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Miracle

Venerdì 6 Ottobre ore 21:00
Venerdì d'essai

Genere: Commedia Anno: 2022 Regia: Jang-Hoon Lee Attori: Jung-min Park, Yoon-a Lim, Moon-Sung Jung, Soo-kyung Lee, So-Eul Park, Sun-a Park, Sung-Min Lee Paese: Corea del Sud Durata: 118 min

TRAMA
Joon -kyeong genio incompreso della matematica, vive in un piccolo villaggio di montagna in Corea dove i treni non si fermano mai: ci sono i binari manca una stazione. Il suo sogno è quello di fornire ai suoi compaesani una via di collegamento con il mondo. Per farcela è pronto a tutto. Anche a scrivere dozzine di lettere al Presidente… Premio del pubblico al Far East Film Festival

CRITICA
Il film diretto da Lee Jang-hoon riesce a raccontare, con ironia e commozione, la caparbietà di un ragazzo che attraverso la costruzione di una stazione ferroviaria vuole costruire anche per sé e per la propria famiglia un nuovo inizio. Abitato dai fantasmi di errori e rimorsi del passato, il giovane Joon-Keyong si fa portavoce di genio e innocenza, dolore e traumi mai esorcizzati, restituendo al proprio pubblico uno spaccato di vita vissuta nello spazio di un racconto cinematografico. (movieplayer.it)

Le Buone Stelle - Broker

Ven 09_12 ore 21:00    
Venerdì d'essai

Genere: Drammatico Anno: 2022 Regia: Hirokazu Kore-Eda Attori: Kang-ho Song, Doona Bae, Lee Ji-Eun, Dong-Won Gang, Joo-Young Lee Paese: Corea del Sud Durata: 129 min

TRAMA

Nella pioggia una donna abbandona un neonato davanti a una “baby box”. Due uomini lo prendono in consegna, ma sono trafficanti di bambini. Quando lei torna vorrebbe riprenderlo, ma poi invece decide di mettersi in viaggio con i due per cercare i genitori ideali a cui vendere il piccolo. Ne nasce un on the road surreale in cui il gruppo finisce per trasformarsi in una famiglia per caso. Mentre sono in viaggio all’amorevole ricerca di un futuro migliore per il bambino, due poliziotte si mettono sulle loro tracce, per coglierli sul fatto, ma anche per indagare su un misterioso delitto.

CRITICA

Che certe tematiche e certe dinamiche, quelle della famiglia, siano l’ossessione ricorrente di Kore-eda Hirokazu lo sappiamo. Un'ossessione splendida, coi risultati che ottiene trasformandola in film, e che torna splendidamente anche nel suo nuovo Broker. Madri che abbandonano figli (ma perché), figli abbandonati, ladri di bambini, figure solitarie: ma come spesso accade nei film di Kore-eda, quello che vediamo all’inizio può essere fuorviante. E bisogna fare molta attenzione a giudicare. Quello di Kore-Eda è un film girato (in Corea) con la solita mano felice, con quella levità à esemplare, di una leggerezza che non è affatto assenza di contenuti e sentimenti, ma che anzi, al contrario, contenuti e sentimenti li esalta attraverso la tenerezza, l’imbarazzo, quel tipo di umorismo che regala sorrisi capaci di accendere luci interiori, più che grasse risate. Cast coreano impeccabile. Song Kang-ho è il solito gigante, ma tutti gli altri non sono da meno: da Gang Dong-won a Doona Bae, passando per la bellissima popstar Lee Ji-Eun. (Federico Gironi - Comingsoon.it)