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Un anno difficile

Venerdì 15 Marzo ore 21:00
Cineforum - Cinedizionario

Genere: Commedia Anno: 2023 Regia: Olivier Nakache, Eric Toledano Attori: Pio Marmaï, Jonathan Cohen, Noémie Merlant, Mathieu Amalric, Luàna Bajrami, Grégoire Leprince-Ringuet, Sandrine Briard, Oussama Kheddam, Danièle Lebrun, Jean-François Cayrey, Gaia Warnant, Margot Bancilhon, Charlie Nelson, Sophie Parel Paese: Francia Durata: 118 min

TRAMA
Albert e Bruno, due simpatici scrocconi sempre al verde, nel tentativo di imbucarsi a un aperitivo si trovano coinvolti nelle attività di un gruppo di eco-attivisti. Tra inganni, maldestri sotterfugi e sgangherate azioni di protesta, per i due amici sarà forse l’occasione di redimersi e rimettere ordine nelle proprie vite. Dai registi di Quasi amici, una commedia travolgente e attuale, tra consumismo e ambientalismo, con l’esilarante coppia comica formata da Jonathan Cohen e Pio Marmaï e una sorprendente Noémie Merlant.

CRITICA
Commedia politica molto riuscita sul disastro ambientale provocato da un’ irrefrenabile corsa al consumo nella società capitalista ma che è aggrappata a una speranza d’amore. 

Stringimi forte

sab 19_02 ore 21:00
dom 20_02 ore 18:00

Genere: Drammatico
Anno: 2021
Regia: Mathieu Amalric
Attori: Vicky Krieps, Arieh Worthalter, Anne-Sophie Bowen-Chatet, Sacha Ardilly, Juliette Benveniste, Aurèle Grzesik, Aurélia Petit, Erwan Ribard, Cuca Bañeres Flos, Samuel Mathieu, Jean-Philippe Petit, Clémentine Carrié
Paese: Francia
Durata: 97 min


TRAMA
Una donna sposata e con due bambini, che una mattina si sveglia con una decisione fissa nella testa: andare via. È così che prepara le valige, si mette in macchina e parte, lasciando la sua famiglia e il suo tetto.
Tra ricordi e flashback sul passato durante il viaggio in auto, si delinea la storia di Clarisse, che spiegherà cosa ha portato la donna a questa drastica scelta fino a chiedersi se sia lei che ha abbandonato la sua famiglia o viceversa.

CRITICA
Non meno bravo, intenso e sensibile come regista che come attore, Mathieu Amalric sceglie una pièce teatrale mai portata in scena per girare un film misterioso e fantasmatico, fatto della stessa sostanza del cinema. La storia è quella di una fuga, ma non nel senso più ovvio del termine: perché ciò da cui Clarisse - una bravissima Vicky Krieps, l'attrice lanciata da P.T. Anderson con Il filo nascorso - fugge non è la sua famiglia, ma una realtà troppo dolorosa per accettarla. Un film, Stringimi forte, che parla, anche, del potere delle storie, e che Amalric porta avanti senza presunzioni di controllo, senza fare il demiurgo, ma lasciandosi trascinare dalla storia stessa e dalle sensazioni che evoca. (Federico Gironi - Comingsoon.it)

L'ufficiale e la spia

Gio 05_12 ore 21:00
Sab 07_12 ore 21:00
Dom 08_12 ore 18:00 e ore 21:00

Genere: Drammatico, Thriller, Biografico
Anno: 2019
Regia: Roman Polanski
Attori: Jean Dujardin, Louis Garrel, Emmanuelle Seigner, Mathieu Amalric, Melvil Poupaud, Damien Bonnard, Denis Podalydès, Vincent Grass, Grégory Gadebois, Wladimir Yordanoff, Didier Sandre
Paese: Francia
Durata:126 min
TRAMA
Il 5 gennaio 1895, il Capitano Alfred Dreyfus, promettente ufficiale, viene degradato e condannato all’ergastolo all’Isola del Diavolo con l’accusa di spionaggio per conto della Germania. Fra i testimoni di questa umiliazione c’è Georges Picquart, che viene promosso a capo della Sezione di statistica, la stessa unità del controspionaggio militare che aveva montato le accuse contro Dreyfus. Ma quando Picquart scopre che tipo di segreti stavano per essere consegnati ai tedeschi, viene trascinato in una pericolosa spirale di inganni e corruzione che metteranno a rischio non solo il suo onore ma la sua vita.

CRITICA
Quello di Polanski è un cinema di un'eleganza pulita e rigorosa, senza facili dimostrazione di bravura e grande attenzione a tutti quei dettagli che fanno la differenza. L'accumulo di personaggi e sottotrame è gestito con abilità e non pregiudica mai la scorrevolezza. Nel raccontare l'affaire Dreyfus, il regista polacco trova modo di elaborare le sue classiche ossessioni tematiche, e di imporre allo stesso tempo all'attenzione del suo spettatore un chiaro atto d'accusa nei confronti di tutti i nuovi maccartismi e le rinnovate cacce alle streghe che affliggono la nostra contemporaneità. (Federico Gironi - Comingsoon.it)