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C'mon C'mon

Gio 28_04 ore 21:00
Sab 30_04 ore 21:00
Dom 01_05 ore 18:00 e ore 21:00


Genere: Drammatico
Anno: 2021
Regia: Mike Mills
Attori: Joaquin Phoenix, Woody Norman, Gaby Hoffmann, Jaboukie Young-White, Elaine Kagan, Scoot McNairy, Mary Passeri, Brandon Rush, Kate Adams, Molly Webster, Deborah Strang
Paese: USA
Durata: 108 min

TRAMA
Dopo Joker, il premio Oscar Joaquin Phoenix torna sul grande schermo con un film profondo ed emozionante. Johnny è un produttore radiofonico che gira di città in città intervistando i bambini sulle loro speranze e i loro sogni. Un giorno viene chiamato dalla sorella Viv, che non sentiva da tempo, per aiutarla con suo figlio Jesse di 9 anni mentre lei deve prendersi cura del marito affetto da disturbo bipolare. Non abituato a gestire bambini, Johnny decide di portare il nipote in viaggio con sé per lavoro, da New York alle periferie degli stati del sud. Grazie a questo viaggio ed al confronto con la realtà quotidiana, i due istaureranno un legame profondo e inaspettato, capace di cambiarli per sempre.

CRITICA
Semplice e ambizioso, il piano di Mike Mills: raccontare cosa voglia dire essere figlio, fratello, genitore, amico. Fare i conti con il prevedibile e l'imprevedibile dell'esistenza. Gestire emozioni, sentimenti, esperienze. Vivere, insomma. Lo racconta con la consueta umiltà, con il suo inconfondibile minimalismo dolce, con onestà intellettuale ed emotiva.
E però stavolta tutto sembra troppo smussato, addolcito, vittima dell'ossessione contemporanea della cultura progressista statunitense per il "safe space", l'assenza di contrasti e di elementi potenzialmente critici e spiazzanti. Che poi sono il sale della vita, e del cinema. (Federico Gironi - Comingsoon.it)

Illusioni perdute

 Ven 29_04 ore 21:00

Genere: Drammatico, Storico
Anno: 2021
Regia: Xavier Giannoli
Attori: Benjamin Voisin, Cécile de France, Vincent Lacoste, Xavier Dolan, Jeanne Balibar, Gérard Depardieu, Louis-Do de Lencquesaing, André Marcon
Paese: Francia, Belgio
Durata: 144 min


TRAMA
Lucien è un giovane poeta in cerca di fortuna. Nutre grandi speranze per il suo futuro ed è deciso a prendere le redini del proprio destino abbandonando la tipografia di famiglia e tentando la sorte a Parigi sotto l’ala protettrice della sua mecenate. Rifiutato dalla società aristocratica parigina per le sue umili origini e la sua relazione pericolosa con la baronessa, si ritrova solo, senza un soldo, affamato e umiliato e cerca vendetta scrivendo articoli controversi. Nella Parigi tanto ambita, trova un mondo cinico dove tutto – e tutti – possono essere comprati e venduti. Tratto dal capolavoro di Honoré de Balzac, una commedia umana con un cast eccezionale tra cui Benjamin Voisin, Xavier Dolan, Vincent Lacoste, Cécile de France e Gérard Depardieu.

CRITICA
Tratto dalla parte centrale del capolavoro di Honoré de Balzac, Illusions perdues racconta ascesa e caduta di un poeta nella Francia del XIX secolo ed è naturalmente un film contemporaneo. Possono mutare costumi e scenografie, ritualità e gerarchie, ma è difficile trovare un’altra storia del passato capace di interrogare il presente e le sue contraddizioni e i suoi conflitti. (cinematografo.it)

Full Time - Al Cento Per Cento

Gio 21_04 ore 21:00
Dom 24_04 ore 18:00 e ore 21:00
Lun 25_04 ore 21:00

Genere: Drammatico
Anno: 2021
Regia: Eric Gravel
Attori: Laure Calamy, Anne Suarez, Geneviève Mnich, Nolan Arizmendi, Sasha Lemaitre Cremaschi, Cyril Guei, Lucie Gallo, Agathe Dronne, Mathilde Weil
Paese: Francia
Durata: 85 min

TRAMA
Julie fa di tutto per crescere i suoi due figli in campagna e mantenere il suo lavoro in un hotel di lusso parigino, senza rinunciare a nulla di ciò che le riempie la vita. Quando finalmente ottiene un colloquio di lavoro per una posizione ambita da tempo, scoppia uno sciopero nazionale che paralizza il sistema dei trasporti pubblici. Il fragile equilibrio che Julie ha creato è messo in pericolo. Così decide di lanciarsi in una frenetica corsa contro il tempo, nonostante il rischio di inciampare. Premiato alla 78^ edizione della Mostra del Cinema di Venezia nella sezione Orizzonti la Miglior interpretazione femminile di Laure Calamy (già protagonista della serie Chiami il mio agente!) e per la Miglior regia a Eric Gravel.

CRITICA

Full time – Al cento per cento coinvolge lo spettatore sin dalle prime battute in un ritmo sempre crescente; un lungo respiro prima di immergersi nella corsa quotidiana; un respiro, quello di una donna, che batte lo stesso tempo dell’elettronica di Irène Drésel e con essa scandisce gli impulsi di un’angoscia interiore segnati da passi pesanti dentro un perimetro sospeso e ristretto. Una colonna sonora che diventa co-protagonista definendo i tratti psicologici del drama. (www.cinematographe.it)



Sull'isola di Bergman

Ven 22_04 ore 21:00
Cineforum


Genere: Drammatico
Anno: 2021
Regia: Mia Hansen-Løve
Attori: Mia Wasikowska, Tim Roth, Vicky Krieps, Joel Spira, Anders Danielsen Lie, Gabe Klinger, Wouter Hendrickx, Clara Strauch, Oscar Reis, Jonas Larsson Grönström, Matthew Lessner, Teodor Abreu, Grace Delrue
Paese: Francia, Belgio, Germania, Svezia
Durata: 112 min

TRAMA

Protagonista è una coppia di cineasti che decide di passare un’estate sull’isola di Fårö, la prediletta del grande regista svedese Ingmar Bergman. Entrambi in cerca di ispirazione per i loro film, scopriranno che in quel posto suggestivo realtà e finzione finiscono spesso per confondersi, anche se sempre in nome dell’amore.

CRITICA
Hansen-Løve compone un inno luminoso alla creatività delle donne e alla bellezza della natura, ma non rinuncia a raccontare la sua grande passione per il cinema, facendo la gioia di quanti hanno iniziato a guardare la vita con occhi diversi grazie ai film di Bergman. Il film è stato presentato anteprima italiana al Torino Film Festival.


Coda - I Segni del cuore

Gio 14_04 ore 21:00
Dom 17_04 ore 18:00 e ore 21:00
Lun 18_04 ore 18:00 e ore 21:00


Genere: Drammatico
Anno: 2021
Regia: Sian Heder
Attori: Emilia Jones, Troy Kotsur, Daniel Durant, Marlee Matlin, Eugenio Derbez, Ferdia Walsh-Peelo, Lonnie Farmer, Kevin Chapman, Amy Forsyth
Paese: USA
Durata: 111 min

TRAMA
Ruby Rossi (Emilia Jones) non è una liceale qualunque: le sue giornate iniziano alle 3 del mattino, su una barca da pesca, a fianco di suo fratello maggiore Leo (Daniel Durant) che, come entrambi i suoi genitori, è sordo. Ruby ha trascorso la maggior parte della sua vita come interprete per la sua famiglia, e si sente particolarmente protettiva nei confronti di papà Frank (Troy Kotsur) e mamma Jackie (Marlee Matlin vincitrice dell'Academy Award). Anche se Ruby si sta assumendo un'enorme quantità di responsabilità mentre sta affrontando le sfide dell'adolescenza, ha un'importante via d'uscita: ama cantare.

CRITICA
Il film che ha travolto ed emozionato l'America vincendo addirittura l'Oscar (anzi 3, contando quello per l'attore non protagonista e la sceneggiatura non originale) è la versione in lingua inglese, "potenziata" ma estremamente fedele del francese La famiglia Bélier. Un'opera divertente ed edificante, un tipico "crowd-pleaser", che mette in scena con ottimi attori una storia già raccontata tale e quale. Sicuramente piacerà a chi non ha visto il primo, e a chi al cinema cerca buoni sentimenti e storie che facciano sentire migliori chi le vede. (Daniela Catlli - Comingsoon.it)

Troppo cattivi

Sab 09_14 ore 18:00
Dom 10_04 ore 15:15
Dom 17_04 ore 15:15
Lun 18_04 ore 15:15 

Genere: Avventura, Animazione, Commedia
Anno: 2022
Regia: Pierre Perifel
Attori: Sam Rockwell, Awkwafina, Anthony Ramos, Marc Maron, Craig Robinson, Zazie Beetz, Alex Borstein, Richard Ayoade, Andrea Perroni, Edoardo Ferrario, Francesco De Carlo, Valerio Lundini, Margherita Vicario, Saverio Raimondo, Paola Michelini
Paese: USA
Durata: 100 min


TRAMA
Nessuno ha mai fallito così tanto nel cercare di essere buono come i Troppo Cattivi. 
Non ci sono mai stati cinque amici così noti come i Troppo Cattivi - l'affascinante borseggiatore Mister Wolf (Andrea Perroni), Mister Snake lo scassinatore che le ha viste tutte (Edoardo Ferrario), il gelido maestro del travestimento Mister Shark (Francesco De Carlo), il "muscoloso" Mister Piranha (Valerio Lundini) e l'hacker esperta dalla lingua tagliente Miss Tarantola (Margherita Vicario), alias "Web".
Ma quando, dopo anni di innumerevoli rapine ed essendo i criminali più ricercati al mondo, la banda viene finalmente catturata, Mister Wolf decide di fare un patto (che non ha intenzione di mantenere) per salvarli tutti dalla prigione: i Troppo Cattivi diventeranno buoni.
Sotto la guida del loro mentore, il professor Marmellata (Saverio Raimondo), un arrogante (ma adorabile!) porcellino d'india, i Troppo Cattivi fingeranno davanti al mondo di essersi trasformati in buoni. Lungo la strada però, Mister Wolf inizia a capire che fare del bene per davvero può dargli ciò che ha sempre segretamente desiderato: l'accettazione. Così quando in città arriva un nuovo cattivo, riuscirà Mister Wolf a convincere gli altri membri della banda a diventare... Buoni?


CRITICA
Troppo cattivi è un "cartone animato" nel senso pieno e nobile del termine. Lo è nell'immagine, perché è un ibrido tra animazione in CGI e un 2D strepitoso in smorfie, volti e soprattutto occhi. Lo è nell'anima, perché intrattiene con valori e personaggi a fuoco e semplici, comprensibili da tutta la famiglia, preferendo concentrare le sue forze nell'allestimento tecnico solido e puramente spettacolare. Robusto. (Domenico Misciagna - Comingsoon.it)

Tintoretto. L'artista che uccise la pittura

Mar 12_04 ore 21:00
Mer 13_04 ore 21:00
Biglietti: biglietto unico 7€

Genere: Documentario
Regia: Erminio Perocco
Paese: Italia
Anno: 2022 
Durata: 86 minuti

SCHEDA

Tintoretto, il grande artefice del Rinascimento italiano, ha segnato in maniera profonda il volto artistico della città lagunare. Pittore irrequieto, era capace di sbalordire i suoi committenti con trovate sorprendenti, anche grazie alla gran velocità con cui eseguiva le sue opere.Le innovazioni tecniche della sua pittura hanno esercitato un’influenza profonda e costante sulla storia dell’arte. La cerchia dei suoi ammiratori va da Peter Paul Rubens e El Greco fino a Max Beckmann e Jackson Pollock; Tintoretto ha lasciato nelle loro opere tracce tangibili. Paul Cezanne a nome di tutti lo ha visto come l’idolo della pittura: “La sua opera è immensa, include ogni cosa dalla natura morta fino a Dio; è un enorme arca di Noè; io mi sarei trasferito a Venezia soltanto per lui!”.Non ci sono dubbi sulla modernità del Tintoretto, sulla audacia delle sue pennellate, sulla complessità delle storie narrate nei suoi quadri giganteschi, sulle sue strategie che oggi definiremmo da marketing.Tanto più sorprende è il fatto che non esista un documentario che ritragga in maniera attualizzata un maestro così ricco di fantasia.

Spencer

Gio 07_04 ore 21:00 versione in lingua originale sottotitolata
Sab 09_04 ore 21:00
Dom 10_04 ore 18:00 e ore 21:00

Genere: Drammatico, Biografico
Anno: 2021
Regia: Pablo Larraín
Attori: Kristen Stewart, Timothy Spall, Jack Farthing, Sean Harris, Sally Hawkins, Jack Nielen, Freddie Spry, Stella Gonet, Richard Collect, Elizabeth Berrington, Lore Stefanek, Amy Manson, James Harkness, Laura Benson, Wendy Patterson, Thomas Douglas, Olga Hellsing
Paese: USA
Durata: 117 min

TRAMA
Il matrimonio fra la Principessa Diana e il Principe Carlo si è da tempo trasformato in una relazione fredda e distante. Nonostante le voci di tradimenti e di un divorzio siano già in circolazione, le feste natalizie alla tenuta reale Sandringham House sanciscono una tregua. E il tempo scorre fra cene, drink e battute di caccia. Diana conosce il gioco, ma quest’anno le cose andranno in modo completamente diverso.
SPENCER è una ricostruzione immaginaria di ciò che potrebbe essere accaduto nel corso quei fatidici giorni.

CRITICA
La principessa Diana rinchiusa nella sua vita di noia, in un castello di algidità emotiva. Larrain prosegue il suo racconto di vite mirabili di donne che hanno segnato il Novecento, cambiando il ruolo sociale delle celebrità. Sul palcoscenico una donna e i tre giorni in cui decise di rinnegare la storia di una monarchia, per osare un futuro rinnegando un passato sclerotizzato. Accidentato, infantile, seducente, il percorso di Spencer è la ricerca di normalità di una donna che rifiutò di partecipare all'ennesimo gioco di (alta) società. (Mauro Donzelli - Comingsoon.it)

One Second

Ven 08_04 ore 21:00
Cineforum

Genere: Drammatico
Anno: 2020
Regia: Zhang Yimou
Attori: Zhang Yi, Liu Haocun, Fan Wei, Ailei Yu, Shaobo Zhang
Paese: Cina
Durata: 104 min

TRAMA
One Second, il film diretto da Zhang Yimou, ambientato nella provincia del Gansu della Cina nordoccidentale durante la Rivoluzione Culturale (1966-76), racconta la storia dell’incontro e del forte legame che nasce tra Liu Guinü, una donna vagabonda senza una casa e Zhang Jiusheng, un prigioniero evaso da un campo di lavoro. L’uomo è un appassionato cinefilo alla disperata ricerca di una pellicola contenente un frammento, della durata di un solo secondo, della sua amata figlia defunta.

CRITICA
Sommersi soprattutto da immondizie visuali, per parafrasare un Maestro, basta un niente a capire che quello lì sullo schermo è un film, è cinema. Basta o dovrebbe bastare: ma qui si aprirebbe un capitolo troppo lungo. Quindi, per farla breve: One Second è cinema, Zhang Yimou è un regista. E non tutti quelli che fanno film, oggi, sono registi. (Federico Gironi - comingsoon.it)

L'ombra del giorno

Gio 31_03 ore 21:00
Sabato 02_04 ore 21:00
Domenica 03_04 ore 18:00 e ore 21:00


Genere: Drammatico, Sentimentale
Anno: 2022
Regia: Giuseppe Piccioni
Attori: Riccardo Scamarcio, Benedetta Porcaroli, Valeria Bilello, Lino Musella, Waël Sersoub, Sandra Ceccarelli, Vincenzo Nemolato, Antonio Salines
Paese: Italia
Durata: 125 min

TRAMA
L’ombra del giorno è un film ambientato in una città di provincia (Ascoli Piceno) sul finire degli anni Trenta. Luciano, simpatizzante del fascismo come la stragrande maggioranza degli italiani, è il proprietario di un ristorante, che crede tuttavia di poter vivere secondo le regole che si è dato, in una sorta di isolamento dal mondo esterno. Ma sulla vetrina che dà sull’antica piazza, insieme ai segnali preoccupanti di qualcosa che sta per accadere nel mondo, compare una ragazza che porta con sé un segreto. Si chiama Anna e riesce a farsi assumere nel ristorante. Da allora per Luciano la vita non sarà più la stessa e insieme ai pericoli che si trova a fronteggiare, c’è quello più grande di tutti: l’amore. L’ombra del giorno è una storia d’amore, in quei difficili anni.

CRITICA
Essendo fra i pochi registi in grado di raccontare i sentimenti e le loro sfumature, Giuseppe Piccioni decide di parlare d'amore, e lo fa con un melò senza sbavature sentimentali ambientato nell'Italia fascista alla vigilia della Seconda Guerra Mondiali. Individua sottili analogie fra quel tempo e la nostra epoca Piccioni, e parla di paure, inquietudini, mancanza di democrazia. Il suo cinema è qui più che mai cinema degli sguardi, che oltrepassano finestre e vetrate e si fanno furtivi e sottomessi. Riccardo Scamarcio è decisamente a fuoco e regala molto al film. Vibrante anche Benedetta Porcaroli, alle prese con un personaggio complesso e affascinante che non le sfugge mai di mano. (Carola Proto - Comingsoon.it)

La signora delle rose

Ven 1_04 ore 21:00
Cineforum

Genere: Commedia
Anno: 2020
Regia: Pierre Pinaud
Attori: Catherine Frot, Marie Petiot, Olivia Cote, Vincent Dedienne, Fatsah Bouyahmed, Olivier Breitman, Melan Omerta
Paese: Francia
Durata: 105 min

TRAMA
Eve Vernet è stata per anni la più grande coltivatrice di rose di Francia. Oggi però si trova sull’orlo della bancarotta e la sua azienda è sul punto di essere acquisita da un potente concorrente. Vera, la sua fedele segretaria, le prova tutte per tentare di salvare la situazione e alla fine crede di poter trovare una soluzione rivolgendosi ai servizi sociali e assumendo tre dipendenti senza alcuna esperienza nel settore… Fra le mille difficoltà, si imbarcano insieme in un’avventura davvero unica per salvare la piccola azienda.

CRITICA
Dietro la macchina da presa in questa deliziosa commedia francese c’è Pierre Pinaud, la cui maestria nel toccare vette emotive con sapienza e lucidità, fa del tutto dimenticare sia solo al suo secondo lungometraggio. Il tutto funziona probabilmente anche per il coinvolgimento personale di Pinaud:  all’età di otto anni lui stesso ricevette in gestione dai nonni parte del giardino di casa traendone così la prima esperienza di scenografia e costruzione degli spazi. Va detto inoltre che la madre, a cui il film è dedicato, ha trascorso una vita nel mestiere dell’orticultura e, a ben vedere, Eve investe oggi spossanti energie in nome di una futura incerta realizzazione, così come qualsiasi regista nell’intraprendere un nuovo progetto cinematografico.

Ennio

Gio 24_03 ore 21:00
Dom 27_03 ore 18:00
Lun 28_03 ore 21:00

Genere: Documentario, Biografico
Anno: 2021
Regia: Giuseppe Tornatore
Attori: Ennio Morricone, Quentin Tarantino, Clint Eastwood, Oliver Stone, John Williams, Hans Zimmer, Barry Levinson, Dario Argento, Bernardo Bertolucci, Giuseppe Tornatore, Quincy Jones, Bruce Springsteen, Vittorio Taviani, Nicola Piovani
Paese: Italia, Belgio, Olanda, Giappone
Durata: 150 min

TRAMA
Ennio è il ritratto a tutto tondo di Ennio Morricone, il musicista più popolare e prolifico del XX secolo, il più amato dal pubblico internazionale, due volte Premio Oscar®, autore di oltre 500 colonne sonore indimenticabili.
Il documentario lo racconta attraverso una lunga intervista di Tornatore al Maestro, testimonianze di artisti e registi – come Bertolucci, Montaldo, Bellocchio, Argento, i Taviani, Verdone, Barry Levinson, Roland Joffè, Oliver Stone, Quentin Tarantino, Bruce Springsteen, Nicola Piovani, Hans Zimmer e Pat Metheny – musiche e immagini d’archivio. Ennio è anche un’indagine volta a svelare ciò che di Morricone si conosce poco. Come la sua passione per gli scacchi, che forse ha misteriosi legami con la sua musica. Ma anche l’origine realistica di certe sue intuizioni musicali come accade per l’urlo del coyote che gli suggerisce il tema de Il buono il brutto, il cattivo, o il battere ritmato delle mani su alcuni bidoni di latta da parte degli scioperanti in testa ad un corteo di protesta per le vie di Roma che gli ispira il bellissimo tema di Sostiene Pereira. Un’attitudine all’invenzione che trova conferma nel suo costante amore per la musica assoluta, e la sua vocazione a una persistente sperimentazione.

CRITICA
E' sentito, accorato e non sentimentale l'approccio di Giuseppe Tornatore alla "materia" Ennio Morricone, perché regista e compositore hanno collaborato per ben 25 anni. Nel documentario dedicato alla carriera dell'amico, Peppuccio ne mette in risalto umanità e genialità, individuando nell'artista il vero e proprio inventore della musica per il cinema. Inconsapevole della propria somma bravura, Morricone ci appare schivo, enigmatico, riservato e in parte attraversato dalla paura di aver tradito il "padre" Goffredo Petrassi, insegnante di composizione. Scorrevole e impreziosito da scene di film e materiale d'archivio, Ennio è anche storia del cinema italiano più bello: quello di Bertolucci e Pontecorvo che non ci sono più, e di Sergio Leone e dei suoi carillon e pistoleri. (Carola Proto - Comingsoon.it)

La scelta di Anne - L'Événement

Ven 25_03 ore 21:00
Cineforum

Genere: Drammatico
Anno: 2021
Regia: Audrey Diwan
Attori: Anamaria Vartolomei, Kacey Mottet Klein, Sandrine Bonnaire, Pio Marmaï, Louise Chevillotte, Luàna Bajrami, Louise Orry-Diquéro, Leonor Oberson, Anna Mouglalis, Cyril Metzger, Éric Verdin, Alice de Lencquesaing, Madeleine Baudot, Fabrizio Rongione, Isabelle Mazin
Paese: Francia
Durata: 100 min

TRAMA
Francia, 1963. Anne ama la letteratura e ha deciso di farne un mestiere, fuggendo un destino proletario. Sui banchi è brillante, sulla pista da ballo altrettanto. Tra una birra e un twist, dribbla gli uomini che la desiderano come in un romanzo rosa. Ma Anne preferisce la letteratura alta e affonda gli occhi blu tra le pagine di Sartre e di Camus. In un ambiente e in un Paese che condanna il suo desiderio e guarda con diffidenza alla sua differenza, Anne scopre un giorno di essere incinta e privata della libertà di decidere del proprio corpo e del proprio futuro. Intanto conta le settimane e cerca disperatamente di trovare una soluzione.

CRITICA
Non allontanandosi troppo dal libro di Annie Ernaux, ne La Scelta di Anne (L’Événement) la regista si concentra su un doppio filo: la contestualizzazione storica e sociale della Francia del 1963 e la storia personale della protagonista. Oltre le riflessioni che l’evento in sé induce nello spettatore, ad emergere chiaramente è un contesto sociale rigido, in cui le scelte della generazione della protagonista erano dettate dai costumi, radicati in una società patriarcale, dove i diritti civili stentavano a farsi sentire.

Leonardo. Il capolavoro perduto

 Mar 22_03 ore 21:00
Mer 23_03 ore 21:00
Grande Arte al cinema


Genere: Documentario
Anno: 2021
Regia: Andreas Koefoed
Paese: Danimarca, Francia
Durata: 96 min
Biglietti: intero: 10,00 € - ridotto 8,00 € per prenotati alla mail info@cinemamarconi.com (la prenotazione deve essere fatta entro le ore 12.00 del giorno di proiezione)


SCHEDA

Emozionante, provocatorio, seducente. Una storia sconvolgente in bilico tra cinismo, potere e adorazione per svelare i misteri che si celano dietro al “Salvator Mundi” il dipinto più costoso mai venduto al mondo. Con la partecipazione straordinaria di Dianne Modestini, Luke Syson, Martin Kemp, Maria Teresa Fiorio, Frank Zöllner, Alison Cole, Bernd Lindemann…
Il documentario che racconta la storia del Salvator Mundi, il dipinto più costoso mai venduto (450 milioni di dollari la sua quotazione) ritenuto uno dei capolavori perduti di Leonardo da Vinci.

Nel 2008, gli esperti di Leonardo Da Vinci più illustri al mondo si sono riuniti attorno a un cavalletto alla National Gallery di Londra per esaminare un misterioso dipinto: un Salvator Mundi apparentemente senza pretese. Tre anni dopo, la National Gallery ha presentato quell’opera come un dipinto autografo di Leonardo nella celebre mostra dedicata al pittore, dando vita a una delle vicende più seducenti e sconcertanti del mondo d’arte dei nostri tempi. Girato nel corso di tre anni, LEONARDO. IL CAPOLAVORO PERDUTO racconta meticolosamente l’intera storia dietro il Salvator Mundi e si snoda come un thriller avvincente che vede protagonisti roboanti nomi dell’arte, della finanza e della politica. Il regista Andreas Kofoed posiziona questa storia all’incrocio tra capitalismo e creazione dei miti contemporanei, ponendo al pubblico una domanda emblematica: questo dipinto multimilionario è davvero di Leonardo o semplicemente alcuni uomini di potere vogliono che lo sia?

È proprio a partire da questo interrogativo che LEONARDO. IL CAPOLAVORO PERDUTO narra la storia dietro le quinte del Salvator Mundi. Dal giorno in cui (dopo essere stato acquistato per 1.175 dollari in un’oscura casa d’aste di New Orleans) sono state scoperte magistrali pennellate rinascimentali sotto la vernice pesante del suo restauro a buon mercato, il destino del Salvator Mundi ha visto intrecciarsi ricerca di fama, denaro e potere. Man mano che il suo prezzo è salito alle stelle sono aumentate anche le domande sulla sua autenticità. Ma infine, a distanza di anni: questo dipinto è davvero di Leonardo da Vinci? Svelando i progretti nascosti degli uomini più ricchi della terra e delle istituzioni artistiche più potenti del mondo, il documentario mostra come gli interessi che si celano dietro al Salvator Mundi siano così giganteschi da far diventare la verità qualcosa di secondario.

Spiega Andreas Kofoed: “Questa storia mette a nudo i meccanismi della psiche umana, la nostra attrazione verso il divino e i meccanismi delle società capitaliste in cui denaro e potere prevalgono sulla verità. Il dipinto diventa un prisma attraverso cui possiamo comprendere noi stessi e il mondo in cui viviamo. A oggi non ci sono prove conclusive che il dipinto sia – o non sia – di Leonardo. E finché c’è un dubbio, persone, istituzioni e stati possono di fatto “usarlo” per lo scopo che risulta loro più utile”.


Corro da te

Gio 17_03 ore 21:00
Sab 19_03 ore 21:00
Dom 20_03 ore 18:00 e ore 21:00
Sab 26_03 ore 21:00
Dom 27_03 ore 21:15

Genere: Commedia, Sentimentale
Anno: 2022
Regia: Riccardo Milani
Attori: Pierfrancesco Favino, Miriam Leone, Pietro Sermonti, Vanessa Scalera, Pilar Fogliati, Andrea Pennacchi, Carlo De Ruggieri, Giulio Base, Piera Degli Esposti, Michele Placido
Paese: Italia
Durata: 113 min

TRAMA
Bello, sportivo, single incallito e seduttore seriale, Gianni è un quasi cinquantenne in carriera a capo di un importante brand di scarpe da running che vanta tra i suoi testimonial i più grandi atleti del momento. Disposto a tutto pur di conquistare la giovane donna di turno, per una serie di circostanze arriva a fingere di essere costretto su una sedia a rotelle – questa volta puntando tutto sulla pietà, per lui l’unico sentimento che è possibile provare nei confronti di un disabile. Ma quando incontra Chiara, una donna solare e dinamica, musicista per lavoro e tennista per passione nonostante l’incidente che l’ha resa paraplegica, inizia a provare per lei tutt’altro tipo di sentimenti. Attraverso lei e i suoi amici, sportivi e vitali almeno quanto lei, Gianni non potrà far altro che cambiare prospettiva su molte cose: la vita, l’amore, la disabilità in sé. Imparerà che l’unico vero handicap è l’assenza di forza d’animo, per ritrovarsi infine totalmente cambiato sia come uomo che come businessman.

CURIOSITÀ
Basato sul film “Tout le Monde Debout” scritto e diretto da Franck Dubosc.