21/01/18

Tre Manifesti a Ebbing, Missouri

Gio 25_01 ore 21:00
Sabato 27_01 ore 21:00
Dom 28_01 ore 18:00 e ore 21:00


GENERE: Thriller, Drammatico
ANNO: 2017
REGIA: Martin McDonagh
ATTORI: Frances McDormand, Woody Harrelson, Sam Rockwell, Peter Dinklage, John Hawkes, Abbie Cornish, Caleb Landry Jones, Lucas Hedges, Kerry Condon, Zeljko Ivanek, Amanda Warren
PAESE: USA
DURATA: 115 Min


TRAMA
Tre Manifesti a Ebbing, Missouri è una black comedy diretta dal premio Oscar Martin McDonagh. Sono passati mesi e l’omicidio di sua figlia è rimasto irrisolto, così Mildred Hayes (Frances McDormand) decide di smuovere le autorità, commissionando tre manifesti alle porte della sua città - ognuno dei quali grida un messaggio provocatorio e preciso - diretti a William Willoughby (Woody Harrelson) il venerato capo della polizia locale. Quando viene coinvolto anche il suo secondo ufficiale, Dixon (Sam Rockwell), ragazzo immaturo e dal temperamento violento, la battaglia tra Mildred e le forze dell'ordine di Ebbing è dichiaratamente aperta.

Il film ha trionfato alla 75a edizione dei Golden Globe, vincendo ben quattro premi: Miglior film drammatico, Miglior attrice in un film drammatico (Frances McDormand), Miglior attore non protagonista in un film (Woody Harrelson) e Miglior sceneggiatura.

CRITICA
Dopo In Bruges e 7 psicopatici, Martin McDonagh fa nuovamente centro. Anzi, migliora. La sua scrittura è precisa e personalissima, mescola la tragedia greca col post-noir, il western con la black comedy, senza mai imitare o assomigliare a nessun altro. Tre manifesti a Ebbing, Missouri funziona per storia, per personaggi, per dialoghi intelligenti, spigolosi e divertenti, per la regia senza sbavature e per le straordinarie interpretazioni di tutto il cast. Diverte, emoziona e fa pensare, il film di McDonagh, tratteggiando così la descrizione di un mondo che è anche il nostro, minacciato da un’anarchia folle e autodistruttiva figlia dell’egoismo, del razzismo, della violenza, dell’ignavia. Non tutto, però, è (ancora) perduto: McDonagh lascia uno spiraglio di porta aperta alla speranza, a una speranza che dipende tutto da noi, dalla nostra voglia di rimetterci in piedi, in gioco, di comprendere e ascoltare. (Federico Gironi - Comingsoon.it)

20/01/18

La signora dello zoo di Varsavia

Ven 26_01 ore 21:00 - Cineforum

GENERE: Drammatico
ANNO: 2017
REGIA: Niki Caro
ATTORI: Jessica Chastain, Daniel Brühl, Johan Heldenbergh, Iddo Goldberg, Shira Haas, Michael McElhatton, Marta Issová, Goran Kostic, Arnost Goldflam, Martin Hofmann
PAESE: USA
DURATA: 127 Min



TRAMA
Polonia 1939. Antonina e suo marito Jan Żabiński, custode dello zoo di Varsavia, sono una coppia molto unita sia nella vita privata che in quella professionale. Dopo la distruzione dello zoo a seguito dei bombardamenti nazisti, i due si ritrovano da soli a salvare i pochi animali sopravvissuti. Ma quando i nazisti iniziano la persecuzione degli ebrei, la coppia comincia in segreto a collaborare con la Resistenza cercando di nascondere quante più persone possibile nelle gallerie sotterranee dello zoo.

CRITICA
Gli animali e la loro purezza di fronte alla tragedia dell'Olocausto, compiuto dalle bestie feroci nazisti. C'era da che riempire di metafore un film intero, con il punto di partenza de La signora dello zoo di Varsavia, e la regista neozelandese Niki Caro non si è risparmiata. Jessica Chastain, nel ruolo del titolo, si trova a convertire l'amato zoo in rifugio per gli ebrei perseguitati durante l'occupazione nazista della capitale polacca. Occasione mancata, polpettone convenzionale che commuoverà gli amanti del genere e degli animali, lasciando freddi gli altri. 

11/01/18

Tutti i soldi del mondo

sab 20_1 ore 21:00
dom 21_1 ore 18:00 e ore 21:00


GENERE: Drammatico, Thriller
ANNO: 2017
REGIA: Ridley Scott
ATTORI: Michelle Williams, Mark Wahlberg, Romain Duris, Christopher Plummer, Charlie Plummer, Timothy Hutton, Marco Leonardi, Charlie Shotwell, Giulio Base, Andrea Piedimonte, Ilir Jacellari, Mario Opinato, Roy McCrerey
PAESE: USA
DURATA: 132 Min


TRAMA
Tutti i soldi del mondo è adrenalinica ricostruzione di un fatto di cronaca realmente accaduto e divenuto un caso mediatico internazionale: il rapimento di Paul Getty III.

Roma, 1973. Alcuni uomini mascherati rapiscono un ragazzo adolescente di nome Paul Getty III (Charlie Plummer), nipote del magnate del petrolio Jean Paul Getty (Christopher Plummer), noto per essere l’uomo più ricco al mondo e al tempo stesso il più avido. Il rapimento del nipote preferito, infatti, non è per lui ragione sufficientemente valida per rinunciare a parte delle sue fortune, tanto da costringere la madre del ragazzo Gail (Michelle Williams) e l’uomo della sicurezza Fletcher Chace (Mark Wahlberg) a una sfrenata corsa contro il tempo per raccogliere i soldi, pagare il riscatto e riabbracciare finalmente il giovane Paul.
Una vicenda pubblica e privata che sconvolse il mondo per aver rivelato a tutti un’incredibile verità: che si può amare di più il denaro che la propria famiglia.

CRITICA
Arriva finalmente al cinema, uscendo dal regno del pettegolezzo e delle ipotesi, il film di Ridley Scott sul rapimento italiano di Paul Getty, nipote adolescente e un po' sbandato dell'uomo più ricco - e avaro - del mondo. E si rivela un'opera interessante, capace di raccontare un momento di passaggio sociale ed economico simboleggiato da una vicenda drammatica che riempì le pagine dei giornali dell'epoca. Christopher Plummer, ripescato per il ruolo dopo la cancellazione del reprobo Kevin Spacey, giganteggia in un ruolo che ha dovuto imparare e interpretare in pochissimi giorni. Tutti i soldi del mondo è una riflessione interessante e non banale sul denaro come entità a cui tutto è commisurato e sullo scontro tra la ricchezza accumulata secondo le regole del capitalismo e la barbara voracità delle organizzazioni criminali, destinate ad allearsi in un futuro non troppo lontano. Ridley Scott rende tesa e appassionante una storia nota a molti ma che merita di essere riscoperta nei dettagli perché ha ancora molto da raccontarci. (Daniela Catelli - Comingsoon.it)

10/01/18

Il palazzo del Viceré


Gio 18_01 ore 21:00 (in lingua originale con sottotitoli)
Ven 19_01 ore 21:00 (in italiano all'interno della rassegna del Cineforum)

GENERE: Biografico, Drammatico, Storico
ANNO: 2017
REGIA: Gurinder Chadha
ATTORI: Hugh Bonneville, Gillian Anderson, Manish Dayal, Om Puri, Michael Gambon, Denzil Smith, Simon Callow, David Hayman
PAESE: Gran Bretagna, India, Svezia
DURATA: 106 Min

TRAMA
L’autrice di Sognando Beckham Gurinder Chadha racconta la divisione dell’India del 1947 in tutta la sua storica magnificenza.
Un affresco appassionante della storia della nazione indiana, segnata da profondi contrasti che si rispecchiano nello sfarzoso palazzo dell’ultimo viceré Mountbatten, mentre all’esterno milioni di persone sono in attesa del proprio destino. Le avvincenti discussioni delle personalità politiche si intrecciano all’amore tra la giovane musulmana Aalia e l’induista Jeet che sfida le convenzioni e il destino.
Le interpretazioni di Hugh Bonneville (Downton Abbey) e Gillian Anderson (X-Files) nei ruoli di Lord e Lady Mountbatten regalano al film un prezioso tocco di eleganza “British”. Ambientazioni, costumi, fotografia da grande film inglese.

CRITICA
Speciazzata nel cinema a metà fra le sue culture, quella indiana e quella britannica, Gurinder Chadha realizza ora il film sopito da tempo nella memoria sua e della sua famiglia. Il palazzo dei Viceré racconta gli anni successivi alla Seconda guerra mondiale nel subcontinente indiano, anni della felicità per la tanto attesa indipendenza dall’Impero britannico, ma anche quelli della tragedia dei tremendi scontri seguiti fra la maggioranza Indù e la minoranza musulmana, con quest’ultima che si staccò dall’india dando vita al Pakistan. La Chadha però non ha la raffinatezza per rendere un film altro rispetto a un bignamino di storia, pieno di buone intenzioni, ma anche di banalizzazioni e slanci retorici fuori luogo. (comingsoon.it)

07/01/18

Il ragazzo invisibile - seconda generazione

Gio 11_01 ore 21:00
Sab 13_01 ore 21:00
Dom 14_01 ore 18:00 e 21:00


GENERE: Fantasy
ANNO: 2017
REGIA: Gabriele Salvatores
ATTORI: Ludovico Girardello, Kseniya Rappoport, Galatea Bellugi, Noa Zatta, Ivan Franek, Valeria Golino, Maurizio Lombardi, Daniel Vivian, Emilio De Marchi, Lorenzo Acquaviva, Silvia Busuioc, Kristof Konrad, Christoph Hülsen
PAESE: Italia
DURATA: 100 Min


TRAMA
Difficile tornare alla vita normale dopo aver scoperto di essere "speciali". Michele Silenzi ha sedici anni e come molti ragazzi della sua età vive un'adolescenza tutt'altro che serena: la ragazza dei suoi sogni ama un altro e il rapporto con gli adulti è sempre più difficile. Michele si ritrova sempre più solo, infelice e anche un po' arrabbiato col mondo. Tutto questo finché nella sua vita non fanno irruzione una misteriosa ragazza di nome Natasha e la sua madre naturale, Yelena, due donne che stravolgeranno completamente la sua esistenza, chiamandolo a una nuova avventura alla quale non potrà sottrarsi. A due anni dal debutto, torna Il ragazzo invisibile con il secondo capitolo della saga ancora una volta diretta dal premio Oscar Gabriele Salvatores

CRITICA
Michele è cresciuto, sua sorella Natasha ha la stessa età, ed è un'età che evidentemente fa sentire più a suo agio Gabriele Salvatores, che racconta bene le inquietudini dell'adolescenza e il rapporto coi genitori, e che regala al film un dinamismo e un'eleganza visiva che non era riuscito a raggiungere nel primo capitolo. Lui è comunque un narratore adulto, che si mette al servizio della storia e all'altezza dei suoi protagonisti senza però indulgere in capricci e ingenuità da ragazzini. Brava Galatea Bellugi, una spanna sopra tutti gli altri attori del film, ragazzi o adulti, Dario Cantarelli a parte. (Federico Gironi - comingsoon.it)