Giovedì 22 gennaio ore 21:00
Sabato 24 gennaio ore 21:00
Domenica 25 gennaio ore 18:00 e ore 21:00
Giovedì 29 gennaio ore 21:00
Sabato 31 gennaio ore 18:00
Domenica 1 febbraio ore 18:00
Genere: Drammatico Anno: 2025 Regia: Paolo Sorrentino Attori: Toni Servillo, Anna Ferzetti, Orlando Cinque, Massimo Venturiello, Milvia Marigliano, Giuseppe Gaiani, Giovanna Guida, Alessia Giuliani, Roberto Zibetti, Vasco Mirandola, Linda Messerklinger, Rufin Doh Zeyenouin Paese: Italia Durata: 131 min
TRAMA
Mariano De Santis è il Presidente della Repubblica. Nessun riferimento a presidenti esistenti, frutto completamente della fantasia dell’autore. Vedovo, cattolico, ha una figlia, Dorotea, giurista come lui. Alla fine del suo mandato, tra giornate noiose, spuntano gli ultimi compiti: decidere su due delicate richieste di grazia. Veri e propri dilemmi morali. Che si intersecano, in maniera apparentemente inestricabile, con la sua vita privata. Mosso dal dubbio, dovrà decidere. E, con grande senso di responsabilità, è quel che farà questo grande Presidente della Repubblica Italiana.
CRITICA
Giocando con grande ironia e autoironia sui cosiddetti sorrentinismi, presentati però con una spontaneità esemplare nelle immagini e nelle parole che conferma come Sorrentino non sia solo grande regista, ma grande scrittore, La Grazia procede con un sorriso sardonico stampato sullo schermo che sta sempre lì a mascherare, sapendo di non poterlo fare, un abisso di dolore che Sorrentino - con la saggezza e la lucidità di un uomo ben più anziano di quanto lui non sia - sa benissimo siamo destinati a portarci sempre appresso. E siccome sa benissimo che "se guardi a lungo in un abisso, anche l'abisso guarda dentro di te", con La Grazia (la grazia dell’assenza di risposte, la grazia del coraggio, la grazia che deriva dalla consapevolezza che i nostri giorni sono nostri, la grazia del saper vivere) e con tutto il suo cinema invita a alzare lo sguardo, spostarlo da un’altra parte: sullo schermo, su una sigaretta, su una pizza, su qualcuno cui vogliamo bene e amiamo. Soprattutto verso il domani. (comingsoon.it - Federico Gironi)