L'ultimo schiaffo
Venerdì 10 Aprile ore 21:00
Venerdì d’essai
Genere: Commedia, Drammatico Anno: 2025 Regia: Matteo Oleotto Attori: Adalgisa Manfrida, Massimiliano Motta, Giuseppe Battiston, Giovanni Ludeno, Davide Iacopini, Carla Manzon, Rossana Mortara Paese: Italia, Slovenia Durata: 100 min
TRAMA
C’è il Natale che tutti conosciamo, quello rassicurante, quello con il presepio, le lucine, l’abete, e poi c’è il Natale di Petra e Jure, decisamente lontano da ogni possibile forma di tepore (sentimentale, spirituale, meteorologico).I due fratelli vivono sottozero, ci sono abituati, ma la gelida temperatura del paesello e dei suoi pochi abitanti comincia a essere un problema: esiste una via di fuga per gente come loro? Esiste un’ipotesi di futuro per una coppia di giovani e scalcagnati tuttofare di montagna? Soldi. Servono soldi. E la provvidenziale scomparsa del cane Marlowe, con relativa garanzia di “lauta ricompensa”, pare promettere meglio dei tanti espedienti quotidiani. Leciti e meno leciti…
CRITICA
A più di dieci anni di distanza dal precedente Zoran - Il mio nipote scemo (ma in mezzo c'è stata tanta tv), Matteo Oleotto torna al cinema con un film che pare una cosa e diventa un’altra, che gioca coi cliché del Natale ma non con quelli del cinema italiano standard, finendo per assomigliare un sacco a certi film dei Coen se i Coen fossero stati friulani. L’inizio è da commedia, seppur ruvida, aspra e sboccata, e le peripezie dei protagonisti Petra e Jure fanno più ridere che altro; ma poi qualcosa cambia, e in maniera tanto studiata quanto apparentemente naturale, e quindi quasi impercettibile, seguendo i personaggi più che guidandoli, Oleotto finisce col cambiare di segno al suo film, che pur contrassegnato sempre dall’umorismo lo vede diventare sempre più nero, andando così incontro a un finale che si fa addirittura amaro, compostamente drammatico. Ultimo schiaffo un film sincero e con una sua chiara idea di libertà, che l’autore, gli autori, hanno governato senza (farsi) imbrigliare troppo da aspettative e pregiudizi. (Federico Gironi - comingsoon.it)
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