Teatro | Maratona della Misericordia | Sabato 12 marzo


Nell'anno del Giubileo straordinario indetto da Papa Francesco, la Diocesi di Padova e i Barabao Teatro organizzano per il 12 marzo 2016 a partire dalle ore 15.00 al Cinema Marconi di Piove di Sacco, Padova, la Maratona della Misericordia dedicata ai ragazzi.

Due spettacoli
cha affrontano, con la grazia e la leggerezza, temi forti e importanti come il coraggio, la solidarietà, l'accoglienza, la speranza. In scena due storie di coraggio: il viaggio verso la speranza di un ragazzo afgano e la vita in terra straniera di una giovane moabita.

Queste storie raccontano ai nostri ragazzi la realtà nei suoi aspetti drammatici ma sono storie che infondono speranza e consapevolezza: perché la realtà può cambiare quando nei cuori è presente la misericordia. E grazie alla sensibilità giocosa dei Barabao, quella che potrebbe essere una triste storia nera diventa invece futuro luminoso e colorato.

A reggere l'impianto scenico che connette le due storie sono Olga e Cécile, filo rosso tra i due spettacoli. Sono due ragazze che di professione registrano audiolibri e che si troveranno a dover raccontare due incredibili storie.

La prima, alle ore 15.00, è appunto “Profumo di pane” (coach Mirco Trevisan, con Romina e Cristina Ranzato, arrangiamenti musicali Ivan Di Noia) durata 60 minuti.
Ruth, rimasta vedova in giovane età, decide di rimanere accanto alla suocera Naomi, che come lei condivide lo stesso doloroso destino. Nonostante Ruth possa far ritorno alla casa paterna, decide invece di restare con la suocera e di trasformare quella che potrebbe essere una triste fine in un... lieto fine. La vita infatti tona a far sorridere le due donne. Il grano diventerà pane e Ruth diventerà madre, nonna, bisnonna di un uomo chiamato Davide.
Spiegano i Barabao: “Come raccontare la Bibbia ai ragazzi? Nella Bibbia Ruth, ha un posto speciale. Una giovane moabita, una ragazza straniera, rimasta vedova si rifiuta di abbandonare la vecchia suocera Naomi, decide di rimanerle accanto e per farlo è costretta ad abbandonare il paese natale e spigolare il grano nei campi freschi di mietitura. Dalla festa del grano alla festa della vita: il raccolto del grano sarà la cornice alla promessa d'amore tra Ruth e il giovane Boaz”.

Il secondo spettacolo, alle ore 17.00, dopo il Mercatino dei Ragazzi, titola invece “Bambini invisibili” ed è tratto da “Nel mare ci sono i coccodrilli”. Regia Matteo Destro, con Romina e Cristina Ranzato, musiche Andrea Mazzacavallo, durata 60 minuti.
La storia vera di un ragazzo, un giovane profugo. Il viaggio di un bambino costretto a fuggire dall’Afghanistan e abbandonare la sua casa, la sua famiglia. È la madre ad accompagnarlo oltre confine. Per metterlo in salvo è costretta a lasciarlo andare per il mondo da solo. Il piccolo attraverserà il medio oriente per giungere fino in Europa, percorrendo al contrario le orme del grande Alessandro, incrociando mercanti, trafficanti, viaggiatori, sognatori e sogni di uomini di tutte le età, grandi e piccini.
Spiegano i Barabao: “Di fronte alla storia intensa e difficile di Lamin, una vita incredibilmente altra rispetto alle nostre, ci siamo chiesti come potevamo raccontarla. Come potevamo far diventare il drammatico viaggio di questo bambino afgano un'esperienza non solo da ascoltare e vedere, come di fronte ad un notiziario, ma anche da far succedere attorno a chi la sta vivendo in sala. Gli scenari vissuti da questi bambini profughi sono talmente inimmaginabili che la sola dimensione che ci è concessa per raccontarli è quella poetica”.

La MARATONA della MISERICORDIA si terrà sabato 12 marzo 2016 al CINEMA TEATRO MARCONI via Gauslino 7, Piove di Sacco (Pd). L'ingresso è a OFFERTA LIBERA, il ricavato sarà devoluto alle attività per i GIOVANI della Parrocchia di Piove di Sacco che quest'estate, tra le altre attività, parteciperanno a un campo organizzato da “Libera”, l'associazione da più di vent'anni impegnata nella lotta contro le mafie. I ragazzi saranno chiamati in prima persona a contribuire al ripristino e alla risistemazione dei beni confiscati, in un’azione concreta di responsabilità e condivisione, e a partecipare ad incontri di formazione sul fenomeno mafioso, tramite il confronto con i familiari delle vittime di mafia, con le istituzioni e con gli operatori delle cooperative sociali di “Libera”.