Nouvelle Vague

Venerdì 22 maggio ore 21:00
Venerdì d'essai


Genere: Commedia Anno: 2025 Regia: Richard Linklater Attori: Zoey Deutch, Alix Bénézech, Guillaume Marbeck, Aubry Dullin, Adrien Rouyard, Roxane Rivière, Côme Thieulin, Jean-Jacques Le Vessier, Antoine Besson, Jonas Marmy, Laurent Mothe, Blaise Pettebone, Benjamin Clery Paese: Francia Durata: 105 min

TRAMA
Questa è la storia di Godard nel momento in cui gira “Fino all’ultimo respiro” , raccontata nello stile e nello spirito con cui Godard ha realizzato “Fino all’ultimo respiro”.

CRITICA

Richard Linklater, che è un regista di grande intelligenza, non ha pensato nemmeno per un istante, in Nouvelle Vague, di mettersi al livello del genio e del capolavoro che racconta (Godard e Fino all'ultimo respiro). Non ha avuto nemmeno, Linklater, la voglia e l’arroganza di mettersi a fare il cinefilo pensoso, l’autore altezzoso, quello che oltre a una storia vuole mettere sullo schermo una teoria, un rispecchiamento, una parafrasi ideologica. No, Nouvelle Vague racconta una storia, e la racconta nel migliore dei modi possibili: senza tirarsela, con efficacia, con una semplicità che è sintomo di capacità, e non di inadeguatezza. Il merito più grande di Linklater, però, è quello di aver donato a Nouvelle Vague una grande leggerezza, una giocosa spensieratezza. Che sono fondamentali, mi permetto di credere, per fare cinema e per ogni approccio creativo, perché diventano da sole grande libertà mentale e intellettuale. E allora ecco che Nouvelle Vague è anche il film che ricorda a tutti noi magari il cinema non lo facciamo, ma che lo vediamo e ne parliamo per passione o professione, che ci si può rapportare ai capolavori con leggerezza e semplicità, e non solo con aria pensosa e letture ardite e profonde. (Federico Gironi - comingsoon.it)

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