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Jazz Noir - Indagine sulla Misteriosa Morte del Leggendario Chet

 Ven 04_03 ore 21:00
Cineforum

Genere: Drammatico
Anno: 2018
Regia: Rolf van Eijk
Attori: Steve Wall, Gijs Naber, Raymond Thiry, Arjan Ederveen, Lynsey Beauchamp, Paloma Aguilera Valdebenito, Tibo Vandenborre, Medina Schuurman, Antony Acheampong, Luca Simonelli
Paese: Olanda
Durata: 83 min


TRAMA
Amsterdam, 1988. Il detective Lucas è incaricato di indagare sulla misteriosa morte della leggenda del jazz Chet Baker. Ripercorrendo gli ultimi giorni di Baker viene trascinato in un oscuro viaggio musicale in cui incontra Sarah, l’ultima amante, Simon, l’amico silenzioso e Doctor Feelgood, l’ambiguo ammiratore. Mentre si addentra nella mente del famigerato trombettista, Lucas affronta contemporaneamente i propri demoni e le proprie ombre.

CRITICA
Jazz Noir si concentra sui sentimenti trattenuti, sul tormento dell’artista davanti alla sua opera. Rolf van Eijk evita i virtuosismi di Born to Be Blue, dove Baker era Ethan Hawke e dietro la macchina da presa c’era Robert Budreau. Aggira le trappole del biopic e realizza un ritratto testamentario, cupo, che segue linee narrative diverse. Baker non è la leggenda, il mito. E’ già una stella al tramonto, spenta da alcool e droghe, in una storia d’amore impossibile, di romantico sconforto.

Quo vadis, Aida?

Ven 28_01 ore 21:00
Cineforum


Genere: Drammatico
Anno: 2020
Regia: Jasmila Zbanic
Attori: Jasna Djuricic, Johan Heldenbergh, Raymond Thiry, Boris Isakovic, Joes Brauers, Emir Hadzihafizbegovic, Teun Luijkx, Reinout Bussemaker, Izudin Bajrovic, Alban Ukaj, Ermin Bravo, Juda Goslinga, Boris Ler, Ermin Sijamija, Micha Hulshof
Paese: Bosnia-Erzegovina, Austria, Romania, Olanda
Durata: 101 min


TRAMA
Bosnia, luglio 1995. Aida è un’interprete che lavora con l’Organizzazione delle Nazioni Unite nella cittadina di Srebrenica. Quando l’esercito serbo occupa la città, la sua famiglia è tra le migliaia di cittadini che cercano rifugio nell’accampamento delle Nazioni Unite.Come persona informata sulle trattative, Aida ha accesso a informazioni cruciali per le quali è richiesto il suo ruolo di interprete. Cosa si profila all’orizzonte per la sua famiglia e la sua gente? La salvezza o la morte? Quali passi dovrà intraprendere?

CRITICA
Quo vadis, Aida? è un film che vuole sì portarci a riflettere sull’orrore dell’evento che mette in scena e di conseguenza sulle dinamiche insensate e disumane della guerra, ma dall’altro lato è anche un racconto incredibilmente personale per la regista bosniaca. Figlia di genitori bosgnacchi e sopravvissuta all’assedio di Sarajevo, Jasmila Žbanić ha lavorato alla realizzazione dell’opera per diversi anni, raccogliendo numerose testimonianze su quanto accaduto a Srebrenica. Quo vadis, Aida? è un’impresa eccezionale se pensiamo allo stato della semi-inesistente industria cinematografica bosniaca, un’opera dai grandi valori produttivi e soprattutto diretta e sceneggiata senza alcuna sbavatura.