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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2019

10 giorni senza mamma

Gio 21_02 ore 21:00
Sab 23_02 ore 21:00
Dom 24_02 ore  15:30, 18:00 e ore 21:00
GENERE: Commedia
ANNO: 2019
REGIA: Alessandro Genovesi
ATTORI: Fabio De Luigi, Valentina Lodovini, Angelica Elli, Matteo Castellucci, Bianca Usai, Diana Del Bufalo, Niccolò Senni, Antonio Catania
PAESE: Italia
DURATA: 112 Min

TRAMA
Cosa succede se una mamma sempre presente decide di partire per dieci giorni lasciando i tre figli con un papà fino ad allora praticamente assente? Una sequela di disastrosi ed esilaranti eventi che travolgeranno Carlo (Fabio De Luigi) obbligato a fare il “mammo” a tempo pieno.
Carlo e Giulia (Valentina Lodovini) hanno tre figli: lui è un papà distratto e assorbito dal lavoro, lei è una mamma che si è dedicata alla famiglia rinunciando alla sua carriera. I figli sono Camilla, un’adolescente ribelle di 13 anni in pieno sviluppo ormonale e sentimentale, Tito 10 anni, furbo e sempre pronto a fare scherzi “innocui”, la piccola Bianca di 2 anni che non parla, usa i gesti e si prende ciò che vuole. Giulia, stanca della routine, comunica alla famiglia che sta per partire per dieci giorni di vacanza.
Trovandosi da solo, Carlo si ritrova all’improvviso in un vero e proprio incubo!
Tra cene da preparare, inserimento all’asilo, confidenze imbarazzanti della più grande, giochi sfrenati con gli amici del figlio, liti, disastri sfiorati e appuntamenti saltati al lavoro, Carlo sopravvive a questi dieci interminabili giorni anche grazie al prezioso aiuto di una “Mary Poppins” molto particolare (Diana Del Bufalo).
Sarà servito questo tempo per conoscere meglio i propri figli e riavvicinare la famiglia? Alla fine fare il mammo è poi una cosa così tremenda?
Una cosa importante però è successa: Bianca ha finalmente detto PAPÀ!

CRITICA
Quella di Genovesi è una commedia commerciale per famiglie leggera ma non cretina; mai volgare; che non sbraita e non sbraca; che ha cose da dire sulla famiglia e sui ruoli materni e paterni, e sul mondo del lavoro, e le dice con semplicità umile, senza arringare o dare patenti o condannare, e senza ideologie; nella quale i bambini sono diretti come di deve, e i protagonisti adulti fanno il loro senza gigionerie. Nel panorama attuale, un mezzo miracolo. (Federico Gironi - Comingsoon.it)

L'albero del vicino


Ven 22_02 ore 21:00
Cineforum
GENERE: Commedia, Drammatico
ANNO: 2017
REGIA: Hafsteinn Gunnar Sigurðsson
ATTORI: Steinþór Hróar Steinþórsson, Edda Björgvinsdóttir, Porsteinn Bachmann, Selma Björnsdóttir, Dóra Jóhannsdóttir
PAESE: Islanda
DURATA: 89 Min TRAMA
Agnes caccia di casa Atli e non vuole che lui veda più la loro figlia Ása. L'uomo si trasferisce dai genitori, coinvolti in un’amara disputa riguardante il loro grande e magnifico albero, che fa ombra al giardino dei vicini. Mentre Atli lotta per ottenere il diritto di vedere la figlia, la lite con i vicini si intensifica: la proprietà subisce danni, animali scompaiono nel nulla, vengono installate telecamere di sicurezza e gira voce che il vicino sia stato visto con una motosega in mano.

CRITICA
Dalla esigua cinematografia islandese arrivano negli ultimi anni film interessanti, come è successo negli anni scorsi con Rams e Virgin Mountain. Quest'anno tocca a L'albero del vicino, passato con successo a Venezia e Toronto, in cui l'impiento da dark comedy finisce schiacchiato dall'accumulo di situazioni e temi più cupi, in una (ovvia) metafora plumbea e senza redenzione della condizione umana contemporanea.
Se non mancano scene che strappano un sogghigno amaro, alla fine della visione si esce stremati e un po' depressi, pur riconoscendo all'autore un punto di vista interessante su un paese così lontano eppure così vicino a noi, che affronta le stesse incomprensioni e la stessa barbara ferocia da cui il mondo intero sembra oggi contagiato. (Daniela Catelli - Comingsoon.it)

Green Book

Gio 14_02 ore 21:00 (versione in lingua originale con sottotitoli in italiano)
Sab 16_02 ore 21:00
Dom 17_02 ore 18:00 e ore 21:00

GENERE: Drammatico, Commedia
ANNO: 2018
REGIA: Peter Farrelly
ATTORI: Viggo Mortensen, Mahershala Ali, Linda Cardellini, Don Stark, P.J. Byrne, Sebastian Maniscalco, Brian Stepanek, Nick Vallelonga
PAESE: USA
DURATA: 130 Min

TRAMA
Nel 1962, dopo la chiusura di uno dei migliori club di New York in cui lavorava, il buttafuori italoamericano Tony Lip deve a tutti i costi trovare un lavoro per mantenere la sua famiglia. Accetta di lavorare per il pianista afroamericano Don Shirley e decide si seguirlo in tour nel sud degli Stati Uniti. Nonostante le differenze e gli iniziali contrasti, tra i due si instaurerà una forte amicizia.

Vincitore del Premio del Pubblico al Toronto Film Festival 2018, Green Book è un progetto carico di passione, emotività e vanta interpretazioni straordinarie firmate dal candidato all’Oscar Viggo Mortensen e dal Premio Oscar Mahershala Ali.

CRITICA
Grande sorpresa dell'anno, questo Green Book, con Peter Farrelly che ha abbandonato il fratello e il demenziale per una commedia sulla conoscenza di chi è molto lontano da noi che rimanda ai classici del genere. Una commedia on the road con un italo americano che fa da guida a un pianista nero nel sud razzista degli Stati Uniti del 1962. Percorso di conoscenza pieno di imprevisti spesso divertenti, a tratti teneri e troppe volte pronti a suscitare sdegno e rabbia. Scritto alla grande, si poggia sull'interpretazione da premio di Viggo Mortensen e del sempre più convincente Mahershala Ali. Se non avrete voglia di scagliare un paio di pugni e non sarete inteneriti vuol dire che siete dei replicanti. (Mauro Donzelli - Comingsoon.it)

Rosso istria

Ven 15_02 ore 21:00
Cineforum
GENERE: Drammatico, Storico
ANNO: 2018
REGIA: Maximiliano Hernando Bruno
ATTORI: Selene Gandini, Geraldine Chaplin, Franco Nero, Sandra Ceccarelli, Vincenzo Bocciarelli, Maximiliano Hernando Bruno, Diego Pagotto, Andrea Pergolesi, Alvaro Gradella, Vasco Mirandola, Antonio Scarpa, Vittorio Boscolo
PAESE: Italia
DURATA: 150 Min

Red Land (Rosso Istria), il film diretto da Maximiliano Hernando Bruno, è ambientato nel settembre del 1943, nei giorni in cui nei territori italiani martoriati dalla guerra scoppia il caos: il maresciallo Badoglio, capo del governo italiano, chiede ed ottiene l’armistizio da parte degli anglo–americani e unitamente al Re fugge da Roma, lasciando l’Italia allo sbando. L’esercito non sa più chi è il nemico e chi l’alleato. Il dramma si trasforma in tragedia per i soldati abbandonati a se stessi nei teatri di guerra ma anche e soprattutto per le popolazioni civili Istriane, Fiumane, Giuliane e Dalmate, che si trovano ad affrontare un nuovo nemico: i partigiani di Tito che avanzano in quelle terre, spinti da una
furia anti-italiana. In questo drammatico contesto storico, avrà risalto la figura di Norma Cossetto (Selene Gandini), giovane studentessa istriana, laureanda all’Università di Padova, barbaramente violentata e uccisa dai partigiani titini, per la sola colpa di essere Italiana. A Norma Cossetto venne conferita la medaglia d’oro al valor civile dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi. Una targa in suo ricordo è presente all’interno del Palazzo Bò dell’Università di Padova.

Troppa grazia

Ven 08_02 ore 21:00
Cineforum

GENERE: Commedia
ANNO: 2018
REGIA: Gianni Zanasi
ATTORI: Alba Rohrwacher, Elio Germano, Giuseppe Battiston, Hadas Yaron, Carlotta Natoli, Thomas Trabacchi, Daniele De Angelis, Valerio Mastandrea
PAESE: Italia
DURATA: 110 Min

TRAMA
Lucia è una geometra che vive da sola con sua figlia. Mentre si arrangia tra mille difficoltà, economiche e sentimentali, il Comune le affida un controllo su un terreno scelto per costruire una grande opera architettonica. Lucia nota che nelle mappe del Comune qualcosa non va, ma per paura di perdere l’incarico decide di non dire nulla. Il giorno dopo, mentre continua il suo lavoro, viene interrotta da quella che le sembra una giovane "profuga". Lucia le offre 5 euro e riprende a lavorare. Ma la sera, nella cucina di casa sua, la rivede all’improvviso, davanti a lei. La "profuga" la fissa e le dice: "Vai dagli uomini e dì loro di costruire una chiesa là dove ti sono apparsa..."

CRITICA
Dopo Non pensarci e La felicità è un sistema complesso, Gianni Zanasi ritorna col suo cinema personalissimo e originale, quello che è più vicino di tutti, in Italia, alle sensibilità del nuovo cinema indipendente americano, raccontando con leggerezza e disincanto di questioni spesso molto serie. Troppa grazia è un film coraggioso e sorprendente, la cui grazia - quella della regia, e della scrittura - non è mai troppa, nemmeno per sbaglio. Ed è un film che dimostra come Alba Rohrwacher dovrebbe sottrarsi più spesso agli stereotipi in cui il nostro cinema più autoriale l'ha rinchiusa, abbracciando senza timori il suo grande talento per la commedia. (Federico Gironi - Comingsoon.it)

La Favorita

Gio 07_02 ore 21:00
Sab 09_02 ore 21:00
Dom 10_02 ore 18:00 e ore 21:00

GENERE: Drammatico, Storico
ANNO: 2018
REGIA: Yorgos Lanthimos
ATTORI: Olivia Colman, Emma Stone, Rachel Weisz, Nicholas Hoult, Joe Alwyn, Mark Gatiss, Jenny Rainsford, James Smith, Basil Eidenbenz
PAESE: Irlanda, Gran Bretagna, USA
DURATA: 119 Min

TRAMA
Primi anni del XVIII secolo. L’Inghilterra è in guerra contro la Francia. Ciò nonostante, le corse delle anatre e il consumo di ananas vanno per la maggiore. Una fragile regina Anna (Olivia Colman) siede sul trono mentre l’amica intima Lady Sarah Churchill (Rachel Weisz) governa il paese in sua vece e, al tempo stesso, si prende cura della cattiva salute e del temperamento volubile della sovrana. Quando l’affascinante Abigail Masham (Emma Stone) arriva a corte, si fa benvolere da Sarah, che la prende sotto la sua ala protettiva. Per Abigail è l’occasione di tornare alle radici aristocratiche da cui discende. Mentre gli impegni politici legati alla guerra richiedono a Sarah un maggiore dispendio di tempo, Abigail si insinua nella breccia lasciata aperta, diventando la confidente della sovrana. Grazie all’amicizia sempre più stretta con Anna, Abigail ha la possibilità di realizzare tutte le sue ambizioni e non permetterà a niente e a nessuno – donna, uomo, politica, coniglio – di intralciarle la strada.

La Favorita si è aggiudicato il Gran Premio della Giuria e la Coppa Volpi alla Migliore Attrice per la magistrale interpretazione di Olivia Colman alla 75° Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia.

CRITICA
Yorgos Lanthimos, il cinico e algido demiurgo greco, si mette per la prima volta alla stessa altezza dei suoi personaggi, sporca il suo sguardo e il suo cinema con la materia del racconto, e stempera la sua affilata crudeltà con l'ironia letteraria e il sarcasmo più ricercato. Così, La favorita diventa un film modernissimo sul Potere e le sue manipolazioni, sull'Amore e le sue storture, con tre interpreti straordinarie: per quanto possano esser brave Stone e Weisz, Olivia Colman è regale, e regala la performance femminile dell'anno. (Federico Gironi - Comingsoon.it)

In programmazione / Prossimamente

In Programmazione

Gio 21_02 ore 21:00
Sab 23_02 ore 21:00
Dom 24_02 ore 15:30, ore 18:00 e ore 21:00
L'albero del vicino
Ven 22_02 ore 21:00

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Grande Arte
Mar 26_02 ore 21:00
Mer 27_02 ore 21:00

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