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La stanza di Mariana

Martedì 27 gennaio ore 21:00 - Giornata della Memoria - in collaborazione con il comune di Piove di Sacco
Sabato 31 Gennaio ore 21:00
Domenica 1 Febbraio ore 21:00

Film in lingua originale sottotitolato in italiano

Genere: Drammatico Anno: 2025 Regia: Emmanuel Finkiel Attori: Melanie Thierry, Artem Kyryk, Anastasia Fein, Yona Rozenkier, Olga Radchuk, Olena Khokhlatkina, Minou Monfared, Julia Goldberg Paese: Francia, Israele, Ungheria, Belgio Durata: 131 min

TRAMA
La Stanza di Mariana è un film sulla sopravvivenza: un bambino nascosto, una donna ai margini, una guerra fuori dalla porta. Tratto da Fiori nelle tenebre di Aharon Appelfeld, segue Hugo, costretto a vivere nell’ombra per oltre un anno, mentre fuori si consuma l’orrore della Seconda Guerra Mondiale. Nella stanza di Mariana, tra paura, silenzi e gesti quotidiani, nasce un legame intimo e contraddittorio che segnerà per sempre entrambi.

CRITICA
Un intenso dramma storico che esplora la guerra dal punto di vista di un bambino recluso in un armadio, tra silenzi, attesa e immagini suggerite.

Leggere Lolita a Teheran

Venerdì 28 Marzo ore 21:00
Cineforum '25

Genere: Drammatico Anno: 2024 Regia: Eran Riklis Attori: Golshifteh Farahani Paese: Italia, Israele Durata: 108 min

TRAMA
Nei due decenni successivi alla rivoluzione di Khomeini, mentre le strade e i campus di Teheran erano teatro di violenze tremende, Azar Nafisi ha dovuto cimentarsi in un’impresa fra le più ardue, e cioè spiegare a ragazzi e ragazze esposti in misura crescente alla catechesi islamica una delle più temibili incarnazioni dell’Occidente: la sua letteratura. Il risultato è uno dei più toccanti atti d’amore per la letteratura mai professati – e insieme una magnifica beffa giocata a chiunque tenti di interdirla.

CRITICA
I libri sono da sempre grandi nemici dei regimi tirannici, con il loro cocciuto e meraviglioso potere di aprire le menti e ridicolizzare le intolleranze. Lo conferma questa storia tanto personale da essere definita "a memoir in books", memorie attraverso i libri, quando Leggere Lolita a Teheran uscì nelle librerie vent'anni fa, diventando presto un grande successo da noi e in molta parte del mondo. Ecco ora un adattamento, coprodotto dall'Italia e diretto da un israeliano, Eran Riklis. Conferma della ricchezza di chi guarda e ascolta anche il vicino, si nutre della potenza di una storia e di un popolo che commuovono per energia e coraggio, ma anche delle tre magnifiche protagoniste, a partire da Golshifteh Farahani. (Mauro Donzelli - Comingsoon.it).

Anna Frank e il diario segreto

Venerdì 27 Gennaio ore 21:00 - cineforum
Sabato 28 Gennaio ore 17:30 (proiezione dedicata ai genitori e ai ragazzi dagli 8 anni in sù)

Genere: Animazione, Storico, Drammatico Anno: 2021 Regia: Ari Folman Attori: Emily Carey Paese: Belgio, Francia, Olanda, Lussemburgo, Israele Durata: 109 min

TRAMA
Dopo Valzer con Bashir, acclamato a livello internazionale, Ari Folman, vincitore del Golden Globe e candidato all’Oscar®, ritorna con un adattamento del celeberrimo Diario di Anna Frank.
Il film segue la storia di Kitty, con la quale Anna Frank conversa nel suo Diario, che prende magicamente vita nella Amsterdam dei nostri giorni. Kitty è decisa a ritrovare Anna: sarà l’inizio di un viaggio avventuroso.

CRITICA
Dopo il bellissimo Valzer con Bashir e The Congress, Ari Folman torna all'animazione con un film diretto ai più piccoli, che racconta in modo inedito la storia del diario di Anna Frank ,attraverso gli occhi della sua amica immaginaria, Kitty, che ne ricostruisce la vicenda. Bellissimo a vedersi, con l'animazione in 2D innestata su ambienti reali, un film che parla un linguaggio adatto agli spettatori più giovani, spinti a riflettere su una storia purtroppo ancora attuale. (Daniela Catelli - Comingsoon.it)

Il mio vicino Adolf

Gio 10_11 ore 21:00
Sab 12_11 ore 21:00
Dom 13_11 ore 18:00 e ore 21:00

Genere: Commedia, Drammatico Anno: 2022 Regia: Leonid Prudovsky Attori: David Hayman, Udo Kier, Kineret Peled, Danharry Colorado, Jaime Correa, Olivia Silhavy, Jan Szugajew Paese: Israele, Polonia Durata: 100 min

TRAMA
Colombia, maggio 1960. Il Signor Polsky, un solitario e scontroso sopravvissuto all’Olocausto, vive nella sua remota abitazione nella campagna colombiana e trascorre le sue giornate giocando a scacchi e curando i suoi amati cespugli di rose. Un giorno, quando un misterioso anziano di origine tedesca si trasferisce nella casa accanto alla sua, inizierà a sospettare che il suo nuovo vicino sia… Adolf Hitler.
Dato che nessuno gli crederà, sarà lui ad imbarcarsi in prima persona in una missione investigativa per trovare le prove. Per riuscirci però dovrà essere più vicino al suo prossimo di quanto vorrebbe. Così vicino che i due potrebbero quasi diventare amici.

CRITICA
Una storia di confine, quella de Il mio vicino Adolf. Il confine fra due memorie, il confine fra un passato doloroso e un presente che non può fare a meno di farne i conti, con la disperata utopia di superarlo. Ma anche il confine fra commedia e il dramma più cupo di tutto il Novecento. Un oggetto misterioso come gli occhi di Udo Kier, un grande "monumento" del cinema altrettanto di confine: fra i generi e le sue due patrie, la vecchia Europa e Hollywood. (Mauro Donzelli - Comingsoon.it)