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Visualizzazione dei post da febbraio, 2026

il mago del Cremlino - le origini di Putin

Giovedì 26 Febbraio ore 21:00
Sabato 28 Febbraio ore 21:00
Domenica 01 Marzo ore 18:00
Domenica 01 Marzo ore 21:00

Genere: Drammatico, Thriller Anno: 2025 Regia: Olivier Assayas Attori: Jude Law, Paul Dano, Alicia Vikander, Jeffrey Wright, Zach Galifianakis, Tom Sturridge, Will Keen, Matthew Baunsgard, Dan Cade, Alexander Johnson, Magne-Håvard Brekke Paese: USA, Gran Bretagna, Francia Durata: 120 min

TRAMA
Russia, primi anni ‘90. L’URSS è crollata. Nel caos di un Paese in ricostruzione, Vadim Baranov, un giovane uomo dall’intelligenza brillante, si sta facendo strada. Ex artista d’avanguardia nonché produttore di un reality show televisivo, Baranov diventa il braccio destro di un uomo che ha lavorato nel KGB e che è destinato a conquistare il potere assoluto: Vladimir Putin, altrimenti detto «lo zar». Profondo conoscitore del sistema politico, Baranov diventa lo spin doctor della nuova Russia: confeziona discorsi, crea scenari, cattura percezioni. Tuttavia, c’è un’unica persona che sfugge al suo controllo: Ksenia, uno spirito libero, una donna indipendente e avulsa dai meccanismi del potere e del controllo politico. Dopo quindici anni di silenzio, lontano dalla scena politica, Baranov accetta di parlare. Le sue rivelazioni confondono i confini fra verità e finzione, realtà e strategia. Il mago del Cremlino esplora gli oscuri meandri del potere, in cui ogni parola diventa lo strumento di un preciso disegno politico.

CRITICA
Un uomo nell'ombra, ormai ritirato a vita privata ma stimolato da uno studioso americano a rievocare la sua avventura a Mosca come ben più di un consigliere, di un mago del Cremlino. L'uomo che ha contribuito a creare il sistema di potere di Putin, a rivoluzionare la propaganda e spingere verso l'estrema il concetto di fake news. Un adattamento splendido di Olivier Assayas di uno dei libri più significativi sulla politica, oltre che un appassionante romanzo, uscito negli ultimi anni. Accurata ricostruzione dagli anni '90, dal caos post sovietico all'avvento della confusione degli oligarchi e della loro gara ad arricchirsi. Brutale e istruttivo, un racconto su come i rapporti fra potere e elettori, ma anche fra stati, sia stato corrotto a partire da un uomo nell'ombra senza scrupoli. (comingsoon.it - Mauro Donzelli)

Paternal Leave

Venerdì 27 Febbraio ore 21:00
Cineforum ‘26

Genere: Drammatico Anno: 2025 Regia: Alissa Jung Attori: Juli Grabenhenrich, Luca Marinelli, Arturo Gabbriellini, Gaia Rinaldi, Joy Falletti Cardillo Paese: Italia, Germania Durata: 113 min

TRAMA
Sola, arrabbiata e in cerca di risposte, una ragazza tedesca decide di intraprendere un viaggio nella riviera romagnola per incontrare il padre biologico che non ha mai conosciuto. Il loro primo incontro è un turbinio di emozioni, carico di domande irrisolte, desiderio di appartenenza e tensioni accumulate nel tempo.

CRITICA
Un film quindi innanzitutto psicologico, che mette a confronto due personaggi e lo fa in modo ammirevole, sensibile, autentico e soprattutto approfondito già in fase di scrittura, sempre di Alissa Jung. E con due attori spettacolari: Luca Marinelli in stato di grazia dopo M – Il figlio del secolo e l’esordiente Juli Grabenhenrich, meravigliosa, capace di rendere tutte le sfumature del suo personaggio. (cineforum.it)

Sentimental Value

Giovedì 19 Febbraio ore 21:00
Domenica 22 Febbraio ore 18:00
Domenica 22 Febbraio ore 21:00

Genere: Commedia, Drammatico Anno: 2025 Regia: Joachim Trier Attori: Renate Reinsve, Elle Fanning, Stellan Skarsgård, Cory Michael Smith, Catherine Cohen, Jesper Christensen, Ash Smith, Jonas Jacobsen, Lena Endre, Bjørn Alexander, Pia Borgli Paese: Norvegia, Germania, Danimarca Durata: 133 min

TRAMA
Nora (Renate Reinsve) e Agnes (Inga Ibsdotter Lilleaas) sono due sorelle profondamente unite. L’improvviso rientro nella loro vita del padre Gustav (Stellan Skarsgard) – regista carismatico e affascinante ma genitore cronicamente inaffidabile – riapre ferite mai del tutto rimarginate. Conoscendo il talento di attrice di Nora, Gustav vorrebbe che sua figlia interpretasse il ruolo principale nel film che dovrebbe rilanciare la sua carriera; lei rifiuta e quella parte finisce a una giovane star di Hollywood, Rachel Kemp (Elle Fanning). Il suo arrivo getta scompiglio nelle delicate dinamiche della famiglia: per le due sorelle sarà il momento di confrontarsi con il padre e con il loro passato.

CRITICA
È la storia di tante cose, Sentimental Value. La storia di una casa, di una famiglia, del rapporto tra due sorelle, e di quello tra un padre e una figlia. E quindi, al tempo stesso, evidentemente di una cosa sola. È anche un film che parla del cinema, e della recitazione, e di come questi possano fungere da terapia, poiché i due veri protagonisti, padre e figlia, ovvero Stellan Skarsgård e Renate Reinsve, che hanno tra loro ruggini e non detti e un amore che non passa tra le maglie dei risentimenti e dei silenzi, di mestiere fanno il regista e l'attrice. Joachim Trier imbocca la strada, costellata di fantasmi bergmaniani, del melodramma familiare scandinavo, alza l'asticella del suo cinema dal punto di vista forma e narrativo, ma i risultati sono in parte ambivalenti. Trier si concede forse troppo, ma per fortuna c'è un cast notevolissimo al servizio di una grande scrittura: se solo avesse dato un po' più di compattezza al suo film la forza innegabile dei suoi sentimenti e della sua malinconia, dei confronti tra le sorelle e tra padre e figlie, sarebbe risultata ancora più potente e trascinante.(Federico Gironi - comingsoon.it)


Eddington

Venerdì 20 Febbraio ore 21:00
Cineforum '26

Genere: Commedia, Drammatico, Western Anno: 2025 Regia: Ari Aster Attori: Joaquin Phoenix, Pedro Pascal, Emma Stone, Austin Butler, Luke Grimes, Deirdre O'Connell, Clifton Collins Jr., Amélie Hoeferle, Micheal Ward, William Belleau Paese: USA, Gran Bretagna Durata: 148 min

TRAMA
Maggio 2020. In una piccola cittadina del New Mexico, un acceso scontro tra lo sceriffo locale (Joaquin Phoenix) e il sindaco (Pedro Pascal) dà il via a una pericolosa escalation, trasformando Eddington in una polveriera pronta a esplodere. In un clima sempre più teso, i cittadini si ritrovano divisi gli uni contro gli altri in una spirale di diffidenza e paura.

CRITICA
Pamphlet sulle isterie dei presente con la programmaticità a efferatezza progressiva di un apologo dei Coen e la gittata satirica di un episodio dei Simpson, nel bene e nel male. (sentieriselvaggi.it)

Father Mother Sister Brother

Giovedì 12 Febbraio ore 21:00
Sabato 14 Febbraio ore 21:00
Domenica 15 Febbraio ore 18:00
Domenica 15 Febbraio ore 21:00

Genere: Commedia, Drammatico Anno: 2025 Regia: Jim Jarmusch Attori: Tom Waits, Adam Driver, Charlotte Rampling, Cate Blanchett, Mayim Bialik, Sarah Greene, Indya Moore, Vicky Krieps, Luka Sabbat Paese: USA, Italia, Francia Durata: 110 min

TRAMA
Tre storie che raccontano le relazioni tra figli adulti, i loro genitori piuttosto distanti e tra fratelli. Ognuna delle tre parti è ambientata nel presente e ciascuna in un paese diverso. FATHER è ambientato nel Nord-Est degli Stati Uniti, MOTHER a Dublino, e SISTER BROTHER a Parigi. Una serie di ritratti intimi, osservati senza giudizio, in cui la commedia è attraversata da sottili momenti di malinconia.

CRITICA
Volti noti e amati che palesemente si sono divertiti nel prestarsi a questi racconti fra la commedia e la malinconia che solo anni di incomprensioni in famiglia possono generare. Lo stesso Jarmusch sembra voler mettere le mani avanti, spiegando nelle note di regia come sia una sorta “di anti film d’azione, dallo stile tranquillo, attentamente costruito per permettere a piccoli dettagli di accumularsi”. Non c’è dubbio che sia così, è uno di quei film silenti che danno il tempo alle frasi e agli sguardi di depositarsi nella stanza, riecheggiano il clima formale che si rinnova nelle famiglie quando si consolidano anni di incontri sporadici, fra compleanni e feste comandate. Se ritornano riferimenti a un Rolex “mitologico”, vero o meno che sia, e il modo di dire “Bob’s your uncle”, che oltremanica rimanda a qualcosa come “ecco fatto”, è il terzo e ultimo episodio a espandere l’universo emotivo della storia. (Mauro Donzelli - comingsoon.it)

Per te

Venerdì 13 Febbraio ore 21:00
Cineforum '26

Genere: Drammatico Anno: 2025 Regia: Alessandro Aronadio Attori: Edoardo Leo, Javier Francesco Leoni, Teresa Saponangelo, Guia Jelo, Giorgio Montanini, Eleonora Giovanardi, Daniele Parisi Paese: Italia Durata: 115 min

TRAMA
Per Te si ispira a una storia vera, quella di Mattia, che a soli 11 anni vive una quotidianità diversa da quella dei suoi coetanei e viene nominato Alfiere della Repubblica. Questo onore gli deriva per l’amore e la cura con cui ha seguito ogni giorno la malattia del padre e lo ha aiutato a contrastarla.

CRITICA
Non è facile fare film su argomenti drammatici come le malattie neurodegenerative incurabili senza correre il rischio del pietismo e della facile retorica. A Per te di Alessandro Aronadio va il merito di aver saputo raccontare una storia vera prendendosi le necessarie libertà narrative ma senza mancare di rispetto ai reali protagonisti. Merito delle scelte stilistiche operate ma anche di un cast capace di rendere tutte le sfumature di un evento che ti stravolge la vita ma che non può cancellare il bello che c'è stato prima. Un film che ci fa capire quanto sia importante vivere la vita e i rapporti famigliari senza darli per scontati e come anche nei momenti più bui il ricordo di quello che amavamo possa aiutarci ad andare avanti. (Daniela Catelli - comingsoon.it)

In programmazione / Prossimamente

UN BEL GIORNO

Giovedì 19 Marzo ore 21:00
Sabato 21 Marzo ore 21:00
Domenica 22 Marzo ore 18:00
Domenica 22 Marzo ore 21:00


TUTTO IN UN'ESTATE

Venerdì 20 Marzo ore 21:00
Cineforum '26





Lavoremo da grandi

Giovedì 5 Febbraio ore 21:00
Sabato 7 Febbraio ore 21:00
Domenica 8 Febbraio ore 18:00
Domenica 8 Febbraio ore 21:00

Genere: Commedia Anno: 2026 Regia: Antonio Albanese Attori: Antonio Albanese, Giuseppe Battiston, Nicola Rignanese, Niccolò Ferrero Paese: Italia

TRAMA

Tre amici, Beppe, Umberto e Gigi, attendono l’arrivo del giovane Toni per festeggiare la sua ritrovata libertà. Umberto è un musicista fallito, ha mandato in malora l’azienda del padre e ha già due separazioni alle spalle. Gigi è stato appena diseredato dalla zia, è ubriaco e indossa una delle sue vecchie parrucche in segno di protesta. Beppe ha una madre molto ingombrante, fa l’idraulico e si dice non abbia mai avuto una ragazza. Toni, figlio di Umberto, è un ragazzo fin troppo sveglio che entra ed esce dal carcere per piccoli reati. In altre parole: la più scombinata delle compagnie, in un microcosmo immutabile, nello stridente splendore di un lago. Qualcosa però sta per accadere. Un cataclisma dalle conseguenze sconvolgenti ed esilaranti. Dopo una serata ad alto tasso alcolico nel bar del paese, l’auto sulla quale stanno per tornare a casa colpisce qualcosa. O meglio, qualcuno. Dando inizio ad una serie di inesorabili scelte sbagliate, i quattro fuggono e si rifugiano a casa di Umberto. Sarà una lunga notte di colpi di scena, situazioni paradossali e ridicole, incontri e scontri tra i protagonisti e altre figure improbabili che popolano quella interminabile giornata. Fino alla più inimmaginabile delle soluzioni, che arriverà alle prime luci dell’alba.

CRITICA

Antonio Albanese gira una commedia che si specchia nell’acqua dolce. Tre amici, tutto in una notte, le risate che si mescolano a toni più seri. Personaggi in cerca d’autore all’inseguimento di una rinascita ( Gian Luca Pisacane - cinematografo.it)

Dj Ahmet

Venerdì 6 Febbraio ore 21:00
Cineforum '26 - A seguire incontro con Arianna Prevedello. 

Genere: Commedia, Drammatico Anno: 2025 Regia: Georgi M. Unkovski Attori: Arif Jakup, Agush Agushev, Aksel Mehmet, Dora Akan Zlatanova, Selpin Kerim, Metin Ibrahim Paese: Macedonia del Nord, Repubblica Ceca, Serbia, Croazia Durata: 99 min

TRAMA
DJ Ahmet film racconta il viaggio di un quindicenne che, tra regole familiari e desideri propri, scopre nella musica la forza per sfidare la tradizione e inseguire ciò che ama.

CRITICA
Una favola moderna con la leggerezza di una regia ispirata che mescola sapientemente antico e moderno utilizzando la storia d’amore dei due protagonisti come forza esplosiva di cambiamento. (sentieriselvaggi.it)