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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2019

Mathera - L'ascolto dei sassi

Mar 22_01 ore 21:00
Mer 23_01 ore 21:00

REGIA: Francesco Invernizzi
PAESE: USA
ANNO: 2018
DURATA: 90 Minuti

BIGLIETTI
intero: 10,00 €
ridotto 8,00 €  per prenotati alla mail info@cinemamarconi.com (la prenotazione deve essere fatta entro le ore 12.00 del giorno di proiezione)
L’ascolto dei sassi
“Mettetevi in ascolto e i muri vi racconteranno la storia”
Antonio Acito, architetto

Matera è un messaggio per tutto il Mediterraneo, per tutti i paesi del mondo, per tutti i villaggi, per il recupero di tutti i luoghi abbandonati. È un messaggio per l’Europa intera”
Pietro Laureano, storico dell’arte

Mathera è un film documentario dedicato alla Capitale della Cultura 2019. Voci autorevoli del mondo della storia dell’arte e dell’architettura si alternano alle testimonianze di chi ha scelto di vivere nei Sassi o di lavorarci. Ne emerge un quadro struggente, di una città che è una delle più antiche del mondo ancora abitate e che – oggi più che mai – continua a incantare e attrarre turisti da tutto il mondo.

Nell’arco della giornata, tra l’alba lucana che bagna di luce la cascata di edifici verso la gravina e il tramonto che trasforma le corti in un presepe, le riprese ad 8K dal suolo e dal drone accompagnano lo spettatore in un viaggio indimenticabile tra cultura, arte e storia. Un’esperienza che porta alla riflessione di quanto il passato sia un’esperienza di cui fare tesoro per incoraggiare a guardare il futuro in un’ottica di rispetto e sostenibilità.

Girl

Ven 18_01 ore 21:00
Cineforum
GENERE: Drammatico
ANNO: 2018
REGIA: Lukas Dhont
ATTORI: Victor Polster, Arieh Worthalter, Katelijne Damen, Oliver Bodart, Valentijn Dhaenens, Tijmen Govaerts, Magali Elali, Alice de Broqueville, Alexia Depicker
PAESE: Belgio
DURATA: 105 Min

TRAMA
Film rivelazione  al Festival di Cannes 2018, con lunghe code alle proiezioni e ben quattro premi ottenuti, Girl è stato uno dei casi cinematografici della stagione. Protagonista del film è Lara, adolescente con la passione della danza classica: insieme al padre e al fratellino si è trasferita in un’altra città per frequentare una prestigiosa scuola di balletto, a cui dedica tutta se stessa. Ma la sfida più grande è riuscire a fare i conti con il proprio corpo, perché Lara è nata ragazzo… Ispirato a una storia vera, il film segna il clamoroso debutto alla regia del ventisettenne Lukas Dhont (premiato con la Caméra d’Or), nonché l’esordio a dir poco sensazionale del giovanissimo protagonista Victor Polster, premiato come Miglior attore al Certain Regard.

CRITICA
Sorpresa dello scorso Festival di Cannes, è un film doloroso quanto l'adolescenza vista con lo sgomento di chi, un ragazzo in cura ormonale per cambiare sesso, vede il suo corpo cedere sotto la pressione di una duplice volontà: quella di vivere con il genere che desidera e quella di primeggiare nella danza. Uno sforzo enorme che lo spettatore vive con trasporto, in uno degli esordi più interessanti dell'anno, capace di raccontare tematiche molto attuali con intelligenza e rigore. Straordinario il giovanissimo protagonista, Victor Polster. (Mauro Donzelli - Comingsoon.it)

Van Gogh - Sulla soglia dell'eternità

Gio 17_01 ore 21:00
Sab 19_01 ore 21:00
Dom 20_01 ore 15:30, ore 18:00 e ore 21:00
GENERE: Biografico, Drammatico
ANNO: 2018
REGIA: Julian Schnabel
ATTORI: Willem Dafoe, Oscar Isaac, Mads Mikkelsen, Rupert Friend, Mathieu Amalric, Niels Arestrup, Stella Schnabel, Patrick Chesnais
PAESE: Gran Bretagna, Francia, USA
DURATA: 110 Min
TRAMA
22 anni dopo Basquiat, Julian Schnabel, regista di Prima che sia notte e Lo scafandro e la farfalla, torna a parlarci della grande arte e lo fa portando al cinema gli ultimi, tormentati anni di Vincent Van Gogh. Il genio “maledetto” di Vincent Van Gogh raccontato attraverso gli occhi di un artista contemporaneo, con la collaborazione di Jean-Claude Carriere per la sceneggiatura. Ad interpretare l’irrequieto pittore olandese Willem Dafoe, premiato alla Mostra d’arte Cinematografica di Venezia con la Coppa Volpi per il Miglior attore.
Dal burrascoso rapporto con Gauguin a quello viscerale con il fratello, fino al misterioso colpo di pistola che gli ha tolto la vita a soli 37 anni. Tra conflitti esterni e solitudine, un periodo frenetico e molto produttivo che ha portato alla creazione di capolavori che hanno fatto la storia dell’arte e che continuano ad incantare il mondo intero. Un film sulla creatività e sui sacrifici del genio olandese, sull’intensità febbrile della sua arte, sulla sua visione del mondo e della realtà.

CRITICA
Più che la biografia e i fatti, è la forma a interessare Schnabel, l’intensità febbrile del gesto artistico, il tratto nervoso e tendente all’astratto della pennellata, la visione del mondo e della realtà di un genio tormentato. Cerca di restituire col cinema quella mente e quella pittura, e ci riesce, rimanendo però in superficie. Il suo film non riesce a catturare l'essenza profonda dell'uomo e dell'artista, e finisce col risultare vagamente manierista. (Federico Gironi - Comingsoon.it)

In programmazione / Prossimamente

In Programmazione

Gio 17_01 ore 21:00
Sab 19_01 ore 21:00
Dom 20_01 ore 15:30, ore 18:00 e ore 21:00
Cineforum
Ven 18_01 ore 21:00

Prossimamente

Mar 22_01 ore 21:00
Mer 23_01 ore 21:00
Non ci resta che il crimine
24_01 ore 21:00
26_01 ore 21:00
27_01 ore 18:00 e ore 21:00
1945
Cineforum
Ven 25_01 ore 21:00
Degas | Passione e perfezione
Mar 29_01 ore 21:00
Mer 30_01 ore 21:00


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La donna elettrica

Gio 10_01 ore 21:00
Sab 12_01 ore 21:00
Dom 13_01 ore 18:00 e ore 21:00

GENERE: Commedia
ANNO: 2018
REGIA: Benedikt Erlingsson
ATTORI: Halldóra Geirharðsdóttir, Jóhann Sigurðarson, David Thor Jonsson, Magnús Trygvason Eliasen, Omar Gudjonsson, Jörundur Ragnarsson
PAESE: Islanda, Francia, Ucraina
DURATA: 101 Min
DISTRIBUZIONE: Teodora Film

TRAMA
La protagonista, Halla, sembra una donna come le altre, ma dietro la routine di ogni giorno nasconde una vita segreta: armata di tutto punto compie spericolate azioni di sabotaggio contro le multinazionali che stanno devastando la sua terra, la splendida Islanda. Quando però una sua vecchia richiesta d’adozione va a buon fine e una bambina si affaccia a sorpresa nella sua vita, Halla dovrà affrontare la sua sfida più grande… Già regista dell’acclamato Storie di cavalli e di uomini, Benedikt Erlingsson colpisce al cuore con un ritratto di donna memorabile e un omaggio al paesaggio islandese di struggente bellezza.

CRITICA
Un po' commedia, un po' eco-thriller, un po' melodramma trattenuto, quello di Benedikt Erlingsson, sceneggiatore e regista, è un film stratificato ma mai pomposo, scanzonato eppure complesso. Al centro di tutto, più che la brava protagonista (un'icona della recitazione islandese), la Natura e il suo dominio, le sue priorità, e la voglia di raccontare un mondo dove la generosità e l'altruismo sono ancora possibili. Notevole l'intuizione di far apparire in scena a più riprese i musicisti che hanno scritto e suonano "live" la colonna sonora. (Federico Gironi - Comingsoon.it)