MEDICI CON L'AFRICA


gio 28_02 ore 21,00 ingresso libero


GENERE: Documentario
REGIA: Carlo Mazzacurati
FOTOGRAFIA: Luca Bigazzi
PAESE: Italia 2012
DURATA: 80 Min
NOTE: Presentato fuori concorso al Festival di Venezia 2012










Padova, sede del CUAMM Medici con l'Africa. Don Luigi Mazzucato, direttore dell'associazione dal 1955 al 2008 spiega il perché della preposizione 'con' nella denominazione. Perché sin dall'inizio il proposito è stato quello di lavorare insieme alle istituzioni sanitarie africane con un duplice obiettivo: gestire strutture sanitarie nel territorio sub sahariano e creare percorsi di studio che consentano di far crescere una nuova generazione di medici africani. Il documentario raccoglie numerose testimonianze di chi ha operato o tuttora opera in questo ambito.
Carlo Mazzacurati ha fatto ancora una volta, nonostante quell'aspetto ritroso che gli fa un po' da schermo, un film coraggioso. Perché in questo mondo su cui aleggiano corvi vaticani ci ricorda che la Chiesa non è solo intrighi e lotte per conquistare il potere ma anche una realtà a cui appartengono figure come i sacerdoti, le religiose e i laici che incontriamo in questo film.
Tutte persone che si muovono a partire da ideali talvolta anche estremamente lontani da un discorso di fede ma che si trovano accomunate da un compito che ha come punto di riferimento una parola apparentemente desueta che uno dei medici esplicita: la compassione. Che non è quel sentimento un po' egoistico che fa sì che tu 'provi pena' per chi sta peggio di te mentre nell'intimo gioisci per il fatto di non trovarti in quelle condizioni. È il mettersi a fianco e aiutare chi ha bisogno a comprendere perché sei lì e non limitarsi a somministrare medicinali (quando ci sono).
Non è un documentario agiografico quello di Mazzacurati. Non tutto è perfetto. I problemi ci sono e passano anche attraverso le persone. Si percepisce però il desiderio di non chiudersi dentro una sterile protesta ma di andare oltre. Anche quando si comprende di rischiare di entrare in ingranaggi complessi che possono però essere utilizzati in favore di chi ha bisogno di imparare ad imparare per garantire alla propria gente un futuro almeno un po' più sicuro. Giancarlo Zappoli