Dio Ride

giovedì 29 Ottobre ore 21:00
sabato 31 Ottobre ore 21:00
domenica 1 Novembre ore 18:00
domenica 1 Novembre ore 21:00
sabato 7 Novembre ore 21:00
domenica 8 Novembre 18:00
domenica 8 Novembre 21:00


Genere: Drammatico, Storico, Commedia Anno: 2026 Regia: Giovanni Veronesi Attori: Pierfrancesco Favino, Silvio Orlando, Alma Noce, Maurizio Lombardi, Carlo Cecchi, Francesco Gheghi, Alessandro Cucca, Paolo Rossi Paese: Italia Durata: 114 min

TRAMA
Nel cuore del ‘600 c’è un uomo che parla di Dio come nessuno aveva fatto prima di lui: è Frate Leopoldo da Casamacchia. Mentre la Chiesa predica in latino, Fra Leopoldo racconta il Vangelo con una gioia contagiosa portando, a chi lo ascolta, sollievo e speranza. Parla di un Dio vicino agli uomini capace anche di ridere insieme a loro. Il suo messaggio si diffonde di villaggio in villaggio, conquistando il cuore di migliaia di persone che iniziano a seguirlo ovunque, mentre le chiese si svuotano. Quel clamore arriva fino a Roma e l’eco di quella voce ha un suono pericoloso per chi ormai governa attraverso la paura; il Papa decide di affidare il caso al cardinale Maculani, il più autorevole inquisitore del suo tempo. Quello che nasce come un processo si trasforma in un confronto inatteso, destinato a mettere in discussione convinzioni che sembravano incrollabili. Mentre il destino di Leopoldo sembra ormai segnato, quello di Maculani e di chi come lui è stato colto dal dubbio prendono direzioni inattese. Perché si può spegnere una voce ma non ciò che quella voce ha lasciato negli altri.

CRITICA
Ora, diciamo subito le cose come stanno. Giovanni Veronesi non è un Grande Regista, non lo è mai stato e non lo è in questa occasione: ma è anche vero che è uno che, quando vuole, sa far bene il suo lavoro, e che non si dà mai arie da grande e pensoso autore. Lui e questo suo film sono, in fondo, come il Leopoldo del suo film: uno che magari fa errori, che magari pecca un po’ di ingenuità, ma che è sincero, umile e diretto, e che mira a far del bene cercando di divertire la gente.[...]
Quello di Dio ride è un messaggio bello, e forse pure un po’ di valore, in questi tempi cupi (da tutti i punti di vista) in cui viviamo. E poco importa che il film abbia qualche cedimento, un po’ di imperfezioni, che l’enfasi schienadrittista con cui si dipinge Leopoldo, quasi un William Wallace del sorriso, sia un po’ retorica. Perché, tutto sommato, non tutta la retorica vien per nuocere. Non sempre.
Menzione d'obbligo per un grande Paolo Rossi, che vediamo sullo schermo (purtroppo) solo per pochi minuti, pochi ma buoni.

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