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Primavera

Sabato 24 gennaio ore 18:00
Domenica 25 gennaio ore 15:00

Genere: Biografico, Storico, Musicale Anno: 2025 Regia: Damiano Michieletto Attori: Tecla Insolia, Michele Riondino, Andrea Pennacchi, Fabrizia Sacchi, Valentina Bellè, Stefano Accorsi Paese: Italia, Francia Durata: 110 min

TRAMA

Primi del Settecento. L’Ospedale della Pietà è il più grande orfanotrofio di Venezia, ma è anche un’istituzione che avvia le orfane più brillanti allo studio della musica. La sua orchestra è una delle più apprezzate al mondo. Cecilia ha vent’anni, vive da sempre alla Pietà ed è una straordinaria violinista. L’arte ha dischiuso la sua mente ma non le porte dell’orfanotrofio; può esibirsi solo lì dentro, dietro una grata, per ricchi mecenati. Questo fino a che un vento di primavera scuote improvvisamente la sua vita. Tutto cambia con l’arrivo del nuovo insegnante di violino. Il suo nome è Antonio Vivaldi.

CRITICA

Tutt'altro che film clone di Gloria!, nonostante le evidenti analogie, Primavera è un film dalla personalità molto diversa, testimonianza delle tante sfumature che la lingua del cinema può assumere. Niente pop, niente eversione gioiosa, ma un classicismo moderno declinato con eleganza allo scopo di raccontare una storia di patimenti e sofferenze, e della tiepida speranza in una felicità lontana che solo la musica aiuta a sentire più vicina.

Michieletto, che viene dalla lirica, sa come si usa la musica a scopo drammatico e drammaturgico, ma non ne abusa, e lavora con grande attenzione sulle immagini, con la fondamentale collaborazione di Daria d'Antonio alla fotografia e di Ludovica Rampoldi alla sceneggiatura. Elegante e composto, sì, ma anche passionale e commovente, Primavera è classico, nella stessa accezione di una musica che significa cultura, universalità e eternità. (comingsoon.it - Federico Gironi)




Proiezioni precedenti

Giovedì 15 gennaio ore 21:00
Sabato 17 gennaio ore 21:00
Domenica 18 gennaio ore 18:00 e ore 21:00


The Chosen. L'ultima cena

Martedì 15 Aprile ore 21:00
Mercoledì 16 Aprile ore 21:00

Genere: Drammatico, Storico, Religioso Anno: 2025 Attori: Jonathan Roumie, Elizabeth Tabish, Shahar Isaac, Paras Patel, Noah James, George Harrison Xanthis, Shaan Sharma, Jordan Walker Ross, Giavani Cairo, Nick Shakoour, Vanessa Benavente, Joey Vahedi, Yasmine Al-Bustami, Lara Silva, Kirk B.R. Woller, Brandon Potter Paese: USA, Canada Durata: 125 min

Il creatore e produttore esecutivo Dallas Jenkins e la star Jonathan Roumie hanno svelato ieri a Times Square l’immagine chiave di THE CHOSEN: ULTIMA CENA, con ritratti della celebre fotografa Annie Leibovitz. Girato in formato cinematografico, THE CHOSEN: ULTIMA CENA racconta la Settimana Santa, la settimana più cruciale della storia, e debutterà sul grande schermo a pochi giorni dalla Pasqua, con un appuntamento nelle sale che coinvolgerà oltre 40 paesi, tra Sud America, Europa, Asia e Africa ed eventi di anteprima su red carpet in Brasile, Spagna e Messico. In Italia un’intera settimana, dal 10 al 16 aprile, sarà dedicata all’evento.
Durante l’evento al cinema, fedeli e spettatori saranno trasportati di fronte alla tavola apparecchiata dell’Ultima Cena. In quegli ultimi e drammatici giorni, infatti, il popolo d’Israele accoglie Gesù a Gerusalemme come un re, mentre i discepoli ne attendono con ansia l’incoronazione. Ma Gesù sovverte la festa religiosa ebraica e, sentendosi minacciati nel loro potere, i leader religiosi e politici del paese fanno di tutto affinché questa sia l’ultima Pasqua del Salvatore. Interpretato da Jonathan Roumie, THE CHOSEN è un dramma storico rivoluzionario basato sulla vita di Gesù, che viene narrata attraverso gli occhi di coloro che lo hanno conosciuto. Ambientata nella Palestina del primo secolo governata dai Romani, la serie di sette stagioni offre uno sguardo intimo e autentico sulla vita e gli insegnamenti rivoluzionari di Cristo.

Io sono ancora qui

Giovedì 13 Febbraio ore 21:00
Sabato 15 Febbraio  ore 21:00
Domenica 16 Febbraio ore 18:00
Domenica 16 Febbraio ore 21:00

Genere: Biografico, Drammatico, Storico Anno: 2024 Regia: Walter Salles Attori: Fernanda Montenegro, Fernanda Torres, Selton Mello, Maeve Jinkings, Humberto Carrão, Carla Ribas Paese: Francia, Brasile Durata: 136 min

TRAMA
Rio de Janeiro, 1971: il Brasile vive nella morsa della dittatura militare. La famiglia Paiva vive nell’unico modo possibile per resistere al clima di oppressione che aleggia sul paese: con ironia e affetto, condividendo la quotidianità con amici e parenti. Ma un giorno, i Paiva si ritrovano vittime di un’azione violenta e arbitraria da parte del governo: Eunice (Fernanda Torres) resta d’improvviso senza suo marito Rubens (Selton Mello), sola e con cinque figli, costretta a reinventarsi per proteggere i suoi cari e disegnare un futuro diverso da quello che la società le prospetta. La toccante storia di una donna che non si è mai arresa, magnificamente interpretata da Fernanda Torres.

CRITICA
Walter Salles entra in una dimensione domestica a lui non troppo usuale, dopo averci abituato a storie muscolari e metropolitane, come Central do Brasil o I diari di una motocicletta, e custodisce con grande tenerezza questo nuovo peso insieme a una magnifica Fernanda Torres, capace di rendere la forza serena e il coraggio, nonostante tutto e nel corso dei decenni di questa donna, che come tante altre subirono una delle torture più subdole da parte delle dittature sudamericane. Quella sparizione dei propri cari che costrinse chi restò alla costante sofferenza nell’ignoto, privi di una tomba o un corpo, ma anche di ogni informazione sulla sorte reale, le torture subite o le ipotetiche accuse ipotizzate dai regimi.(Mauro Donzelli - Comingsoon.it)

L'abbaglio

Giovedì 30 Gennaio ore 21:00
Sabato 1 Febbraio ore 21:00
Domenica 2 Febbraio ore 18:00
Domenica 2 Febbraio ore 21:00

Genere: Storico, Commedia Anno: 2025 Regia: Roberto Andò Attori: Toni Servillo, Salvatore Ficarra, Valentino Picone, Tommaso Ragno, Giulia Andò, Leonardo Maltese, Andrea Gherpelli, Daniele Gonciaruk, Vincenzo Pirrotta, Filippo Luna, Pascal Greggory, Giulia Lazzarini Paese: Italia Durata: 131 min

TRAMA
 1860. Giuseppe Garibaldi inizia da Quarto l’avventura dei Mille circondato dall’entusiasmo dei giovani idealisti giunti da tutte le regioni d’Italia, e con il suo fedele gruppo di ufficiali, tra i quali si nota un profilo nuovo, quello del colonnello palermitano Vincenzo Giordano Orsini. Tra i tanti militi reclutati ci sono due siciliani, Domenico Tricò, un contadino emigrato al Nord, e Rosario Spitale, un illusionista. Sbarcati in Sicilia, a Marsala, i Mille iniziano a battersi con l’esercito borbonico, di cui è subito evidente la preponderanza numerica. In queste condizioni, per il generale appare pressoché impossibile far breccia nella difesa nemica e penetrare a Palermo. Ma quando è quasi costretto ad arretrare, Garibaldi escogita un piano ingegnoso. Affida una manovra diversiva al colonnello Orsini, che mette in piedi una colonna di feriti con uno sparuto gruppetto di militi, cui viene affidato il delicatissimo compito di far credere a Jean-Luc Von Mechel, comandante svizzero dell’esercito regio, che il generale stia battendo in ritirata all’interno dell’isola. Inizia così una partita a scacchi giocata sul filo dell’imponderabile, il cui esito finale sarà paradossale e sorprendente.

CRITICA
Come ne La Stranezza Roberto Andò incrocia la storia con la finzione introducendo l'elemento comico, ma invece di parlare della creazione artistica si tuffa nel Risorgimento e in un episodio collaterale delle imprese dei Mille in Sicilia. Con intelligenza, ironia e umana compassione, il regista affronta la Questione meridionale e parla della Sicilia, facendo una lucida analisi dei compromessi che hanno portato all'Italia di oggi. Funziona a meraviglia il terzetto Ficarra-Picone-Toni Servillo, sullo sfondo di scenari da film western o comunque da storia di frontiera. (Carola Proto - Comingsoon.it)

La zona di interesse

Lunedì 27 Gennaio ore 21:00
Evento speciale


Genere: Drammatico, Storico, Guerra Anno: 2023 Regia: Jonathan Glazer Attori: Sandra Hüller, Christian Friedel, Ralph Herforth, Max Beck, Stephanie Petrowitz, Marie Rosa Tietjen, Lilli Falk, Wolfgang Lampl Paese: Gran Bretagna, Polonia, USA Durata: 105 min

TRAMA
Un uomo e sua moglie tentano di costruire una vita perfetta in un luogo apparentemente da sogno: giornate fatte di gite in barca, il lavoro d'ufficio di lui, i tè con le amiche di lei e le scampagnate in bici con i figli. Ma l’uomo in questione è Rudolf Höss, comandante di Auschwitz, e la curata villetta con giardino della famiglia si trova esattamente di fianco al muro del campo...
Dal talento di Jonathan Glazer (Under The Skin), un’opera imprescindibile sulla perdita dell’umanità e sulla banalità del male, Grand Prix a Cannes 2023.

CRITICA
Un conflitto fra due mondi, quello immutabile della natura, popolato da pochi abitanti, presenti da tempo e rispettosi del luogo, con le sue regole. Dall'altro dei cittadini che vogliono portare la "modernità" sotto forma di un lussuoso camping, un glamping. Partendo da una suggestione da accompagnare con la musica, Hamaguchi sperimenta la messa in scena della faglia in cui due Giapponi si incontrano. Non sarà una passeggiata, lascerà spazio a qualche alleggerimento ironico, ma darà vita a un meccanismo a catena in cui gli uomini rischiano di essere solo spettatori, o vittime. Affascinante, lirico e criptico. (Mauro Donzelli - Comingsoon.it)

Il gusto delle cose

Venerdì 11 ottobre ore 21:00
Venerdì d'essai

Genere: Drammatico, Sentimentale, Storico Anno: 2023 Regia: Tran Anh Hung Attori: Juliette Binoche, Benoît Magimel, Pierre Gagnaire, Emmanuel Salinger, Patrick d'Assumçao, Galatea Bellugi, Jan Hammenecker, Frédéric Fisbach, Jean Marc Roulot, Laurent Claret, Bonnie Chagneau-Ravoire Paese: Francia Durata: 145 min

TRAMA
Presentato al Festival di Cannes dove ha vinto il Premio per la Miglio Regia, The Pot Au Feu di Tràn Anh Hùng è il candidato al premio Oscar per la Francia. 1885. L’Impeccabile cuoca Eugénie lavora da oltre vent’anni per il famoso gastronomo Dodin. Il loro sodalizio dà vita a piatti, uno più delizioso dell’altro, che stupiscono anche gli chef più illustri del mondo. Con il passare del tempo, la pratica della cultura gastronomica e l’ammirazione reciproca si sono trasformate in una relazione sentimentale. Eugenie, però, è affezionata alla sua libertà e non ha mai voluto sposare Dodin. Così, lui decide di fare qualcosa che non ha mai fatto prima: cucinare per lei.

CRITICA
Mélo e gastronomia, amore e cucina. Tran Anh Hung mette in scena una parabola romantica - dall'esito inevitabilmente tragico - in un contesto che ricorda i libri di cucina della food blogger Mimi Thorrison, tutti campagne francesi, chateaux da sogno, pentolami di rame da morire di invidia. Il regista gira con una sola macchina da presa che dondola lentamente attorno a piatti e protagonisti, e lascia che l’unica colonna sonora sia lo frigolare dei grassi, il sobbollire dei brodi, delle salse e dei fondi di cottura, il rumore delle foglie scosse dal vento e il cinguettare degli uccelli. Tolte le scene di cucina, di preparazione e di consumazione dei piatti, non c'è molto, se non la recitazione di Magimel e un sentimentalismo che convince fino a un certo punto, sobrio sì, ma comunque molto saccarinico. (Federico Gironi - Comingsoon.it)

La terra promessa

Giovedì 21 Marzo ore 21:00
Sabato 23 Marzo ore 21:00
Domenica 24 Marzo ore 18:00
Domenica 24 Marzo ore 21:00

Genere: Biografico, Drammatico, Storico Anno: 2023 Regia: Nikolaj Arcel Attori: Mads Mikkelsen, Gustav Lindh, Amanda Collin, Kristine Kujath Thorp, Magnus Krepper, Lise RIsom Olsen, Søren Malling, Thomas Gabrielsson, Jacob Lohmann, Felix Kramer Paese: Danimarca, Svezia, Norvegia Durata: 120 min

TRAMA
Nel 1755, il capitano Ludvig Kahlen, caduto in disgrazia, si propone di conquistare l’aspra e inabitabile brughiera danese con un obiettivo apparentemente impossibile: fondare una colonia in nome del re. In cambio, riceverà per sé il titolo nobiliare che ha sempre disperatamente desiderato. Ma l’unico sovrano della zona, lo spietato Frederik de Schinkel, crede arrogantemente che quella terra gli appartenga. Quando de Schinkel viene a sapere che la cameriera Ann Barbara e suo marito sono fuggiti per rifugiarsi presso Kahlen, il sovrano giura vendetta, facendo tutto ciò che è in suo potere per scacciare il capitano. Kahlen non si lascia intimidire e intraprende una battaglia impari, rischiando non solo la sua vita, ma anche la famiglia che si è formata intorno a lui.

CRITICA
Dramma e costume ma soprattutto western su una frontiera come l'estremo nord baltico della Danimarca di metà XVIII secolo per questo intrigante ritorno della coppia Nikolaj Arcel, alla regia, e Mads Mikkelsen, che sostiene tutto questo film sull'ostinazione e la ricerca di una felicità complessa in un mondo e una vita dominati dal caos. (Mauro Donzelli - Comingsoon.it)

La zona di interesse

Giovedì 29 Febbraio ore 21:0
Sabato 2 Marzo ore 21:00
Domenica 3 Marzo ore 18:00 e ore 21:00

Genere: Drammatico, Storico, Guerra Anno: 2023 Regia: Jonathan Glazer Attori: Sandra Hüller, Christian Friedel, Ralph Herforth, Max Beck, Stephanie Petrowitz, Marie Rosa Tietjen, Lilli Falk, Wolfgang Lampl Paese: Gran Bretagna, Polonia, USA Durata: 105 min

TRAMA
Un uomo e sua moglie tentano di costruire una vita perfetta in un luogo apparentemente da sogno: giornate fatte di gite in barca, il lavoro d'ufficio di lui, i tè con le amiche di lei e le scampagnate in bici con i figli. Ma l’uomo in questione è Rudolf Höss, comandante di Auschwitz, e la curata villetta con giardino della famiglia si trova esattamente di fianco al muro del campo...
Dal talento di Jonathan Glazer (Under The Skin), un’opera imprescindibile sulla perdita dell’umanità e sulla banalità del male, Grand Prix a Cannes 2023.

CRITICA
Un conflitto fra due mondi, quello immutabile della natura, popolato da pochi abitanti, presenti da tempo e rispettosi del luogo, con le sue regole. Dall'altro dei cittadini che vogliono portare la "modernità" sotto forma di un lussuoso camping, un glamping. Partendo da una suggestione da accompagnare con la musica, Hamaguchi sperimenta la messa in scena della faglia in cui due Giapponi si incontrano. Non sarà una passeggiata, lascerà spazio a qualche alleggerimento ironico, ma darà vita a un meccanismo a catena in cui gli uomini rischiano di essere solo spettatori, o vittime. Affascinante, lirico e criptico. (Mauro Donzelli - Comingsoon.it)

Napoleon

Giovedì 23 Novembre ore 21:00 - Sabato 25 Novembre ore 21:00 -
Domenica 26 Novembre ore 17:30  - Domenica 26 Novembre ore 21:00
Giovedì 30 Novembre  ore 21:00 - Sabato 2 Dicembre ore 21:00 -
Domenica 3 Dicembre ore 17:30 - Domenica 3 Dicembre ore 21:00

Genere: Azione, Biografico, Storico, Guerra Anno: 2023 Regia: Ridley Scott Attori: Joaquin Phoenix, Vanessa Kirby, Tahar Rahim, Ben Miles, Ludivine Sagnier, Ian McNeice, John Hollingworth, Paul Rhys, Matthew Needham, Benjamin Chivers, Jonathan Barnwell, Youssef Kerkour, Scott Handy, Phil Cornwell, Gavin Spokes, David Verrey, Sam Crane, Edouard Philipponnat, Harry Taurasi, Thom Ashley, Mamie Barry, Tim Faulkner, John Hodgkinson Paese: USA, Gran Bretagna Durata: 158 min

TRAMA
Napoleon racconta l’epica ascesa e caduta dell'imperatore francese Napoleone Bonaparte, interpretato dal premio Oscar® Joaquin Phoenix e diretto dal leggendario regista Ridley Scott. Il film ripercorre l’inarrestabile scalata al potere di Bonaparte attraverso la burrascosa relazione con il suo unico vero amore, Giuseppina, mostrando le visionarie strategie politiche e militari del grande condottiero in alcune delle scene di battaglia più realistiche e spettacolari mai realizzate. 

CRITICA
Ridley Scott gira il film che non ti aspetti: un blockbuster storico epico e spettacolare, dall'imponente messa in scena, che però vira sempre verso derive oblique, bizzarre, quasi sperimentali. Non fa di Napoleone un mito, ma ne mostra fragilità e insicurezze, mettendolo spesso e volentieri esplicitamente in ridicolo, usandolo come sineddoche degli aspetti più folli e assurdi del potere.
Joaquin Phoenix è praticamente perfetto nel suo lavoro, lasciando che siano gli sguardi e le rughe della fronte a esprimere ciò che deve essere espresso, e Vanessa Kirby è una Giuseppina del tutto all'altezza. (Federico Gironi - Comingsoon.it)

Comandante

Mercoledì 1 Novembre ore 21:00
Giovedì 2 Novembre ore 21:00
Sabato 4 Novembre ore 21:00
Domenica 5 Novembre ore 18:00 e ore 21:00
Giovedì 9 Novembre ore 21:00
Sabato 11 Novembre ore 21:00
Domenica 12 Novembre ore 21:00

Genere: Drammatico, Storico, Guerra Anno: 2023 Regia: Edoardo De Angelis Attori: Pierfrancesco Favino, Massimiliano Rossi, Silvia D'Amico, Giorgio Cantarini, Johan Heldenbergh, Giuseppe Brunetti, Lucas Tavernier, Arianna Di Claudio, Luca Chikovani, Giuseppe Lo Piccolo Paese: Italia Durata: 120 min

TRAMA
All’inizio della Seconda guerra mondiale Salvatore Todaro comanda il sommergibile Cappellini della Regia Marina alla sua maniera: prua rinforzata in acciaio per improbabili speronamenti, colpi di cannone sparati in emersione per affrontare faccia a faccia il nemico e un equipaggio armato di pugnale per impossibili corpo a corpo.
Nell’ottobre del 1940, mentre naviga in Atlantico, nel buio della notte si profila la sagoma di un mercantile che viaggia a luci spente, il Kabalo, che in seguito si scoprirà di nazionalità belga e che apre improvvisamente il fuoco contro il sommergibile e l'equipaggio italiano.
Scoppia una breve ma violenta battaglia nella quale Todaro affonda il mercantile a colpi di cannone. Ed è a questo punto che il Comandante prende una decisione destinata a fare la storia: salvare i 26 naufraghi belgi condannati ad affogare in mezzo all’oceano per sbarcarli nel porto sicuro più vicino, come previsto dalla legge del mare. Per accoglierli a bordo è costretto a navigare in emersione per tre giorni, rendendosi visibile alle forze nemiche e mettendo a repentaglio la sua vita e quella dei suoi uomini.
Quando il capitano del Kabalo, sbarcando nella baia di Santa Maria delle Azzorre, gli chiede perché si sia esposto a un tale rischio contravvenendo alle direttive del suo stesso comando, Salvatore Todaro risponde con le parole che lo hanno reso una leggenda: “Perché noi siamo italiani”.

CRITICA
Un sommergibile guidato da un uomo di mare, un personaggio celebre e ambiguo, pronto a sparare con i cannoni, ma non a lasciar morire i naufraghi nemici. Un kolossal in cui Edoardo De Angelis racconta una storia vera, eroica e un po' retorica. Favino dà prova ancora una volta di abilità con i dialetti. Il film è claustrofobico e umanista, a tratti ironico e non sempre controllato. Un cinema di guerra che non copia gli americani, ma trova una ricetta tutta italiana. (Mauro Donzelli - Comingsoon.it)

Rapito

Venerdì 13 Ottobre ore 21:00
Venerdì d'essai

Genere: Drammatico, Storico Anno: 2023 Regia: Marco Bellocchio Attori: Enea Sala, Leonardo Maltese, Paolo Pierobon, Fausto Russo Alesi, Barbara Ronchi, Samuele Teneggi, Filippo Timi, Fabrizio Gifuni, Aurora Camatti, Paolo Calabresi, Bruno Cariello, Andrea Gherpelli, Walter Lippa, Alessandro Bandini, Leonardo Bianconi, Daniele Aldovrandi, Corrado Invernizzi, Michele De Paola, Fabrizio Contri, Giustiniano Alpi, Orfeo Orlando, Federica Fracassi, Giulia Quadrelli, Flavia Baiku, Tonino Tosto, Renato Sarti, Christian Mudu, Riccardo Bandiera Paese: Italia Durata: 125 min

TRAMA
Nel 1858, nel quartiere ebraico di Bologna, i soldati del Papa irrompono nella casa della famiglia Mortara. Per ordine del cardinale, sono andati a prendere Edgardo, il loro figlio di sette anni. Secondo le dichiarazioni di una domestica, ritenuto in punto di morte, a sei mesi, il bambino era stato segretamente battezzato. La legge papale è inappellabile: deve ricevere un'educazione cattolica. I genitori di Edgardo, sconvolti, faranno di tutto per riavere il figlio. Sostenuta dall'opinione pubblica e dalla comunità ebraica internazionale, la battaglia dei Mortara assume presto una dimensione politica. Ma il Papa non accetta di restituire il bambino. Mentre Edgardo cresce nella fede cattolica, il potere temporale della Chiesa volge al tramonto e le truppe sabaude conquistano Roma.

CRITICA
Un altro grande film firmato da un Marco Bellocchio in stato di grazia, nel quale le ossessioni del regista si sposano perfettamente con la storia che racconta. Già dal titolo, Rapito, si stabilisce una connessione esplicita con i film del regista sul rapimento di Aldo Moro: ancora una volta Bellocchio si scaglia, forse non più con rabbia, ma di certo con grande potenza iconoclasta, contro le convenzioni e le ipocrisie del nostro paese e della nostra storia, e contro ogni forma di chiesa e di dogmatismo. Girato con uno stile che lo rende simile a un horror gotico, Rapito è una pagina di cinema, di storia, e di disamina delle dinamiche e delle perversioni del potere e dell'idologia che lascia in chi guarda un segno chiaro, profondo, durevole. (Federico Gironi - Comingsoon.it)

Jeanne du Barry - La favorita del re

Venerdì 22_09 ore 21:00
Sabato 23_09 ore 21:00
Domenica 24_09 ore 18:00 e ore 21:00

Genere: Drammatico, Storico Anno: 2023 Regia: Maïwenn Attori: Johnny Depp, Maïwenn, Melvil Poupaud, Pierre Richard, Pascal Greggory, Benjamin Lavernhe, Noémie Lvovsky, India Hair, Robin Renucci, Marianne Basler, Caroline Chaniolleau, Suzanne De Baecque, Capucine Valmary, Patrick d'Assumçao Paese: Francia Durata: 116 min

TRAMA
Jeanne Vaubernier, una giovane donna della classe operaia affamata di cultura e piacere, usa la sua intelligenza e il suo fascino per salire uno dopo l’altro i gradini della scala sociale. Diventa la favorita del re Luigi XV che, ignaro del suo status di cortigiana, riacquista attraverso di lei il suo appetito per la vita. I due si innamorano perdutamente e contro ogni decoro ed etichetta, Jeanne si trasferisce a Versailles, dove il suo arrivo scandalizza la corte.

CRITICA
Dalle strade di città, in un realismo sociale e familiare, Maïwenn spiazza con un affresco storico elegante formalmente e molto più trattenuto del (suo) solito. Nessuna scena nevrastenica, ma la parabola di un'energica donna di umili origini diventata la favorita (amante) del re di Francia Luigi XV. Siamo a pochi anni dalla Rivoluzione francese e la regista (anche protagonista assoluta) si ritrova nella vicenda di una parvenu persa nei labirinti di un mondo a lei alieno, come accaduto a Maïwenn stessa, nata in provincia e diventata poco più che adolescente moglie del re del cinema francese fra anni '80 e '90, Luc Besson. Johnny Depp riappare, funzionale e robotico, nei panni del re che riprende vita grazie all'arrivo della giovane amante. (Mauro Donzelli - Comingsoon.it)

Anna Frank e il diario segreto

Venerdì 27 Gennaio ore 21:00 - cineforum
Sabato 28 Gennaio ore 17:30 (proiezione dedicata ai genitori e ai ragazzi dagli 8 anni in sù)

Genere: Animazione, Storico, Drammatico Anno: 2021 Regia: Ari Folman Attori: Emily Carey Paese: Belgio, Francia, Olanda, Lussemburgo, Israele Durata: 109 min

TRAMA
Dopo Valzer con Bashir, acclamato a livello internazionale, Ari Folman, vincitore del Golden Globe e candidato all’Oscar®, ritorna con un adattamento del celeberrimo Diario di Anna Frank.
Il film segue la storia di Kitty, con la quale Anna Frank conversa nel suo Diario, che prende magicamente vita nella Amsterdam dei nostri giorni. Kitty è decisa a ritrovare Anna: sarà l’inizio di un viaggio avventuroso.

CRITICA
Dopo il bellissimo Valzer con Bashir e The Congress, Ari Folman torna all'animazione con un film diretto ai più piccoli, che racconta in modo inedito la storia del diario di Anna Frank ,attraverso gli occhi della sua amica immaginaria, Kitty, che ne ricostruisce la vicenda. Bellissimo a vedersi, con l'animazione in 2D innestata su ambienti reali, un film che parla un linguaggio adatto agli spettatori più giovani, spinti a riflettere su una storia purtroppo ancora attuale. (Daniela Catelli - Comingsoon.it)

Dante

Sabato 22_10 ore 21:00
Domenica 23_10 ore 18:00 e ore 21:00

Genere: Biografico, Storico Anno: 2022 Regia: Pupi Avati Attori: Alessandro Sperduti, Sergio Castellitto, Enrico Lo Verso, Alessandro Haber, Nico Toffoli, Gianni Cavina, Leopoldo Mastelloni, Ludovica Pedetta, Romano Reggiani, Carlotta Gamba, Paolo Graziosi, Mariano Rigillo, Patrizio Pelizzi, Valeria D'Obici, Giulio Pizzirani, Erica Blanc, Morena Gentile, Milena Vukotic Paese: Italia Durata: 94 min

TRAMA
Dante muore in esilio a Ravenna nel 1321.
Settembre 1350. Giovanni Boccaccio viene incaricato di portare dieci fiorini d’oro come risarcimento simbolico a Suor Beatrice, figlia di Dante Alighieri, monaca a Ravenna nel monastero di Santo Stefano degli Ulivi. Nel suo lungo viaggio Boccaccio oltre alla figlia incontrerà chi, negli ultimi anni dell’esilio ravennate, diede riparo e offrì accoglienza al sommo poeta e chi, al contrario, lo respinse e lo mise in fuga. Ripercorrendo da Firenze a Ravenna una parte di quello che fu il tragitto di Dante, sostando negli stessi conventi, negli stessi borghi, negli stessi castelli, nello spalancarsi delle stesse biblioteche, nelle domande che pone e nelle risposte che ottiene, Boccaccio ricostruisce la vicenda umana di Dante, fino a poterci narrare la sua intera storia.

"Nei miei tanti film ho raccontato quanto possa essere eccezionale, addirittura eroica, la normalità degli esseri umani. Ora invece ho cercato di dire che, per quanto sublime, il genio, condivide, come farebbe ognuno di noi, le angustie che ci riserva la vita. Poter narrare Dante Alighieri per la sua umanità , è stato quel dono che attendevo da vent'anni" Pupi Avati

CRITICA
Un film appassionato e vitale, nel quale il sublime della poesia si mescola alla carnalità della vita medievale, e in cui Avati riversa, intrecciate in maniera sorprendente, le due anime del suo cinema. Il risultato è quello del ritratto dantesco che non ti aspetti: per fortuna. (Federico Gironi - Comingsoon.it)

Tiziano. L’impero del colore

Lun 03_10 ore 21:00
Mar 04_10 ore 21:00
Grande Arte

Genere: Documentario, Biografico, Storico Anno: 2022 Regia: Laura Chiossone, Giulio Boato Paese: Italia Biglietti: intero: 10,00 € - ridotto 8,00 € per prenotati alla mail info@cinemamarconi.com (la prenotazione deve essere fatta entro le ore 12.00 del giorno di proiezione)

La nuova stagione de La Grande Arte al Cinema di Nexo Digital torna nelle sale italiane con un docufilm dedicato a uno dei pittori simbolo di Venezia e del Rinascimento: Tiziano Vecellio (1488/1490 –1576). L’appuntamento è per il 3, 4 ottobre con Tiziano. L’impero del colore
Il docufilm ripercorre quasi un secolo di vita di quel ragazzo che, all’aprirsi del 1500, in una città coperta d’oro che svetta ammiratissima sopra una foresta sommersa, scende dalle montagne del Dogado per essere ricordato come “il più eccellente di quanti hanno dipinto”. Straordinario artista e geniale imprenditore di se stesso, tanto innovativo nella composizione di un’opera quanto nel saperla vendere, Tiziano diviene in pochi anni pittore ufficiale della Serenissima e sommo artista ricercato dalle più ricche e famose corti d’Europa. Da Ferrara a Urbino, da Mantova a Roma fino alla Spagna di Carlo V e di suo figlio Filippo II, Tiziano attraversa il secolo illuminandolo con i suoi dipinti e ispirando artisti di tutte le epoche successive. Perfetto interprete della religione e della mitologia e ritrattista di immediata potenza espressiva, domina il suo tempo oscurando i contemporanei, sempre tenendo fede al suo motto: “l’arte è più potente della natura”.
In Tiziano. L’impero del colore, esperti, critici, studiosi e artisti internazionali raccontano la vita e lo stile dell’artista, il suo temperamento, le sue ambizioni. E poi la Venezia che, per tutta la sua esistenza, rimarrà la base operativa da cui spostarsi per conquistare e creare un “impero del colore”, una fucina creativa eccezionale capace di accogliere viaggiatori e influenze provenienti da tutto il mondo. Ce lo raccontano nel film Amina Gaia Abdelouahab, curatrice indipendente e storica dell’arte, co-founder e vicepresidente di Progetto A, Bernard Aikema, Professore di Storia dell’arte moderna all’Università di Verona, Brunello Cucinelli, stilista e imprenditore, finanziatore del Foro delle Arti, Francesca Del Torre, assistente scientifica all’Istituto di storia dell’arte della Fondazione Cini e curatrice per la pittura italiana del Rinascimento al Kunsthistorisches Museum di Vienna, Miguel Falomir Faus, Direttore del Museo Nacional del Prado a Madrid, studioso di pittura italiana del Rinascimento e del Barocco, Sylvia Ferino-Pagden, curatrice di mostre, in precedenza Curatrice della Pittura rinascimentale italiana e Direttrice della Pinacoteca del Kunsthistorisches Museum di Vienna, Jeff Koons, uno degli artisti più influenti e seguiti al mondo, Patrizia Piscitello, storica dell’arte, curatrice, responsabile Ufficio mostre e prestiti e Curatrice collezioni del Cinquecento del Museo e Real Bosco di Capodimonte, Tiziana Plebani, storica, cultrice di Storia moderna all’Università Ca’ Foscari di Venezia, in precedenza responsabile del Dipartimento Storia e Didattica della Biblioteca Nazionale Marciana, Giorgio Tagliaferro, Professore Associato in Arte Rinascimentale all’Università di Warwick con un Ph.D. in Storia dell’arte all’Università Ca’ Foscari di Venezia.
A comporre le vicende dell’artista anche le indagini sui suoi affetti, come quello per l’amatissima figlia Lavinia, e sui rapporti con le grandi personalità del suo tempo: il Duca di Ferrara Alfonso I; il poeta e intellettuale Pietro Aretino, rockstar del Rinascimento; la Marchesa di Mantova, collezionista e mecenate senza eguali, Isabella d’Este; l’imperatore Carlo V; il Papa Paolo III; il re di Spagna Filippo II; il celebre “rivale” Jacopo Tintoretto.
Se per tre secoli la tomba di Tiziano, ucciso dalla peste nel 1576, sarà decorata solo da una lapide, la sua produzione influenzerà i grandi artisti delle epoche successive e continua tuttora a dialogare con i contemporanei come spiega nel docufilm lo stesso Jeff Koons, raccontando la sua assoluta fascinazione per il gesto pittorico e la bottega di Tiziano: elementi che lo accomunano, a distanza di oltre quattrocento anni, al rivoluzionario pittore veneziano.

Downton Abbey II - Una nuova era

Gio 19_05 ore 21:00
Sab 21_05 ore 21:00
Dom 22_05 ore 18:00 e ore 21:00

Genere: Drammatico, Sentimentale, Storico
Anno: 2022
Regia: Simon Curtis
Attori: Hugh Bonneville, Laura Carmichael, Jim Carter, Brendan Coyle, Michelle Dockery, Hugh Dancy, Kevin Doyle, Joanne Froggatt, Robert James-Collier, Allen Leech, Phyllis Logan, Elizabeth McGovern, Sophie McShera, Tuppence Middleton, Lesley Nicol, Maggie Smith, Imelda Staunton, Penelope Wilton, Laura Haddock, Nathalie Baye, Dominic West, Samantha Bond
Paese: Gran Bretagna
Durata: 125 min


TRAMA
Nella splendida tenuta di Downton Abbey, situata nella campagna inglese, vedremo ancora una volta intrecciarsi le vicende della famiglia Crawley con quelle della sua servitù. Mentre la villa è in pieno subbuglio a causa dei preparativi per il matrimonio di Tom Branson e della signorina Lucy Smith, ex cameriera, Lady Violet Crawley Grantham riceve in eredità una villa nel sud della Francia. Riunita la famiglia, l'anziana Violet spiega come questa dimora, nota come Villa delle Colombe, le sia stata donata in gioventù da un uomo, con cui ha avuto una storia d'amore, prima di conoscere il suo futuro marito. Ora che il suo giovane amore è morto, la villa, ormai non più segreta, è passata di proprietà alla signora, che decide di recarvisi per un soggiorno, accompagnata da una parte della famiglia e dagli immancabili e fedeli servi, Mr. Carson e Mrs. Hughes.
Nel frattempo a Downton Abbey si respira una ventata di modernità con l'arrivo del produttore Jack Barber e della sua troupe cinematografica, pronta a girare un film all'interno del lussuoso palazzo con l'appoggio di Lady Mary. Non mancheranno di certo gli intrighi e i misteri, come quello sul passato di Lady Violet.

CRITICA
12 anni dopo l'inizio della serie tv di Julian Fellowes, ci rituffiamo con immutato piacere nel mondo di Downton Abbey e nella vita dei Crawley e della loro servitù, tra matrimoni, nascite, morti e sorprendenti rivelazioni. Il secondo film è un ottimo companion dello show, più compatto e del primo, che offre molte risate e sincera commozione a chi si è innamorato di questi personaggi come di persone vere. Merito anche di un cast ancora una volta impeccabile, affiatato, semplicemente perfetto. (Daniela Catelli - Comingsoon.it)

Sulle mie spalle

incontro con il regista: Giovedì 12_05 ore 21:00 (ingresso gratuito - la proiezione del film sarà Venerdì)

proiezione film: Venerdì 13_05 ore 21:00

Regia: Antonello Belluco
Attori: Taryn Power, Paolo De Vita, Giancarlo Previati, Fabrizio Romagnoli, Diego De Francesco, Beatrice Sabaini, Alessandra Facciolo Froio.
Genere Storico
Paese: Italia
Anno: 2020
Durata: 105 minuti




TRAILER 

https://www.youtube.com/watch?v=JTwjK5wNMMc

TRAMA

Le storie di due famiglie e alcuni personaggi di spicco della città di Padova [persone realmente esistite le cui vite sono state rigorosamente documentate] che attraversano la tragedia del primo conflitto mondiale e proseguono, nei difficilissimi anni del dopoguerra, affrontando piccoli e grandi sacrifici e fronteggiando i grandi dolori della vita proprio grazie all’aiuto di padre Leopoldo. La famiglia Benussi vede il suo primogenito Andrea, interventista e volontario, contro il volere del padre scatenando tensioni familiari che si trascineranno per anni. La famiglia del dottor Guido Filangeri vede invece la giovane figlia Diletta impegnata nel sostenere il padre vedovo che perde l’unico figlio in guerra. Andrea e Diletta si incontreranno quando Andrea intraprenderà una coraggiosa avventura commerciale (la creazione di un’impresa produttrice di componenti per le prime radio). Il loro rapporto, tra alti e bassi, sempre in bilico, si rafforzerà grazie alla figura di padre Leopoldo che porterà la giovane coppia a ritrovare una serenità impensata dopo un evento drammatico che potrebbe distruggere le loro vite ed il loro amore.

NOTE DEL REGISTA

Dopo aver realizzato un film sulla vita di sant’Antonio [Antonio Guerriero di Dio – 2006], oggi scopro la vita di un altro uomo, proclamato poi santo, che ha vissuto una parte della sua vita nella città di Padova. Fare un film sui santi più conosciuti, che Dio e la storia ci hanno regalato, è sicuramente più facile. Mettere il loro nome sul titolo, come mi è accaduto con Antonio, permette di attirare l’attenzione e far conoscere immediatamente il tema storico-biografico, nella sua drammaturgia. Padre Leopoldo Mandić, cappuccino, non è un santo “famoso” ma la gente che lo ha conosciuto lo ricorda come un uomo meraviglioso. Il progetto non lo si desidera sviluppare sulla sua vita didascalica di uomo di Dio, ma sarà la gente che lo ha conosciuto, con le sue storie, che racconterà la storia di Leopoldo. Il suo non essere “famoso” tra i santi vuol dire poco.
Molto spesso una piccola storia, nascosta tra le mura di una piccola casa, può diventare il messaggio più dirompente del secolo. La storia racconta il periodo che va dal 1915 al 1945.
Il falco che apre e chiude il film e l’ìncipit espresso nel laboratorio dell’ospedale desiderano dare il profondo concetto filosofico di Niccolò Cusano, cardinale di Santa Romana Chiesa nato nel 1401, il quale fonda l’idea che la possibilità di conoscenza si basa sulla proporzione fra noto e ignoto e che l’infinito matematico diventa il modello dell’infinito divino. Il film vuole esprimere il pensiero sull’esistenza di Dio nel concetto delle “dotta ignoranza” e nel desiderio dell’uomo di arrivare a Lui con la conoscenza e/o semmai con l’intuizione. Facendo riferimento al tempo della storia del Film è un tempo che è cambiato solo nel numero degli anni. Tutto il resto è una storia che si ripete. La cosa che suscita interesse è proprio quella dell’attualizzazione del messaggio, le storie di ieri con quelle di oggi, la povertà di allora e quella celata oggi tra le quattro mura di casa. Quanto era grande questo problema ieri e quantomai è odierno.
Uomini che lasciano ogni speranza e spesso si gettano nell’estremo gesto del suicidio. Storie che grazie a padre Leopoldo si intrecciano tra di loro lasciando il segno e che, incredibilmente, si ripetono nella nostra attualità sconcertante e drammatica: tutto ciò diventa fulcro di un messaggio universale.

Illusioni perdute

 Ven 29_04 ore 21:00

Genere: Drammatico, Storico
Anno: 2021
Regia: Xavier Giannoli
Attori: Benjamin Voisin, Cécile de France, Vincent Lacoste, Xavier Dolan, Jeanne Balibar, Gérard Depardieu, Louis-Do de Lencquesaing, André Marcon
Paese: Francia, Belgio
Durata: 144 min


TRAMA
Lucien è un giovane poeta in cerca di fortuna. Nutre grandi speranze per il suo futuro ed è deciso a prendere le redini del proprio destino abbandonando la tipografia di famiglia e tentando la sorte a Parigi sotto l’ala protettrice della sua mecenate. Rifiutato dalla società aristocratica parigina per le sue umili origini e la sua relazione pericolosa con la baronessa, si ritrova solo, senza un soldo, affamato e umiliato e cerca vendetta scrivendo articoli controversi. Nella Parigi tanto ambita, trova un mondo cinico dove tutto – e tutti – possono essere comprati e venduti. Tratto dal capolavoro di Honoré de Balzac, una commedia umana con un cast eccezionale tra cui Benjamin Voisin, Xavier Dolan, Vincent Lacoste, Cécile de France e Gérard Depardieu.

CRITICA
Tratto dalla parte centrale del capolavoro di Honoré de Balzac, Illusions perdues racconta ascesa e caduta di un poeta nella Francia del XIX secolo ed è naturalmente un film contemporaneo. Possono mutare costumi e scenografie, ritualità e gerarchie, ma è difficile trovare un’altra storia del passato capace di interrogare il presente e le sue contraddizioni e i suoi conflitti. (cinematografo.it)

Miss Marx

Ven 11_06 ore 21:00
Venerdì d'essai


Genere: Biografico, Storico, Drammatico
Anno: 2020
Regia: Susanna Nicchiarelli
Attori: Romola Garai, Patrick Kennedy, Felicity Montagu, Oliver Chris, Emma Cunniffe, Karina Fernandez, Katie Mcgovern, David Traylor, George Arrendell, Christoph Hülsen
Paese: Italia, Belgio
Durata: 107 min


TRAMA

Brillante, colta, libera e appassionata, Eleanor è la figlia più piccola di Karl Marx: tra le prime donne ad avvicinare i temi del femminismo e del socialismo, partecipa alle lotte operaie, combatte per i diritti delle donne e l’abolizione del lavoro minorile. Quando, nel 1883, incontra Edward Aveling, la sua vita cambia per sempre, travolta da un amore appassionato ma dal destino tragico.

CRITICA

Eleanor, figlia prediletta ed erede del patrimonio di scritti e intellettuale del padre Karl Marx. Una donna di cui Susanna Nicchiarelli racconta la storia in un affresco in costume molto elegante e a ritmo punk, mettendone in evidenza anche le contraddizioni, le sue idee avanzate e coraggiose pubbliche, socialiste e femministe, ma anche la fragilità intima di donna innamorata dell'uomo sbagliato. Cambiamento, innovazione ideale, ma anche la complessità nella realizzazione pratica di queste idee. Ottima protagonista Romola Garai, appassionante e coinvolgente. (Mauro Donzelli - Comingsoon.it)

Il concorso (Misbehaviour)

sab 22_05 ore 18:00
dom 23_05 ore 10:30 e 18:00

Genere: Drammatico, Storico
Anno: 2020
Regia: Philippa Lowthorpe
Attori: Keira Knightley, Gugu Mbatha-Raw, Emma Corrin, Jessie Buckley, Keeley Hawes, Suki Waterhouse, Rhys Ifans, Greg Kinnear, Lesley Manville, Phyllis Logan, Charlotte Spencer
Paese: Gran Bretagna
Durata: 106 min



TRAMA
Nel 1970 il concorso si svolse a Londra, presentato dal famoso comico americano Bob Hope. La sera della premiazione il Movimento di Liberazione delle Donne invase il palcoscenico, interrompendo la diretta televisiva. Alla ripresa della trasmissione ci fu una rivelazione: venne proclamata vincitrice non la favorita Miss Svezia, ma Miss Grenada, la prima Miss Mondo di colore.
In una sola serata, il pubblico mondiale fu testimone di una doppia rivoluzione: il rovesciamento del patriarcato e quello dell'idea occidentale di bellezza.

CRITICA
Misbehaviour non tradisce le aspettative dello spettatore, rivelandosi una commedia leggera e, al contempo, capace di parlare di argomenti importanti. Alcuni temi e alcuni personaggi avrebbero potuto senz’altro essere approfonditi maggiormente, ma il messaggio che il film vuole mandare arriva forte e chiaro. Convincenti anche le performance delle due protagoniste e del cast di supporto, tra cui spicca Greg Kinnear nel ruolo del presentatore Bob Hope.