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Visualizzazione dei post con l'etichetta Sergio Castellitto

Conclave

Giovedì 23 Gennaio ore 21:00
Sabato 25 Gennaio ore 21:00
Domenica 26 Gennaio ore 18:00
Domenica 26 Gennaio ore 21:00

Genere: Thriller Anno: 2024 Regia: Edward Berger Attori: Ralph Fiennes, Stanley Tucci, John Lithgow, Isabella Rossellini, Loris Loddi, Rony Kramer, Joseph Mydell, Brian F. O'Byrne, Merab Ninidze, Lucian Msamati, Sergio Castellitto, Jacek Koman, Thomas Loibl Paese: USA, Gran Bretagna Durata: 120 min

TRAMA
CONCLAVE ci porta nel cuore di uno degli eventi più misteriosi e segreti del mondo: l'elezione di un nuovo Papa. Dopo la morte improvvisa dell’amato e compianto Papa, il Cardinale Lawrence (Ralph Fiennes) è incaricato di dirigere questo delicato processo. Una volta che i leader più potenti della Chiesa Cattolica si riuniscono e si chiudono nelle segrete sale del Vaticano, Lawrence si ritrova intrappolato in una rete di intrighi, tradimenti e giochi di potere. Un oscuro segreto viene alla luce, minacciando di scuotere le fondamenta stesse della Chiesa.

CRITICA
Dalla morte di un Papa, per arrivare all'elezione del successivo dopo un aspro conclave. Questo è il percorso di questo thriller secco e senza fronzoli, in cui il dilemma spirituale si avvicina frequentemente alla trattativa politica, se non al voto di scambio. Non mancano sinceri tormenti e grandi interpretazioni, su tutti un Ralph Fiennes ai massimi livelli nei panni del decano incaricato di gestire il conclave. Il rito Vaticano è sempre affascinante, come i colori delle vesti e le bellezze dei marmi. Appassionante e riuscito. (Mauro Donzelli - Comingsoon.it)

Romeo è Giulietta

Giovedì 22 febbraio ore 21:00 
Sabato 24 febbraio ore 21:00
Domenica 25 febbraio ore 18:00
Domenica 25 febbraio ore 21:00
Sabato 2 Marzo ore 18:00
Domenica 3 Marzo ore 15:00

Genere: Commedia, Sentimentale Anno: 2024 Regia: Giovanni Veronesi Attori: Sergio Castellitto, Pilar Fogliati, Geppi Cucciari, Maurizio Lombardi, Serena De Ferrari, Domenico Diele, Margherita Buy Paese: Italia Durata: 112 min

TRAMA
Il grande regista teatrale Federico Landi Porrini (Sergio Castellitto) è alla ricerca dei suoi Romeo e Giulietta per l’opera che dovrebbe consacrare definitivamente il suo prestigio e concludere la sua carriera. Tra le candidate spicca Vittoria (Pilar Fogliati) che viene però esclusa a causa di un’ombra sul suo passato.
Determinata a ottenere comunque un ruolo nello spettacolo e con la complicità della sua amica truccatrice (Geppy Cucciari), la giovane attrice decide di ritentare sotto falsa identità, per dimostrare tutto il suo talento. È così che si trasforma in Otto Novembre, si propone per il ruolo di Romeo e ottiene la parte.
Non le sembra poi così complicato interpretare qualcun altro, sia sul palco che dietro le quinte, neanche quando il suo fidanzato (Domenico Diele) viene scelto per interpretare il ruolo di Mercuzio. Vestire però i panni di un uomo le consentirà di scoprire molte cose su sé stessa, ma soprattutto sulle persone che la circondano.

CRITICA
Giovanni Veronesi torna a parlare d'amore, ma di amore impossibile, attraverso la storia di una rappresentazione di Romeo e Giulietta. Anche nella vita vera le cose non vanno poi tanto bene, ma per le coppie di lunga data. Il regista racconta ancora una volta i giovani alla ricerca di un’identità, a cui affianca la storia dell’ultimo spettacolo di un grande regista. Sergio Castellitto lo interpreta magnificamente, facendo ridere, mentre si fa strada una tenerezza inaspettata che Veronesi non aveva mai mostrato prima. Recita bene anche Pilar Fogliati nella parte della protagonista femminile. (Carola Proto - Comingsoon.it)

Il più bel secolo della mia vita

Venerdì 29 Settembre ore 21:00
Sabato 30 Settembre ore 21:00
Domenica 1 Ottobre ore 18:00 e ore 21:00

Genere: Commedia Anno: 2023 Regia: Alessandro Bardani Attori: Sergio Castellitto, Valerio Lundini, Carla Signoris, Antonio Zavatteri, Elena Lander, Marzio El Moety, Betti Pedrazzi, Sandra Milo Paese: Italia Durata: 83 minuti

TRAMA
Un’assurda legge ancora in vigore in Italia impedisce a Giovanni, figlio non riconosciuto alla nascita, di sapere l’identità dei suoi genitori biologici prima del compimento del suo centesimo anno di età. Per riuscire ad attirare l’opinione pubblica, la sua unica speranza è ottenere la complicità di Gustavo, unico centenario non riconosciuto alla nascita in vita. Il solo che avrebbe il diritto di avvalersi di questa normativa ma che sembra non aver alcun interesse a farlo.
Il più bel secolo della mia vita racconta l’incontro tra un centenario proiettato nel futuro e un giovane ancorato al passato e del loro viaggio alla riscoperta delle proprie origini.

CRITICA
L'omonima pièce teatrale aveva già dimostrato quanto quest'opera riuscisse a coinvolgere il pubblico. Divertimento e sentimenti sono presenti in egual misura anche nell'adattamento cinematografico, trasformato in un road movie in cui il giovane protagonista deve accompagnare un anziano centenario a un incontro con un ministro. Sono entrambi figli non riconosciuti alla nascita, ma non potrebbe essere più distanti per filosofia di vita e obiettivi. Alessandro Bardani dirige Sergio Castellitto e Valerio Lundini trovando un'intesa artistica in cui interpretazioni e intelligenza del copione si fondono in una di quelle magiche esperienze cinematografiche che regalano compiutezza e soddisfazione. (Antonio Bracco - Comingsoon.it)

Il cattivo poeta

 Sab 26_06 ore 21:00
Dom 27_06 ore 18 e ore 21:00


Genere: Biografico, Drammatico
Anno: 2021
Regia: Gianluca Jodice
Attori: Sergio Castellitto, Francesco Patanè, Tommaso Ragno, Fausto Russo Alesi, Massimiliano Rossi, Clotilde Courau, Elena Bucci, Lidiya Liberman, Janina Rudenska, Lino Musella
Paese: Italia, Francia
Durata: 106 min

TRAMA
1936. Giovanni Comini è stato appena promosso federale, il più giovane che l’Italia possa vantare. Ha voluto così il suo mentore, Achille Starace, segretario del Partito Fascista e numero due del regime. Comini viene subito convocato a Roma per una missione delicata: dovrà sorvegliare Gabriele d’Annunzio e metterlo nella condizione di non nuocere... Già, perché il Vate, il poeta nazionale, negli ultimi tempi appare contrariato, e Mussolini teme possa danneggiare la sua imminente alleanza con la Germania di Hitler. Ma al Vittoriale, il disegno politico di cui Comini è solo un piccolo esecutore inizierà a perdere i suoi solidi contorni e il giovane federale, diviso tra la fedeltà al Partito e la fascinazione per il poeta, finirà per mettere in serio pericolo la sua lanciata carriera.

CRITICA
Gianluca Jodice esordisce con un film insolito e dal profilo complesso, nel quale toni avatiani lasciano presto il passo ad altri che mirano modelli molto diversi, tra Sokurov e Bellocchio. Con qualche occasionale e fugace scivolata verso la fiction, quella del Cattivo poeta è la versione cinematografica di una tragedia sospesa tra classicismo e sperimentazione, dominata dall'interpretazione di Castellitto, dal decor e dagli arredi del Vittoriale, e da una galleria di volti antichi scelti con cura e attenzione. Il tono complessivo è decadente in senso crepuscolare e malinconico, con il D'Annunzio di Castellitto tragicamente aggrappato a ogni istinto vitale, artistico e politico. (Federico Gironi - Comingsoon.it)