fuori dagli schemi, in maniera istintiva. E anche Elena e Mario, che si sono messi all’inseguimento del figlio, riusciranno a dirsi quello che, forse, non si erano mai detti. “Ora capisco cosa cercavi di dirmi e quanto soffrivi sapendo di avere ragione. Ma avrei potuto dirti, Vincent, che questo mondo non è adatto a uno così bello come te”. Vincent - Don Mc Lean

CRITICA
E' un film di ritorni per Gabriele Salvatores Tutto il mio folle amore: ritorno al rock & roll, e soprattutto al road-movie un road movie, in questo caso, che di viaggi ne racconta due: uno del corpo e l'altro dell'anima. Come spesso fa, il regista adatta un romanzo e pesca dall'immaginario di qualcun altro per costruire sua personale visione dell'uomo e dei sentimenti. Il sentimento predominante qui è l'amore nelle sue varie declinazioni, anche se in primo piano c'è un rapporto padre/figlio. C'è anche la rappresentazione della malattia mentale, presa di petto e trasformata in un'esplosione di vita e di vitalità, la vitalità dell’esordiente Giorgio Pranno e di un Claudio Santamaria canterino e autoironico, e molto simile ai personaggi di Marrakech Express. Alla loro avventura anche un po' western fanno da contraltare due personaggi notturni e malinconici a cui Valeria Golino e Diego Abatantuono si abbandonano generosamente. (Carola Proto - Comingsoon.it)