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In programmazione / Prossimamente

Martedì 27 gennaio ore 21:00 - Giornata della Memoria - in collaborazione con il comune di Piove di Sacco
Sabato 31 Gennaio ore 21:00
Domenica 1 Febbraio ore 21:00

LA GRAZIA

Giovedì 29 gennaio ore 21:00
Sabato 31 Gennaio ore 18:00
Domenica 1 Febbraio ore 18:00


LA RAGAZZA DEL CORO

Venerdì 30 Gennaio ore 21:00
Cineforum ‘26

PROSSIMAMENTE

LAVOREREMO DA GRANDI

Dal 5 Febbraio

DJ AHMET

Venerdì 6 Febbraio ore 21:00
Cineforum ‘26 - A seguire incontro con Arianna Prevedello

FATHER MOTHER SISTER BROTHER

Dal 12 Febbraio

SENTIMENTAL VALUE

Dal 19 Febbraio





La stanza di Mariana

Martedì 27 gennaio ore 21:00 - Giornata della Memoria - in collaborazione con il comune di Piove di Sacco
Sabato 31 Gennaio ore 21:00
Domenica 1 Febbraio ore 21:00

Film in lingua originale sottotitolato in italiano

Genere: Drammatico Anno: 2025 Regia: Emmanuel Finkiel Attori: Melanie Thierry, Artem Kyryk, Anastasia Fein, Yona Rozenkier, Olga Radchuk, Olena Khokhlatkina, Minou Monfared, Julia Goldberg Paese: Francia, Israele, Ungheria, Belgio Durata: 131 min

TRAMA
La Stanza di Mariana è un film sulla sopravvivenza: un bambino nascosto, una donna ai margini, una guerra fuori dalla porta. Tratto da Fiori nelle tenebre di Aharon Appelfeld, segue Hugo, costretto a vivere nell’ombra per oltre un anno, mentre fuori si consuma l’orrore della Seconda Guerra Mondiale. Nella stanza di Mariana, tra paura, silenzi e gesti quotidiani, nasce un legame intimo e contraddittorio che segnerà per sempre entrambi.

CRITICA
Un intenso dramma storico che esplora la guerra dal punto di vista di un bambino recluso in un armadio, tra silenzi, attesa e immagini suggerite.

La Ragazza del Coro

Venerdì 30 Gennaio ore 21:00
Cineforum '26  - A seguire incontro con Arianna Prevedello. 

Genere: Drammatico Anno: 2025 Regia: Urska Djukic Attori: Vladimir Gojun, Jara Sofija Ostan, Mina Svajger, Sasa Tabakovic, Natasa Burger, Marko Mandic, Lotos Sparovec, Frlic Spela Paese: Slovenia, Italia, Croazia, Serbia Durata: 89 min

TRAMA
La sedicenne Lucia, timida e sensibile, frequenta il coro di una scuola cattolica: qui conosce Ana-Maria, forte e carismatica, e si trova ad affrontare i primi (grandi) turbamenti e i primi (grandi) interrogativi della vita. A chi appartiene il mio corpo? Come si gestiscono l’amicizia, la gelosia, l’attrazione? La regista slovena Urška Djukić, reduce da un corto pluridecorato come Granny’s Sexual Life, esplora il territorio dell’adolescenza, riflettendo sul tema della sessualità e sulle dinamiche delle regole sociali.

CRITICA
Un’opera prima che usa bene la giovani protagoniste per raccontare una storia di turbamento sentimentale, senza avanzare risposte tra desideri e impulsi irrefrenabili. (sentieriselvaggi.it)

La grazia

Giovedì 22 gennaio ore 21:00
Sabato 24 gennaio ore 21:00
Domenica 25 gennaio ore 18:00 e ore 21:00
Giovedì 29 gennaio ore 21:00
Sabato 31 gennaio ore 18:00
Domenica 1 febbraio ore 18:00


Genere: Drammatico Anno: 2025 Regia: Paolo Sorrentino Attori: Toni Servillo, Anna Ferzetti, Orlando Cinque, Massimo Venturiello, Milvia Marigliano, Giuseppe Gaiani, Giovanna Guida, Alessia Giuliani, Roberto Zibetti, Vasco Mirandola, Linda Messerklinger, Rufin Doh Zeyenouin Paese: Italia Durata: 131 min

TRAMA
Mariano De Santis è il Presidente della Repubblica. Nessun riferimento a presidenti esistenti, frutto completamente della fantasia dell’autore. Vedovo, cattolico, ha una figlia, Dorotea, giurista come lui. Alla fine del suo mandato, tra giornate noiose, spuntano gli ultimi compiti: decidere su due delicate richieste di grazia. Veri e propri dilemmi morali. Che si intersecano, in maniera apparentemente inestricabile, con la sua vita privata. Mosso dal dubbio, dovrà decidere. E, con grande senso di responsabilità, è quel che farà questo grande Presidente della Repubblica Italiana.

CRITICA
Giocando con grande ironia e autoironia sui cosiddetti sorrentinismi, presentati però con una spontaneità esemplare nelle immagini e nelle parole che conferma come Sorrentino non sia solo grande regista, ma grande scrittore, La Grazia procede con un sorriso sardonico stampato sullo schermo che sta sempre lì a mascherare, sapendo di non poterlo fare, un abisso di dolore che Sorrentino - con la saggezza e la lucidità di un uomo ben più anziano di quanto lui non sia - sa benissimo siamo destinati a portarci sempre appresso. E siccome sa benissimo che "se guardi a lungo in un abisso, anche l'abisso guarda dentro di te", con La Grazia (la grazia dell’assenza di risposte, la grazia del coraggio, la grazia che deriva dalla consapevolezza che i nostri giorni sono nostri, la grazia del saper vivere) e con tutto il suo cinema invita a alzare lo sguardo, spostarlo da un’altra parte: sullo schermo, su una sigaretta, su una pizza, su qualcuno cui vogliamo bene e amiamo. Soprattutto verso il domani. (comingsoon.it - Federico Gironi)

Elisa

Venerdì 23 Gennaio ore 21:00
Cineforum ‘26

Genere: Drammatico Anno: 2025 Regia: Leonardo Di Costanzo Attori: Barbara Ronchi, Roschdy Zem, Diego Ribon, Valeria Golino, Giorgio Montanini, Hippolyte Girardot, Monica Codena, Roberta Da Soller, Marco Brinzi, Nadia Kibout Paese: Italia, Svizzera

TRAMA
Elisa, 35 anni, è in carcere da dieci anni, condannata per avere, senza motivi apparenti, ucciso la sorella maggiore e averne bruciato il cadavere. Sostiene di ricordare poco o niente del delitto, come se avesse alzato un velo di silenzio tra sé e il passato. Ma quando decide di incontrare il criminologo Alaoui e partecipare alle sue ricerche, in un dialogo teso e inesorabile i ricordi iniziano a prendere forma, e nel dolore di accettare fino in fondo la sua colpa Elisa intravede, forse, il primo passo di una possibile redenzione.

CRITICA
Una donna è in carcere da dieci anni, ne dovrà scontare ancora molti. Ha ucciso la sorella e ha dato fuoco al cadavere. Barbara Ronchi interpreta con grande spirito di identificazione, per lo più in francese, il ruolo di un colpevole che ha compiuto un crimine terribile senza apparente ragione. Di Costanzo torna dopo Ariaferma a ragionare sulla reclusione e sul carcere, questa volta scava in profondità sulla colpa e sulla possibile redenzione, in un film intenso e un po' freddo, pieno di dialoghi in cui un criminologo cerca di far emergere l'umanità in lei. (comingsoon.it - Mauro Donzelli)

Primavera

Sabato 24 gennaio ore 18:00
Domenica 25 gennaio ore 15:00

Genere: Biografico, Storico, Musicale Anno: 2025 Regia: Damiano Michieletto Attori: Tecla Insolia, Michele Riondino, Andrea Pennacchi, Fabrizia Sacchi, Valentina Bellè, Stefano Accorsi Paese: Italia, Francia Durata: 110 min

TRAMA

Primi del Settecento. L’Ospedale della Pietà è il più grande orfanotrofio di Venezia, ma è anche un’istituzione che avvia le orfane più brillanti allo studio della musica. La sua orchestra è una delle più apprezzate al mondo. Cecilia ha vent’anni, vive da sempre alla Pietà ed è una straordinaria violinista. L’arte ha dischiuso la sua mente ma non le porte dell’orfanotrofio; può esibirsi solo lì dentro, dietro una grata, per ricchi mecenati. Questo fino a che un vento di primavera scuote improvvisamente la sua vita. Tutto cambia con l’arrivo del nuovo insegnante di violino. Il suo nome è Antonio Vivaldi.

CRITICA

Tutt'altro che film clone di Gloria!, nonostante le evidenti analogie, Primavera è un film dalla personalità molto diversa, testimonianza delle tante sfumature che la lingua del cinema può assumere. Niente pop, niente eversione gioiosa, ma un classicismo moderno declinato con eleganza allo scopo di raccontare una storia di patimenti e sofferenze, e della tiepida speranza in una felicità lontana che solo la musica aiuta a sentire più vicina.

Michieletto, che viene dalla lirica, sa come si usa la musica a scopo drammatico e drammaturgico, ma non ne abusa, e lavora con grande attenzione sulle immagini, con la fondamentale collaborazione di Daria d'Antonio alla fotografia e di Ludovica Rampoldi alla sceneggiatura. Elegante e composto, sì, ma anche passionale e commovente, Primavera è classico, nella stessa accezione di una musica che significa cultura, universalità e eternità. (comingsoon.it - Federico Gironi)




Proiezioni precedenti

Giovedì 15 gennaio ore 21:00
Sabato 17 gennaio ore 21:00
Domenica 18 gennaio ore 18:00 e ore 21:00


L'Attachement - La Tenerezza

 Venerdì 16 Gennaio ore 21:00
Cineforum 2026

Genere: Drammatico Anno: 2024 Regia: Carine Tardieu Attori: Valeria Bruni Tedeschi, Pio Marmaï, Vimala Pons, Raphaël Quenard, César Botti, Catherine Mouchet, Mélissa Barbaud, Florence Muller Paese: Francia, Belgio Durata: 93 min

TRAMA

Sandra, cinquantenne indipendente e single per scelta, si vede costretta da un giorno all'altro a condividere l'intimità del suo vicino di casa, Alex, e dei suoi due bambini.
Contro ogni aspettativa, Sandra inizia pian piano ad affezionarsi e diventa la figura femminile di questa sua nuova famiglia adottiva. Nascerà tra loro un legame speciale.

CRITICA

Il nuovo film di carine Tardieu racconta, con grazia, naturalezza e grande attenzione alla messa in scena e al gioco degli attori, una donna indipendente e che basta a sé stessa che lascia entrare nella propria casa e nel proprio cuore gli affetti familiari e due bambini, scoprendo che lasciarsi travolgere dal loro “rumore” è una sensazione bellissima. Il suo cambiamento diventa la metafora dell’uomo contemporaneo che abbraccia la vita invece di alzare dei muri, e che ascolta e accudisce invece di chiudere la porta a chi si è smarrito. Sorprendente l’interpretazione di Valeria Bruni Tedeschi. (comingsoon.it - Carola Proto)

La voce di Hind Rajab

Mercoledì 14 Gennaio ore 21:00
in lingua originale con sottotitoli in italiano

Genere: Drammatico Anno: 2025 Regia: Kaouther Ben Hania Attori: Saja Kilani, Motaz Malhees, Clara Khoury, Amer Hlehel Paese: Tunisia, Francia Durata: 89 min

TRAMA
29 gennaio 2024. I volontari della Mezzaluna Rossa ricevono una chiamata d’emergenza: una bambina di sei anni, intrappolata in un’auto sotto il fuoco di una sparatoria a Gaza, implora di essere soccorsa. In costante contatto con lei, aggrappati alla sua voce disperata, faranno tutto il possibile per salvarla. Dalla celebrata regista Kaouther Ben Hania, un film potente e ineludibile, vincitore del Leone d’Argento – Gran Premio della Giuria alla Mostra del Cinema di Venezia e tratto da una sconcertante storia vera. I protagonisti in scena sono tutti interpretati da attori professionisti. Ma la voce che sentiamo al di là del telefono è la registrazione originale della voce di quella bambina. Il suo nome era Hind Rajab.

CRITICA
La voce di Hind Rajab, della regista tunisina Kaouther Ben Hania, è un esperimento mai tentato prima. Non era mai capitato infatti che un film unisse in questo modo attori professionisti che recitano un copione con la voce vera di una persona registrata prima che morisse; il tutto mettendo in scena eventi accaduti meno di un anno prima, in un conflitto che è ancora in corso. L’insieme di questi elementi è senza precedenti e ha richiesto una lavorazione a sua volta unica e innovativa.

Buen Camino

Sabato 17 Gennaio ore 18:00
Domenica 18 Gennaio ore 15:00


Genere: Commedia Anno: 2025 Regia: Gennaro Nunziante Attori: Checco Zalone, Beatriz Arjona, Letizia Arnò, Martina Colombari, Hossein Taheri, Alfonso Santagata Paese: Italia

TRAMA

Quella di Checco è una vita agiata e comodissima e non potrebbe essere altrimenti visto che è il figlio unico di Eugenio Zalone, un ricchissimo produttore di divani. Spiaggiato in piscina nelle sue ville lussuose, un numero imprecisato di filippini a servizio, una giovanissima modella messicana come fidanzata, vacanze sul suo yacht in compagnia di amici con i quali condivide la passione del non voler lavorare; si direbbe una vita davvero invidiabile visto che non gli manca niente ma proprio niente. Anzi no. Qualcosa gli manca. È la figlia minorenne Cristal, chiamata così in onore delle famose bollicine francesi, scomparsa all’improvviso senza lasciare traccia. Chiamato d’urgenza a Roma dalla ex moglie Linda si ritrova per la prima volta ad affrontare le responsabilità della sua paternità provando a cercare la ragazzina, compito parecchio complicato visto che di Cristal e della sua vita non sa assolutamente niente. In suo soccorso giunge però Corina, la migliore amica di Cristal, che Checco riesce a corrompere e farle confessare che la figlia è partita per la Spagna. Per fare cosa? Scoprirà raggiungendola che Cristal ha deciso di percorrere da pellegrina il cammino di Santiago di Compostela, 800 chilometri da camminare a piedi alla ricerca di un senso per la sua vita, una distanza immensa da percorrere che Checco giudica folle ma che suo malgrado sarà costretto ad intraprendere. Per sentieri assolati, montagne fredde e piovose, passando per piccoli paesi sperduti, mangiando quel che capita e dormendo in ostelli fatiscenti e carichi di pellegrini, Checco proverà a ricomporre la sua relazione con Cristal. L’impresa ha dell’impossibile ma un viaggio si sa può cambiare la vita e renderla ricca per davvero.


Grande Nottata Horror - XVII edizione


🧟 Grande Nottata Horror - XVII edizione al Cinema Marconi di Piove di Sacco (Padova)
🗓️ Venerdì 9 Gennaio 2026 dalle ore 21.00
🎫 Biglietto unico 10 Euro
🎥 3 film in programma


THE UGLY STEPSISTER

Genere: Horror Anno: 2025 Regia: Emilie Blichfeldt Attori: Lea Myren, Thea Sofie Loch Næss, Ane Dahl Torp, Flo Fagerli, Isac Calmroth, Malte Gardinger, Ralph Carlsson, Adam Lundgren, Willy Ramnek Petri, Philip Lenkowsky Paese: Svezia, Danimarca Durata: 105 min

E se l’eroina della storia, per una volta, non fosse Cenerentola, ma la sorellastra “cattiva”? Elvira sogna il principe azzurro e una vita da favola. Pur di conquistarlo e avere la meglio sulla sua bellissima sorella acquisita, Agnes, sarà disposta a sopportare qualunque sofferenza, tortura, mutilazione. Perché se la scarpetta non calza… basta tagliarsi il piede.
Dopo The Substance, il body horror incontra di nuovo l’ossessione per la bellezza e il corpo femminile in un film gore, ironico e sanguinoso, un’esplosione di sangue e violenza pronto a sconvolgere anche il pubblico italiano.


BRING HER BACK - TORNA DA ME

Genere: Horror Anno: 2025 Regia: Danny Philippou, Michael Philippou Attori: Billy Barratt, Sora Wong, Jonah Wren Phillips, Sally-Anne Upton, Stephen Phillips, Mischa Heywood, Sally Hawkins, Olga Miller, Liam Damons, Alina Bellchambers Paese: Australia Durata: 104 min

Un fratello e una sorella scoprono un inquietante rituale nella casa sperduta della loro nuova madre affidataria, in questo horror sulla possessione che tiene col fiato sospeso. Diretto dai registi rivelazione di Talk to Me e con protagonista la candidata all’Oscar Sally Hawkins.


LA MOSCA

Genere: Drammatico, Horror, Fantascienza Anno: 1986 Regia: David Cronenberg Attori: Jeff Goldblum, Geena Davis, John Getz, Joy Boushel, Leslie Carlson, George Chuvalo, David Cronenberg, Shawn Hevitt, Carol Lazare, Michael Copeman Paese: USA Durata: 95 min

Jekyll diventa Hyde nel giro di poche inquadrature, Jeff Goldblum per tramutarsi in uomo-mosca (e da qui in uomo-mosca-capsula) ci mette un film intero: da acrobata con grande appetito sessuale a consumatore esagitato di zuccheri, da fusto con qualche peletto sospetto a schifoso ibrido multiplo. Il corpo, lento e inesorabile, si consegna a un flusso imprevedibile: come insegna la teoria del teletrasporto, nel percorso dall’inizio (cabina A) alla fine (cabina B) la cosa più affascinante è ciò che non sappiamo possa succedere nel mezzo.


C'era una volta mia madre

Giovedì 18 Dicembre ore 21:00
Sabato 20 Dicembre ore 21:00
Domenica 21 Dicembre ore 18:00
Domenica 21 Dicembre ore 21:00 

Genere: Commedia, Drammatico Anno: 2025 Regia: Ken Scott Attori: Leïla Bekhti, Jonathan Cohen, Josephine Japy, Sylvie Vartan, Jeanne Balibar, Lionel Dray, Anne Le Ny, David Ayala, Milo Machado-Graner, Naël Rabia Paese: Francia Durata: 102 min

TRAMA
Nel 1963, l’eccentrica, irresistibile e generosa Esther (Leïla Bekhti) dà alla luce Roland. Il piccolo nasce con un piede torto che gli impedisce di stare in piedi. Contro il parere di tutti, Esther gli promette che camminerà come gli altri e che avrà una vita favolosa. Da quel momento in poi, questa madre inarrestabile non smetterà mai di fare tutto il possibile per mantenere la sua promessa. Dal romanzo autobiografico di Roland Perez, un ritratto divertente, tenero e travolgente di una donna incredibilmente autentica e fuori dagli schemi. Nel cast di altissimo livello Jonathan Cohen, Naïm Naji e Sylvie Vartan nel ruolo di se stessa.

CRITICA
Ma mère, Dieu et Sylvie Vartan, autobiografia di Roland Perez, diventa un racconto intimo sull’amore materno e sulla ricerca dell’identità che si muove tra dramma e commedia (Giulia Lucchini - cinematografo.it)

Tutto Quello Che Resta di Te

Venerdì 19 Dicembre ore 21:00
Venerdì d’essai

Genere: Drammatico Anno: 2025 Regia: Cherien Dabis Attori: Cherien Dabis, Saleh Bakri, Adam Bakri, Mohammed Bakri, Maria Zreik, Hayat Abu Samra, Dominik Maringer Paese: Cipro, Germania Durata: 145 min

TRAMA
Cisgiordania, 1988. Un adolescente palestinese si unisce con determinazione alle proteste locali contro i soldati israeliani. Improvvisamente la scena si blocca e, con fervore e angoscia dipinti sul volto, la madre si rivolge a noi – testimoni dei capitoli bui del secolo scorso e di questi giorni – per iniziare a raccontare la storia di tre generazioni di una famiglia sradicata, a partire dal 1948, quando le organizzazioni paramilitari sioniste espulsero più di 700.000 palestinesi dalle loro case.
Una cronaca epica della lotta di una famiglia per rimanere unita e preservare la propria dignità di fronte alle forze d’invasione israeliane, che abbraccia gli ultimi 80 anni della storia della Palestina. Una condivisione del significato di “identità palestinese” raccontato con saggezza ed emozione che tocca il cuore intensamente. 

CRITICA
Tutto quello che resta di te riduce la complessità della situazione israelo-palestinese all'unica lingua comprensibile per tutti. Non l'arabo, né l'ebraico. Le emozioni parlano forte e chiaro e arrivano dritte al cuore di chi guarda. Un aranceto diventa il simbolo della perdita di identità e di cultura dei palestinesi e dell'inizio di una lunga prova di resilienza che si è ormai diluita nel sangue versato dalle atrocità commesse nel corso dei decenni fino ad oggi. Dabis ci permette di abitare insieme a Sharif, Salim, Hanan e Noor, di capirne l'evoluzione dei sentimenti, delle frustrazioni e del crescente e insopportabile senso di rivalsa. Il titolo del film si riferisce a questo, a quanto rimane di una famiglia, e di un popolo, dopo tutti i traumi vissuti. Ma è anche l'elaborazione del trauma di una madre e del destino di suo figlio. (Antonio Bracco - comingsoon.it)

I colori del tempo

Giovedì 11 Dicembre ore 21:00
Sabato 13 Dicembre ore 21:00
Domenica 14 Dicembre ore 18:00
Domenica 14 Dicembre ore 21:00

Genere: Commedia, Drammatico Anno: 2025 Regia: Cédric Klapisch Attori: Suzanne Lindon, Philippine Leroy-Beaulieu, Cécile de France, Vincent Perez, Vassili Schneider, François Berléand, Julia Piaton, Sara Giraudeau, Vincent Macaigne, Paul Kircher, Zinedine Soualem, Fred Testot, Raïka Hazanavicius, Pomme Paese: Francia Durata: 126 min

TRAMA
Nella Francia di oggi un gruppo di sconosciuti viene convocato per discutere una misteriosa eredità: sono infatti tutti discendenti da un’unica donna, Adèle Meunier, che alla fine dell’Ottocento aveva lasciato la Normandia per cercare la madre a Parigi. Frugando tra vecchie foto, lettere e dipinti, quattro degli eredi riescono a ricostruire gli amori e le incredibili vicende della loro antenata, vissuta nel cuore della Belle Époque e della trionfale stagione dell’Impressionismo.

CRITICA
Un viaggio nel tempo senza intenti pedanti o ambizioni fantascientifiche. Klapisch racconta della vita come scoperta basata sui legami d'amore e di amicizia, a prescindere dall'età, in questo curioso divertissement che ci porta nel 1895, anno cruciale fra l'irruzione della fotografia come possibile soppiantatrice addirittura della pittura, e l'impressionismo che stava nascendo, così come il cinema. Tutto parte da una donna, come sempre, anche il viaggio nel tempo di un gruppo di giovani e meno giovani, uomini e donne, con in comune il DNA di una giovane che in quell'anno cruciale partì dalla provincia per scoprire Parigi. Divertente senza prendersi sul serio, con attori palesemente a proprio agio come Cécile De France e Vincent Macaigne. (Mauro Donzelli - comingsoon.it)

Il Conformista

Venerdì 12 Dicembre ore 21:00
Venerdì d'essai


Genere: Drammatico Anno: 1970 Regia: Bernardo Bertolucci Attori: Jean-Louis Trintignant, Stefania Sandrelli, Dominique Sanda, Pierre Clémenti, Enzo Tarascio, Gastone Moschin, José Quaglio, Christian Alegny, Milly, Yvonne Sanson, Benedetto Benedetti, Giuseppe Addobbati, Fosco Giachetti, Gino Vagni, Pierangelo Civera, Antonio Maestri, Alessandro Haber, Pasquale Fortunato, Christian Belegue, Claudio Cappelli, Carlo Gadda, Marta Lado, Franco Pellerani, Luciano Rossi, Umberto Silvestri Paese: Francia, Germania Occidentale, Italia Durata: 108 min

TRAMA
Capolavoro di Bernardo Bertolucci ispirato al grande romanzo di Alberto Moravia. Alle porte della Seconda Guerra Mondiale, Marcello Clerici, spia della polizia politica fascista, si reca a Parigi in viaggio di nozze. Ma la luna di miele sarà solo una copertura per eliminare il suo ex professore, ora dissidente politico antifascista.

“È il primo film ‘da grande’ che ho visto da adolescente e mi ha toccato per la sua bellezza e per l’ambientazione storica, ma di una storia parallela. E poi c’è la sublime, geniale, bellissima Dominique Sanda” (David B.). Il ritratto di un conformista borghese, represso e ambiguo, coincide con l’immagine di un’italianità prona a ogni compromesso e a qualsiasi tradimento. “Era ambientato nel 1937, ma anche oggi non mi sembra così difficile trovare chi è disposto a tradire i propri ideali per salire sul carro dei vincitori. I conformisti non muoiono mai” (Bernardo Bertolucci).


Aldo Giovanni e Giacomo – Attitudini: Nessuna

Giovedì 4 Dicembre ore 21:00
Sabato 6 Dicembre ore 21:00
Domenica 7 Dicembre ore 18:00
Domenica 7 Dicembre ore 21:00
Sabato 13 Dicembre ore 18:00
Domenica 14 Dicembre ore 15:00

Genere: Documentario Anno: 2025 Regia: Sophie Chiarello Attori: Aldo, Giovanni, Giacomo Paese: Italia

TRAMA
Sophie Chiarello accompagna Aldo, Giovanni e Giacomo in un ritorno alle origini che diventa un racconto di amicizia, talento e del destino che li ha resi una leggenda della comicità italiana.

CRITICA
Quello che traspare dal film è un trio rimasto inseparabile, cresciuto passo dopo passo per il piacere di fare insieme. E sicuramente, anche se liberi, Aldo, Giovanni e Giacomo saranno sempre tre anime distinte che diventano una sola quando salgono sul palco. (hotcorn.com)