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Visualizzazione dei post con l'etichetta Hayao Miyazaki

Si alza il vento

Mercoledì 20 Dicembre ore 21:00
Il Cinema di Miyazaki

Genere: Animazione, Drammatico, Biografico Anno: 2013 Regia: Hayao Miyazaki Paese: Giappone Durata: 126 min

TRAMA 

Jiro sogna di volare e progettare aeroplani ispirandosi al famoso ingegnere aeronautico italiano Gianni Caproni. Miope fin dalla giovane età e pertanto impossibilitato a diventare pilota, nel 1927 entra a lavorare in una delle principali società giapponesi di ingegneria aeronautica.
Il suo talento è presto riconosciuto e cresce fino a farlo diventare uno dei progettatori aeronautici più affermati al mondo…

CRITICA
L’undicesimo lungometraggio del maestro nipponico è un racconto allegro ma con un fondo di struggente malinconia, fuggevole eppure presente a se stesso. Un film per questo, che è come il vento. (sentireriselvaggi.it)

Il castello nel cielo

Mercoledì 15 Novembre ore 21:00
il Cinema di Miyazaki

Genere: Animazione, Avventura, Fantasy Regia: Hayao Miyazaki  Anno: 1986 Paese: Giappone Durata: 124 min

TRAMA
Sheeta è tenuta prigioniera dal cinico colonnello Muska a bordo di un’aeronave. Durante il volo, in una notte rischiarata dalla luna, l’aeronave viene attaccata da una banda di pirati guidata dall’intrepida Ma Dola, che vuole impossessarsi del ciondolo che la ragazzina porta al collo. Questo ha un valore inestimabile: permette di vincere la forza di gravità e localizzare la leggendaria isola fluttuante di Laputa, dove – si racconta – sono custoditi immensi tesori.
Sheeta riesce però a fuggire, finendo tra le braccia di un giovane minatore che, da quel momento, decide di proteggerla unendosi a lei nella ricerca dell’isola e dei suoi misteri.

CRITICA
Il pilota è Miyazaki, e non c'è da stupirsi se in due ore di proiezione si attraversa di tutto: il cielo, l'aria, la guerra, la pace, la morte, la vita, il sacrificio, l'amicizia, (forse) l'amore, la natura, l'ecologia. Cinema spettacolare, che rielabora in modo personale il senso di meraviglia necessario al grande racconto d'evasione. Con un volo così difficile è normale che, a ruote posate sulla pista, scatti l'ennesimo applauso al capitano. (Domenico Misciagna)

PONYO sulla scogliera

Mercoledì 18 Ottobre ore 21:00
Il cinema di Miyazaki

Genere: Animazione Anno: 2008 Regia: Hayao Miyazaki Paese: Giappone Durata: 101 min

TRAMA
Sosuke vive in cima a una scogliera. Una mattina, giocando sulla spiaggia sotto casa, trova Ponyo, una pesciolina rossa con la testa incastrata in un barattolo di marmellata. Sosuke la mette in salvo e tra i due nasce subito un legame forte.
Sosuke promette a Ponyo che si occuperà di lei, ma il padre di Ponyo, una volta umano e ora stregone che abita i fondali marini, la obbliga a tornare con lui nelle profondità dell’oceano. Ponyo però è determinata a diventare umana e decide di fuggire, ma nel farlo versa nell’oceano l’Acqua della vita, generando un maremoto… Riusciranno un bimbo e una bimba, con amore e responsabilità, a salvare il mare e la vita stessa?

CRITICA

Una fiaba classicissima, sicuramente ad altezza bambino ma solo solo in apparenza infantile: nella sua apparente semplicità, nella sua dolcezza che abbraccia e consola, Ponyo sulla scogliera è complesso e stratificato, capace di prestarsi a tante diverse letture rimanendo sempre leggibilissimo e diretto. Non è cosa da poco. I temi e le suggestioni sono quelle tipiche di Miyazaki: dal legame con la natura alla magia di cose, luoghi e creature, passando per i percorsi di crescita ed emancipazione dei più piccoli così come per quelli dell’accettazione della vecchiaia e della morte per i più anziani.

L' apparente semplicità narrativa fa il paio con quella visiva: Ponyo sulla scogliera è un film dai tratti al limite dell’essenziale, con fondali e oggetti visibilmente realizzati a mano con l’uso di matite e pastelli colorati e personaggi – specie la piccola Ponyo, sia nella sua forma pesce che in quella umana - deliziosi, esilaranti e commoventi. Ma anche qui la semplicità del tratto non impedisce a Miyazaki di dare vita a scene grandiose per immaginazione e realizzazione, all’interno delle quali si alternano grandiosa epicità e minimalismi ricchi di romanticismo. (Federico Gironi - Comingsoon.it)

Kiki - consegne a domicilio

Mercoledì 15 Marzo ore 21:00

Genere: Animazione, Avventura, Fantasy Anno: 1989 Regia: Hayao Miyazaki Paese: Giappone Durata: 102 min

TRAMA
Kiki è una piccola strega di tredici anni che decide di allontanarsi dal villaggio in cui vive con i genitori e di trasferirsi in una grande città sul mare. Insieme al fidato gatto nero Jiji e alla radiolina tascabile del papà, Kiki prende il volo a cavallo di una magica scopa per raggiungere, l'indomani, la città di Koriko. Qui avrà luogo il suo faticoso e divertente noviziato, in compagnia dell'ospitale panettiera Osono e del buffo coetaneo Tombo.

CRITICA
Kiki - Consegne a domicilio è un film tenero, delicato, capace di regalarci una storia suggestiva, raccontata con un tocco di ineguagliabile finezza (cinematographe.it)

Il mio vicino Totoro

 Mercoledì 8 Febbraio ore 21:00

Genere: Animazione, Fantasy, Avventura Anno: 1988 Regia: Hayao Miyazaki Attori: Vittorio Amandola, Letizia Ciampa, Lilian Caputo, Roberta Pellini, Oreste Baldini, Liù Bosisio, Gorge Pastiglia Paese: Giappone, USA Durata: 86 min


TRAMA
Le sorelline Satsuki e Mei si trasferiscono insieme al padre in una nuova casa in campagna. Per le due bambine inizia un viaggio alla scoperta di un nuovo mondo, abitato da creature fantastiche: dai nerini del buio, spiritelli della fuliggine, a buffi esseri di pelo di varie dimensioni, tra cui Totoro, lo spirito buono della foresta! Insieme a lui, Satsuki e la piccola Mei vivranno una magica e straordinaria avventura all’insegna dell’amicizia!

CRITICA
Il mio vicino Totoro è un film per bambini, per genitori, per chiunque, creato per dare un esempio vivido di come il mondo dovrebbe essere.

Porco Rosso

Mercoledì 18_01 ore 21:00

Genere: Animazione, Avventura, Fantasy Anno: 1992 Regia: Hayao Miyazaki Paese: Giappone Durata: 94 min

TRAMA
Marco Pagot è un asso dell’aviazione militare italiana che, in seguito ad un misterioso incidente durante la Prima Guerra Mondiale, assume per magia l’aspetto di un maiale antropomorfo.Con il nome di battaglia di Porco Rosso, a bordo del suo idrovolante vermiglio, decide di ritirarsi dal mondo militare e di guadagnarsi da vivere facendo il cacciatore di taglie. Ma l’arrivo del pilota americano Curtis, assoldato dai Pirati del Cielo, lo costringerà a nuove battaglie sui cieli dell’Adriatico, continuando a combattere contro il fascismo per la salvaguardia dell’umanità e per la riconquista di un perduto amore.

CRITICA
Per come è costruito questo personaggio non si può non amarlo: non sappiamo nulla della maledizione che lo ha reso ciò che è e neppure i motivi per cui lo è, o possiamo immaginare che sia stata la guerra con i suoi orrori e le sue ferite ad averlo trasfigurato. Porco deve il suo fascino proprio perché c’è qualcosa di misterioso in lui, qualcosa di fascinoso e affascinante che ti fa credere, pensare, trovare delle “soluzioni”.  - www.cinematographe.it

Nausicaä della Valle del vento

Mercoledì 21_12 ore 21:00

Genere: Animazione, Fantascienza, Drammatico Anno: 1984 Regia: Hayao Miyazaki Attori: Pino Insegno Paese: Giappone Durata: 116 min

TRAMA
In seguito ad un cataclisma che ha sconvolto l’intero pianeta, una foresta tossica ha ricoperto la maggior parte della superficie terrestre. In questo scenario apocalittico, dove una nuova guerra è sul principio di esplodere, il regno della Valle del Vento – governato da Jihl, padre della coraggiosa Principessa Nausicaä – è una delle poche zone ancora popolate. Nausicaä ha due doni: saper cavalcare il vento volando come gli uccelli e riuscire a comunicare con gli Ohm, i giganteschi insetti guardiani della foresta. Grazie alle sue abilità nonchè all’amore e alla stima del suo popolo, la Principessa Nausicaä intraprenderà una coraggiosa sfida volta a ristabilire la pace e a riconciliare l’umanità con la Terra.

CURIOSITÀ
Grazie al successo di questo film, Miyazaki poté fondare lo Studio Ghibli.
Nausicaä, la protagonista del film, nasce dall'unione di due personaggi cari al regista: il primo è Nausicaä, principessa dei Feaci, che nell'Odissea presta per prima soccorso a Ulisse, naufragato sulla loro isola; il secondo è invece la protagonista di un racconto popolare giapponese, 'La principessa che amava gli insetti'.
L'idea della Giungla Tossica fu ispirata a Miyazaki dal lago di Siva, un bacino realmente esistente che si trova nella penisola di Crimea: si tratta di una palude con una forte presenza di sostanze alcaline che rendono impossibile qualsiasi forma di vita.
Il regista vinse nel 1985 il Fantasy Festival Award e il Kinema Junpo Award per il miglior film, oltre al premio Ofuji Noburo al Mainichi Film Concours. (comingsoon.it)

La città incantata

 Mer 23_11 ore 21:00

Genere: Animazione, Avventura, Fantasy Anno: 2001 Regia: Hayao Miyazaki Paese: Giappone Durata: 122 min

TRAMA

Chihiro, una bambina di 10 anni, e i suoi genitori stanno traslocando, quando il padre della bambina prende la strada sbagliata. Pensando di aver trovato un parco divertimenti abbandonato il padre si addentra nel complesso per visitarlo, seguito dalla moglie e, a malincuore, da Chihiro. I tre superano il letto di un fiume in secca e si trovano in una città composta interamente da ristoranti e locali, e su un bancone trovano un ricco buffet.
I genitori si siedono e cominciano a mangiare, pensando di pagare quando si mostrerà qualcuno. Chihiro intanto esplora la zona e trova un grande complesso termale. Un giovane ragazzo, Haku, le ordina di andarsene, ma tornando indietro la bambina scopre che i genitori sono diventati maiali e che non riesce ad attraversare il fiume ormai in piena.

CURIOSITÀ

Il film è liberamente ispirato al romanzo fantastico "Il meraviglioso paese oltre la nebbia" della scrittrice Kashiwaba Sachiko.
La città incantata è uscita nel 2001 in Giappone, in Italia nel 2003 ed è poi tornata al cinema in tre date del giugno 2014.
Il Film ha vinto l'Orso d'oro al Festival di Berlino nel 2002 e l'Oscar come Miglior film d'animazione nel 2003.
Miyazaki, che ha dedicato l'opera alla figlia di 10 anni del suo amico produttore Seiji Okuda, rivelò che scrisse la sceneggiatura rivolgendosi principalmente alle bambine, con l'intenzione di creare per loro un riferimento nella società e nella vita in generale.
Tutti i personaggi e le ambientazioni sono state, per volere del regista, interamente disegnati a mano e poi rifiniti e animati al computer; una delle sequenze più difficili (e anche delle più belle) da realizzare, secondo il direttore artistico Yohi Takeshige, è stata quella del treno che Chihiro prende per andare da Zeniba, la sorella della strega Yubaba; la sfida è stata rappresentare infatti il treno che sfreccia sull'oceano in modo da risultare realistico.
L'autore della colonna sonora de La città incantata è come sempre Joe Hisaishi, compositore della maggioranza dei film di Miyazaki; Hisaishi è conosciuto per aver composto le musiche di Kiss Me Licia, cartone animato trasmesso in Italia negli anni'90. (comingsoon.it)

Il castello errante di Howl

 Mer 26_10 ore 21:00

Genere: Fantasy, Animazione Anno: 2004 Regia: Hayao Miyazaki Paese: Giappone Durata: 119 min

TRAMA
Sophie ha diciotto anni e lavora nel negozio di cappelli ereditato dal padre. Un giorno, durante un giro fuori città, Sophie incontra Howl un giovane mago che vive a bordo di un castello che cammina.
All'incontro assiste una strega che, accecata dalla gelosia, manda a Sophie una maledizione potentissima che la trasforma in una vecchia di novant'anni. Fuggendo dal villaggio Sophie riesce ad entrare nel castello errante. E il suo viaggio fantastico ha inizio.

CRITICA
Lo splendore di questo film sta, prima di tutto, nella semplicità del tratto, felice scelta che si trasforma immediatamente in punto di forza, essenza stessa di un pensiero-cinema che continuamente sta a cavallo tra le culture del mondo, tra i tempi e i modi della Storia, l’ipotesi di una utopica fusione tra Oriente e Occidente, tra fantasia assoluta e rispecchiamento della realtà. (sentireri selvaggi.it)