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L'amore secondo Kafka

Giovedì 14 Novembre ore 21:00
Sabato 16 Novembre ore 21:00
Domenica 17 Novembre ore 18:00
Domenica 17 Novembre ore 21:00

Genere: Drammatico, Sentimentale Anno: 2024 Regia: Judith Kaufmann, Georg Maas Attori: Sabin Tambrea, Henriette Confurius, Manuel Rubey, Daniela Golpashin, Leo Altaras, Klaus Huhle, Kristian Wanzl Nekrasov, Peter Moltzen, Luise Aschenbrenner, Alma Hasun Paese: Germania, Austria Durata: 98 min

TRAMA
Grazie all’amore, l’ultimo anno della vita di Franz Kafka si trasforma nel più felice. Fino ad allora, Franz non aveva mai avuto la possibilità di vivere l’intimità: malato di tubercolosi, era vincolato alla sua famiglia opprimente. Ma l’incontro con Dora Diamant, una donna mondana e saggia, cambia tutto. Lei lo accetta per quello che è, e lui accoglie lei con lo stesso spirito. I due si conoscono nel 1923 sulla costa del Mar Baltico, dove lui è in convalescenza e lei lavora in un centro sociale ebraico. Decidono di trasferirsi insieme a Berlino e, quando la salute di Franz peggiora irrimediabilmente, si spostano in un sanatorio in Austria. Appena un anno dopo, Franz muore, ma il ricordo del loro tempo insieme accompagnerà Dora per tutta la vita.

CRITICA
L’amore secondo Kafka ha il merito di farci sapere che perdura, dopo tanto tempo, il desiderio di esplorare il mistero di quest’artista profetico, dello scrittore diventato suo malgrado un avverbio, creatore di esseri unici e inquietanti e di storie a tratti inaspettatamente cinematografiche e divertenti, la cui grandezza sulla pagina scritta resta inalterata anche tradotta, e conquista ancora oggi col suo fascino il cuore e la mente dei lettori di tutto il mondo. (comingsoon.it)

Quo vadis, Aida?

Ven 28_01 ore 21:00
Cineforum


Genere: Drammatico
Anno: 2020
Regia: Jasmila Zbanic
Attori: Jasna Djuricic, Johan Heldenbergh, Raymond Thiry, Boris Isakovic, Joes Brauers, Emir Hadzihafizbegovic, Teun Luijkx, Reinout Bussemaker, Izudin Bajrovic, Alban Ukaj, Ermin Bravo, Juda Goslinga, Boris Ler, Ermin Sijamija, Micha Hulshof
Paese: Bosnia-Erzegovina, Austria, Romania, Olanda
Durata: 101 min


TRAMA
Bosnia, luglio 1995. Aida è un’interprete che lavora con l’Organizzazione delle Nazioni Unite nella cittadina di Srebrenica. Quando l’esercito serbo occupa la città, la sua famiglia è tra le migliaia di cittadini che cercano rifugio nell’accampamento delle Nazioni Unite.Come persona informata sulle trattative, Aida ha accesso a informazioni cruciali per le quali è richiesto il suo ruolo di interprete. Cosa si profila all’orizzonte per la sua famiglia e la sua gente? La salvezza o la morte? Quali passi dovrà intraprendere?

CRITICA
Quo vadis, Aida? è un film che vuole sì portarci a riflettere sull’orrore dell’evento che mette in scena e di conseguenza sulle dinamiche insensate e disumane della guerra, ma dall’altro lato è anche un racconto incredibilmente personale per la regista bosniaca. Figlia di genitori bosgnacchi e sopravvissuta all’assedio di Sarajevo, Jasmila Žbanić ha lavorato alla realizzazione dell’opera per diversi anni, raccogliendo numerose testimonianze su quanto accaduto a Srebrenica. Quo vadis, Aida? è un’impresa eccezionale se pensiamo allo stato della semi-inesistente industria cinematografica bosniaca, un’opera dai grandi valori produttivi e soprattutto diretta e sceneggiata senza alcuna sbavatura.