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La Gazza Ladra

Venerdì 23 Maggio ore 21:00
Maggio d’essai

Genere: Commedia Anno: 2024 Regia: Robert Guédiguian Attori: Ariane Ascaride, Jean-Pierre Darroussin, Gérard Meylan, Grégoire Leprince-Ringuet, Marilou Aussilloux, Lola Naymark, Robinson Stévenin, Geneviève Mnich, Jacques Boudet, Jacqueline Vicaire, Thorvald Sondergaard Paese: Francia Durata: 96 min

TRAMA
Maria ha passato la vita ad aiutare con grande dedizione le persone anziane, instaurando con loro un forte legame di devozione e fiducia. La sua condizione precaria, tuttavia, la porta ogni tanto a rubare loro qualche Euro per togliersi alcuni sfizi. Quando per Maria si presenta l’occasione per esaudire il suo desiderio più grande, ovvero quello di vedere l’amato nipote diventare un grande pianista, la donna decide di spingersi oltre i limiti, innescando una serie di conseguenze che metteranno a dura prova gli equilibri della sua famiglia e di coloro ai quali ha dedicato la vita.

CRITICA
Dopo una carriera a rivendicare la lotta sociale, a prendersela con i potenti sempre dalle parti dei marginali, il marsigliese Robert Guédiguian torna per la seconda volta a inseguire storie semplici, leggere e concentrate intorno all'umanità e alle relazioni base come, soprattutto, l'amore e la ricerca della felicità. Torna la sua banda raccontando difetti e sincerità, contro corrente nel mostrare persone che credono a quanto gli viene detto, senza il cinismo sempre più ricorrente e giocando fra candore e ironia su una classe proletaria che rivendica un po' di bellezza, non solo la sussistenza, ma anche una decina di ostriche da gustarsi in riva al mare. Gli si vuole bene, nonostante una certa inconsistenza. (Mauro Donzelli - Comingsoon.it)

Mandopera

Venerdì 17 Novembre ore 21:00
Venerdì d'essai

Genere: Animazione Anno: 2022 Regia: Alain Ughetto Attori: Ariane Ascaride, Alain Ughetto, Stefano Paganini, Diego Giuliani, Christophe Gatto, Laurent Pasquier, Bruno Fontaine, Angelo Rinna, Laura Devoti, Aude Carpintieri Paese: Francia, Italia, Svizzera, Portogallo Durata: 70 minuti

TRAMA
Piemonte, inizi del ‘900. La speranza di una vita migliore spinge Luigi Ughetto e sua moglie Cesira a varcare le Alpi e a trasferirsi con tutta la famiglia in Francia. Il regista Alain Ughetto ripercorre la sua storia familiare in un dialogo immaginario con la nonna. L’animazione in stop-motion ripercorre la vita sofferta e romanzesca degli emigrati italiani mettendo in scena un racconto fresco e poetico.

CRITICA
Manodopera usa la finzione spudorata della sua messa in scena, con una precisa e delicata stop-motion, per trovare la sua massima verità poetica. Il regista interagisce con i pupazzi dei suoi avi, creando il film stesso per ringraziarli dell'eredità ricevuta: una grande manualità che può innalzare l'animo appesantito dalle prove più difficili dell'esistenza. Dolore dell'emigrazione, ingiustizie, lavoro spietato, povertà possono essere rappresentati con leggerezza, se questa non cancella e soffoca un'enorme dignità. Poetico. (Domenico Misciagna - Comingsoon.it)

Gloria Mundi

Ven 28_05 ore 20:45
Sab 29_05 ore 20:45
Dom 30_05 ore 18:00 e ore 20:45

Genere: Drammatico
Anno: 2019
Regia: Robert Guédiguian
Attori: Ariane Ascaride, Gérard Meylan, Jean-Pierre Darroussin, Anaïs Demoustier, Robinson Stévenin, Lola Naymark, Grégoire Leprince-Ringuet, Yann Trégouët, Diouc Koma, Adrien Jolivet
Paese: Francia, Italia
Durata: 107 min

TRAMA
Mathilda e Nicolas vivono a Marsiglia ed è appena nata la loro figlia, Gloria. Nonostante il periodo economico disastroso, sono tutti gioiosi di accogliere la nuova arrivata, anche il padre di Mathilda, che è appena uscito di prigione.

REGISTA
"Per parafrasare Marx - spiega Robert Guédiguian nelle note di regia del film - ovunque regni il neocapitalismo ha schiacciato relazioni fraterne, amichevoli e solidali, e non ha lasciato altro legame tra le persone se non il freddo interesse e il denaro, annegando tutti i nostri sogni nelle gelide acque del calcolo egoistico.
È ciò che questo racconto sociale vuol mostrare attraverso la storia di una famiglia fragile come un castello di carte.
Ho sempre pensato che il cinema dovrebbe commuoverci, a volte presentandoci un esempio del mondo come potrebbe essere, altre mostrandoci il mondo così com'è…  
In breve, abbiamo bisogno sia di commedie che di tragedie per continuare a mettere in discussione il nostro stile di vita... E dobbiamo continuare a interrogarci più che mai in questi tempi difficili, per non soccombere all'illusione che ci sia qualcosa di naturale nella società in cui viviamo".