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Visualizzazione dei post da Maggio, 2019

Stanlio & Ollio

Gio 23_05 ore 21:00
Sab 25_05 ore 21:00
Dom 26_05 ore 18:00 e ore 21:00
GENERE: Biografico, Commedia, Drammatico
ANNO: 2018
REGIA: Jon S. Baird
ATTORI: John C. Reilly, Steve Coogan, Danny Huston, Shirley Henderson, Nina Arianda, Stephanie Hyam, Susy Kane, Rufus Jones
PAESE: Gran Bretagna, USA, Canada
DURATA: 97 Min

TRAMA
Stan Laurel e Oliver Hardy, alias Stanlio e Ollio, i due comici più amati al mondo, partono per una tournée teatrale nell’Inghilterra del 1953. Finita l’epoca d’oro che li ha visti re della comicità, vanno incontro a un futuro incerto. Il pubblico delle esibizioni è tristemente esiguo, ma i due sanno ancora divertirsi insieme, l’incanto della loro arte continua a risplendere nelle risate degli spettatori, e così rinasce il legame con schiere di fan adoranti. Il tour si rivela un successo, ma Laurel e Hardy non riescono a staccarsi dall’ombra dei loro personaggi, e fantasmi da tempo sepolti, uniti alla delicata salute di Oliver, minacciano il loro sodalizio. I due, vicini al loro canto del cigno, riscopriranno l’importanza della loro amicizia.

CRITICA
Gli uomini, con tutti i limiti, gli errori e le imperfezioni della natura umana, dietro ai personaggi. Un film crepuscolare ma mai patetico, e spesso comico, su cosa significhi aver lavorato assieme per una vita, su come la coppia artistica diventi simile a una coppia di fatto, e ancor di più su come si affronta la fine di una storia, di un percorso professionale, ma non personale e d'amicizia. Steve Coogan e John C. Reilly sono bravissimi. (Federico Gironi - Comingsoon.it)

il colpevole - The guilty

Ven 24_05 ore 21:00
Venerdì d'essai
GENERE: Thriller
ANNO: 2018
REGIA: Gustav Möller
ATTORI: Jakob Cedergren, Jessica Dinnage, Jacob Lohmann, Omar Shargawi, Johan Olsen, Laura Bro, Morten Suurballe
PAESE: Danimarca

DURATA: 85 Min


TRAMA
Asger Holm, ex-agente di polizia e operatore telefonico ad un centralino per le emergenze, riceve una chiamata da una donna che è stata rapita. Quando la conversazione improvvisamente si interrompe, comincia la ricerca della donna e del suo sequestratore.
Con a disposizione soltanto il telefono, Asger dà inizio ad una corsa contro il tempo per salvare la vittima. Presto però comprende di avere di fronte un crimine ben più grave di quanto inizialmente pensasse.

CRITICA
Realizzato in un unico ambiente e con un (quasi) unico protagonista, poteva essere solo un bell'esercizio di stile e invece è un film con un'anima, con una sceneggiatura a prova di bomba, una regia mai teatrale e statica e un interprete capace di far passare sul suo viso tutte le espressioni di una montante angoscia e frustrazione. È una storia molto nordica, che parla di senso di colpa, riscatto e sacrificio, e della necessità di ascoltare e un thriller telefonico teso come la corda di un violino, dove un attore superbo dialoga con voci che trasmettono tutto il senso di un dramma in corso di svolgimento. E ad un'opera prima non potremmo davvero chiedere di più. (Daniela Catelli - Comingsoon.it)

Palladio

Mar 21_05 ore 21:00
Mer 22_05 ore 21:00
Regia: Giacomo Gatti
Anno: 2018
Durata: 97 minuti
Paese: Italia
Genere: Documentario

BIGLIETTI: intero: 10,00 €
ridotto 8,00 € per prenotati alla mail info@cinemamarconi.com (la prenotazione deve essere fatta entro le ore 12.00 del giorno di proiezione)

SINOSSI
Palladio è un progetto cinematografico dedicato all’architetto Andrea Palladio, che con la sua opera divenne il punto di riferimento per la costruzione dei più importanti edifici del potere nel mondo. È un viaggio alla scoperta dell’universo antico di Palladio, ma al contempo della sua modernissima eredità: infatti, Wall Street - come d’altra parte anche la Casa Bianca e il Congresso - è stata costruita seguendo le indicazioni che il maestro ha lasciato scritto quattrocentocinquanta anni fa.
 Il docu-film è un viaggio tra New York, la Virginia, Washington D.C., il Veneto delle grandi ville e la Roma dei templi classici. Immagini rigorose ed evocative portano sul grande schermo edifici iconici come Villa La Rotonda, Villa Foscari, la Chiesa del Redentore a Venezia, la Casa Bianca, il Campidoglio, il Pantheon e i fori romani.

Red Joan

Gio 16_05 ore 21:00
Sab 18_05 ore 21:00
Dom 19_05 ore 18:00 e ore 21:00

GENERE: Drammatico
ANNO: 2018
REGIA: Trevor Nunn
ATTORI: Judi Dench, Sophie Cookson, Stephen Campbell Moore, Tom Hughes, Tereza Srbova, Laurence Spellman, Robin Soans, Kevin Fuller, Simon Ludders, Ciaran Owens, Jamie Yeates, Stephen Boxer, Ben Miles
PAESE: Gran Bretagna
DURATA: 101 Min

TRAMA
Nel 2000 la tranquilla vita di pensionata di Joan Stanley viene bruscamente sconvolta dall’MI5 che la arresta con l’accusa di spionaggio e alto tradimento ai danni della Corona: avrebbe consegnato segreti militari all’Unione Sovietica durante la Seconda Guerra Mondiale. Nel serrato interrogatorio che segue l’arresto emergerà, dopo oltre 40 anni, la vera identità dell’ “Agente Lotto”, ma soprattutto, le ragioni che la mossero a tradire. Cambridge 1938. Joan, studentessa di fisica, si innamora dell’affascinante Leo Galich, giovane comunista, che le farà vedere il mondo sotto una nuova luce. Assunta poco dopo in una struttura di ricerca nucleare top secret, durante la Seconda Guerra Mondiale, Joan si rende conto che la distruzione totale sta divenendo pericolosamente attuale. Quale prezzo pagheresti per la pace? Joan deve scegliere se tradire il proprio paese ed i propri affetti oppure salvarli.

CRITICA
Red Joan di Trevor Nunn rilegge la storia vera della spia comunista Melita Norwood, passando da un romanzo che già la rielaborava, firmato da Jennie Rooney. Il risultato è un dramma sentimentale a sfondo bellico piuttosto convenzionale nella struttura e dalla regia poco inventiva, per lo meno interessante nella sua curiosa miscela di ideologia pacifista e realpolitik rischiosa, miscela incarnata dalla particolare eroina Joan, "diversamente patriottica". L'uso di Judi Dench, icona dell'inglesità, vaporizza i dubbi di filocomunismo (rivendicato invece dalla vera Melita). (Domenico Misciagna - Comingsoon.it)

Copperman

Ven 17_05 ore 21:00
Venerdì d'essai
GENERE: Drammatico
ANNO: 2019
REGIA: Eros Puglielli
ATTORI: Luca Argentero, Galatea Ranzi, Fortunato Cerlino, Antonia Truppo, Gianluca Gobbi, Tommaso Ragno
PAESE: Italia
DURATA: 94 Min

TRAMA
Questa è la storia di Anselmo, un uomo speciale. Attraverso i suoi occhi la realtà assume i colori delle fiabe, la purezza dei bambini e la forza magica dei supereroi. Cresciuto senza imparare a diffidare degli altri, nonostante la durezza della vita, riuscirà comunque a mantenere la sua limpida e particolare visione del mondo.

CRITICA
Copperman è un film che vive di illustri ispirazioni, pescando soprattutto nello stile di Jean-Pierre Jeunet e guardando a un cinema italiano proiettato oltre i confini nazionali, per una lettura trasparente come il suo protagonista. La confezione è all'altezza dell'ambizione, per cura di immagine, montaggio, interpretazioni e musiche. Luca Argentero è adeguato, Eros Puglielli amalgama i contributi convinti dei collaboratori. Il limite più evidente è un calo di ritmo nella seconda metà, a causa di una certa ripetitività, però l'operazione intera ha un suo perché. (Domenico Misciagna - Comingsoon.it)

In programmazione / Prossimamente

In Programmazione

Red Joan
Dom 19_05 ore 18:00 e ore 21:00

Prossimamente

Mar 21_05 ore 21:00
Mer 22_05 ore 21:00
Grande Arte
Stanlio & Ollio
Gio 23_05 ore 21:00
Sab 25_05 ore 21:00
Dom 26_05 ore 18:00 e ore 21:00

Il colpevole
Ven 24 ore 21:00
Venerdì d'essai
Ted Bundy
Sab 01_06 ore 21:00
Dom 02_06 ore 18:00 e ore 21:00

Tutta la programmazione de la Grande Arte

Tutta la programmazione del Venerdì d'essai


I fratelli Sisters

Gio 09_05 ore 21:00
Sab 11_05 ore 21:00
Dom 12_05 ore 18:00 e 21:00

GENERE: Western
ANNO: 2018
REGIA: Jacques Audiard
ATTORI: Joaquin Phoenix, John C. Reilly, Jake Gyllenhaal, Riz Ahmed, Rutger Hauer, Carol Kane, Creed Bratton, Duncan Lacroix, Jóhannes Haukur Jóhannesson, Niels Arestrup
PAESE: USA, Francia, Romania, Spagna
DURATA: 122 Min

TRAMA
È il 1851, e Charlie ed Eli Sisters (Joaquin Phoenix e John C. Reilly) sono due fratelli e assassini, cresciuti in un mondo selvaggio e ostile. Hanno le mani sporche di sangue: sangue di criminali, sangue di vittime innocenti ... sono dei pistoleri e quella è l'unica vita che conoscono. Il più anziano dei due, l'introspettivo Eli (Reilly) continua ad uccidere su commissione insieme al fratello più giovane, ma sogna una vita normale. Il più giovane dei due, Charlie (Phoenix) che è un grande bevitore, ha preso entusiasta il controllo del duo nell'esecuzione dei cruenti mandati. Ciascuno di loro mette però in discussione il metodo dell'altro e la loro vita è un continuo battibecco. Durante un viaggio nei territori del Nord Ovest, i fratelli Sisters giugnono sulle montagne dell'Oregon, poi in un pericoloso bordello nella piccola città di Mayfield e, infine, nella California della febbre dell'oro. Il viaggio metterà a dura prova il legame tra i due fratelli basato sulla loro attività omicida, ma potrebbe anche trasformarsi nell'occasione per riscoprire ciò che resta della loro umanità?

CRITICA
Un western serio, e drammatico. Ma anche una commedia. Audiard ha messo in piedi un racconto che è tanto capace d’intrattenimento a livello superficiale, quanto di costruire, nelle pieghe, una dialettica quasi esistenziale, dove al centro di tutto ci sono le piccole cose che danno senso alla vita, e la domanda su cosa si voglia fare di questa stessa vita. (Federico Gironi - Comingsoon.it)

Cold War

Ven 10_05 ore 21:00
Venerdì d'essai
GENERE: Drammatico
ANNO: 2018
REGIA: Pawel Pawlikowski
ATTORI: Tomasz Kot, Agata Kulesza, Joanna Kulig, Borys Szyc, Cédric Kahn, Jeanne Balibar, Adam Woronowicz, Adam Ferency, Slavko Sobin
PAESE: Polonia, Francia, Gran Bretagna
DURATA: 88 Min

TRAMA
Dopo Ida (premio Oscar 2015), Pawlikowski torna a girare in un magnifico bianco e nero, raccontando la storia struggente di un amore impossibile. Un musicista in cerca di libertà e una giovane cantante, fatalmente destinati ad appartenersi, vivono un amore tormentato in un’epoca difficile. Sulle note di una splendida colonna sonora, la guerra fredda della Polonia staliniana lascia il passo a quella sentimentale che vivono i due protagonisti, interpretati da Joanna Kulig e Tomasz Kot (due attori in stato di grazia).
Europa dell’Est, Yugoslavia, Parigi: queste le tappe di un viaggio intenso ed elegantissimo, un immaginario perduto che prende vita sul grande schermo e ci offre un nuovo classico senza tempo. Premio per la Miglior Regia al Festival di Cannes, il film è il candidato della Polonia per la corsa agli Oscar e ha ottenuto il più alto numero di nomination agli EFA.

CRITICA
Dopo lo straziante Ida, un altro gioiello per Pawel Pawlikowski, che continua a indagare le ferite di un continente e di un secolo intero raccontando i mille ostacoli vissuti dalla storia d'amore fra i genitori. Sono loro i veri combattenti di questa intima guerra fredda, fra fine anni '40 e anni '60: uno di quegli amori a cui si fugge per tornare regolarmente indietro, senza poterci fare niente. Si segue tutto d'un fiato, si sospira per l'empatia e si ispira per la meraviglia. Per non parlare delle lacrime. (Mauro Donzelli - Comingsoon.it)

Il Giovane Picasso

Mar 07_05 ore 21:00
Mer 08_05 ore 21:00
Grande Arte


REGIA: Phil Grabsky
GENERE: Documentario, Arte
PAESE: Gran Bretagna
ANNO 2019
DURATA 85 minuti
BIGLIETTI: intero: 10,00 €
ridotto 8,00 € per prenotati alla mail info@cinemamarconi.com (la prenotazione deve essere fatta entro le ore 12.00 del giorno di proiezione)


SCHEDA
Quando si legge “Picasso”, o semplicemente “Pablo”, non si hanno dubbi. È lui, Pablo Picasso, uno dei nomi più famosi della storia dell’arte. Un volto noto a tutti, opere che sono diventate icone mondiali.

Ma chi era Pablo prima di diventare l’artista conosciuto in tutto il pianeta? Nasce da qui Il Giovane Picasso, il film diretto da Phil Grabsky, prossimo appuntamento de la Grande Arte al Cinema di Nexo Digital. In programma nelle sale solo per tre giorni, il  7 e 8 maggio, Il Giovane Picasso ci condurrà nella vita di Picasso come in una detective story, svelando passo dopo passo i fatti che portarono un ragazzo proveniente dal sud della Spagna alla notorietà mondiale.

Il docu-film indaga il ruolo fondamentale che nella vita dell’artista ebbero Málaga, Barcellona e Parigi, ricordando perché ciascuna di esse fu così significativa nel corso della sua formazione. La prima, Malaga, è la città natale di Pablo, quella dove Picasso y Ruiz nacque il 25 ottobre 1881 e si appassionò all’arte, dipingendo all’età di otto anni il suo primo quadro: una corrida, naturalmente. L’amore per la pittura era un’eredità ricevuta dal padre, Josè Ruiz, artista e poi professore di disegno, ma anche dal nonno don Diego Ruiz, guantaio con un innato istinto per il disegno e la musica. La seconda, Barcellona, è il luogo dove Picasso cominciò la Scuola di Belle Arti e ne contrastò subito l’accademismo, innamorandosi invece dell’architettura della città e dell’eclettismo di Gaudì. Dopo alcuni soggiorni nella capitale spagnola, Madrid, dove frequenta l’Academia Real di San Fernando, Picasso tornerà a Barcellona per inserirsi nell’ambiente stimolante del caffè Els Quatre Gats, simbolo del Modernismo architettonico catalano e luogo di incontro privilegiato dei giovani artisti e intellettuali della città. Il suo stile si andrà evolvendo fino a toccare un simbolismo che prelude al periodo Blu. Attratto dai Preraffaeliti, Picasso deciderà poi di recarsi a Londra, ma non la raggiungerà mai. Perché la tappa intermedia a Parigi diventerà cruciale: qui, gli incontri con artisti e collezionisti saranno fondamentali per la sua attività artistica, alimentando l’indole del pittore, naturalmente volta alla sperimentazione.

Realizzato in stretta collaborazione con cinque grandi musei europei situati nelle città fulcro della sua vita – il Museo Picasso e la Fundación Picasso-Museo Casa Natal di Málaga; il Museu Picasso de Barcelona, dove è conservata la più ampia collezione dei suoi primi lavori; il Museu Nacional d’Art de Catalunya, sempre a Barcellona, e il Musée national Picasso di Parigi, nella città che Picasso chiamò “casa” – Il Giovane Picasso vede la partecipazione straordinaria del nipote di Picasso, Olivier Widmaier Picasso, e offre scorci unici all’interno dei capolavori dell’artista, intervallati da approfondimenti di storici dell’arte e curatori e dalla lettura di lettere ad amici e amanti del pittore.

Il documentario, filmato nell’arco di due anni, include due fasi essenziali della vita di Picasso – il periodo Blu e quello Rosa – ma non si lascia sfuggire gli anni precedenti. Anni molto meno conosciuti, ma fondamentali per la sua formazione e per il suo successo.  Il film si chiude infatti a New York, al Museum of Modern Art, dove uno dei capolavori di Picasso è esposto sin dagli anni Trenta: Les Demoiselles d’Avignon. Dipinta nel 1907, quando Picasso aveva solo 25 anni, l’opera, a cui l’artista approdò dopo una serie di schizzi, bozzetti e ripensamenti, è ancor oggi considerata pioneristica. Molti contemporanei, scossi dalla violenta decostruzione delle regole convenzionali della figurazione artistica di cui si era reso artefice Picasso con quest’opera, non ne compresero il valore, e molti la rifiutarono e derisero. In realtà, col passare dei mesi, ne intuirono l’importanza e intravvidero in essa l’annuncio della futura rivoluzione cubista.

Malén Gual, Curatrice Senior al Museu Picasso de Barcelona, commenta: “Questo film mostra la solida formazione artistica di Picasso e quali straordinari dipinti produsse sin dalla giovane età. Ho lavorato per decenni su Picasso e sono sempre stata colpita e fortemente emozionata nel vedere i suoi lavori, e dalla sua stessa appassionante storia, ora svelata sul grande schermo”.