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Notti Magiche

Gio 29_11 ore 21:00
Sab 1_12  ore 21:00
Dom 2_12 ore 18:00 e 21:00

GENERE: Commedia, Drammatico
ANNO: 2018
REGIA: Paolo Virzì
ATTORI: Mauro Lamantia, Giovanni Toscano, Irene Vetere, Roberto Herlitzka, Marina Rocco, Paolo Sassanelli, Eugenio Marinelli, Emanuele Salce, Andrea Roncato, Giulio Berruti, Ferruccio Soleri, Paolo Bonacelli, Ludovica Modugno, Giulio Scarpati, Simona Marchini, Ornella Muti, Giancarlo Giannini, Fabrizio Berruti

TRAMA
Italia '90: la notte in cui la Nazionale viene eliminata ai rigori dall’Argentina, un noto produttore cinematografico viene trovato morto nelle acque del Tevere. I principali sospettati dell’omicidio sono tre giovani aspiranti sceneggiatori, chiamati a ripercorrere la loro versione al Comando dei Carabinieri. Notti Magiche è il racconto della loro avventura trepidante nello splendore e nelle miserie dell’ultima stagione gloriosa del Cinema Italiano.

CRITICA
Mente l'Italia perde i Mondiali (del 1990), il cinema italiano muore. Forse. Un Virzì autobiografico firma una sua personale e amarcordistica e cinefila versione della Grande Bellezza, in una Roma che è identificata col cinema (o viceversa), e che gli passa tutti i suoi difetti. I grandi del cinema italiano sono raccontati con affetto, senza nasconderne cattiveria e spigolosità, mentre tre giovani aspiranti vedranno la loro illusione trasformarsi in amara presa di coscienza di un mondo al crepuscolo. Come si faceva ai tempi d'oro, e come ha sempre fatto, il livornese cerca di mettere assieme risate e amarezza, ma non sempre sta in equilibrio sulla pellicola tesa davanti a lui. (Federico Gironi - Comingsoon.it)

Toglimi un dubbio

Ven 30_11 ore 21:00
Venerdì d'essai

GENERE: Commedia, Drammatico
ANNO: 2017
REGIA: Carine Tardieu
ATTORI: Cécile de France, François Damiens, Guy Marchand, André Wilms, Alice de Lencquesaing, Lyès Salem, Sam Karmann, Brigitte Roüan, Julie Debazac
PAESE: Francia, Belgio
DURATA: 100 Min



TRAMA
Quando Erwan, artificiere ultra-quarantenne, scopre per caso che l’uomo che l’ha cresciuto non è il suo vero padre, comincia la ricerca del suo genitore biologico. Individua Joseph, un eccentrico settantenne, vecchia conoscenza di sua madre. Erwan cede presto alla simpatia dell’uomo e si invaghisce dell’impetuosa Anna, una donna che scopriremo avere un legame con entrambi. I conflitti famigliari si complicano ulteriormente quando Juliette, figlia di Erwan, scopre di essere incinta, ma non sa e non vuole sapere chi è il padre del nascituro.

CRITICA
Una commedia sentimentale declinata nei tanti rivoli in cui il sentimento si insinua. Toglimi un dubbio racconta di un quarantacinquenne grande e grosso, il caratterista François Damiens, alle prese con una notizia che sconvolge la sua vita, lo porta a ricercare il padre biologico, a conoscere meglio la storia della sua famiglia, e fare meno errori con la figlia. Tutti sbagliano, ma imparano ad accettarsi, in uno sguardo agrodolce fra tre generazioni che vogliono ascoltarsi, prendendo atto come i rapporti famigliari non sono scritti su un documento ma si scelgono ogni giorno. (Mauro Donzelli - Comingsoon.it)

Le ninfee di Monet - Un incantesimo di acqua e di luce

mar 27_11 ore 21:00
mer 28_11 ore 21:00
GENERE: Documentario
ANNO: 2018
REGIA: Giovanni Troilo
ATTORI: Elisa Lasowski
PAESE: Italia
DURATA: 80 Min


Quando l’ex Primo Ministro Francese George Clemenceau si reca a Giverny, trova parecchie tele accatastate nella cantina della ricca abitazione in cui è ospite. Numerose rappresentano fiori esotici, presentati per la prima volta all’Esposizione Universale di Parigi del 1889. Il giardino, lo stagno, le tele che rendono unica tra tutte quella casa sono opere sue: di Claude Monet, il padre dell’Impressionismo. E quei fiori dai petali carnosi, che galleggiano sulla superficie dell’acqua ed estendono le proprie radici nelle acque paludose, sono nénuphar, ma per Monet saranno sempre e soltanto Nymphéas, Ninfee.

È proprio per raccontare questa storia, questa passione, questa ossessione, che arriva al cinema Le ninfee di Monet. Un incantesimo di acqua e di luce, il film evento condurrà il pubblico a Parigi, tra il Musée Marmottan, il Musée de l’Orangerie e il Musée D’Orsay, a Giverny con la Fondation Monet, la casa e il giardino dell’artista, e tra i magnifici panorami di Étretat. A guidare gli spettatori alla scoperta dei luoghi, delle opere e delle vicende del maestro, ci sarà Elisa Lasowski (Trono di Spade e Versailles), mentre la consulenza scientifica sarà affidata allo storico e scrittore Ross King, autore del best seller Il mistero delle ninfee. Monet e la rivoluzione della pittura moderna, edito in Italia da Rizzoli. Tra gli altri interventi preziosi che getteranno nuova luce sulla figura di Monet e del suo lavoro anche quello della fotografa fiamminga Sanne De Wilde e quello della giardiniera della Fondation Monet, Claire Hélène Marron. La colonna sonora originale del film è firmata da Remo Anzovino.

Attraverso tutte queste voci e suoni, scopriremo così come Claude Monet riemerga dalla depressione che lo ha portato ad abbandonare la pittura e decida di dedicarsi anima e corpo alla sua impresa più colossale: la Grand Décoration. Enormi pannelli raffiguranti il suo stagno di ninfee, talmente avvolgenti che lo sguardo dello spettatore si perde in un’atmosfera di serenità e pace.

Seguendo il percorso della Senna, partiremo da Le Havre dove Monet trascorre il primo periodo della sua vita artistica, risalendo il fiume verso gli altri paesi dove ha dimorato, per dimostrare quanto innovativo, radicale e moderno sia il suo approccio all’arte e quanto spasmodica la sua ricerca dell’elemento acquatico: Poissy, Argenteuil, Vétheuil, Giverny. Qui, recluso nel suo giardino, mentre piovono le bombe della Prima Guerra Mondiale, Monet insegue ossessivamente il suo sogno di eterna gloria, e dipinge senza tregua la sua opera di resistenza e di pace. A Parigi, nel Musée de L’Orangerie, la sua speranza trova finalmente il giusto compimento, nelle magnifiche sale ovali da lui stesso disegnate. Qui, nel maggio del 1927, l’amico George Clemenceau inaugura finalmente il museo dedicato alla Grand Décoration.

Ma Claude Monet è morto appena cinque mesi prima. Non vedrà mai la sua opera compiuta, né conoscerà l’impatto che ha avuto sul pubblico. Ma l’opera più ardita di Monet, quella nella quale ha profuso gli ultimi dodici anni della sua vita e le sue ultime energie, viene accolta con disprezzo dai francesi. Solo trent’anni più tardi, le Ninfee di Monet varcheranno uno stagno più grande, l’Oceano Atlantico, e invaderanno gli Stati Uniti, insieme a tutta la sua produzione, decretando così – questa volta per sempre – il successo di uno straordinario genio.


Tutti lo sanno

Gio 22_11 ore 21:00
Sab 24_11 ore 21:00
Dom  25_11 ore 18:00 e 21:00
ANNO: 2018
REGIA: Asghar Farhadi
ATTORI: Penélope Cruz, Javier Bardem, Ricardo Darín, Eduard Fernández, Bárbara Lennie, Inma Cuesta, Elvira Mínguez, Ramón Barea, Roger Casamajor, JoséÁngel Egido
PAESE: Spagna, Francia, Italia
DURATA: 132 Min



TRAMA
In occasione del matrimonio della sorella, Laura torna con i figli nel proprio paese natale, nel cuore di un vigneto spagnolo. Ma alcuni avvenimenti inaspettati turberanno il suo soggiorno facendo riaffiorare un passato rimasto troppo a lungo sepolto.

CRITICA
Cambiamento di lingua (spagnolo), di genere (noir) e di attori (Javier Bardem e Penélope Cruz) per il regista iraniano Asghar Farhadi, che esce dai sentieri battuti restando fedele al suo universo e ai suoi temi (il sospetto, la colpa, le crepe familiari). (Mymovies.it)


Dont' worry

Ven 23_11 ore 21:00
Venerdì d'essai
GENERE: Biografico, Drammatico
ANNO: 2018
REGIA: Gus Van Sant
ATTORI: Joaquin Phoenix, Rooney Mara, Jonah Hill, Jack Black, Mark Webber, Udo Kier, Rebecca Rittenhouse, Beth Ditto, Kim Gordon, Carrie Brownstein, Emilio Rivera, Ronnie Adrian, Angelique Rivera, Rebecca Field
PAESE: USA
DURATA: 113 Min

 TRAMA
La storia vera del celebre fumettista John Callahan rimasto paralizzato dopo un incidente automobilistico all’età di 21 anni. L’incidente, che poteva segnare la fine della sua vita, si rivelerà l’inizio di un nuovo meraviglioso percorso.

CRITICA
Gus Van Sant insiste a portare avanti il discorso che gli è sempre stato a cuore, quello relativo all’affermazione della propria individualità, per quanto eccentrica o anomala, alla liberazione da costrizioni, legacci, dogmi. Nella storia di John Callahan trova un terreno ideale, mescolando i piani temporali, e affidandosi tanto al talento di Joaquin Phoenix quanto ai cartoon del vero Callahan, raccontandone caduta e risalita senza patetismi e con grande leggerezza, e non nascondendo l'amore che prova per questo protagonista. (Federico Gironi - Comingsoon.it)

FIRST MAN - Il primo uomo

gio 15_11 ore 21:00 Versione in lingua originale con sottotitoli
sab 17_11 ore 21:00
dom 18_11 ore 15:00, 18:00 e 21:00

GENERE: Biografico, Drammatico
ANNO: 2018
REGIA: Damien Chazelle
ATTORI: Ryan Gosling, Claire Foy, Jon Bernthal, Pablo Schreiber, Jason Clarke, Kyle Chandler, Shea Whigham, Patrick Fugit, Corey Stoll, Lukas Haas, Cory Michael Smith, Brian d'Arcy James, Brady Smith
PAESE: USA
DURATA: 138 Min

TRAMA
Sulla scia del grande successo di La La Land, vincitore di sei premi Oscar, il regista premio Oscar Damien Chazelle e il protagonista Ryan Gosling tornano a lavorare insieme nel film First Man della Universal Pictures, che narra l’avvincente storia della prima missione della NASA sulla luna, focalizzandosi sulla figura di Neil Armostrong e sui dieci anni che precedono la storica missione dell’Apollo 11. Resoconto intimo e viscerale raccontato dal punto di vista di Armstrong, basato sul libro di James R. Hansen, il film esplorerà i sacrifici e il costo – per Armstrong, per la sua famiglia e per l’intera nazione stessa – di una delle missioni più pericolose della storia.

CRITICA
Spazi chiusi e claustrofobici, anche mentali, e lo Spazio infinito. Il piccolo passo per un uomo che è un gigantesco balzo per l'umanità, ma che Chazelle tramuta anche nel gigantesco ed eroico superamento del più terribile tra i lutti. Gioca sui contrasti, l'autore di La La Land, anche tra i generi, e si appoggia ai silenzi di Ryan Gosling, laconico come non mai. Artigianato della scienza e del cinema si mescolano in un film dove astronauti e razzi spaziali sono raccontati come marinai e velieri dello spazio. (Federico Gironi - Comingsoon.it)

Manuel

Ven 16_11 ore 21:00
Venerdì d'essai
GENERE: Drammatico
ANNO: 2017
REGIA: Dario Albertini
ATTORI: Andrea Lattanzi, Francesca Antonelli, Renato Scarpa, Giulia Elettra Gorietti, Raffaella Rea, Giulio Beranek, Luciano Miele, Alessandro Di Carlo, Frank Murgia
PAESE: Italia
DURATA: 98 Min

TRAMA
Un ragazzo di diciott'anni esce da un istituto per minori privi di sostegno famigliare e per la prima volta assapora il gusto dolce amaro della libertà.
Una madre chiusa in carcere che vorrebbe tanto tornare indietro e ricominciare. Questi i personaggi strappati dalla realtà e trasportati dentro un film che è prima di tutto un pedinamento sull'uomo, sulle sue speranze e le sue piccole viltà. Ma è anche la storia di un'attesa, un giro a vuoto dell'anima, un racconto di formazione dentro un contesto periferico desolato e opprimente che diventa esso stesso personaggio.

CRITICA
Esordio da segnalare, quello del documentarista Dario Albertini, che mette a frutto in Manuel il suo amore per Truffaut, nel raccontare la figura del giovane ragazzo protagonista, e dei fratelli Dardenne, nel pedinarlo con discrezione e umanità. Una storia periferica senza compiacimenti, in cui farsi forza il doppio è la soluzione per vivere a pieno la libertà riconquistata dopo essere uscito a 18 anni da una casa famiglia. La madre è in carcere, ma Manuel non si scoraggerà, anche se rimane, nonostante tutto, un ragazzo in cerca di attenzioni e affetto. Il giovane Andrea Lattanzi (Manuel) è un nome da segnarsi per il futuro. (Mauro Donzelli - Comingsoon.it)

A quiet passion

gio 8_11 ore 21:00  - Versione in lingua originale con sottotitoli
ven 9_11  ore 21:00 - Venerdì d'essai
sab 10_11  ore 21:00

DOMENICA 11 NOVEMBRE (SAN MARTINO) CINEMA CHIUSO

GENERE: Biografico, Drammatico
ANNO: 2016
REGIA: Terence Davies
ATTORI: Cynthia Nixon, Emma Bell, Rose Williams, Keith Carradine, Annette Badland, Jennifer Ehle
PAESE: Gran Bretagna, Belgio
DURATA: 125 Min

TRAMA
La storia della celebre poetessa statunitense Emily Dickinson dagli anni della trasgressiva giovinezza alla vita adulta di auto reclusione. La poetica silenziosamente ribelle di Terence Davies trova nel poliedrico e controverso personaggio di Emily Dickinson, un ottimo spunto per mettere a frutto il suo passato di fine conoscitore dell’animo femminile dando vita ad alcune sequenze che rasentano il sublime. Un preciso ritratto dell’artista americana, privata del mito e definita unicamente come essere umano.

“Un artista che ha ottenuto una fama postuma e credo che questo sia molto ingiusto. Non so quale grande artista possa sopportarlo. Lei merita di essere celebrata per sempre”.

Terence Davies


CRITICA
Biopic sulla poetessa americana Emily Dickinson, sfortunata e sconosciuta in vita, tanto protagonista di una meritata popolarità postuma, in particolare negli ulitimi decenni. Grande esponente di un cinema indipendente amante dei dettagli e al servizio dell'emozione, Terence Davies riesce a cogliere il genio e la fragilità, l'ironia a tratti altezzosa come il genio puro dei versi dell'artista del New England. Un costante dualismo l'accompagnò, su tutti la conquista dell'amore, solo artistico, come sentimento supremo e l'elaborazione della morte, non priva di ironia, come testimone ultima e inevitabile. Toccante e magnetico. (Mauro Donzelli)


Bernini

Grande Arte
mar 13_11 ore 21:00
mer 14_11 ore 21:00

BIGLIETTI
intero: 10,00 €
ridotto 8,00 €  per prenotati alla mail  info@cinemamarconi.com (la prenotazione deve essere fatta entro le ore 12.00 del giorno di proiezione)



GENERE: Documentario
ANNO: 2018
REGIA: Francesco Invernizzi
PAESE: Italia
DURATA: 87 Min

La selezione di oltre 60 capolavori dai più prestigiosi musei del mondo, in mostra nella cornice incantata di Villa Borghese, è stata definita dagli esperti d’arte come il ritorno a casa di Bernini. Sono trascorsi cinque secoli dalla nascita dei gruppi scultorei di questo artista. Le immagini, nella più alta definizione oggi disponibile e con angolazioni mai ammirate in precedenza se non dallo stesso Gian Lorenzo Bernini, sono accompagnate dal commento degli ideatori e dei protagonisti della mostra.

Con opere provenienti (tra gli altri) da: Musée du Louvre (Paris, Francia) – Chrysler Museum of Art (Norfolk, USA) – Colecciones Reales (Madrid, Spagna) – Collection Art Gallery of Ontario (Toronto, Canada) – Collezione Eredi Bernini – Fondazione Accademia Carrara (Bergamo, Italia) – Galleria Nazionali d’Arte Antica (Roma, Italia) – Paul Getty Museum (Los Angeles, USA) – Metropolitan Museum of Art (New York, USA) – Musei Vaticani (Città del Vaticano) – National Gallery (London, UK) – Staatliche Museen zu Berlin (Berlin, Germany)

Il Verdetto - The Children Act

Gio 1_11 ore 21:00
Sab 3_11 ore 21:00
Dom 4_11 ore 18 e ore 21:00

GENERE: Drammatico
ANNO: 2017
REGIA: Richard Eyre
ATTORI: Emma Thompson, Stanley Tucci, Fionn Whitehead, Ben Chaplin, Rupert Vansittart, Jason Watkins, Nikki Amuka-Bird, Nicholas Jones, Anthony Calf, Rosie Cavaliero
PAESE: Gran Bretagna
DURATA: 105 Min

TRAMA
Fiona Maye è un'importante giudice di Londra che gestisce sapientemente numerosi casi di diritto familiare. Il suo lavoro è tutto e il rapporto con il marito Jack è ormai agli sgoccioli. Mentre affronta le difficoltà del suo privato, Fiona si ritrova a dover seguire il caso di Adam, un brillante ragazzo che rifiuta di sottoporsi alla trasfusione di sangue che potrebbe salvargli la vita. A tre mesi dal suo diciottesimo compleanno, Adam è per la legge ancora un bambino. Fiona gli fa visita in ospedale ma non sa che quel incontro sarà decisivo per entrambi.

CRITICA
Un romanzo adattato mantenendone intatte le qualità. Non è frequente che accada, specie quando è lo stesso scrittore, non troppo fortunato con i suoi adattamenti al cinema, a prendersi cura della sceneggiatura. Il talento in questione è quello di Ian McEwan con una storia che fonde con giustezza riflessione, ma soprattutto agire, etico con un ritratto dell'amore di coppia fra ultracinquantenni, portandoci in maniera inedita nell'intimità di una giudice, normalmente vista solo sullo scranno, come un simbolo. Magnifica Emma Thompson, ben spalleggiata da Stanley Tucci, con la regia del veterano Richard Eyre che dona eleganza a un film sempre misurato. (Mauro Donzelli - Comingsoon.it)

Un affare di famiglia

Ven 02_11 ore 21:00
Venerdi d'essai


GENERE: Drammatico
ANNO: 2018
REGIA: Hirokazu Kore-Eda
ATTORI: Kirin Kiki, Lily Franky, Sôsuke Ikematsu, Mayu Matsuoka, Sakura Andô, Jyo Kairi, Kengo Kôra, Akira Emoto
PAESE: Giappone
DURATA: 121 Min



TRAMA
Dopo una delle loro sessioni di furtarelli nei negozi, Osamu (Lily Franky) e suo figlio s'imbattono in una ragazzina esposta al freddo e al gelo. Inizialmente riluttante a prenderla in casa, la moglie di Osamu accetta di prendersi cura di lei dopo essere stata messa a parte delle difficoltà che è stata costretta ad affrontare. Anche se la famiglia è povera, riuscendo a malapena a fare abbastanza soldi per sopravvivere attraverso i loro piccoli crimini, sembra che tutti riescano a vivere assieme sereni, fino a quando un incidente imprevisto rivela dei segreti che metteranno a dura prova il legame che li unisce.

CRITICA
Il nuovo film di Hirokazu Kore-Eda è come un fiore.
Del fiore ha la bellezza mai banale e del tutto naturale, e la delicatezza. Del fiore ha la capacità di nascere, e di portare questa sua bellezza, anche nei luoghi più grigi. Del fiore, più di ogni altra cosa, ha la capacità di dischiudersi lentamente, di trasformarsi, rivelandosi in tutta la sua complessità, in tutte le sue parti, che non sono solo quelle più evidenti.
Quello che vediamo all’inizio di Shoplifters, infatti, quello che siamo portati a credere per via dell’abitudine e di quei concetti della morale comune che Kore-Eda mette dolcemente in discussione, non è quello che sembra. E il film, e i suoi personaggi, e i loro rapporti, si disveleranno in maniera lenta ma inesorabile davanti ai nostri occhi, assumendo forme diverse, e appunto più complesse, come complesse diventano le questioni tirate in ballo dal regista.

Si tratta però di una complessità paradossalmente semplice, naturale, quasi spontanea. Come quella di un fiore, appunto. (Federico Gironi - comingsoon.it)

Nureyev


Nureyev
Grande Arte
Lun 29_10 ore 21:00
Mar 30_10 ore 21:00


in occasione delle celebrazioni del 25esimo anniversario della scomparsa del più grande ballerino di tutti i tempi

BIGLIETTI
intero: 12,00 € - ridotto 10,00 €  per prenotati alla mail  info@cinemamarconi.com (la prenotazione deve essere fatta entro le ore 12.00 del giorno di proiezione)

NUREYEV
Il genio ribelle che danzava per la libertà
Solo il
29 – 30 Ottobre 2018 al cinema Marconi!
Il commovente film evento dedicato all’uomo che ha saputo rivoluzionare il concetto di danza, trasformandosi in un’icona della cultura pop del tempo.


A 25 anni dalla morte, arriva nelle sale solo il 29 e il 30 ottobre un film evento sorprendente e commovente dedicato al più grande ballerino di tutti i tempi: Rudolf Nureyev (Irkutsk, 1938 – Parigi, 1993). In Nureyev i registi candidati al BAFTA, Jacqui e David Morris, ripercorrono la vita straordinaria dell’uomo che ha trasformato il mondo della danza diventando un’icona della cultura pop del tempo.

Il film evento racconta la vita dell’artista: dalle umili origini alla relazione con l’amata compagna di ballo, Margot Fonteyn, la più famosa Prima Ballerina del Royal Ballet, dal suo rapporto con i Kennedy alle celebri feste con Liza Minnelli allo Studio 54 di New York. Sino ad arrivare, naturalmente, alla rocambolesca fuga in Occidente, evento che ha scioccato il mondo intero trovando spazio ed eco sui media di tutto il mondo. In un’epoca in cui la guerra fredda tra Russia e Occidente imperversava, Nureyev si è così trasformato in un fenomeno culturale globale.

Unendo filmati mai visti prima, la colonna sonora originale del pluripremiato compositore Alex Baranowski e una serie affascinante di esclusivi tableaux di danza moderna diretti da Russell Maliphant del Royal Ballett, Nureyev propone un’esperienza cinematografica diversa da qualunque altro film biografico mai realizzato prima sull’artista, chiamato dagli amici più cari ma anche da moltissimi dei suoi fan con il soprannome di “Rudy”.

The Wife – Vivere nell'ombra

Gio 25_10 ore 21:00
Sab 27_10 ore 21:00
Dom 28_10 ore 18:00 e ore 21:00

GENERE: Drammatico
ANNO: 2017
REGIA: Björn Runge
ATTORI: Glenn Close, Jonathan Pryce, Christian Slater, Annie Starke, Elizabeth McGovern, Max Irons, Harry Lloyd, Alix Wilton Regan
PAESE: Svezia, USA
DURATA: 100 Min

TRAMA
Dietro ogni grande uomo c’è sempre una grande donna. Peccato che molto spesso sia costretta a vivere nell’ombra.

Questa è la storia di Joan Castleman, interpretata dalla 6 volte candidata al premio Oscar® Glenn Close, una donna che per quarant’anni sacrifica il proprio talento e i propri sogni, lasciando che suo marito, l’affascinante e carismatico Joe (Jonathan Pryce), si impadronisca della paternità delle sue opere. Joan assiste, per amore, alla sfavillante e gloriosa carriera dell’uomo, sopportando di buon grado tutte le menzogne e i tradimenti. Emozionante e commovente, The Wife è un viaggio di emancipazione e riscoperta, una celebrazione della forza e della grandezza di tutte le donne.

CRITICA
In The Wife c'è tutto il forte messaggio a favore dell'emancipazione femminile. Era lecito e doveroso aspettarselo, ma la sorpresa è trovarsi di fronte a qualcosa di più. The Wife è un film che esplora l'oscuro mondo del compromesso per trovare la propria vocazione. E' un film che si stupisce con tenerezza di fronte a un lungo rapporto d'amore che non avrebbe ragione di esistere eppure è solido. E' un film che ci invita a non considerare mai l'arte come qualcosa di facilmente interpretabile, a camere stagne. Le molteplici chiavi di lettura fanno bene all'anima, nè sminuiscono le forze e le debolezze dei protagonisti, ai quali Glenn Close e Jonathan Pryce danno corpo con una performance all'altezza delle sfumature. (Domenico Misciagna - Comingsoon.it)

Tito e gli alieni

Ven 26_10 ore 21:00
Venerdì d'essai

GENERE: Commedia, Fantascienza
ANNO: 2018
REGIA: Paola Randi
ATTORI: Valerio Mastandrea, Clémence Poésy, Luca Esposito, Chiara Stella Riccio, Miguel Herrera, John Keogh, Gianfelice Imparato
PAESE: Italia
DURATA: 92 Min

TRAMA
Il Professore (Valerio Mastandrea) da quando ha perso la moglie, vive isolato dal mondo nel deserto del Nevada accanto all’Area 51. Dovrebbe lavorare ad un progetto segreto per il governo degli Stati Uniti, ma in realtà passa le sue giornate su un divano ad ascoltare il suono dello Spazio. Il suo solo contatto con il mondo è Stella, una ragazza che organizza matrimoni per i turisti a caccia di alieni.
Un giorno gli arriva un messaggio da Napoli: suo fratello sta morendo e gli affida i suoi figli, andranno a vivere in America con lui.

Anita 16 anni e Tito 7, arrivano aspettandosi Las Vegas e invece si ritrovano in mezzo al nulla, nelle mani di uno zio squinternato, in un luogo strano e misterioso dove si dice che vivano gli alieni…

CRITICA
Evviva il cinema che rifiuta le scorciatoie didascaliche per volare con la fantasia, con le immagini. Paola Randi disegna un notevole viaggio poetico fino al deserto del Nevada per elaborare un lutto, attraverso l'energia e la fiducia nell'umanità con cui, magari involontariamente, due ragazzini affrontano la loro perdita del padre. Giocoso e commovente, dimostra come la fantasia possa salvare il (nostro) mondo.(Mauro Donzelli - Comingsoon.it)

Cosa dirà la gente

Ven 19_10 ore 21:00
Venerdì d'essai

GENERE: Drammatico
ANNO: 2017
REGIA: Iram Haq
ATTORI: Maria Mozhdah, Adil Hussain, Ekavali Khanna, Rohit Saraf, Ali Arfan, Sheeba Chaddha, Lalit Parimoo, Nokokure Dahl, Isak Lie Harr
PAESE: Norvegia, Germania, Svezia
DURATA: 106 Min

TRAMA
La sedicenne Nisha vive una doppia vita. A casa, in famiglia, è la perfetta figlia pachistana, ma quando esce con gli amici è una normale adolescente norvegese.
Quando però il padre sorprende Nisha in intimità col suo ragazzo, i due mondi della ragazza entrano violentemente in collisione: i suoi stessi genitori la rapiscono per portarla a casa di alcuni parenti in Pakistan.
Lì, in un Paese in cui non è mai stata prima, Nisha è costretta ad adattarsi alla cultura di suo padre e di sua madre.

CRITICA
Iram Haq, regista norvegese di origini pakistane, mette in scena una storia che è molto vicina a quella da lei realmente vissuta, e che parla di questioni scottanti, al giorno d'oggi, come quelle legate alle relazioni tra persone di culture (e fedi religiose) differenti. Rispetto alle retoriche usate dalla politica e dal giornalismo, qui si aprono praterie per un dibattito troppo spesso congelato dagli opposti estremismi. Se la "storia vera" è un vantaggio in termini d'intensità narrativa, è anche vero che non sempre la vita applicata al cinema funziona come si spera. Occhio al papà della protagonista, che è un personaggio chiave. (Federico Gironi - Comingsoon.it)