Cineforum



Ven 19_01 - Il palazzo del Viceré
Ven 26_01 - La signora dello zoo di Varsavia
Ven 2_02 - L'esodo
Ven 9_02 - Sami Blood
Ven 16_02 - Loveless
Ven 23_02 - Due sotto il burqa
Ven 2_03 - 120 battiti al minuto
Ven 6_04 - L’insulto
Ven 13_04 - Detroit
Ven 20_04 - Suburbicon

Il palazzo del Viceré
L’autrice di Sognando Beckham Gurinder Chadha racconta la divisione dell’India del 1947 in tutta la sua storica magnificenza.
Un affresco appassionante della storia della nazione indiana, segnata da profondi contrasti che si rispecchiano nello sfarzoso palazzo dell’ultimo viceré Mountbatten, mentre all’esterno milioni di persone sono in attesa del proprio destino. Le avvincenti discussioni delle personalità politiche si intrecciano all’amore tra la giovane musulmana Aalia e l’induista Jeet che sfida le convenzioni e il destino.

La signora dello zoo di Varsavia
Polonia 1939. Antonina e suo marito Jan Żabiński, custode dello zoo di Varsavia, sono una coppia molto unita sia nella vita privata che in quella professionale. Dopo la distruzione dello zoo a seguito dei bombardamenti nazisti, i due si ritrovano da soli a salvare i pochi animali sopravvissuti. Ma quando i nazisti iniziano la persecuzione degli ebrei, la coppia comincia in segreto a collaborare con la Resistenza cercando di nascondere quante più persone possibile nelle gallerie sotterranee dello zoo.

L'esodo
Roma, 2012. Francesca è un'esodata, ovvero una dei 390mila lavoratori che la riforma Fornero ha lasciato a casa in attesa di un'età pensionabile innalzata all'ultimo minuto, creando un limbo in cui persone che avevano lavorato per tutta la vita si sono viste prive di un reddito e di un meritato riposo. La situazione di Francesca è particolarmente delicata perché vive sola con una nipote 16enne che non capisce le difficoltà economiche in cui è precipitata la nonna e gliene addossa interamente la colpa.

Sami Blood
La quattordicenne Elle Marja è una ragazzina sámi [làppone] che vive in una comunità di allevatori di renne. Esposta alla discriminazione degli anni ‘30 e alla certificazione della razza per frequentare la scuola, inizia a sognare una vita diversa. Per realizzare questo desiderio, però, dovrà allontanarsi dalla sua famiglia e dalla cultura della sua gente diventando un’altra.

Loveless
Zhenya e Boris stanno per separarsi. Non si tratta però di una separazione pacifica, carica com'è di rancori, risentimenti e recriminazioni.
Entrambi hanno già un nuovo partner e sono impazienti di voltare pagina, di iniziare una nuova fase della loro vita. C'è però un ostacolo difficile da superare: il futuro di Alyosha, il loro figlio dodicenne, che nessuno dei due ha mai veramente amato. Il bambino un giorno scompare.

Due sotto il burqa
Cosa non si farebbe per amore? Armand e Leila stanno pianificando di volare insieme a New York, ma pochi giorni prima della partenza, Mahmoud, fratello di Leila, fa il suo ritorno da un lungo soggiorno in Yemen, un'esperienza che lo ha cambiato. . . radicalmente: ai suoi occhi, ora, lo stile di vita moderno della sorella offende il Profeta. L'unica soluzione è confinarla in casa e impedirle ogni contatto con il suo ragazzo. Ma Armand non ci sta e pur di liberare l'amata escogita un piano folle: indossare un niqab e spacciarsi per donna. Il suo nome d'arte? Shéhérazade. Quello che Armand non si aspetta è che la sua recita possa essere sin troppo convincente, al punto da attirargli le attenzioni amorose dello stesso Mahmoud.

120 battiti al minuto
Nella Parigi dei primi anni Novanta, il giovane Nathan decide di unirsi agli attivisti di Act Up, associazione pronta tutto pur di rompere il silenzio generale sull’epidemia di AIDS che sta mietendo innumerevoli vittime. Anche grazie a spettacolari azioni di protesta, Act Up guadagna sempre più visibilità, mentre Nathan inizia una relazione con Sean, uno dei militanti più radicali del movimento.

L'insulto
Un litigio nato da un banale incidente porta in tribunale Toni e Yasser. La semplice questione privata tra i due si trasforma in un conflitto di proporzioni incredibili, diventando a poco a poco un caso nazionale, un regolamento di conti tra culture e religioni diverse con colpi di scena inaspettati. Toni, infatti, è un libanese cristiano e Yasser un palestinese.
Al processo, oltre agli avvocati e ai familiari, si schierano due fazioni opposte di un paese che riscopre in quell’occasione ferite mai curate e rivelazioni scioccanti, facendo riaffiorare così un passato che è sempre presente.

Detroit
La storia è ispirata alle sanguinose rivolte che sconvolsero Detroit nel 1967. Tra le strade della città si consumò un vero e proprio massacro ad pera della polizia, in cui persero la vita tre afroamericani e centinaia di persone restarono gravemente ferite. La rivolta successiva portò a disordini senza precedenti costringendo così, ad una presa di coscienza su quanto accaduto durante quell'ignobile giorno di cinquant'anni fa.

Suburbicon
Suburbicon è lo specchio ideale di un gioioso sobborgo californiano degli anni ’50, dove il meglio e il peggio dell’umanità si riflettono nelle azioni della gente comune. Ma dopo un misterioso omicidio, una famiglia apparentemente perfetta è costretta a ricorrere al ricatto, alla vendetta e al tradimento per sopravvivere


Inizio spettacoli ore 21.00 • Biglietto: 5,50 euro.
Tessera 9+1: ogni nove ingressi il decimo è gratuito. La programmazione può subire cambiamenti non dipendenti dalla nostra volontà.

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