Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Tommaso Ragno

L'abbaglio

Giovedì 30 Gennaio ore 21:00
Sabato 1 Febbraio ore 21:00
Domenica 2 Febbraio ore 18:00
Domenica 2 Febbraio ore 21:00

Genere: Storico, Commedia Anno: 2025 Regia: Roberto Andò Attori: Toni Servillo, Salvatore Ficarra, Valentino Picone, Tommaso Ragno, Giulia Andò, Leonardo Maltese, Andrea Gherpelli, Daniele Gonciaruk, Vincenzo Pirrotta, Filippo Luna, Pascal Greggory, Giulia Lazzarini Paese: Italia Durata: 131 min

TRAMA
 1860. Giuseppe Garibaldi inizia da Quarto l’avventura dei Mille circondato dall’entusiasmo dei giovani idealisti giunti da tutte le regioni d’Italia, e con il suo fedele gruppo di ufficiali, tra i quali si nota un profilo nuovo, quello del colonnello palermitano Vincenzo Giordano Orsini. Tra i tanti militi reclutati ci sono due siciliani, Domenico Tricò, un contadino emigrato al Nord, e Rosario Spitale, un illusionista. Sbarcati in Sicilia, a Marsala, i Mille iniziano a battersi con l’esercito borbonico, di cui è subito evidente la preponderanza numerica. In queste condizioni, per il generale appare pressoché impossibile far breccia nella difesa nemica e penetrare a Palermo. Ma quando è quasi costretto ad arretrare, Garibaldi escogita un piano ingegnoso. Affida una manovra diversiva al colonnello Orsini, che mette in piedi una colonna di feriti con uno sparuto gruppetto di militi, cui viene affidato il delicatissimo compito di far credere a Jean-Luc Von Mechel, comandante svizzero dell’esercito regio, che il generale stia battendo in ritirata all’interno dell’isola. Inizia così una partita a scacchi giocata sul filo dell’imponderabile, il cui esito finale sarà paradossale e sorprendente.

CRITICA
Come ne La Stranezza Roberto Andò incrocia la storia con la finzione introducendo l'elemento comico, ma invece di parlare della creazione artistica si tuffa nel Risorgimento e in un episodio collaterale delle imprese dei Mille in Sicilia. Con intelligenza, ironia e umana compassione, il regista affronta la Questione meridionale e parla della Sicilia, facendo una lucida analisi dei compromessi che hanno portato all'Italia di oggi. Funziona a meraviglia il terzetto Ficarra-Picone-Toni Servillo, sullo sfondo di scenari da film western o comunque da storia di frontiera. (Carola Proto - Comingsoon.it)

Vermiglio

Giovedì 17 Ottobre ore 21:00
Sabato 19 Ottobre ore 21:00
Domenica 20 Ottobre ore 18:00
Domenica 20 Ottobre ore 21:00

Genere: Drammatico Anno: 2024 Regia: Maura Delpero Attori: Tommaso Ragno, Giuseppe De Domenico, Roberta Rovelli, Martina Scrinzi, Orietta Notari, Carlotta Gamba, Santiago Fondevila Sancet, Rachele Potrich, Anna Thaler, Patrick Gardner, Enrico Panizza, Luis Thaler, Simone Bendetti, Sara Serraiocco Paese: Italia, Francia, Belgio Durata: 119 min

TRAMA
In quattro stagioni la natura compie il suo ciclo. Una ragazza può farsi donna. Un ventre gonfiarsi e divenire creatura. Si può smarrire il cammino che portava sicuri a casa, si possono solcare mari verso terre sconosciute. In quattro stagioni si può morire e rinascere. Vermiglio racconta dell’ultimo anno della seconda guerra mondiale in una grande famiglia e di come, con l’arrivo di un soldato rifugiato, per un paradosso del destino essa perda la pace, nel momento stesso in cui il mondo ritrova la propria.

CRITICA
Una famiglia di un paesino di montagna in Trentino, nel corso di un anno cruciale, il 1944. Un soldato scappato dal fronte sconvolge la quotidianità, portando l'amore nella vita della figlia più grande. Maura Delpero racconta la paternità, omaggia i ricordi della sua famiglia costruendo una quotidianità di passaggio fra antico e moderno, guerra e pace, collettività e sviluppo delle individualità dei figli pronti a inseguire altrove il loro futuro. Una magnifica scoperta, un'epopea dei piccoli gesti che regala nuova attualità alla vita dei nostri nonni. (Mauro Donzelli - Comingsoon.it)

Nostalgia

Ven 04_11 ore 21:00
Venerdì d'essai

Genere: Drammatico Anno: 2022 Regia: Mario Martone Attori: Pierfrancesco Favino, Francesco Di Leva, Tommaso Ragno, Aurora Quattrocchi, Sofia Essaidi, Nello Mascia, Emanuele Palumbo, Artem, Salvatore Striano, Virginia Apicella Paese: Italia, Francia Durata: 118 min

TRAMA
Dopo quarant'anni trascorsi tra il Libano e l'Egitto, l'imprenditore Felice ritorna a Napoli. L'uomo incontra Don Luigi, un prete che combatte la camorra cercando di dare un futuro migliore ai giovani del paese. Felice deve incontrare un suo vecchio amico, Oreste, diventato negli anni un boss criminale.

CRITICA
Non era facile, nemmeno per Martone, gestire nella maniera adatta i toni di questo film, il rapporto del suo protagonista con quel sentimento sfuggevole e mobile che è raccontato dal titolo e dalla storia, senza diventare didascalico, senza essere melenso. Senza, al contrario, stare troppo distante dalle vicende e dalle passioni. Nostalgia è un film potente e amniotico, fatto di passioni antiche e viscerali, della voglia e della necessità di smarrirsi per creare una nuova mappa di sé, per pacificarsi col passato e andare incontro al proprio destino. Intense e commoventi le scene in cui Felice si confronta con la madre anziana, e con l'amico d'infanzia diventato pericoloso e paranoide boss camorrista. (Federico Gironi - Comingsoon.it)

Siccità

Giovedì 13_10 ore 21:00
Venerdì 14_10 ore 21:00
Sabato 15_10 ore 21:00
Domenica 16_10 ore 18:00 e ore 21:00


Genere: Commedia Anno: 2022 Regia: Paolo Virzì Attori: Silvio Orlando, Valerio Mastandrea, Elena Lietti, Tommaso Ragno, Claudia Pandolfi, Vinicio Marchioni, Monica Bellucci, Diego Ribon, Max Tortora, Emanuela Fanelli, Gabriel Montesi, Sara Serraiocco, Emma Fasano, Emanuele Maria Di Stefano, Malich Cissè, Paola Tiziana Cruciani, Gianni Di Gregorio, Andrea Renzi, Giovanni Franzoni, Federico D'Ovidio, Federico Maria Sardelli Paese: Italia Durata: 124 min

TRAMA
A Roma non piove da tre anni e la mancanza d’acqua stravolge regole e abitudini. Nella città che muore di sete e di divieti si muove un coro di personaggi, giovani e vecchi, emarginati e di successo, vittime e approfittatori. Le loro esistenze sono legate in un unico disegno, mentre cercano ognuno la propria redenzione.

CRITICA
Si ride, sorride e ci si ritrova in uno spaesamento in cui l'ironia è un’arma. Alcuni episodi funzionano meglio di altri, cosa che riguarda anche i personaggi, come sempre in un film corale che sfiora la struttura a episodi, ma che mantiene il filo di un discorso collettivo e regala un percorso a ognuno di essi. Che sia consolatorio è un altro discorso, ma del resto certi problemi non li può certo risolvere il cinema, ma è salutare che li metta in evidenza. Se con l'ironia amara e l’umanesimo di Siccità è ancora meglio. (Mauro Donzelli - Comingsoon.it)

Tre piani

Gio 14_10 ore 21:00
Ven 15_10 ore 21:00
Sab 16_10 ore 21:00
Dom 17_10 ore 18:00 e ore 21:00

Genere: Drammatico
Anno: 2021
Regia: Nanni Moretti
Attori: Margherita Buy, Nanni Moretti, Alessandro Sperduti, Riccardo Scamarcio, Elena Lietti, Chiara Abalsamo, Giulia Coppari, Gea Dall’orto, Alba Rohrwacher, Adriano Giannini, Alice Adamu, Letizia Arnò, Denise Tantucci, Anna Bonaiuto, Paolo Graziosi, Stefano Dionisi, Tommaso Ragno
Paese: Italia, Francia
Durata: 119 min

TRAMA

Al primo piano di una palazzina vivono Lucio, Sara e la loro bambina di sette anni, Francesca. Nell’appartamento accanto ci sono Giovanna e Renato, che spesso fanno da babysitter alla bambina. Una sera, Renato, a cui è stata affidata Francesca, scompare con la bambina per molte ore. Quando finalmente i due vengono ritrovati, Lucio teme che a sua figlia sia accaduto qualcosa di terribile. La sua paura si trasforma in una vera e propria ossessione. Al secondo piano vive Monica, alle prese con la prima esperienza di maternità. Suo marito Giorgio è un ingegnere e trascorre lunghi periodi all’estero per lavoro. Monica combatte una silenziosa battaglia contro la solitudine e la paura di diventare un giorno come sua madre, ricoverata in clinica per disturbi mentali. Giorgio capisce che non potrà più allontanarsi da sua moglie e sua figlia. Forse però è troppo tardi. Dora è una giudice, come suo marito Vittorio. Abitano all’ultimo piano insieme al figlio di vent’anni, Andrea. Una notte il ragazzo, ubriaco, investe e uccide una donna. Sconvolto, chiede ai genitori di fargli evitare il carcere. Vittorio pensa che suo figlio debba essere giudicato e condannato per quello che ha fatto. La tensione tra padre e figlio esplode, fino a creare una frattura definitiva tra i due. Vittorio costringe Dora a una scelta dolorosa: o lui o il figlio.

CRITICA
Mai prima d'ora Moretti - da sempre caustico critico della sua generazione e della sua classe sociale, e dell'Italia tutta - era stato così severo.
Così algido e livido, così determinato a non concedere nulla a nessuno. A sé stesso e al suo ego; allo spettatore; ai suoi personaggi. Tutto è in sottrazione, fino alle estreme conseguenze, per raccontare del fallimento di una borghesia ripiegata su sé stessa e sulle proprie regole al punto di smettere di esser viva, e di tradire o deludere i propri figli. Ma è grazie a loro, e all'irrompere imprevisto della vita, che Tre piani sembra lasciar intravedere una speranza per il futuro. E forse, anche un nuovo inizio cinematografico per l'autore. (Federico Gironi - Comingsoon.it)

Il cattivo poeta

 Sab 26_06 ore 21:00
Dom 27_06 ore 18 e ore 21:00


Genere: Biografico, Drammatico
Anno: 2021
Regia: Gianluca Jodice
Attori: Sergio Castellitto, Francesco Patanè, Tommaso Ragno, Fausto Russo Alesi, Massimiliano Rossi, Clotilde Courau, Elena Bucci, Lidiya Liberman, Janina Rudenska, Lino Musella
Paese: Italia, Francia
Durata: 106 min

TRAMA
1936. Giovanni Comini è stato appena promosso federale, il più giovane che l’Italia possa vantare. Ha voluto così il suo mentore, Achille Starace, segretario del Partito Fascista e numero due del regime. Comini viene subito convocato a Roma per una missione delicata: dovrà sorvegliare Gabriele d’Annunzio e metterlo nella condizione di non nuocere... Già, perché il Vate, il poeta nazionale, negli ultimi tempi appare contrariato, e Mussolini teme possa danneggiare la sua imminente alleanza con la Germania di Hitler. Ma al Vittoriale, il disegno politico di cui Comini è solo un piccolo esecutore inizierà a perdere i suoi solidi contorni e il giovane federale, diviso tra la fedeltà al Partito e la fascinazione per il poeta, finirà per mettere in serio pericolo la sua lanciata carriera.

CRITICA
Gianluca Jodice esordisce con un film insolito e dal profilo complesso, nel quale toni avatiani lasciano presto il passo ad altri che mirano modelli molto diversi, tra Sokurov e Bellocchio. Con qualche occasionale e fugace scivolata verso la fiction, quella del Cattivo poeta è la versione cinematografica di una tragedia sospesa tra classicismo e sperimentazione, dominata dall'interpretazione di Castellitto, dal decor e dagli arredi del Vittoriale, e da una galleria di volti antichi scelti con cura e attenzione. Il tono complessivo è decadente in senso crepuscolare e malinconico, con il D'Annunzio di Castellitto tragicamente aggrappato a ogni istinto vitale, artistico e politico. (Federico Gironi - Comingsoon.it)