Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta India

Homebound - Storia di un'amicizia in India

Venerdì 29 maggio ore 21:00
Venerdì d'essai

Genere: Drammatico Anno: 2025 Regia: Neeraj Ghaywan Attori: Ishaan Khatter, Janhvi Kapoor, Vishal Jethwa, Harshika Parmar, Dadhi R Paandey, Shalini Vatsa, Shreedhar Dubey, Pankaj Dubey Paese: India Durata: 119 min

TRAMA
un’opera potente e toccante che offre un ritratto doloroso e veritiero di un’India che fatica a riconoscere l’uguaglianza, ma che continua a sperare: lo fa attraverso l’intensità delle relazioni e la forza di chi non si arrende. Un film che sfida lo spettatore a vedere — e a sentire — le crepe di un sistema, ma anche la resistenza e la resilienza di chi lotta per un futuro diverso.

Un film epico sulle vicende intrecciate di due ragazzi amici che, da un villaggio dell’India settentrionale, cercano un percorso di emancipazione dalla povertà e dalla discriminazione sociale. Messa alla prova da dure esperienze e vicissitudini, la loro amicizia resiste fino all’estremo limite. Presentato ai festival di Cannes e Toronto, il film diretto da Neeraj Ghaywan ha la forza emotiva di un grande romanzo classico, che si vorrebbe non finisse mai. È il film scelto dall’India per la prossima corsa all’Oscar come miglior film straniero.

CRITICA
Un intenso racconto di formazione che unisce realismo sociale e tensione epica. Tra sogni di riscatto, ferite collettive e un legame fraterno che si fa potente atto di resistenza umana. (sentieriselvaggi.it)

All We Imagine as Light - Amore a Mumbai

Giovedì 31 Ottobre ore 21:00
Sabato 2 Novembre ore 21:00
Domenica 3 Novembre ore 18:00
Domenica 3 Novembre ore 21:00

Genere: Drammatico Anno: 2024 Regia: Payal Kapadia Attori: Kani Kusruti, Divya Prabha, Chhaya Kadam, Hridhu Haroon Paese: Francia, India, Olanda, Italia

TRAMA
Prabha è un’infermiera nel reparto ginecologico di un caotico ospedale di Mumbai. Tramite un matrimonio combinato ha sposato senza conoscerlo un uomo che subito dopo si è trasferito in Germania, senza farsi praticamente più sentire. La donna divide un microappartamento con un’infermiera più giovane, Anu, che è innamorata di Shiaz, un ragazzo musulmano inaccettabile agli occhi della sua famiglia indù (così come lei è inaccettabile per la famiglia di Shiaz). La terza protagonista è la città di Mumbai, metropoli sovraffollata “costruita dalle mani della povera gente” e punteggiata da condomini alveari in cui ognuno ha poco spazio per sé ma coltiva grandi sogni, perché “bisogna credere nelle illusioni, altrimenti si impazzisce”. Una città che annulla le singole individualità e dove il lusso sfrenato è riservato a pochi privilegiati, così come è discriminante la società indiana che attraverso le sue regole rigide e millenarie esercita una pressione incontestabile sulle vite delle persone, soprattutto (ma non solo) quelle di sesso femminile.

CRITICA
Leggero e delicato racconto spaziale di Mumbai e dell’India attraverso gli occhi di due donne, le loro speranze ed il loro bisogno d’amore. Grand Prix Speciale della Giuria al 77° Festival di Cannes (sentieriselvaggi.it)

Last Film Show

Venerdì 24 Novembre ore 21:00
Venerdì d'essai


Genere: Family, Drammatico Anno: 2021 Regia: Pan Nalin Attori: Bhavin Rabari, Richa Meena, Bhavesh Shrimali, Dipen Raval, Rahul Koli, Vikas Bata Paese: India, Francia, USA Durata: 110 min

TRAMA
Figlio di un venditore di tè in una piccola stazione ferroviaria dell’India rurale e di una giovane mamma affettuosa che sa cucinare divinamente, il piccolo Samay entra per la prima volta in un cinema e ne resta profondamente affascinato: nella magia delle immagini nella sala buia, il bambino intuisce che tutto ciò che accade sul grande schermo parte dalla ‘luce’. L’incantesimo del cinema lo prende a tal punto che, i giorni successivi,  Samay, invece di andare a scuola, sale sul treno e torna al cinema finché viene buttato fuori dalla sala in malo modo perché non ha il biglietto. Il bambino non si arrende e corrompe il proiezionista del cinema che gli propone uno scambio: Samay potrà vedere i film gratis nella sua cabina di proiezionista in cambio della buonissima cucina della mamma. Grazie ai racconti e alla fantasia di Samay anche i suoi amici sono colpiti dalla magia del cinema a tal punto da costruire, lontano dagli occhi degli adulti, una rudimentale sala cinematografica. Alla fine, l’intransigente papà capirà l’amore e la passione di Samay per il cinema e lo farà partire alla volta della città per studiare ‘la luce’.

SCHEDA
“Sono un amante del cinema, guardo di tutto, [..] ho animato film club, ho una collezione di circa 35000 film su DVD e BluRay, ho presenziato ad oltre 200 festival cinematografici sia come autore che come giurato. Nel corso delle riprese di Last film show mi sono reso conto di quanto io stessi cambiando e di quanto il cinema stesse cambiando.
Ho iniziato lentamente a tornare alle mie radici e, soprattutto, ai miei numerosi e famigerati incontri con il cinema e la sua magia. Da questo turbamento introspettivo è nato Last film show. […] Il mondo sta attraversando tempi terribili, un’era come non l’abbiamo mai vista prima. Con questo film voglio condividere sentimenti di speranza e freschezza.
Voglio celebrare la bellezza del nostro pianeta e mostrare quanto la nostra vita fosse più semplice in passato. In un breve arco di cento anni, cosa abbiamo fatto a questa terra? Cosa abbiamo fatto alle nostre anime? Per me Last film show è una riflessione su tutti questi problemi.
Un appello alla consapevolezza. È una storia sulla nascita, la vita, la morte e la rinascita del cinema. Last film show è anche la celebrazione della natura e di come possiamo vivere in armonia con le piogge, i fulmini, i laghi o i leoni.”

Pan Nalin al Giffoni Film festival